FAI DA TE: quando occorre il fissativo
22/09/2008 9.46.14

FAI DA TE  E PICCOLI LAVORI IN CASA

La rubrica di Montenero On Line sul
FAI DA TE  E PICCOLI LAVORI IN CASA

QUANDO OCCORRE IL FISSATIVO SUI MURI INTERNI?
 

"Io do il fissativo ogni anno prima di imbiancare". E l'errore commesso non ha impiegato molto a manifestarsi in conseguenze concrete, come il pennello che su taluni punti scivola via, senza lasciare pittura sul muro. Allora alcune semplici avvertenze possono aiutare a risolvere l'eterno dilemma: quando applicare il fissativo, ossia quel prodotto di fondo che si dà prima della pitturazione vera e propria?

Si applica il fissativo nelle seguenti circostanze:
- muro nuovo, nel senso di intonaco o anche solo rasatura nuovi. In questo caso il fissativo esplica tutta la sua funzione, che è quella di uniformare l'assorbimento della successiva pittura. Pertanto si applicherà questo prodotto su muri mai pitturati (anche se intonacati anni prima, anzi a maggior ragione), oppure su rasature integrali o estese (lo strato di stucco applicato su tutta la o le pareti).
- muro lisciato con scagliola. In questo caso non applicare il fissativo significherebbe, inesorabilmente, non arrivare mai a copertura (mai nel vero senso della parola). La scagliola, oggi non più in uso come in passato, è un prodotto che assorbe moltissimo.
- grosse stuccature. Se il buchetto che vediamo dopo aver tolto il quadro o la crepetta di assestamento non rappresentano un problema, discorso diverso va fatto per stuccature estese, insomma rasature parziali. In questi casi è buona norma applicare il fissativo sulla parte trattata (e solo lì).
- prima di applicare pitture lavabili su tempera. Per riconoscere se una superficie è stata verniciata con tempera (prodotto non ancora estinto), bisogna passare una spugna bagnata sul muro, se diventa bianca in modo evidente vuol dire che c'è la tempera, e quindi bisogna applicare il fissativo.

Come si applica il fissativo:
innanzitutto occorre preparare il prodotto e, a differenza di tutti gli altri vernicianti, la diluizione (con acqua) va dal 200% al 1000%. Traduzione: ad un litro di fissativo vanno aggiunti 2-4-5-10 litri di acqua (a seconda del tipo). Si spazzolano le pareti per rimuovere la polvere, si mescola e si applica il prodotto con rullo o pennello (è del tutto indifferente la tecnica, il fissativo è assorbito dalla parete e non dà nessuna finitura). Trascorse almeno otto ore si può procedere con il ciclo di pitturazione.

Rischi del fissativo:
diluire con meno acqua di quella indicata sulla confezione è l'errore più comune. E quello che dà conseguenze peggiori. Semmai è meglio un litro di acqua in più che uno in meno. Il fissativo, se troppo concentrato, può in alcuni punti chiudere i pori, per dirla in maniera semplice. Ciò causerà problemi nella successiva fase di pitturazione, poiché in determinati punti la pittura scivolerà anziché essere trattenuta dal muro. L'effetto finale sarà un disastroso contrasto di semilucidi su superfici che normalmente devono essere opache.
Veniamo infine all'errore segnalato all'inizio. Applicare prima di ogni pitturazione il fissativo significa non solo sprecare prodotto, ma soprattutto incorrere molto presto nell'effetto scivolamento, proprio perché il muro non assorbe più. In sintesi: la giusta quantità di fissativo (e solo una volta) uniforma l'assorbimento, un uso smodato e inutile elimina la capacità di assorbimento. In sintesi ancora più estrema: a meno di successivi e estesi interventi, il fissativo va applicato una sola volta, solo su intonaco-rasatura vergine.



Archivio Fai Da Te

ROSSANO D'ANTONIO 

CHIUDI