Una mostra di scultura a
Montenero di Bisaccia
Statuette in terracotta
rifinite in modo pregevole
MONTENERO DI BISACCIA - "Il
David", "L'abbandono del guerriero", "Il ratto delle Sabine",
sono alcune delle opere esposte da Giancarlo Rusciano.
Statuette in terracotta rifinite da mani esperte che trattano gli argomenti più
disparati, come quella cui lo stesso autore tiene di più, "La ricerca di Dio",
dove sono raffigurati svariati omini che si arrampicano su di una gigantesca croce alla
ricerca della verità. L'altro espositore, Flavio Zappitelli, condivide con Rusciano
l'età, 31 anni, e la cittadinanza montenerese, paese cui è legatissimo nonostante negli
ultimi anni ci passi sempre meno tempo. |
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Suoi i disegni e fumetti
presentati alla mostra, eseguiti con matita, pastelli e tempere. Tra i temi raffigurati
spiccano le vignette dedicate a Montenero e i disegni di quartieri storici, dando vita a
prospettive originali delle case più antiche della cittadina.
Giancarlo Rusciano si è avvicinato alla scultura otto anni fa e non ha frequentato scuole
specifiche, ma come le sue opere dimostrano e come lui stesso dice, il mondo dell'arte non
è precluso a nessuno: <<L'importante è sentire dentro l'arte, poi con
applicazione e impegno si impara. Comunque la scuola è importante per facilitare
l'apprendimento, per questo ho tenuto corsi nelle scuole elementari di Montenero durante
il rientro pomeridiano>>.
Diverso l'approccio all'arte di Flavio Zappitelli. Chi lo conosce fin da giovanissimo,
come chi scrive, ricorda quando i suoi disegni alle scuole medie meravigliavano gli
insegnanti d'educazione artistica.
(Nuovo Oggi Molise 18 dicembre 2001) |