Una menzione speciale a...
Questa pagina è dedicata ad un montenerese che allo sport
locale ha dato molto, forse più di chiunque altro, ma che oggi appare come dimenticato,
almeno apparentemente.
Già, solo in apparenza, perchè basta parlare di pallavolo o ciclismo che tutti,
all'unanimità, dicono: "quando c'è stato lui..."
Non era solo "quello che tirava fuori i soldi", sicuramente importante, ma era
il Presidente, in tutti i sensi, quello che applaudiva i ragazzi della pallavolo, che li
vedeva crescere e arrivare in serie B.
Ma non solo. Se nel 1983 è arrivata a Montenero una tappa della gara ciclistica
"Tirreno-Adriatico" (rilevanza internazionale), lo dobbiamo certamente al suo
carisma, al suo impegnarsi attivamente, circondarsi delle persone giuste, motivate e
capaci di realizzare in un piccolo paese eventi di simile portata.
E' doveroso ricordare che la sua uscita di scena è coincisa con un periodo quanto mai
nero per lo sport montenerese, che ha visto la squadra di pallavolo precipitare nelle
categorie inferiori, sparire le squadre giovanili di ciclismo e quando la U.S. Calcio
Montenero giocava in 1^ categoria.
E' per questo che la sua presenza ci manca, e, allo stesso tempo, ricordiamo con nostalgia
quando premiava gli atleti sul palco.
Un presidente che rifiutò tassativamente di chiamare la squadra di pallavolo
diversamente da "Montenero", lasciando cadere allettanti proposte di
sponsorizzazione, chiara manifestazione di affetto verso il proprio paese.
Ripartire dopo la sua uscita dalle scene è stata dura, questo ci aiuta a ricordare
quanto è stata preziosa la sua presenza.
Oggi preferisce vivere lontano da Montenero e noi rispettiamo la sua scelta, c'è
però un messaggio che vorremmo lui leggesse, contiene le parole dei tanti che non lo
hanno dimenticato, di quanti ricordano quello che ha dato al nostro paese:
grazie Luigi Calgione, grazie "Ginottino".