| Gara cat. Giovanissimi (1980) Rino al penultimo giro, ha appena staccato il compagno di squadra Gianni Potalivo, arriverà solitario al traguardo. | "Ho sempre avuto una sola passione: il ciclismo" |
Vittoria a
Montecilfone |
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Montenero On line presenta: GENNARO DI LISIO: |
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| MODESTIA E PIEDI PER TERRA Il parere di chi lo conosce Era una delle poche gare di fondo che ho disputato. Eravamo a Campo di Giove e avevamo da poco finito di percorrere i 120 km della corsa. Mi disse: <<Guarda quello, ha vinto la gara ma non tocca nulla, tutto precisino, nemmeno una goccia di vino o un piatto di maccheroni>>. Rino era arrivato alcuni minuti dopo il vincitore di quella gara. Tutto sommato era andato bene, considerando che gran parte del percorso era in montagna, quindi non a lui congeniale essendo un mago della volata. |
Alcuni componenti della mitica S.C. Montenero. Da sinistra: geom. Luigi Calgione (presidente), Gianni Potalivo, Rino Di Lisio, Nicola Moretti, Pasquale D'angelo, Mario Colonnello (allenatore), Nicolino Caserio (direttore sportivo) |
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| Perchè questo aneddoto?
Perchè questo piccolo fatterello mi ha fatto capire chi è IL CICLOAMATORE. Non il
ciclista della domenica più o meno in sovrappeso rispetto ai prof., ma nemmeno quello che
vive sette giorni su sette per la bicicletta. Rino si allena tutto l'anno, e sempre per
dodici mesi all'anno (tranne le ferie) lavora ed è vicino alla sua famiglia (ed ha ben
tre bambini). E come se non bastasse vince pure. Insomma, in Rino vedo il cicloamatore per
antonomasia, uno sportivo consapevole che non è l'agonismo il suo mestiere, ma che al
tempo stesso sa dire la sua nelle tante gare disputate durante una stagione. Concludo con una nota strettamente personale, ma utile a completarne il ritratto. Pedalare con Rino è un autentico piacere, specie per chi, come me, non va forte e con ciclisti "ferrati" corre il rischio di andare in "analattacidosi" totale cercando di seguirli. Con il nostro cicloamatore questo non accade perchè sa rispettare chi gli pedala accanto, se è allenato lui tiene un'andatura, se è un neofita va piano oppure cambia strada senza dire che ha bisogno di allenarsi e perciò di darci dentro. In altre parole se si esce insieme a Rino non c'è pericolo di rimanere "a piedi". Rossano D'Antonio |
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| UN
problema annoso Il ciclismo sembra ormai la sua vocazione, ma, è noto, il passaggio nei "Dilettanti" richiede l'emigrazione verso altre regioni, non essendo presente in Molise nessun team in tale categoria (il problema è tutt'oggi irrisolto). Per Rino il 1985 coincide col diploma, tutto è da rinviare all'anno successivo. Ma un'altra spada di Damocle pende sulla sua testa: il servizio militare (all'epoca le squadre non erano disposte a tesserare atleti che a metà stagione avrebbero abbandonato). Rino diventa Carabiniere ausiliario. |
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| Dopo il congedo, Rino inizia a lavorare, ma non abbandona il ciclismo e si
tessera con i "Cicloamatori" (1987), categoria di cui ancora oggi fa parte. Il
resto è storia recente. Nei primi anni da cicloamatore vince una media di 10-15 corse
all'anno (su circa 50 disputate), oltre a svariate vittorie di categoria. Nel suo palmares
annovera titoli di Campione Regionale Abruzzese, piazzamenti nei primi dieci nei
Campionati Italiani ed Europei, ed anche un titolo nella Mountain Bike. Memorabili i suoi
duelli, verso la fine degli anni '80 inizio '90, con Antonio Di Rienzo (poi passato
professionista nella Cantina Tollo) sulle strade di tutto l'Abruzzo, riuscendolo a battere
diverse volte. Nel 2001 vince il Campionato Regionale Abruzzese cat. Senior, successo bissato lo scorso 21 luglio ad Avezzano. |
Rino alle prese col suo piatto forte: la volata |
Nota tecnica
Dal punto di vista ciclistico, Rino è molto esperto della volata. Usiamo la parola
"esperto", anzichè "forte", non perchè gli manchino doti come lo
sprint bruciante, ma perchè la sua caratteristica fondamentale è una sola: l'utilizzo
della testa. Ai sognatori un corridore come lui può apparire poco istintivo, un tantino
razionale, ma è grazie al suo cervello (non si ferma un attimo durante la corsa) che il
suo palmares è così ricco di vittorie. Cerca la fuga giusta, osserva chi gli sta
accanto, sceglie in anticipo quali carte giocare... se poi la volata è quella giusta...
Materiale e notizie gentilmente concessi da Gennaro Di Lisio
(novembre 2002)
Montenero On Line
il sito dedicato a Montenero di Bisaccia
(CB)