ITINERARI IN BICI NEI DINTORNI DI
MONTENERO
Il paesaggio circostante Montenero alterna la pianura pura
alla collina, così che è possibile passare dal livello del mare agli 800 mt di
altitudine in circa 30 km.
Volendo fare una passeggiata tranquilla in pianura è consigliabile arrivare fino a
S.Salvo marina e pedalare sul lungomare (6 km). Chi invece vuole andare un po' più forte
e non ha paura di pedalare accanto alle auto può percorrere la Statale 16.
Per chi vuole percorsi più
impegnativi
Non ci sono vere montagne, a meno che non si arrivi fino
alla Maiella (Chieti) o al Matese (Campobasso), mentre non mancano graziose colline più o
meno alte. Vediamole:
- Trignina-Mafalda: si parte dallo svincolo
sulla S.P. 650 Trignina di Mafalda e si risale fino al paese. Sono 9 km, di cui 5 di
salita continua, circa 300 i metri scalati per una pendenza media del 6%. Questa salita
richiede abbastanza impegno e allenamento, pur non presentando tratti impossibili (la
pendenza è pressochè costante) non dà possibilità di recupero, è tutta in salita.
Consigliata a chi percorre almeno 2000 km l'anno ed ha già provato salite di lunghezza
simile. La salita è integrabile in vari percorsi con partenza da Montenero, da 30 a 80-90
km.
- Montefalcone nel Sannio: da Montenero si
arriva a Palata, proseguendo per Castelmauro (700 mt) e poi per Montefalcone. Per arrivare
a quest'ultimo paese è necessario svettare (circa 800 mt) a est del monte La Rocchetta. I
tratti in salita non sono molto impegnativi. Il percorso è allungabile procedendo per S.
Felice-Mafalda-Montenero (90 km), oppure è possibile passare per
Acquaviva-Palata-Montenero, rinunciando alla salita di Mafalda e alla discesa di S.
Felice. Non è necessario essere scalatori, ma il percorso è un continuo saliscendi,
occorre quindi solo un po' di fondo.
- S. Giovanni Lipione: è una salita
piuttosto impegnativa, lunga ben 12 km. Dai 130-150 mt dello svincolo sulla S.P. 650
Trignina si arriva agli 850 di Torrebruna, con una serie di tornanti che la fanno
assomigliare alla montagna vera e propria. Consigliata a chi è abbastanza allenato e
avvezzo alle salite lunghe (3000 km l'anno minimo). La salita è integrabile in percorsi
con partenza da Montenero di 105 km.
- Monteodorisio: è la salita che dallo
svincolo di Casalbordino porta a Monteodorisio, risalendo il paese dal versante
occidentale. Si tratta di 4-5 km di salita, praticabile con poco allenamento, solo che il
percorso complessivo raggiunge gli 80 km se si parte da Montenero.
- Castiglione Messer Marino: qui si arriva a
1050 mt di altitudine, quindi un dislivello complessivo di circa 1000 mt dalla S.P.
Trignina, ma la salita è molto diluita e non presenta tratti impegnativi, semmai è la
distanza a preoccupare e richiedere allenamento, 120 km tra andata e ritorno. I paesaggi
sono molto suggestivi, le strade sono circondate da boschi di faggio.
- Salite-Bomba: sono quelle di Lentella,
Celenza sul Trigno, Dogliola, non le ho mai provate, ma dicono siano impossibili.
Ci sono tanti altri percorsi e salite nei dintorni di
Montenero, ulteriori informazioni possono essere richieste al mio indirizzo di posta
elettronica rossanodantonio@libero.it ,
invierò via e-mail anche cartine con il percorso evidenziato.
Inoltre è in fase di progettazione una pista ciclabile intorno all'abitato, l'ideale per
passeggiate tranquille in famiglia.
A questo punto non ci sono più scuse, andare in bicicletta a Montenero è possibile, anzi
offre il clima ideale. Per quelli che temono le salite i consigli sono due: evitarle
andando in macchina fino al mare oppure, più semplicemente, allenarsi e sconfiggerle.
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