Giancarlo Brandone oggi vive e lavora nel nord Italia, ma è nato a Montenero, dove ha vissuto fino all'adolescenza e dove torna appena può. E proprio durante una delle sue "rimpatriate" Nicola Borgia ha approfittato per fare quattro chiacchiere con lui. Argomento della conversazione? Il cane e il suo addestramento, una passione che Giancarlo coltivava anche quando era a Montenero e che negli ultimi anni lo ha portato a risultati sportivi di livello nazionale, oltre a soddisfazioni che solo chi vive a stretto contatto con il migliore amico dell'uomo può comprendere. R.D.


Gian Carlo Brandone e Dana: un'accoppiata vincente

Gian Carlo Brandone da sempre ha vissuto con i suoi amici a quattro zampe. Fin da ragazzo era affascinato dai comportamenti e dal modo di essere della specie canina. Ha condotto studi approfonditi di Psicologia Canina e, da molti anni si dedica con passione all’educazione e all’addestramento dei cani atti ad essere inseriti in famiglia e per scopi sportivi. Ha ottenuto riconoscimenti sportivi nelle discipline di Utilità e Difesa con i suoi pastori tedeschi. Ma in particolar modo è Dana, femmina di pastore tedesco adulta, che gli ha dato molte soddisfazioni in campo sportivo. Con lei ha vinto nell’anno 2001 il Campionato di Addestramento Nati e Allevati in Italia ed ha avuto il privilegio di vedere sul podio Dana giudicata  miglior femmina speranza Sas 2001.

Nella foto Gian Carlo Brandone e Dana primi classificati nel Campionato di Addestramento Nati e Allevati in Italia 2001

"Ho avuto moltissimi cani, tuttavia prima di trovare Dana,  non ero ancora riuscito ad ottenere un cane con doti caratteriali complete.Intendo dire - e gli esperti lo sanno molto bene - che il cane si presentava con un gioco forte, ma poi aveva paura di tutto, oppure era un gran morsicatore con grandi problemi di equilibrio e docilità. La preparazione tecnica aveva un suo ruolo rilevante, ma, tuttavia, c’era sempre qualche cosa che non funzionava a dovere. Ho capito che solamente un cane con doti genetiche di un certo tipo poteva garantirmi ciò che cercavo. Pur continuando l’attività sportiva ho affinato le mie doti di ricercatore: in pratica cosa volevo da un cane? Innanzitutto che fosse un prodotto della cinofilia italiana, con caratteristiche morfologiche nei parametri dello standard, ma soprattutto con doti predatorie accentuate, dotato di forte carattere ma anche di una buona dose di docilità, con nervi saldi e non troppo aggressivo. In questa ricerca molto hanno fatto gli amici allevatori. Grazie a loro, ogni qualvolta nasceva un buon soggetto, me ne davano segnalazione. Andavo così di persona ad osservare la cucciolata per rilevarne morfologia e carattere, ma soprattutto svolgevo un’opera di ricerca generazionale. Guardavo attentamente sia il cucciolo nelle sue manifestazioni per ritrovare quelle prerogative caratteriali che ho detto sopra, ma soprattutto esaminavo, là dove fosse possibile, i caratteri che possedevano la madre, il padre, ed anche i nonni del cucciolo.. con la salda convinzione che, se il cucciolo già le avesse possedute nel DNA prima o poi la preparazione accurata le avrebbe portato allo scoperto. Ed una di queste segnalazioni, avvenuta nei pressi di Mantova, ha finalmente realizzato il sogno che inseguivo da tempo."

Da quanti anni hai iniziato questa professione?
Sono circa 13 anni che pratico questa disciplina sportiva. All’inizio ho iniziato andando nei gruppi specializzati di addestramento per cani da difesa  e utilità presso professionisti di fama nazionale ed internazionale.

Quali sono le doti di un buon cane e quali quelle di un buon conduttore e allo stesso tempo padrone di un cane?
Un buon cane è dato da una buona linea di sangue (genetica) e da una buona crescita.
Un buon conduttore  deve armarsi di santa pazienza e di una buona dose di umiltà e amore per gli animali.
Cosa consigli ai neofiti per l’acquisto di un cane?
Per prima cosa è consigliabile rivolgersi presso  un centro qualificato e riconosciuto dagli enti (F.C.I.),  in mancanza consultare degli addestratori qualificati.
Puoi darci qualche consiglio per la crescita del cane?
Per la crescita di un buon cane è indispensabile un’alimentazione equilibrata anche con mangimi Super Premium; diffidate dei mangimi troppo economici. Un altro aspetto importante è quello di far stare l’animale fuori in mezzo alla gente e abituarlo a tutte le circostanze esterne, quando possibile giocare e creare un rapporto piacevole.
Quanto costa acquistare un cane già addestrato?
Dipende da cosa gli è stato insegnato e dal suo valore genetico e da chi lo ha addestrato.
Comunque parliamo di cifre che si aggirano dagli 800 euro in su.

Tutti i cani sono come REX?
No. Il cane deve essere allevato e addestrato da persone competenti e non tutti i cani hanno le stesse potenzialità.
Tutte le razze possono essere addestrate?
Diciamo di si, ma no
n tutte allo stesso modo. Bisogna rispettare le caratteristiche di ciascuna razza.
E chi possiede un meticcio?
Il meticcio può essere meglio, uguale o inferiore al cane di razza.
Quali sono i tuoi progetti cinofili futuri?
Sicuramente non finirò la mia carriera cinofila così e non mi limiterò al titolo conseguito.
Cercherò crescere a livello internazionale e di aiutare con la mia esperienza chiunque avesse problemi con il proprio cane.
Vorrei fare un invito particolare rivolto a tutte le persone che hanno degli animali, che è quello di  non abbandonarli quando si va in ferie e ricordare che non sono oggetti da esibire agli amici, ma esseri viventi come altri con gli stessi bisogni e le stesse emozioni di un essere umano.

Borgia Nicola          

Montenero On Line ringrazia Nicola Borgia per la cortese collaborazione

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