| In questa pagina sono pubblicati alcuni degli articoli
scritti da Rossano D'Antonio per la testata giornalistica Il Quotidiano del Molise rdantonio@monteneronline.it |
ARTICOLI DI OTTOBRE 2005
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Ambiscono allo stesso
posto l'assessore Natalini (Prc), Regione, una poltrona per tre colleghi Amministratori monteneresi in "guerra" per la prossima candidatura
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MONTENERO DI
BISACCIA. Che succede al Palazzo? Più in dettaglio, cosa accade quando dal
municipio e dalle sedi di partito si guarda verso sud-ovest? E’ la
direzione del capoluogo, coperto da una settantina di chilometri di
colline. |
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| Il pollaio affetto da influenza
politico-aviaria sarebbe quello dell’Italia dei valori. E’ qui che
D’Antonio sente arrivare l’ingombrante presenza di Cristiano Di Pietro. Il
figlio dell’europarlamentare è fra i consiglieri comunali più attivi e,
nei giorni frenetici del pre-giunta (aprile 2005), ambiva ad un posto di
assessore. Richiesta caduta nel vuoto, così adesso – secondo indiscrezioni
man mano più insistenti – parrebbe intenzionato a scalare il Consiglio
regionale. Altra stranezza sarebbe la cordata anti-D’Antonio che vedrebbe uniti, in un coacervo dai contorni politici più che confusi, elementi sia del centrosinistra sia del centrodestra montenerese. Nel frattempo sindaco, Margherita e Rifondazione si tengono a debita distanza. |
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Gli interessati,
D’Antonio e Di Pietro, si affrettano a negare e farsi fotografare insieme.
E’ accaduto nel giorno delle Primarie. In questi casi le voci di piazza si
sbizzarriscono a più non posso. Si è addirittura arrivati a parlare di
botte fra i due. Diceria che si è rivelata falsa. Ma parole più o meno
grosse volano di tanto in tanto nella sede Idv, e che ci siano due
correnti – non da oggi – è ormai certo. Una fa capo al vicesindaco,
l’altra a Di Pietro jr. 29 ottobre 2005
sullo stesso tema, la replica del
coordinatore regionale Idv: |
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L'opera potrebbe essere
consegnata a settembre 2006
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| MONTENERO DI BISACCIA. A che
punto è il ponte sul Trigno quando è passato un mese dall’aggiudicazione
della gara di appalto? Tutto procede con ordine ed i lavori dovrebbero iniziare a breve. E’ quanto fa sapere Giuseppe Chiappini, vice presidente della Provincia di Campobasso, la quale divide a metà le competenze ed i costi per ricostruire il viadotto crollato nel 2003 a seguito dell’alluvione. La legge prevede che dopo l’appalto debba passare un certo periodo prima della consegna dei lavori. Nel caso del ponte sul Trigno è stata adottata la procedura d’emergenza, quindi più rapida, che è trascorsa senza intoppi. In parole povere senza ricorsi di alcun genere. Nei prossimi giorni la ditta aggiudicataria, che poi è un consorzio, costituirà presso il notaio l’atto che formalizza l’associazione fra imprese. Seguirà un incontro a carattere tecnico fra i soggetti interessati e, subito dopo, ci sarà la consegna ufficiale del cantiere. |
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La prima operazione sarà quella di demolire il vecchio ponte ad archi. Ci sono tonnellate di mattoni e calcestruzzo da triturare prima e trasportare altrove poi. Se la durata complessiva è fissata in trecento giorni, è ragionevole pensare che l’impresa non aspetterà la primavera per demolire. Fra non molto le piogge ingrosseranno il Trigno e lavorarci vicino diventerà difficile. |
