| In questa pagina sono pubblicati alcuni degli articoli
scritti da Rossano D'Antonio per la testata giornalistica Il Quotidiano del Molise rdantonio@monteneronline.it |
Indice generale news Articoli di settembre 2005
Bizzarri furti a Montenero di Bisaccia Vasi di fiori vanno a ruba al cimitero |
Il santuario della Madonna di Bisaccia, dietro al quale si trova il cimitero di Montenero |
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MONTENERO DI
BISACCIA. Passi che i fiori spariscano da una lapide per ricomparire misteriosamente
accanto alla foto di un altro defunto. Ma arrivare a prendere un grosso vaso da una
cappella, caricarlo in macchina e dileguarsi inosservati, forse è davvero troppo. O
almeno incredibile, ma vero. (30 settembre 2005) |
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Da chiarire chi tra Guglionesi, Petacciato e Montenero dovrà bonificare l'area Eternit e rifiuti all'incrocio
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Una mini discarica
abusiva corredata di ogni genere di rifiuti, eternit compreso. Ed è difficile capire chi
dovrebbe intervenire. |
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| Così che oltre alla malsana
abitudine, chi getta la spazzatura sembra avere una furbesca conoscenza topografica. Solo
per capire quale amministrazione dovrebbe intervenire occorre un tecnico, che indichi se i
rifiuti si trovano per un metro o poco più entro i confini di questo o quel comune.
Intanto limmondizia sosta lì da un pezzo, nessuno la rimuove e impedisce che si
continui nellesecrabile gesto. Forse non si sa chi dovrebbe farlo. Ognuno dei tre
sindaci, passandovi, potrebbe pensare che spetti ad uno degli altri due e magari, fra sé
e sé, lamentarsi di tanta negligenza. E impossibile non notare la scena, che si presenta quale scempio ambientale e visivo. Sulla cunetta e proprio sotto verdi alberi a bordo strada, linventario dellimmondizia comprende di tutto. Dal pericoloso eternit di canne fumarie e onduline per tetti alle cartucce esaurite di silicone acetico, passando per bottiglie, secchi arrugginiti di vari formati, teloni e cassette di plastica, lattine, barattoli di vernice, sacchi di plastica per uso edile e agricolo, contenitori di deodoranti da bagno... Infine, per non deludere le aspettative, non manca la ciliegia sulla torta: carcasse di elettrodomestici. R.dA. (29 settembre 2005) |
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Una croce di ferro per scoprire la storia MONTENERO DI BISACCIA. Giuseppe Calgione
ne è convinto: quella contrada si chiama così perché un tempo vi era una grossa croce.
Lo dimostrerebbe una monografia del XVIII secolo che parla del tratturo
Centurelle-Montesecco. Da qui il toponimo attuale: Colle della croce. Si tratta di amene e
non molto produttive colline poste verso il confine con il territorio di Montecilfone. (28 settembre 2005) |
Montenero di
Bisaccia |
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MONTENERO DI BISACCIA. Un week end
allinsegna della valorizzazione naturale e dei prodotti tipici. Sarà ricordato
così quello appena passato, tra fiaccolate di cavalieri del tratturo e albori del primo
parco naturale del posto: Bisaccia. |
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| In mezzo il momento clou: un convegno per
presentare il progetto della Riserva naturale. La parola è passata ai vari relatori,
giunti dalle università molisana e abruzzese. Pietro Aucelli ha spiegato il valore
geologico e culturale del paesaggio di Montenero. Aurelio Manzi e Mario Pellegrini hanno
illustrato le specie animali e vegetali presenti sia sui calanchi, ambiente
estremo, sia nel resto del territorio. Larchitetto Giuliano Di Menna, infine, ha mostrato il progetto nei dettagli ed i cambiamenti intervenuti nellagro locale durante i secoli, poiché il parco Bisaccia è attraversato da un antico tratturo. La volontà comune, espressa anche dal sindaco Giuseppe DAscenzo e dalla presidente della Pro Loco Margherita Rosati, è quella di ribaltare il concetto di calanco, da luogo sconosciuto ad attrattiva culturale e turistica. La presenza della grotta della Madonna, luogo di culto antichissimo, rappresenterebbe un punto di forza in questa direzione. Sui calanchi si interverrà consolidando frane con alberi specifici, creazione di sentieri, giardino botanico ed altro, nellambito di un progetto di 350.000 euro finanziato con delibera Cipe. R.dA. (27 settembre 2005) |
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Guasto al pulmann
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MONTENERO DI BISACCIA. Che
quellautobus non fosse nuovissimo si sapeva. Ma che li avrebbe lasciati a piedi in
autostrada, fatti tornare a casa unora e un quarto più tardi dopo una giornata di
lavoro, probabilmente non lo desiderava nessuno. Ancor meno che capitasse in piena curva e
