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INCONTRO DEL 18 NOVEMBRE 2007 ORE 15:30 –
PARROCCHIA S. PAOLO |
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VIII° Scheda FAMIGLIA E PREGHIERA
1. Canto iniziale.
2. Preghiera. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. R/. Amen Il Signore ci dia la sua pace, illumini i nostri cuori, ci faccia comprendere le meraviglie del suo amore. Affidiamo a Maria, la Madre e la Sposa di Cristo Sposo, questo nostro incontro, interceda per noi per i nostri figli, per le famiglie lontano e vicine, per i bisogni della comunità. Ave o Maria…. O Dio della gioia e della pace, fa’ che la nostre famiglie camminino sui sentieri della vita, che credano nel tuo amore anche nel tempo della prova e vivano nella speranza di vedere il tuo volto, quando ci incontreremo nella tua casa, per lodarti per sempre. Amen
Introduzione Una delle caratteristiche principali nella vita dei cristiani è proprio la preghiera. Se si ama, (pensiamo al proprio sposo/a) si ha la necessità di comunicare, di dialogare, di condividere esperienze, bisogni, desideri. Noi cristiani, siamo coloro che amano Dio e che, come Gesù ci ha insegnato, possono chiamarLo Papà. Ad un papà amorevole si dice tutto, ma soprattutto si gusta l’amore grande di cui ci rende partecipi proprio attraverso il dialogo e cioè la preghiera.
3. Lettura biblica/Insegnamento della Chiesa: Tobia 8,4-8Intanto, quelli che avevano accompagnato Tobia uscirono dalla camera nuziale e chiusero la porta dall’esterno. Tobia, rimasto solo con Sara, si alzò dal letto e le disse: Cara, alzati anche tu, preghiamo insieme il nostro Signore di essere misericordioso con noi e di proteggerci”. Sara si alzò, e insieme si misero a pregare il Signore di liberarli dai pericoli. Tobia disse: Sii benedetto Dio dei nostri antenati! Ti benedicano tutti gli uomini! Ti lodino per sempre i cieli e tutte le creature della terra. Tu, dopo aver creato Adamo, il primo uomo, hai creato anche Eva, come un aiuto e un sostegno; e l’hai data a lui in moglie. Così da loro ha avuto origine tutta la stirpe umana. Allora Tu hai detto: “Non è bello che l’uomo resti solo, perciò gli darò in aiuto simile a lui!.” Signore, io sto ora per unirmi alla mia sposa. E’ una donna scelta tra i miei parenti, e Tu sai Signore, che non la sposo per una passione passeggera, ma per ubbidire alla Tua legge. Sii dunque buono con noi due: fa che possiamo vivere insieme felici fino alla vecchiaia!” E dissero tutti e due insieme “Amen, Così sia”. Poi andarono a letto.
RIFLESSIONEPrima di unirsi in un solo corpo, Tobia e Sara chiesero a Dio la sua benedizione. Gli resero gloria per la vita ricevuta in dono che in quel momento si offrivano reciprocamente e ché fosse Lui il motore della loro comunità familiare (anche perché a Sara, per chi non lo sapesse, erano morti i precedenti sette mariti!!!). La preghiera degli sposi è particolare. Gesù ci ha insegnato: “dove due o più sono riuniti nel Mio nome IO SONO in mezzo a loro”; quindi anche quando si prega in famiglia, si può essere più che certi che il Signore è presente, e questo aiuta la coppia rafforzando l’amore reciproco, che ha la sua radice in Lui. La preghiera apre il cielo e fa sì che scendano grazie abbondanti. Cristo Gesù, con l’effusione dello Spirito Santo ci vivifica, ci santifica e ci rende capaci di amare come Lui ci ama.
Cerchiamo di domandarciC Cosa mi ha colpito del brano letto? Come considero la preghiera? (Un peso, un dovere, un atto di amore…) C Abbiamo avuto occasioni di pregare in famiglia? C E’ difficile trovare il tempo per pregare insieme, perchè? C Ci aiutiamo a vivere bene il sacramento della confessione e dell’eucaristia domenicale?
LA PREGHIERA DOMESTICA (consigli pratici) - Far sì che anche l’ambiente ‘casa’ ci parli di Dio creando nella casa “l’angolo di Dio” - A pranzo e soprattutto a cena la famiglia cristiana fa la preghiera della mensa. - La sera quando i bimbi vanno a letto, i genitori li aiutano nelle preghiere e prima di dare la buona notte danno la “benedizione serale”. - Non sottovalutare i vari “momenti occasionali” oltre alle tappe religiose tipiche di una famiglia (battesimo, prima comunione, matrimoni ecc.). - Vivere con ricchezza l’Eucaristia domenicale (ripensando all’omelia, ai segni liturgici…). - Vivere momenti “speciali” nell’anno come i ritiri spirituali per famiglie. - Preghiera coniugale (o della coppia).
FORME DI “PREGHIERA DELLA COPPIA” La sera prima di dormire (o anche in altro momento della giornata) un coniuge invita l’altro a pregare con una o più delle seguenti modalità: Preghiera di ringraziamento: “Tu per che cosa vorresti ringraziare Dio adesso?” Preghiera di intercessione: “Tu che cosa ti senti di chiedere a Dio adesso?” Preghiera di perdono: “Tu per che cosa chiedi perdono a Dio adesso?”
Cerchiamo di domandarci C A volte faccio fatica a pregare con te soprattutto con la preghiera di coppia. Perché? (il tempo, la svogliatezza, non pieno coinvolgimento con te, gusto tutto mio, non mi sento tanto religioso, mi vergogno…) Come fare? C Quali sono gli ostacoli che ci impediscono di fare una buona preghiera di famiglia anche con i figli? Che fare?
preghiamoSignore Gesù, Maestro della preghiera cristiana, ti ringraziamo di tutto quanto ci hai insegnato e troviamo nel Vangelo. Ti chiediamo di inviarci il tuo Santo Spirito, perché impariamo a pregare “in spirito e verità”. Aiuta noi genitori a vivere in preghiera, a trasformare in preghiera le ore della giornata, a condire di preghiera le gioie e i dolori, le ansie e le speranze, a trovare nella preghiera le motivazione per agire bene, per educare i nostri figli all’incontro sincero e gioioso con te. Facci gustare le gioie e i valori del nostro matrimonio e insegnaci a viverli come preghiera e come offerta, nel pieno abbandono in te, che hai pregato per noi, che preghi con noi, che sei pregato da noi.
Canto finale. |
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PASTORALE FAMILIARE
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