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E stando alle
osservazioni degli ultimi tre anni, il fiume comincia a svuotarsi solo a
maggio. 26 ottobre 2005
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C'è tempo fino al 18 novembre Valorizzazione dei Calanchi
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| MONTENERO DI
BISACCIA. Dopo le conferenze, le presentazioni e le mostre, i Calanchi di
Montenero diventano una vera riserva naturale. Il Comune ha pubblicato il
bando di gara per la “valorizzazione naturalistico-ambientale” del parco
Bisaccia. Le imprese interessate all’appalto avranno tempo fino al
prossimo 18 novembre per presentare le proprie offerte. L’importo
complessivo dei lavori è di 257.000 euro ed il bando è disponibile anche
sul sito internet del Comune di Montenero:
www.comune.montenerodibisaccia.cb.it. L’area in questione è quella dei calanchi, dichiarati Siti di importanza comunitaria (Sic) e situati dietro il santuario della Madonna di Bisaccia. Il progetto è finanziato con fondi dell’art. 15, elargiti dal governo in seguito alle calamità naturali, terremoto ed alluvione, per il rilancio dell’economia regionale. |
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| I lavori, indicati sul
bando di durata non superiore ai dodici mesi, prevedono: - recupero della fonte comunale di Bisaccia mediante scavo archeologico; adeguamento degli spazi per realizzare un’area attrezzata con una nuova fontana utile alla sosta turistica; piantumazione dell’area pertinente; - costruzione di un giardino botanico; - riqualificazione del laghetto e piantumazione con specie riparali e di area umida; sistemazione di un’area attrezzata; - realizzazione di un parcheggio; - sistemazione del percorso sacro verso la grotta della Madonna e apposizione di segnaletica tematica; - sistemazione della strada Tratturo con affaccio sul paesaggio calanchivo. |
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| E’ il penultimo
capitolo di un percorso iniziato alcuni anni fa. L’ultimo sarà inaugurare
e gestire il parco. Dopo la proposta di Sic, le “Lame di Scipione” (dal
nome popolare della zona) sono state studiate a fondo da una giovane
montenerese. Daniela Di Gregorio, infatti, si è laureata in Scienze
ambientali proprio con una tesi sui calanchi di Montenero. Il suo studio è
poi diventato la base per la redazione del progetto odierno. La sfida di amministratori comunali e Pro Loco (che ha sposato l’idea) è di trasformare una zona improduttiva, in passato usata addirittura come discarica, in risorsa ambientale e turistica. R.d’A. 25 ottobre 2005 |
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Dopo i ritardi
dell'affidamento al Comune, il presidente promette il restyling |
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di Rossano DAntonio |
Tuttavia nel 2002 lErsam
sembrava seriamente intenzionato a liberarsi della torre. La determina, però, non è mai
stata ratificata in giunta regionale. Il rischio di crollo, oggi come ieri, è reale.
Intanto il Comune un po aspetta di diventarne proprietario per intervenire in
sinergia con investimenti privati, un po sonnecchia. (22 ottobre 2005) |
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Tre cellulari e un computer portatile il bottino degli astuti Lupin. I carabinieri indagano Sos al 118 e i ladri svaligiano la sede Una telefonata per un'emergenza fasulla lascia campo libero ai delinquenti
