LA CONCLUSIONE: CASO ARCHIVIATO, NESSUN DANNO PER LE CASSE COMUNALI
LA SOLIDARIETA' DI NATALINI
Vedi anche: AGGIORNAMENTO DEL 13/11/2005: I DUBBI
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Antonino D'Antonio nasce nel 1958 a
Montenero di Bisaccia. Diventa amministratore comunale nel 1997, con
l'allora sindaco Sandro Pannicciari. E' primo eletto assoluto nel 2000
(253 voti) e nel 2005 (303). A parte varie opere pubbliche realizzate
dalle due amministrazioni precedenti, sul Piano regolatore D'Antonio non è
disposto a dividere con nessun altro il merito. Caterpillar instancabile o politico rude dalla battuta spesso infelice, come per chiunque altro i pareri non sono mai univoci. Su un solo aspetto, però, c'è concordanza di opinione: l'impegno. |
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| All'inizio di novembre 2005
D'Antonio è attaccato dall'opposizione per la storia dei permessi
retribuiti. Con un gesto che dà luogo a tante letture diverse, sorprende
tutti e lo stesso sindaco Giuseppe D'Ascenzo dimettendosi dagli incarichi
di giunta.
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EVOLUZIONE, SVILUPPI E DOCUMENTI
| ALBORI DI BUFERA POLITICA Una poltrona per tre colleghi (29/10/2005) La replica di Astore (02/11/2005) SCOPPIA IL CASO D'ANTONIO Quelle assenze pagate dal Comune (04/11/2005) Rimborsi illegali, agitazione in Comune (05/11/2005)
LE DIMISSIONI
Sulla stampa regionale (09/11/2005) I DUBBI |
I DOCUMENTI
L'interpellanza
(22/11/2005) |
Hanno detto:
| Il sindaco Giuseppe D'Ascenzo "Sul presunto accordo tra centrodestra e centrosinistra non so... voglio semplicemente affermare il grande lavoro che ha svolto il vice sindaco D'Antonio, la grande professionalità e utilità (...)" |
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| Il capogruppo dell'opposizione Giorgio Ferrara "Chi è causa del suo male pianga se stesso. Cioè se D'Antonio non conosce la normativa e non si è preso la briga di informarsi è giusto che si dimetta". |
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| L'Idv di Montenero e regionale "(...)gesto di altissima sensibilità politica dell'assessore D'Antonio, che con le proprie dimissioni sgombra il campo a tutti gli equivoci". a lato Giuseppe Astore |
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10 novembre 2005