| In questa pagina sono pubblicati alcuni degli articoli
scritti da Rossano D'Antonio per la testata giornalistica Il Quotidiano del Molise |
ARTICOLI DI LUGLIO 2008
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Il ricavato andrà in beneficenza Persico e gli Arbor cantano De Andrè in piazza
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MONTENERO DI BISACCIA. Quella montenerese deve essere una piazza che
piace al dottore pescarese con la voce identica a De Andrè, se per
il secondo anno consecutivo e per la terza volta in totale vi torna
a cantare. E’ in programma per la sera di venerdì 1 agosto il
concerto di Antonello Persico e gli Arbor, specializzati nel
riproporre i successi di un grande della canzone italiana come
Fabrizio De Andrè. Il ricavato andrà come sempre in beneficienza,
per l’acquisto di attrezzature e per dotare di servizi innovativi
l’ospedale pediatrico di Pescara, dove Persico opera prima di
trasformarsi – nel tempo libero - in De Andrè. L’iniziativa è frutto della collaborazione fra il medico e l’Amico (Associazione per le malformazioni infantili chirurgiche onlus), che si propone di aiutare quei genitori con bambini meno fortunati. L’ultimo progetto realizzato, per altro annunciato l’anno scorso in occasione del concerto a Montenero, è “Un animale per amico”: piccoli amici a quattro zampe (conigli, caprette, cagnolini) fanno visita ai bimbi ricoverati in reparto. Si tratta della “pet-therapy”, della quale nel reparto di chirurgia pediatrica di Pescara, punto di riferimento anche per il Molise, si sta effettuando la sperimentazione. R.d’A. Il Quotidiano del Molise 30 luglio 2008
Sullo stesso tema: |
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Potrebbe slittare a settembre la verifica interna alla maggioranza Niente Consiglio con la crisi Il sindaco D'Ascenzo
chiama Di Pietro, che però non gli risponde al telefono |
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MONTENERO DI BISACCIA. Rischia di non esserci il Consiglio comunale
della verità, quello della verifica sugli equilibri interni della
maggioranza, minati nelle ultime settimane dalle polemiche
dell’Italia dei valori e di Rifondazione comunista. Tutti in ferie,
a partire dal sindaco Giuseppe D’Ascenzo, e così rischia di slittare
a fine agosto, se non inizio di settembre, la riunione dei 17
consiglieri comunali. E se c’è clima di maretta, devono aver
pensato, meglio così, è bene che caldo e mare facciano decantare i
pensieri, specie quelli più irrequieti dell’Idv. |
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Secondo fondate indiscrezioni, il sindaco nei giorni successivi alla
presa di posizione dei tre avrebbe tentato di parlare
insistentemente con Antonio Di Pietro. Ma invano, tant’è che il
cellulare dell’ex ministro e leader dell’Idv avrebbe squillato a
vuoto proprio mentre era in corso una riunione a Roma tra i vertici
di partito nazionale e montenerese. Chiaro il segnale: “Non voglio
sentire te per il momento, ma i miei uomini”. Così com’è evidente
che solo Di Pietro, non gli esponenti locali del suo partito, ha un
certo appeal su D’Ascenzo. Non è un mistero che il sindaco abbia
sostenuto l’Idv alle elezioni politiche di aprile, salendo sul palco
accanto al ministro uscente. Mentre al Partito democratico, qualche
giorno dopo, concesse solo la sua presenza sì in prima fila, ma
anche un po’ defilata, quasi sotto gli alberi della Villa comunale. Il Quotidiano del Molise 26 luglio 2008 Sullo stesso tema: |
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L'intervento dopo le polemiche nella maggioranza fra Idv e Rifondazione Pannicciari bacchetta Natalini L'ex sindaco
si rifà vivo sul blog del Comune e attacca: "Anche tu hai remato
contro" |
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MONTENERO DI BISACCIA. La polemica politica si sposta sul web e ad
intervenire, poiché quelli in carica non lo fanno, è un big del
passato. Sandro Pannicciari, sindaco dal 1997 alla fine del 1999,
replica a Mauro Natalini sul sito internet del Comune e, di fatto,
entra nella querelle che vede contrapposti l’Italia dei valori ed il
resto della maggioranza. “Per il solo motivo di essere stato
direttamente menzionato, vorrei chiarire alcuni aspetti”, queste le
parole con cui l’ex primo cittadino si presenta ai lettori del blog
comunale. Il consigliere regionale Natalini, infatti, in un suo
intervento ha sostenuto che fu l’Asinello-Idv a “provocare la caduta
dell’amministrazione” retta da Pannicciari. La tesi è che oggi i tre
consiglieri dipietristi che hanno sfiduciato il vice sindaco Donato
