La presentazione della
FARNESE VINI- CICLI INTINACELLI


Crecchio (CH)
02 febbraio 2003

Prima di tutto una nota personale più che necessaria
Non capita tutti i giorni di essere trattati così. Definire quella che ci è stata riservata domenica 2 febbraio un'accoglienza fraterna, francamente, è dire poco. Gli amici del team ciclistico "Farnese Vini" hanno voluto che facessimo un reportage del loro inizio stagione, così abbiamo passato una giornata con loro, fra allenamento, presentazione, pranzo ecc.

Montenero On Line ringrazia i corridori, il direttivo della squadra e il titolare della ditta Farnese Vini, Valentino Sciotti, che a fine giornata ha voluto regalarci delle bottiglie del pregiato vino prodotto dalla sua azienda.
anche una foto con l'effetto panning

La FARNESE VINI - CICLI INTINACELLI

CARAVAGGIO MAURIZIO di Fossacesia (CH)- ex prof., ha corso nella Mercatone Uno con Marco Pantani nel '99/2000
RECINELLA GRAZIANO di Petacciato (CB) - ex prof. ha corso con la Mobilvetta accanto a Ivan Quaranta.
MENNA ROCCO di Vasto (CH)
ZUCCARO BATTISTA di Sannicandro Garganico (FG)
D'ERRICO ALFONSO di San Severo (FG)
MATTIOLI VINCENZO di Chieti
PIRO NICOLA di Chieti
STAMPONE MIRCO di Vasto
RASPA FRANCESCO di Montenero di Bisaccia (CB)
LERNA COSIMO di Francavilla Fontana (BR)
TACCONELLI ALFREDO di Chieti
DI LISIO GENNARO di Montenero di Bisaccia (CB)
DI RENZO MARIO di Canosa Sannita
D'ATTALASIO MASSIMILIANO di Ortona (CH)
D'OLIMPIO ALESSANDRO de L'Aquila
CIVITARESE NICOLA di Crecchio (CH)

Presidente: ROBERTO GRAZIANI

Si parte con l'allenamento La salita di Tollo
Dopo un po' arriva la neve Il vastese Rocco Menna
Maurizio Caravaggio e Rocco Menna Premiato anche Roberto Graziani

Il 2003 è per la Farnese Vini il sesto anno di attività nel ciclismo amatoriale e quest'anno la squadra di Crecchio annovera fra le sue fila due ciclisti di Montenero: Rino Di Lisio e il neo acquisto Francesco Raspa*. Il fatto che ci siano dei compaesani, spiega perchè c'era anche Montenero On Line alla presentazione della squadra. Tuttavia l'amicizia con la Farnese dura già da qualche anno, avendo avuto modo di conoscerne i componenti già in altre occasioni, in particolare nelle varie edizioni del Trofeo San Matteo. Ed è stato proprio Rocco Menna, ciclista vastese e tra gli atleti di punta della squadra abruzzese, a vincere l'edizione della corsa montenerese nel 2000.

Merita un plauso particolare il presidente Roberto Graziani, uno di quelli che gli addetti ai lavori definiscono "tutt'uno col ciclismo": un passato da corridore, una sorta di padre per gli atleti più giovani del suo team, ma soprattutto tanta attenzione ai ragazzi promettenti già dal 1974. E' infatti quasi trent'anni fa che Graziani fonda la sua prima società ciclistica, quella "Dino Club" di Crecchio che non riesce a ricordare senza un pizzico di nostalgia. Nel 1990 smette di correre dopo un brutto incidente, ma di lasciare del tutto il ciclismo non se ne parla neanche; da allora scova talenti qua e là e i risultati si vedono. Gli chiediamo di elencarci quali sono.
<<Abbiamo vinto tre maglie di campione del mondo a Morro D'Oro, la classifica finale della Tirreno-Adriatico (sempre cat. Amatori n.d.r.). L'anno scorso i nostri atleti hanno vinto quattro maglie di campione regionale Abruzzo, oltre a svariate gare cittadine. Abbiamo partecipato inoltre alle principali Gran Fondo (gare a lunga percorrenza n.d.r.), quali Trofeo Laigueglia, Nove Colli, Conero, Manfredonia, senza trascurare i campionati italiani a Como e in Toscana>>.
La presenza di elementi di spicco nella squadra, unita ai recenti acquisti di validi atleti, anche ex professionisti, lascia immaginare che bolla qualcosa in pentola per il 2003.
<<E' nostra intenzione puntare molto sulle Gran Fondo, partecipare alle gare del circuito nazionale, senza tralasciare ovviamente le gare cittadine, come abbiamo sempre fatto>>.
Roberto Graziani è praticamente nato con il ciclismo, specie quello amatoriale. Cosa è cambiato nel tempo in quest'ultima specialità agonistica?
<<E' cambiata drasticamente la metodologia di allenamento. Prima ci si allenava sui 40-50 chilometri per percorrerne in gara 30, oggi si arriva ai 100-130 chilometri in allenamento, dato che le gare superano gli 80>>.
Ma cosa era più bello prima e cosa è più bello oggi nel ciclismo amatoriale?
<<Prima era un divertimento, oggi una gara amatoriale è una competizione di alto livello>>.

Montenero On Line ringrazia in maniera speciale Gennaro (Rino) Di Lisio, trait d'union fra noi e la Farnese Vini.

* Francesco Raspa, a causa dell'influenza, non era presente

Montenero On Line
il sito dedicato a Montenero di Bisaccia (CB)

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