| Montenero di Bisaccia non ha ancora lAdsl. La linea
veloce per navigare su internet lambisce il territorio montenerese, ma si guarda bene
dallentrarvi. Per capire come si è evoluta la vicenda, linvito è di leggere i brevi articoli riportati sotto. Hanno date diverse e probabilmente bastano a dare un sufficiente quadro della situazione. Ciò che invece va almeno introdotto è linteresse della classe politica. Gli amministratori comunali e leurodeputato Antonio Di Pietro si sono interessati allassenza dellAdsl da pochi mesi. E vero, non hanno anticipato lopinione pubblica, non in questo caso sicuramente. Hanno sostenuto una petizione/prenotazione. Grazie agli amministratori è arrivata la pulce allorecchio di Antonio Di Pietro. Grazie a questultimo la Telecom Italia ha risposto. Finalmente, ma ha detto che vuole l'aiuto del Comune. Se cambierà qualcosa lo si vedrà in seguito. Per il momento la storia dell'Adsl a Montenero è più o meno questa. |
Una veduta della piazza di Montenero agli inizi del '900
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Sommario:
Cosa dice chi ha l'Adsl da qualche tempo
I comuni molisani coperti dall'Adsl
Gli albori giornalistici, periodo 2002-2003
Arrivano petizioni ed interesse politico
Così le comunicazioni via cavo nella storia recente di Montenero
E' solo una questione di centrale telefonica (D'Antonio riscrive a Di Pietro)
Un'azienda del settore raccoglie l'appello
L'Odg di D'Ascanio passa all'unanimità
I
comuni molisani * dati Istat 01/01/2003
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Cosa dice chi ha l'Adsl da qualche tempo Tanti anni fa iniziai a navigare con un modem a 14.4
Kbps, la connessione era così lenta che ci si poteva andare a fare un caffè prima che la
pagina cercata si caricasse, insomma era come andare in barca a vela con la bonaccia e mai
che s'alzasse un fil di vento. |
articoli scritti da Rossano D'Antonio per le testate citate
Gli albori giornalistici, periodo 2002-2003
| MONTENERO DI
BISACCIA - Qualche anno fa era una chimera, privilegio delle sole metropoli italiane,
adesso circonda il centro bassomolisano, ma non vi entra. Parliamo della linea ADSL
(acronimo di Asymmetrical Digital Subscriber Line), quella che permette di navigare su
internet fino a venti volte più veloce rispetto alla linea telefonica standard (da 256 a
1280 Kbit al secondo contro 56). Nel Molise la copertura interessa i comuni di Campobasso,
Bojano, Larino, Termoli e Isernia, ma nella fattispecie di Montenero come non considerare
anche San Salvo e Vasto? In parole povere le superlinea sfiora il territorio di Montenero,
ed è comprensibile l'attesa e il pizzico di amarezza con cui i navigatori osservano
l'esclusione del proprio comune dalla copertura. Le caratteristiche dell'ADSL sono, oltre alla menzionata velocità di trasmissione dati, la linea telefonica sempre libera e il collegamento perenne (24 ore su 24) alla rete internet. In pratica non solo si è sempre connessi, potendo quindi visitare siti o scaricare la posta elettronica senza ripetere ogni volta la procedura di accesso, ma si può telefonare normalmente e senza intralciare il collegamento ad internet, perché le linee usate sono diverse. Si risolve, insomma, l'annoso problema di chi chiama qualcuno mentre è connesso e trova occupato. <<E' nell'interesse della nostra azienda coprire tutto il territorio nazionale - annuncia l'operatore di una compagnia telefonica da noi contattato - ma non si può dire se Montenero di Bisaccia è un candidato a breve o lungo termine>>. (Nuovo Molise 14 novembre 2002) (arriva la copertura anche a Guglionesi) MONTENERO DI BISACCIA - <<Linea Adsl per Internet,
attendere prego>>, questo il titolo di un articolo uscito su Nuovo Molise tempo fa.