Benedetto vorrebbero ripetere quell’esperienza. |
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dall’attuale
presidente della Provincia D’Ascanio”. Il Quotidiano del Molise 25 luglio 2008 Sullo stesso tema: |
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Palata. Nel convegno si è parlato dell'accordo sulla filiera della pasta molisana Rivive l'antico rito della trebbiatura Successo per
la quarta edizione dell'evento organizzato in collaborazione con la
Coldiretti |
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PALATA. Un tuffo nell’agricoltura di altri tempi per valorizzare la
pasta tutta molisana del futuro. Questo lo spirito della “Festa
della mietitura e trebbiatura d’epoca”, giunta domenica alla quarta
edizione ed organizzata dal Comitato dei trebbiatori e dalla
Coldiretti. Di buon mattino è iniziata la rievocazione della
mietitura, sia a mano con la falce sia con le più moderne, per modo
di dire, falciatrici meccaniche. A seguire, nel tardo pomeriggio, i
chicchi di grano sono stati estratti dai covoni con una vecchia
trebbia perfettamente funzionante e manipolata dalle esperte mani di
agricoltori palatesi non più giovanissimi. Va infatti considerato
che la trebbia è stata rimpiazzata dalla mietitrebbia negli anni
Sessanta. |
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Provincia Nicola D’Ascanio, l’assessore regionale Filoteo Di Sandro ed il sottosegretario alle Politiche agricole Antonio Buonfiglio. A fare gli onori di casa e moderare i diversi interventi il presidente della Coldiretti Molise Amodio De Angelis, che prima dell’incontro ha spiegato gli scopi della manifestazione. “Dall’anno scorso abbiamo lanciato l’idea della filiera della pasta, che oggi è diventata una realtà, tant’è vero che siamo riusciti a firmare questo accordo. Molto probabilmente dall’anno prossimo avremo la prima pasta autentica e tutta molisana – prosegue De Angelis -, questo significa dare speranza a queste zone interne dove la cerealicoltura rappresenta una delle poche cose che si possono continuare a fare, quindi la certezza del reddito, e per il consumatore ci sarà la possibilità di trovare un marchio molisano autentico”. R.d’A. Il Quotidiano del Molise 23 luglio 2008 Sullo stesso tema: |
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Promessa non mantenuta da Sandro Arco ‘La Regione snobba la cultura’ L’accusa
dell’assessore Di Pinto dopo il mancato concerto di Caparezza |
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MONTENERO DI BISACCIA. C’era la possibilità di far esibire il famoso cantante Caparezza nel corso del programma estivo, ma tutto è saltato per colpa dell’assessorato regionale alla Cultura, retto da Sandro Arco. E’ quanto sostiene il suo omologo al Comune di Montenero di Bisaccia, l’assessore Giuseppe Di Pinto. L’esponente Pd punta l’indice sull’atteggiamento snob che da un po’ il Palazzo del potere regionale riserverebbe all’amministrazione montenerese. In parole povere Arco aveva promesso il contributo della Regione per far esibire Caparezza nell’ambito di un progetto che avrebbe dovuto coinvolgere tutti i quattro centri costieri. All’ultimo momento, spiega sempre Di Pinto, “non solo non sono arrivati i soldi, ma l’assessore è diventato irreperibile, non riesco a trovarlo, non risponde al telefono, nemmeno al cellulare”. |
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L’assessore comunale è anche perplesso per il fatto che i contributi sono arrivati regolarmente a Termoli e Campomarino, mentre a Montenero no. Di più: sarebbero stati negati contributi per la nuova biblioteca, da poco trasferitasi nello stabile ristrutturato del mercato coperto. “Mi chiedo se il problema è di schieramento politico, visto che Montenero è di centrosinistra e la Regione di centrodestra – continua con una certa ironia Di Pinto -, ma in tal caso voglio ricordare che qui c’è comunque una nutrita schiera di loro elettori, che in questo modo hanno deluso”. R.d’A. Il Quotidiano del Molise 21 luglio 2008 |
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Il secondo mandato di Giuseppe D'Ascenzo è costellato da un'instabilità cronica La crisi dell'Idv contagia la maggioranza Le sorti del
Comune potrebbero dipendere da quelle della Provincia |
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MONTENERO DI BISACCIA. “Non ho nulla da dire”. Questa la risposta
del vice sindaco Donato Benedetto, al cronista che lo incalzava,
all’indomani della cacciata dall’Italia dei valori. Mentre nessuno
si aspettava una presa di posizione del sindaco Giuseppe D’Ascenzo.
