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Montenero On Line

2^ GRANFONDO FARNESE VINI "MEMORIAL ANTONIO SCIOTTI"
Crecchio (CH) 23 maggio 2004

Danilo Di Luca, Gennaro Di Lisio e Valentino Sciotti

Stefano Pezzotta

Nicola Marchesani

Nicola Di Vincenzo

Danilo Di Luca

Danilo Di Luca, Valerj Kobzarenko e Battista Zuccaro

 

Discreto piazzamento anche per Di Vincenzo che coglie la trentaduesima piazza

Gran fondo, bravo Pezzotta

Il montenerese è sedicesimo sul traguardo di Crecchio

CRECCHIO (CH) – Ciclisti professionisti, amatori e Under 23 hanno dato spettacolo sulle strade del vino nel chietino. La 2^ Granfondo Farnese Vini, memorial Antonio Sciotti, svoltasi domenica nel centro abruzzese, ha visto trionfare due suoi atleti in ognuno dei percorsi. Nel lungo di 131 km ha vinto il pugliese Battista Zuccaro, in quello di 98 km Stefano Miniello, ambedue tesserati con la Farnese, squadra che in questa prima parte di stagione ha già fatto incetta di successi, sia nelle gare lunghe sia in quelle corte.
Prima della partenza, ciclisti ed organizzatori hanno osservato un minuto di silenzio per commemorare Antonio Sciotti, fratello del titolare dell’azienda vinicola scomparso prematuramente qualche anno fa. Una decina di chilometri ad andatura turistica, il via alla competizione vera e propria nei pressi di Ortona, e i 250 ciclisti si sono dati battaglia nei due percorsi, dei quali Nuovo Molise ha seguito il più lungo a bordo di un’ammiraglia.
Il primo a partire in fuga solitaria è l’Under 23 Davide Torosantucci dell’Acqua & Sapone. Il vantaggio del battistrada sale progressivamente ed intorno al km 60 raggiunge il distacco massimo di quattro minuti sul gruppetto inseguitore. Questo è composto di una ventina di corridori, fra i quali Danilo Di Luca, Valerj Kobzarenko, Moreno Di Biase e alcuni ciclisti di casa come Battista Zuccaro, Alfonso D’Errico e Piero Zizzi della Farnese.
Qui l’andatura degli inseguitori, fino a quel momento abbastanza tranquilla, sale con i professionisti che si mettono in testa a tirare. Il vantaggio di Torosantucci comincia man mano a scendere, al km 100 si rialza accorgendosi di essere stato raggiunto e si accoda ai sopraggiunti, che nel frattempo sono rimasti in tre: Di Luca, Kobzarenko e Zuccaro. Gli altri due corridori di punta della Farnese, D’Errico e Zizzi, hanno ceduto sulla salita di San Domenico.
I quattro in testa si danno cambi regolari fino alla micidiale salita di Poggio Fiorito; scollinano tutti assieme e ad un chilometro dal traguardo è Battista Zuccaro a partire e tagliare vincitore il traguardo con la media di 40 km orari. Seguono Di Luca e Kobzarenko, due professionisti che sicuramente non erano a Crecchio per vincere, data la loro levatura atletica, ma piuttosto per dare spettacolo, com’è avvenuto. Danilo Di Luca, reduce da un fastidioso virus, riprenderà a correre tra i professionisti la settimana prossima.
Sul fronte del percorso breve, invece, la fuga di Stefano Miniello (Farnese) e Andrea Ceccarossi (Flyte Colosseum) va in porto e vince il primo, mentre al terzo posto giunge Massimo Mazzotti della Team Vicini Cesena con tre minuti circa di ritardo. E’ degna di nota, tuttavia, anche la prestazione di due atleti di Montenero di Bisaccia. Stefano Pezzotta, in forza al GS Termoli, è arrivato sedicesimo assoluto dopo che non ha agganciato per poco il gruppetto gettatosi all’inseguimento di Torosantucci. L’altro montenerese, Nicola Di Vincenzo, arrivando 32° ha dato una buona prova, soprattutto se si considera che è al primo anno di ciclismo agonistico.
E’ stata impeccabile anche l’organizzazione della corsa, affidata sia ai dirigenti sia ai ciclisti della Farnese Vini: Roberto Graziani, Rocco Menna, Massimiliano D’Attanasio e Gennaro Di Lisio fra gli altri. Al termine della gara, come consuetudine, tutti hanno recuperato le energie spese nell’immancabile “pasta party”, allestito davanti al castello di Crecchio. (Articolo uscito sul Nuovo Molise il 25 maggio 2004)

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