si temesse il peggio. |
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Ma quella sosta in piena
curva, accanto ad auto che sfrecciavano ad oltre 100 allora, non era certo una
situazione rassicurante. Così poco dopo è intervenuta la Polizia stradale, che ha
regolato il traffico e scongiurato incidenti. Intanto lazienda ha mandato sul posto
un altro autobus, che ha riportato a casa gli operai. Rientro alle 16.30 anziché alle
15.15. (23 settembre 2005) |
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Soddisfatti i politici
per l'appalto del collegamento, Dal ponte Trigno verso altri interventi Il vicepresidente della
Provincia promette |
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| di Rossano DAntonio MONTENERO DI BISACCIA. Negli ambienti politici cè soddisfazione dopo laggiudicazione dei lavori per ricostruire il ponte. Il famoso viadotto crollato nel gennaio 2003 e che collega Molise e Abruzzo. Sono state 58 le offerte giunte in Provincia, tutte o quasi da consorzi di imprese. Un fattore che dà lidea della mole dellopera: tre milioni e mezzo di euro per trecento giornate lavorative stimate. Ci vorrà ancora un anno, almeno, per poter passare sulla nuova struttura, che sarà più larga rispetto al vecchio ponte di epoca fascista. Ancora un inverno di disagi, quando la bretella che permette il passaggio si allagherà a causa della piena. Ma lappalto è il preludio ai lavori, probabilmente inizieranno in autunno, e quindi alla fine del calvario. Mi auguro che il tempo sia clemente e che i lavori possano procedere senza intoppi, dice con evidente soddisfazione il vice presidente della Provincia Giuseppe Chiappini. E lui che si è trovato a fronteggiare lemergenza ponte a pochi mesi dallinsediamento. Ora che la vicenda è quasi conclusa, il ponte è stato più croce o più delizia che ha permesso di darsi da fare? Ma... né croce né delizia risponde Chiappini non auguro a nessuno di trovarsi di fronte a disgrazie come lalluvione ed il terremoto, come purtroppo è avvenuto alla Provincia poco dopo linsediamento. Fatto il ponte, per il resto della viabilità straziata dalle calamità cè qualche speranza? La Provincia è in grado di rispondere immediatamente alle emergenze relative a scuola e viabilità. Tutto dipende dai fondi che saranno resi disponibili dalla Regione. Abbiamo già pronto il piano degli interventi, ma siamo costretti a procedere in funzione delle risorse. |
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Sul tema interviene anche il sindaco
Giuseppe DAscenzo: Esprimo la mia più completa soddisfazione per la fine di
tutta questa vicenda che aveva acceso gli animi di Montenero. Devo ringraziare la
Provincia perché si è mossa molto bene. Anche se a volte è sembrato che abbia peccato
un po di lungaggini, proprio la conclusione di questo iter dimostra che ha lavorato
bene. Il progetto era complicato e difficile da portare avanti prosegue il sindaco
-. Sono contento per gli abitanti di Montenero e dei paesi limitrofi, per i lavoratori e
tutti quanti hanno interesse che il ponte sia presto ricostruito. |
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Nella sua esperienza
amministrativa ricorda mai la popolazione così compatta nel manifestare un disagio? |
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Tra un paio di mesi
gli abitanti potrebbero Adsl, arriva l'offerta della Silk Winet L'azienda si è proposta per
l'attivazione |
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MONTENERO DI
BISACCIA. Adsl: novità in vista. Una nota azienda del settore ha raccolto lappello
che nei giorni scorsi il vice sindaco Antonino DAntonio ha lanciato ad Antonio Di
Pietro. E nel giro di un paio di mesi anche gli internauti di Montenero potrebbero godere
dei vantaggi della linea internet veloce. (21 settembre 2005) |
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Le due sponde dell'Adriatico si uniscono per uno sviluppo comune Sì al turismo d'oltremare Montenero aderisce al progetto transfrontaliero Dijetus
Valeria D'Ottavio |
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MONTENERO DI
BISACCIA. Anche il comune bassomolisano aderisce al progetto Dijetus e firma il relativo
protocollo dintesa. Referente locale delliniziativa è la consigliera comunale
Valeria DOttavio, che seguirà i vari incontri, dei quali uno dovrebbe tenersi entro
la fine di settembre a Montenero. (20 settembre 2005) |
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Pap test gratis
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MONTENERO DI BISACCIA. Una lettera le
avvisa che possono usufruire di un Pap test gratuito. Si recano allappuntamento e
non trovano il personale medico specializzato per sottoporsi al controllo. E succede anche