Infatti non è avvenuto, anche se è stato chiamato in causa poiché i
dipietristi hanno dichiarato che da oggi daranno solo appoggio
esterno. Di solito D’Ascenzo lascia che siano i diretti interessati
a risolvere le diatribe interne di partito, cose che non lo
riguardano, nonostante la sua maggioranza nel secondo mandato sia
più divisa che mai. |
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nette sui più svariati argomenti. Lo ha fatto anche condannando la
recente semi-uscita dell’Italia dei valori dalla maggioranza e la
sfiducia al proprio assessore Donato Benedetto. Invece dal Palazzo,
come detto, nessun commento, in Consiglio si vedrà. Il Quotidiano del Molise 18 luglio 2008 Sullo stesso tema: |
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Botta e risposta Contucci a Natalini: "Sei tu incoerente" MONTENERO DI BISACCIA. “L’Italia dei valori non ha mai preteso poltrone ma visibilità”. E’ più che mai puntuale la replica dell’Idv, che giunge direttamente dalla segreteria locale di partito tramite Simona Contucci. La risposta arriva all’indomani del comunicato diffuso da Mauro Natalini, il quale condannava la sfiducia verso il vice sindaco e l’annunciato appoggio esterno alla giunta da parte di tre consiglieri dipietristi. “La lealtà indiscussa verso la coalizione – scrive la Contucci – ha portato nel corso dei mesi ad un progressivo ed ingiustificato allontanamento dell’amministrazione comunale nei confronti dell’Idv a Montenero che ha reso inevitabile, nonostante gli sforzi fatti, la scelta dell’appoggio esterno”. A questo punto la precisazione: “siamo fuori dalla giunta, non dalla maggioranza a cui siamo leali”. |
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E poi un cenno al vice sindaco Donato Benedetto, del quale non sono mai state messe “in discussione le capacità, né il suo impegno, ma la sua difficoltà a relazionarsi con il partito e le divergenze rispetto alle priorità necessarie per il paese”. Simona Contucci scrive che “la dignità e la considerazione che meritano gli elettori rappresentano il motivo esclusivo delle nostre scelte politiche, che portiamo avanti aldilà del mantenimento della stabilità e della coerenza che abbiamo sempre dimostrato di avere nei confronti di questa amministrazione”. E’ il preambolo alla stoccata finale per Natalini, di cui è contestata la coerenza quando da consigliere regionale ha “negato puntualmente le mozioni di sfiducia presentate dall’Idv nei confronti del presidente della Regione Iorio”. Atteggiamento diverso invece rispetto alla crisi in Provincia, dove secondo la Contucci l’esponente di Rifondazione comunista si presta “a fare da sponda per far mancare la fiducia” al presidente D’Ascanio “con cui sei in coalizione”. R.d’A. Il Quotidiano del Molise 18 luglio 2008 Sullo stesso tema: |
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Natalini: "L'Idv vuole destabilizzare l'amministrazione"
MONTENERO DI BISACCIA.