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| di Rossano DAntonio MONTENERO DI BISACCIA. Una chiamata nel cuore della notte, una delle tante nel corso dellanno, normale prassi. Al ritorno la spiacevole sorpresa: borse e giacche rovistate, cellulari e computer spariti. La richiesta di soccorso era falsa e serviva a farli allontanare per una mezzora, il tempo per rubare indisturbati. E accaduto laltra notte al personale del 118 di Montenero. Da una cabina telefonica qualcuno ha chiesto aiuto per un incidente stradale nei pressi di Tavenna, circa quindici chilometri di distanza. Prontamente sono partite auto medica e ambulanza, con a bordo medici ed infermieri. Giunti sul posto indicato, hanno capito che non cera nessun incidente e sono tornati in sede, presso il poliambulatorio di Montenero. Passata lirritazione per essere stati chiamati a vuoto, col rischio che nel frattempo qualche reale emergenza li trovasse già inutilmente impegnati, è arrivata lamara scoperta. |
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Uno o più persone si sono introdotte
da una finestra a pianterreno, forse approfittando del fatto che fosse socchiusa, poiché
non sono stati rilevati segni di infrazione. Tre cellulari ed un computer portatile il
bottino, mentre non sono state toccate medicine ed attrezzature mediche. Gli oggetti
rubati appartenevano al personale e non alla struttura sanitaria. Oltre mille euro di
refurtiva e dei ladri nessuna traccia ormai. |
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| Già un paio danni fa è stata
architettata una trappola identica ai danni del 118 di Montenero. Quella volta, però,
sparirono anche delle siringhe, mentre adesso sembra che abbia agito una sorta di ladro
gentleman. Non ha toccato nulla al di fuori di oggetti tecnologici facilmente smerciabili,
ma potrebbe tornare a colpire. Dal canto loro i medici non hanno modo di verificare una richiesta fasulla, se non dopo essere arrivati sul posto. Quando è troppo tardi, mentre i furfanti hanno tutto il tempo di fare il proprio comodo indisturbati, anche perché larea circostante il poliambulatorio è scarsamente abitata. (21 ottobre 2005) |
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A Montenero Di Pietro fa l'en plein
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MONTENERO DI BISACCIA. En plein del
compaesano Antonio Di Pietro ed affluenza notevole. E questo il risultato
allindomani delle primarie de LUnione. Si sono recati alle urne 798 elettori,
circa il 30 per cento di quanti alle comunali hanno scelto il centrosinistra. |
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Grandi assenti i Ds.
Tranne che per il voto, i maggiorenti di partito non si sono visti nel seggio allestito
nella sala polivalente. (18 ottobre 2005) |
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Momento
d'oro per le imprese |
MONTENERO DI
BISACCIA. I finanziamenti dellart. 15 arrivano anche per le imprese monteneresi.
Questo in sintesi il messaggio dellincontro tenutosi nella sala polivalente, alla
presenza del presidente Michele Iorio, dellassessore Gianfranco Vitagliano e del
consigliere regionale Domenico Porfido. (18 ottobre 2005) |
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I lavori
sarebbero dovuti iniziare ad ottobre, Porto turistico, ritardi preoccupanti Slitta l'avvio delle opere a
Montenero, complici i fragili rapporti con la Regione |
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MONTENERO DI BISACCIA. Ma non
dovevano iniziare ad ottobre, cioè adesso, i lavori per il porto turistico? Il dilemma è
rispondere perché non sono cominciati e perché non si sa bene quando lo saranno.
Lenigma resta dopo lincontro di qualche giorno fa a Campobasso fra enti
istituzionali e soggetti interessati allopera. |
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Daltronde alla
Costa Verde può essere facile tirare in ballo lerosione e chiedere nuove carte.
