Fai da te: perché si spezzano le chiavi
14/05/2009 8.51.27

ELIMINARE LA MUFFA DALLE PARETI

La rubrica di Montenero On Line sul
FAI DA TE  E PICCOLI LAVORI IN CASA

PERCHE' SI SPEZZANO LE CHIAVI?

Classica domanda da un milione di dollari che spesso è rivolta ai duplicatori. La risposta tecnica, che è la più banale ma anche l'unica plausibile, è che una chiave si spezza quando è sottoposta ad uno stress per il quale non è stata progettata. In altre parole, quando sostiene uno sforzo che non le compete, come essere gettata dal balcone da chi non vuole fare le scale e dà "direttamente" le chiavi a chi deve entrare, come aprire una serratura che va troppo dura a causa del caldo che ha dilatato il metallo dell'infisso, ma soprattutto quando per la fretta si cerca di farla girare prima che sia entrata completamente nel cilindro ("toppa").
E' infatti questo il caso più frequente. Se è vero che alcune chiavi sono meno robuste di altre, per una serie di fattori, lo è anche che tali congegni non si rompono finché è loro richiesto di fare solo il proprio lavoro: far girare il cilindro e azionare una serratura.
Se invece la serratura ha bisogno di lubrificazione, clicca qui.

I CILINDRI DI NUOVA GENERAZIONE, quelli cosiddetti a profilo europeo, hanno però un vantaggio: la chiave è decisamente più robusta. Parliamo delle chiavi punzonate (o piatte), già largamente diffuse e che si apprestano a rimpiazzare le classiche chiavi standard a taglio su un solo lato. Oltre ad offrire una sicurezza notevolmente maggiore (sono montati anche su porte blindate), i cilindri a profilo europeo sono perciò anche più affidabili e duraturi. Poiché possono tranquillamente essere montati su preesistenti serrature, è il caso di valutarne l'acquisto al momento di cambiare il cilindro della propria porta. Nella foto confronto tra una chiave punzonata-piatta e una standard.

UN CONSIGLIO PRATICO: è buona norma tenere da parte - usandola poco o per nulla - almeno una delle chiavi originali in dotazione con la serratura, perché sono molto più adatte alla duplicazione rispetto alle copie. Tenere un'originale solo per eventuali duplicazioni è ancora più importante con le chiavi di sicurezza a doppia mappa e pompa (sono quelle grosse, normalmente usate per le casseforti e per le porte blindate).

Alcune domande frequenti:
Si possono avere duplicati delle chiavi delle porte interne?
La risposta è affermativa, anche perché le porte interne non hanno serrature di sicurezza, ma un numero limitato di combinazioni. Tant'è che sono sempre più diffusi i passepartout, chiavi che aprono tutte le porte interne (e solo quelle!).

Se ho perso una chiave posso chiedere al ferramenta di darmene diverse per trovarne una che apre la mia porta?
E' una richiesta che talvolta capita, ma che per fortuna non può essere esaudita. Ogni cilindro ha una sua combinazione e gira solo con la sua chiave (fanno eccezione le serrature delle porte interne).
Se non si ha più la chiave le soluzioni sono due: trovare uno scassinatore esperto (ipotesi poco percorribile) o chiamare il fabbro o falegname di fiducia e procedere con la perforazione del cilindro, che poi andrà sostituito.

Le chiavi colorate sono più deboli?
In linea generale si può dire di sì, ma chi scrive usa da anni quasi esclusivamente chiavi in lega leggera (alluminio colorato) e non ne ha mai spezzata una. Dipende da come sono usate e sono sconsigliabili in situazioni a rischio, come serrature che vanno dure o su porte metalliche che d'estate sono esposte al sole.

Si può duplicare una chiave spezzata?
A volte sì, altre no, dipende dai singoli casi e dall'esito della "diagnosi" sui due pezzi che fa il duplicatore. Il quale, compreso il sottoscritto che appartiene alla categoria, generalmente si guarda bene dal divulgare i segreti del mestiere. In ogni caso è meglio duplicare in anticipo una chiave, evitando il rischio di non poterne avere una copia se si spezza.



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ROSSANO D'ANTONIO 

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