“L’Italia dei valori continua, oggi come ieri, a destabilizzare
l’azione amministrativa con il tentativo di utilizzare le
istituzioni per soddisfare appetiti interni al loro partito”. E’
dura la presa di posizione di Mauro Natalini dopo il recente
scossone interno all’Idv, che ha praticamente cacciato il suo
assessore Donato Benedetto ed ha dichiarato che darà solo appoggio
esterno alla maggioranza. |
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dipietristi
“fuoriusciti” la richiesta della presidenza del Consiglio comunale e
difende l’operato di Benedetto. Quest’ultimo colpevole solo di
“essersi impegnato e impegnarsi troppo per gli interessi dei
cittadini e poco per quelli dell’Idv”. Il Quotidiano del Molise 17 luglio 2008 Sullo stesso tema: |
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La minoranza attacca "Il Comune fa pagare tasse non dovute"
i consiglieri di minoranza al |
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MONTENERO DI BISACCIA. Il Comune
disattende la recente abolizione dell’Ici sulle pertinenze della
prima casa e fa pagare tasse non dovute. Lo afferma il gruppo di
minoranza Alternativa e sviluppo, che in un comunicato denuncia
all’opinione pubblica quelle che definisce “due sgradevoli
sorprese”. Il Quotidiano del Molise 12 luglio 2008 |
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Pochi animali in pista, ma tanti i numeri e gli sketch Il circo incanta il pubblico Due ore di
spettacolo per la celebre famiglia di Moira Orfei |
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MARINA DI MONTENERO. Successo per il circo di Moira Orfei, che per l’unica tappa della sua tournee in Abruzzo e Molise ha scelto la Costa Verde. Tribune e palchi stracolmi e Statale 16 in tilt per le tante persone arrivate da tutto il circondario. Lo spettacolo, che dura un paio d’ore, alterna numeri circensi classici a balletti e intrattenimento con fischiettanti clown, i quali coinvolgono il pubblico e naturalmente i bambini. Unica pecca, se così si può dire, la presenza non proprio esaltante di animali. C’è chi si aspettava un po’ di più, ma il tutto è compensato dalla qualità dei numeri, di alto livello dalla scenografia all’esecuzione. Sorprendente l’addestratore di pappagalli, che fa girare più volte i grossi e colorati volatili tra il pubblico e li fa rientrare a comando uno per volta. C’è il lanciatore di coltelli-balestriere, che nel finale emula il mitico Guglielmo Tell e centra la mela posata sulla testa della valletta. Mancano i trapezisti e questo probabilmente il pubblico se lo aspettava da Moira Orfei, la quale ad un certo punto compare in pista su un vecchio Maggiolino cabriolet per salutare il pubblico. Toccante è il numero dei due nipotini della regina del circo: Walter e Moira junior. Il maschietto, più piccolo, ad un certo punto cade e la preoccupazione investe l’intera tribuna. Si rialza, si massaggia un po’ il braccino e riprende come se niente fosse con gli esercizi di equilibrismo sorretto dalla sorella. Da vedere. R.d’A. Il Quotidiano del Molise 12 luglio 2008 Il sito di Moira Orfei: www.moiraorfei.it |
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Il
vice sindaco rimarrà nell'esecutivo a titolo
personale. Idv in subbuglio, sfiduciato l'assessore Il partito non
si sente più rappresentato da Benedetto, "Troppo legato a D'Ascenzo" |
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MONTENERO DI
BISACCIA. La maggioranza di centrosinistra è ridotta in brandelli o
semplicemente “d’ascenzocentrica”? Forse tutte e due le cose. E di
nuovo la conferma arriva da quella cartina al tornasole, o bastone
fra le ruote, secondo i punti di vista, che è l’Italia dei valori.
Stavolta il partito dipietrista se la prende, e sfiducia, uno dei
suoi. E non uno qualunque, ma il suo massimo rappresentante in
Consiglio comunale: il vice sindaco e assessore al Bilancio Donato
Benedetto. |
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Molise Luigi
Santoianni. Nella medesima seduta è maturato lo strappo con il vice
sindaco Benedetto, “il quale non condivide modalità e tempi della
suddetta strategia politico-amministrativa. Pertanto l’assessore
rimarrà in giunta a titolo meramente personale e non come
rappresentante del gruppo dell’Idv”. Gli altri tre consiglieri del
partito, Michele Borgia, Antonino D’Antonio e Cristiano Di Pietro,
“hanno quindi deciso congiuntamente che l’attività amministrativa
proseguirà con l’appoggio esterno all’attuale giunta”. Il Quotidiano del Molise 9 luglio 2008 |
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Il duo
Gigione-Jo Donatello impazza |
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MONTENERO DI BISACCIA. Battute osé a conferma dello
stile definito un po’ trash, ma anche tanta gente entusiasta ad
ascoltarli e a cantare insieme con loro. Gigione e Jo Donatello,
padre e figlio cantanti di musica popolare e orecchiabile, volti
noti sulle emittenti locali del Centro-Sud. Un fenomeno che cresce e
la conferma è arrivata anche da Montenero, dove si sono esibiti
domenica sera davanti ad una folla assiepata su tutta la piazza. Il Quotidiano del Molise 8 luglio 2008 Sullo stesso tema: |
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Nonostante vi siano altri professionisti al lavoro, il servizio si ferma se manca una dottoressa Inail: un solo medico firma i documenti Un 38enne,
costretto all'uso di scarpe speciali, contesta i ritardi |
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MONTENERO DI BISACCIA. Diciannove anni fa perse un piede in un
tragico incidente sul lavoro. G. D., 38 anni, da allora per
camminare ha bisogno di una protesi e di speciali scarpe
artigianali, che costano oltre 700 euro e che gli paga l’Inail.