Altri sessanta giorni di tempo e appuntamento ad una nuova conferenza di servizi. Poi si
vedrà. (16 ottobre 2005) |
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Adsl in odore di truffa, troppi dubbi Molte cose non chiare nella società che dovrebbe attivare la banda larga |
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![]() Il logo dell'associazione che ha condotto l'inchiesta |
MONTENERO DI BISACCIA. E presto per dire
se lultima speranza di avere la banda larga è tramontata. Ma nasce qualche dubbio
che a coprire il paese con lAdsl sarà la Silkglobal: qualcosa sembra non quadrare. La minuziosa inchiesta che delude i monteneresi ma li mette sul chi va là - è riportata su Anti digital divide, sito di unagguerrita associazione di utenti internet (www.antidigitaldivide.org). |
| Le incongruenze rilevate nel modo
di proporsi della Silkglobal sarebbero diverse. Legami con società straniere che non
tornano (in Taiwan e Kazachstan), numeri di telefono che non esistono e, negli ultimi
giorni, siti internet dellazienda di colpo diventati irraggiungibili. Quanto basta,
secondo Anti digital divide, per parlare di risultati sorprendenti e di
molte cose che vanno chiarite. Da qui linvito ai responsabili della
società a contattarci e a spiegarci come stanno veramente le cose,
dichiarandosi ben felici di capire e di pubblicare qui i chiarimenti. Nel
frattempo si è provveduto a inoltrare questo documento all'Ass. nazionale dei
piccoli comuni, per avvertirli di fare tutti i controlli che ritengono opportuni. La Silkglobal si era offerta meno di un mese fa, raccogliendo lappello lanciato dallamministrazione comunale ad Antonio Di Pietro per ottenere la linea internet veloce in paese. E iniziata in seguito una raccolta di pre-adesioni, con visione di tariffe e contratto, ma senza firmare questultimo. Lintento era di arrivare ad almeno cento utenti interessati. Un numero sufficiente, a detta della società, per giustificare linvestimento iniziale e coprire il territorio comunale con lAdsl. La tecnologia usata sarebbe il cosiddetto wi-fi, che non necessita di cavi ma trasmette i dati via etere. Si aspetta che la società replichi e faccia chiarezza, come invitano su Anti digital divide. Se si rivelerà unillusione, i monteneresi dovranno tornare ad affidarsi alla Telecom. Che pare non avere nessuna intenzione, presente e futura, di fornire il servizio Adsl in paese. R.d.A. (14 ottobre 2005) |
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| Nel paese di Di Pietro
comincia la sfida per le regionali Montenero, tempo di primarie con un occhio alla Regione
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MONTENERO DI BISACCIA. Tempo di
primarie dappertutto e quindi anche nel comune bassomolisano, domenica prossima, si
voterà per indicare il candidato premier de LUnione. |
compattezza che in genere
mostra il partito di Bertinotti. Dal quale, però, Natalini un po prende le
distanze, dichiarandosi di altra corrente. E, secondo certe voci, anche nellItalia
dei valori si starebbero generando due linee di pensiero. (13 ottobre 2005) |
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Nella battaglia
legale contro la Regione Sic, il Comune vince il ricorso al Tar Secondo il Tribunale
amministrativo Nella foto la parte in centro abitato di colle Gessaro Per approfondire: Speciale Sic |
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di Rossano DAntonio (12 ottobre 2005) |
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Alta cucina
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MONTENERO DI BISACCIA. Anche un
montenerese alla Rassegna cuochi Valle del Sangro. Luciano Di Vincenzo sarà
domenica prossima a Villa Santa Maria (Ch), ad aiutare gli chef della celebre scuola
abruzzese nella preparazione del buffet generale. (11 ottobre 2005) |
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Orari per i negozi
Il sindaco D'Ascenzo mentre replica a Travaglini |
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(9 ottobre 2005)
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Il progetto di Rusciano e Di Pietro
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MONTENERO DI BISACCIA. Un lavoro in
tandem per rilanciare il commercio e rivitalizzare il centro cittadino. E
lobiettivo dei consiglieri comunali Cristiano Di Pietro e Cesare Rusciano,
rispettivamente con delega alla Sicurezza ed alle Attività produttive. |
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E in generale un
settore che man mano si sta spegnendo quello del commercio secondo Rusciano.
