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INCONTRO DEL 28 OTTOBRE 2007 ORE 15:30 – PARROCCHIA S. MATTEO
 

    

VII° SCHEDA

CHIAMATI A DONARE LA VITA

 

 

1. Canto iniziale.

 

2. Preghiera.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. R/. Amen

Il Signore ci dia la sua pace, illumini i nostri cuori, ci faccia comprendere le meraviglie del suo amore.

Affidiamo a Maria, la Madre e la Sposa di Cristo Sposo, questo nostro incontro, interceda per noi per i nostri figli, per le famiglie lontano e vicine, per i bisogni della comunità.

 

Ave o Maria….

O Dio della gioia e della pace, fa’ che la nostre famiglie camminino sui sentieri della vita, che credano nel tuo amore anche nel tempo della prova e vivano nella speranza di vedere il tuo volto, quando ci incontreremo nella tua casa, per lodarti per sempre. Amen

 

 

Introduzione

La vita è il dono più grande che c’ è stato fatto, è il fondamento di tutta l’esistenza umana. Per noi credenti poi, la vita umana ha più livelli: spirituale, intellettiva, affettiva e soprattutto eterna, perché destinata a trovare il suo compimento in Dio.

 

3. Lettura biblica/Insegnamento della Chiesa:

 

“Dio li benedisse e disse loro: siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra soggiogatela e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente che striscia sulla terra” . (Gn 1,28-29)

 

“Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza” . (Gv 10,10)

 

“Chiamati a donare la vita, gli sposi partecipano della potenza creatrice di Dio. Nel compito di trasmettere la vita umana e di educarla, che deve essere considerato come la loro propria missione, i coniugi sanno di essere cooperatori dell’amore di Dio Creatore e come suoi interpreti. E perciò adempiranno il loro dovere con umana e cristiana responsabilità”. (Gaudium et Spes, 50)

 

 

RIFLESSIONE

 

Mamma, papà, avete mai riflettuto sul fatto di essere cooperatori di Dio nel generare una vita destinata all’eternità? Che meraviglia! Che stupore dinanzi all’unione di due cellule che unendosi formano un essere umano unico e irripetibile.

Pensate, lo zigote è l’unica cellula al mondo che nei suoi primi otto giorni di vita è autonoma e vive  senza ossigeno. Che miracolo straordinario!

La vita è il dono di Dio per eccellenza perché Egli ci fa partecipi della Sua stessa vita. La vita è segno, immagine, riflesso della vita  di Dio.

La forma più alta della vita è l’amore, amare ed essere amati, l’amore è di per se stesso produttore di vita, e la vita si esprime nell’amore. Nell’amarsi, gli sposi si aprono alla vita, che consiste nel procreare, ma non si esaurisce in un semplice atto di riproduzione biologica. E’ sprigionatore di vita qualsiasi atto di vero amore tra gli sposi, e tuttavia li trascende perché l’unione coniugale è generatrice di valori reali anche se non qualificabili in cellule, embrioni ecc., e questi valori arricchiscono innanzitutto gli sposi e attraverso di loro anche i figli.

 

Per te, che cosa è la vita? Che cosa è un figlio? Può essere un peso, un ostacolo. Può essere un imprevisto non programmato, o un piccolo trofeo da esibire, un diritto preteso anche contro le leggi naturali. Per te cosa è stato tuo figlio, quando sei stato chiamato anche tu a collaborare all’opera della creazione come custode della vita?

Per un cristiano un figlio è un dono offerto dal Creatore, perché il nostro amore di sposo e di sposa si renda visibile e quasi si dilati e si prolunghi nel nuovo essere venuto al mondo e affidato a noi genitori. “Affidato”, da “custodire”, attenzione! Non consegnato come a un padrone. Ma concesso a un custode, che dovrà risponderne al vero e unico padrone della sua vita e di ogni vita.

E noi, come ci poniamo di fronte al “mistero” della persona alla quale abbiamo trasmesso la vita a nostro figlio? E chi di noi vorrebbe sentirsi responsabile del fallimento di una persona, per di più tanto amata?

 

Cerchiamo di Domandarci

 

C     Quale concetto abbiamo della vita? Orientiamo i nostri figli e noi stessi alla vita eterna?

C     Uniamo al concetto di vita quello di amore e di dono?

C     Siamo consapevoli che esiste anche una paternità spirituale che genera a vita nuova?

C     Abbiamo qualche volta avuto la tentazione di disporci di fronte ai figli come se fossero un nostro possesso e non un dono a noi affidato?

 

 

Preghiamo

Papà, permettici di chiamarti così, come ti chiamava  Gesù, che donando la sua vita  ci ha ridato la vita eterna, fa che possiamo e desideriamo essere  imitatori del tuo figlio prediletto. Spingici a donare tutto noi stessi per amore: della sposa/sposo, dei figli che ci hai donato e che ci vorrai ancora donare, di coloro che ci fai incontrare ogni giorno, alcuni dei quali forse aspettano da noi il dono della vita spirituale in una parola, in un gesto, in un esempio di vita coerente.

Donaci di vedere la Tua presenza in tutte le forme di vita come Francesco e di vivere ogni giorno come un dono di amore infinito.

 

Canto finale.

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PASTORALE FAMILIARE