Gliene spetterebbero due paia l’anno, ma il condizionale è
d’obbligo, perché le inefficienze burocratiche dell’ente
difficilmente gli permettono di arrivare alla scadenza con calzature
che non siano a pezzi. Il Quotidiano del Molise 4 luglio 2008 |
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Una società
inglese sta offrendo 14mila euro all'anno ai.
proprietari dei terreni. A Montenero la febbre
dell'energia pulita |
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MONTENERO DI BISACCIA. Grano, girasoli, avena… macché! Oggi la terra
può rendere molto di più. E senza doverla coltivare. Il nuovo
business si chiama “energia pulita” e pare voglia contagiare alla
grande il territorio montenerese. Con quali risultati non si sa, ma
almeno le promesse sono allettanti: 14mila euro l’anno per ogni
megawatt, ossia quanto dovrebbe riuscire a produrre un ettaro e
mezzo circa di terreno. |
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chiesto
di firmare un “contratto di mandato”. Non si tratta del documento
definitivo, ma di un’autorizzazione a svolgere lo “studio di
fattibilità attuativa e finanziaria sul terreno di proprietà del
mandante (il proprietario n.d.r.) finalizzato alla stipula di un
contratto di affitto nel caso in cui lo studio di fattibilità stesso
dia risultati positivi”. In pratica la Da.Alex vuole farsi
autorizzare ad effettuare dei rilievi sul campo, per capire se si
può “produrre energia pulita con impianto fotovoltaico o con pale
eoliche”. Solo in seguito, se possibile, arriverà il contratto di
affitto vero e proprio (con i 14mila euro per Mw) della durata di
trenta anni. Ed è a questo punto che qualche proprietario ha mosso
delle obiezioni ai responsabili dell’azienda inglese. La clausola n.
7 del contratto prevede che una volta presentata la “risultanza
positiva” dello studio di fattibilità, “il mandante si impegna
formalmente sin d’ora a sottoscrivere, e sottoscriverà, il contratto
di affitto del terreno”. Questo perché un “ripensamento o rifiuto di
sottoscrivere il contratto produrrebbe un gravissimo danno” alla
società che intende prendere in affitto il terreno. In sostanza
sottoscrivendo oggi già si accetta di concedere la proprietà, senza
poter analizzare lo studio nel frattempo effettuato e farsi un’idea
del rendimento che si avrà. Ma soprattutto senza poter conoscere i
dettagli del contratto definitivo. Una clausola che è apparsa a
senso unico e che ha spinto più di un proprietario a prendere tempo
prima di firmare, qualcun altro invece lo ha fatto già domenica. Il Quotidiano del Molise 2 luglio 2008 Temi correlati: |
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"Gesù
compagno di strada"
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Racconta così Claudia Koll il suo
incontro con Dio alla festa di san Paolo, dove ha lasciato la sua
testimonianza durante l’intervallo del concerto di don Elio
Benedetto. L’attrice sale sul palco accompagnata da due ragazzi
disabili, altri sono lì davanti in prima fila, la acclamano, vedono
in lei una persona che conosce la sofferenza e che sa dare conforto
al prossimo. E’ una Claudia Koll così lontana da quella che divenne
famosa in un film di Tinto Brass, periodo che con discrezione solo
accenna il giornalista di Rai 3 Sergio Bucci, che la intervista. Il Quotidiano del Molise 1 luglio 2008 Sullo stesso tema: |
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