Da qui la volontà di metterci mano e cercare di riaccendere la fiammella,
rivedendo gli orari di apertura (liberalizzandoli), stampando brochure ed altro in stretta
collaborazione con i diretti interessati. (7 ottobre 2005) |
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"C'è posta
per te"
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| I
postini di Maria De Filippi dopo la consegna della busta, davanti alla locanda Da Pedro, dove hanno consumato un pasto prima di ripartire per Roma. |
(6 ottobre 2005) |
Rifondazione comunista
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MONTENERO DI BISACCIA. E Marco
Sacchetti il nuovo segretario di Rifondazione comunista nel circolo locale. Eletto
allunanimità, si legge nella nota diramata dal partito, il 33enne dirigente
rivolgerà tutto il suo impegno a stimolare lattività degli iscritti e dei
simpatizzanti ad affrontare con slancio lappuntamento delle primarie del 16 ottobre
per sostenere la candidatura di Fausto Bertinotti. |
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| Il Circolo Prc di Montenero, conclude il
comunicato, si stringe attorno al nuovo segretario augurandogli buon lavoro ed
assicurandogli tutto il sostegno e la collaborazione possibile. R.dA. (6 ottobre 2005) |
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Piano sociale Tre progetti per le dipendenze |
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MONTENERO DI BISACCIA. Nel Piano
sociale appena varato largomento non poteva mancare. Quello delle dipendenze da
stupefacenti è inoltre un tema che domina le cronache di questi giorni. E il centro
bassomolisano è crocevia di un fenomeno che sembra divenuto dilagante. |
Si passa così al
progetto Servizio sociale professionale. Il compito di assistente sociale e
psicologo sarà di prestare ascolto ed offrire consulenza nelle situazioni di disagio, sia
individuale sia familiare. Come il precedente intervento, anche questo presta particolare
attenzione ai minori. (5 ottobre 2005) |
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Nel
nuovo Piano sociale inserito un progetto di recupero
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| MONTENERO DI BISACCIA. Poco più
di un anno fa sono cominciati gli arresti per droga nel centro del Basso Molise.
Lultimo è avvenuto sabato scorso. Da allora in più ondate sono finiti in carcere
diversi giovani del posto. Una cittadina sotto assedio, che reagisce con sdegno a chi la
dipinge quale alcova di tossici e patria della perdizione. Un paese in cui la vita scorre
non meno tranquilla che altrove. Fa fatica chi vi arriva per la prima volta, ad
immaginarlo teatro di blitz allalba con decine di giovani finiti in manette. Eppure gli arresti sono lì a testimoniare che qualcosa non va, nonostante occorre aspettare che la giustizia faccia il suo corso per capire esattamente cosa succede. Loccasione per chiedere al sindaco Giuseppe DAscenzo unopinione sui recenti fatti di cronaca legati a spaccio e consumo di stupefacenti. |
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Sindaco, ha la
sensazione di amministrare un paese di spacciatori e consumatori? |
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| Listituzione Comune
cosa sta facendo? Allinterno delle istituzioni cè una profonda preoccupazione. Però cè anche una profonda sensibilità, una voglia di mettere su progetti di prevenzione. E chiaro che questo fenomeno si può prevenire, mentre è molto più difficile combatterlo, sradicarlo una volta che si è insediato. Il Comune, come tutti gli altri del Piano di zona, ha elaborato un progetto nel Piano sociale per andare incontro a questo problema. Riguarda punti di ascolto, azioni di prevenzione e sostegno, anche nei riguardi delle famiglie e soprattutto dei giovani. Appena partirà il Piano sociale, fra qualche mese, partiranno anche questi progetti che sono, ripeto, soprattutto orientati alla prevenzione. R.dA. (4 ottobre 2005) |
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In Consiglio approvati Bilancio e Piano sociale
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| MONTENERO DI BISACCIA. In Consiglio comunale è passato
allunanimità il Piano sociale di zona, mentre per il Bilancio la minoranza ha
votato contro come consuetudine. Una riunione tranquilla quella di giovedì, complice
limpianto audio che ha smesso definitivamente di funzionare. Fra i sei punti
spiccavano anche lequilibrio di Bilancio e lacquisto di uno scuolabus. |
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Donato Benedetto,
consigliere con delega al Bilancio, ha esposto la materia. Oltre a vari aggiustamenti
nelle singole voci, è stato rispettato lequilibrio fra entrate e uscite, come
imposto dai vincoli di legge. La minoranza ha votato contro, in linea le
parole di Nicola Travaglini - con le scorse
votazioni in materia di Bilancio. (2 ottobre 2005) |
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