per più giorni di seguito. E quanto riferiscono diverse signore di Montenero che,
dopo aver ricevuto linvito, sono andate nel giorno e nellorario previsto al
poliambulatorio. Qui è stato loro detto che lostetrica non era arrivata. Ma nulla
di più, perché nessuno ha avvisato della variazione di programma. Il personale del
poliambulatorio, infatti, non sa dare ulteriori spiegazioni, giacché la struttura
montenerese presta solo i locali al progetto Mimosa (prevenzione dei tumori),
che è organizzato e gestito da una struttura esterna. (16 settembre 2005) |
Sono in arrivo anche parcheggi per disabili e griglie per il deflusso delle acque piovane Strade più sicure, parte il restyling Una rotatoria in piazza,
catarifrangenti sull'asfalto e passaggi pedonali rialzati |
MONTENERO DI BISACCIA. Nuovo look per
la segnaletica in città, più sicurezza per pedoni, più ordine per gli automobilisti e
basta con fiumi dacqua quando piove sulle strade. Cristiano Di Pietro, consigliere
comunale con delega alla Sicurezza, espone in cinque punti i provvedimenti già adottati e
quelli in cantiere. (17 settembre 2005) |
Promotore delle iniziative il
consigliere Cristiano Di Pietro Una nuova uscita per le
elementari e |
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MONTENERO DI BISACCIA.
Più sicurezza nel palazzo comunale e unaltra uscita per disabili alle Elementari.
Ad esporre gli interventi che lamministrazione realizzerà, non in tempi
biblici come il ponte sul Trigno, ma nello stretto necessario dal punto di vista
tecnico, è Cristiano Di Pietro. Il consigliere con delega alla Sicurezza ed al
Personale ha individuato alcuni punti dolenti nei due edifici, affiancati e posti in pieno
centro. (16 settembre 2005) |
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Il monumento, che risale al '500, rischia di crollare Iorio promette: la torre torna alla città Il governatore assicura che
verrà presto firmata |
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di Rossano
DAntonio (15 settembre 2005) |
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Il Comune aspetta di diventare proprietario per inserirla in un progetto turistico Sos per la torretta abbandonata Chiusa da 15 anni e pericolante, è un "tesoro" architettonico dal destino incerto |
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di Rossano DAntonio |
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Chi ha la competenza
sulla torre? (9 settembre 2005) |
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Dai cassonetti
l'odore nauseabondo invade la spiaggia. Al mare tra aironi e spazzatura Cittadini indisciplinati
inquinano, |
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MONTENERO DI
BISACCIA. Lestate forse è finita già da un po, ma sperando in un settembre
mite cè ancora tempo per andare al mare la domenica. Peccato che, proprio grazie
allosservazione spalmata lungo tutta la stagione, rimanga il problema
dellimmondizia gettata nei cassonetti quando non si dovrebbe. Risultato: pochi metri
prima di poggiare i piedi sulla spiaggia, nei giorni festivi, lodore nauseabondo è
lo stesso da giugno a settembre. |
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| Alla Costa Verde in questo periodo si scoprono
gabbiani che, appollaiati sullacqua, divorano con disinvoltura una medusa a pochi
metri dai bagnanti. Se si fa una passeggiata fino alla foce del Trigno si può
tranquillamente scorgere lairone cenerino, che immobile attende di catturare qualche
preda nel fiume. Uno scenario naturale di tutto rispetto, che non può andare daccordo con chi, poco più in là, non vuole tenere i sacchetti dellimmondizia in casa il sabato sera. |
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(8 settembre 2005) |
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Montenero di Bisaccia. Da tre anni la strada è in cattive condizioni Provinciale 163, tra buche e dissesti |
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MONTENERO DI BISACCIA.
Supererà linverno la Sp 163? Non si contano più i tratti rotti della Provinciale:
cedimenti, frane in stato dormiente che aspettano solo le prime piogge per risvegliarsi. |
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La Sp 163 è in stato di perenne
sofferenza da tre anni. Nella prima ondata di piogge torrenziali, durante la primavera
2002, metri cubi di terreno cominciarono a riversarsi sullasfalto dalle scarpate.
Sintomo evidente del dissesto idrogeologico che interessa tutta la provincia. Poi
arrivarono in sequenza lalluvione e le frane, le quali ancora oggi sono vive e
vegete. (3 settembre 2005) |
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Il consigliere provinciale Natalini spiega che i ritardi |
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di Rossano
DAntonio (2 settembre 2005) |
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