Era il 14 novembre 2002, nel frattempo anche il 2003 è terminato e tutto è tale e quale:
la linea superveloce a Montenero non c'è. (Nuovo Molise 30 dicembre 2003) |
Arrivano petizioni popolari e interesse politico
| MONTENERO DI
BISACCIA La linea ADSL, quella che permette di navigare al passo con i tempi sulla
rete Internet, rimane un sogno per il comune bassomolisano. Qui, infatti, non si va oltre
i 56 kb al secondo del normale cavo telefonico, o poco più se si ricorre ad un palliativo
come la linea ISDN. Si parla ormai da qualche anno di <<continua espansione su nuove aree geografiche>> dellADSL, ma a Montenero no. O meglio non dappertutto, perché se si chiede la linea per un numero della marina, la risposta è affermativa: <<la sua zona è coperta dal servizio>>, questa la scritta che compare sullo schermo del computer dopo la richiesta. Nella Costa Verde, infatti, gli abbonati del telefono sono allacciati a <<distretto, area locale e rete urbana di Vasto>>, anche se sono residenti a Montenero di Bisaccia. Ergo: chi abita e lavora al mare ha lADSL, chi viceversa sta in paese è un cittadino di serie B. Almeno questo è quello che pensa sempre più gente, visto che un numero crescente di persone lamenta i ritardi nella fornitura del servizio in paese. In questo senso nasce liniziativa di alcuni giovani del posto, i quali stanno raccogliendo adesioni di privati e aziende ad unapposita petizione. E sono attivi da diversi giorni alcuni <<punti raccolta firme>>, nonché un sito internet (www.petizioneadsl.subito.cc) dove si spiegano i dettagli sia delliniziativa, sia della tecnologia ADSL. I vantaggi del collegamento ad alta velocità sono molteplici: scaricare ed inviare file di dimensioni notevoli, navigare in rete con velocità sconosciute alla normale linea, avere il telefono libero e la connessione sempre attiva. E un servizio che serve alle aziende, che ne lamentano lassenza, ed ai privati, stanchi di aspettare minuti per visitare siti internet o per leggere la posta elettronica. Copie della petizione, che è accarezzata e sostenuta anche da associazioni di categoria, saranno inviate a Telecom Italia ed al Ministero per le comunicazioni. (Nuovo Molise 19 gennaio 2005)
MONTENERO DI BISACCIA LAdsl rimane
una chimera nel centro bassomolisano, che non è ancora coperto dalla linea internet
veloce. Questo a dispetto di un servizio che ormai copre i comuni confinanti e, ironia
della tecnologia, è arrivato prima in centri più piccoli. (Il Quotidiano del Molise 24 giugno 2005)
Intanto Nicola D'Ascanio firma, con altri colleghi, un
ordine del giorno affinché si discuta in Consiglio regionale l'adeguamento di tutto il
territorio molisano alle nuove tecnologie. MONTENERO DI BISACCIA Adsl: per adesso la
novità è solo che la Telecom Italia si è fatta sentire, forse per la prima volta, e
chiede una mano allamministrazione. Per arrivare a questo risultato cè voluto
lintervento delleuroparlamentare Antonio Di Pietro. Ma la linea veloce per i
collegamenti internet, nel centro bassomolisano, rimane unidea. O meglio una
speranza: navigare velocemente in rete, avere il normale telefono libero, inviare file di
grosse dimensioni ecc. tutto rinviato, ancora una volta, a data da stabilirsi. (Il Quotidiano del Molise 30 agosto 2005) |
Così le comunicazioni via cavo nella storia recente di Montenero
| L'imprenditore
agricolo Pietro Antonio Ciangottini installò il primo apparecchio privato nel 1947-48.
Prima di allora c'era solo un posto di telefono pubblico nei locali del municipio. La
diffusione di altri telefoni privati fu abbastanza lenta ed all'inizio degli anni Sessanta
erano ancora quantificabili in poche decine gli apparecchi presenti in paese. Il dato
nazionale nel 1962 era di 8,5 apparecchi ogni 100 abitanti, il che significava che a
Montenero avrebbero dovuto esserci all'incirca 600 telefoni. Si era molto sotto questa
cifra, ma al tempo stesso nel Molise fu sperimentata la teleselezione. Con essa diventava
possibile telefonare senza dover chiamare il centralino, quindi comporre direttamente
prefisso e numero sul disco rotante, e aspettare che rispondessero dall'altra parte.
Quando gli imprenditori monteneresi ne parlavano a colleghi di altri centri più grandi,
questi ultimi esprimevano dubbi e perplessità. Eppure era proprio così che stavano le
cose. Il completamento della teleselezione da utente su tutto il territorio nazionale
sarebbe arrivato il 31 ottobre 1970. (dal libro "Montenero di Bisaccia 1946-2000", Rossano D'Antonio, Editrice Histonium 2004) |
E' solo una questione di centrale telefonica... Dopo la risposta della Telecom ad Antonio Di Pietro, l'amministrazione comunale torna a farsi sentire. In particolare è il vice sindaco Antonino D'Antonio che invita l'europarlamentare ad impegnarsi ancora. Perché Montenero non ha bisogno di fibra ottica, da qui la necessità non di scavi, ma solo di adeguamento dell'esistente centrale telefonica, posta in via Santa Lucia. Di seguito è riportata integralmente la lettera inviata ad Antonio Di Pietro in data 13 settembre 2005: ***** Caro On. Antonio DI PIETRO, nella
certezza di fare cosa gradita, ti fornisco ulteriori elementi per darti la possibilità di
sostenere meglio la nostra richiesta inoltrata alla Telecom S.p.A. per la copertura del
servizio ADSL nel territorio comunale. Cordialità (13 settembre 2005)
***** |
Un'azienda del settore raccoglie l'appello MONTENERO DI BISACCIA. Adsl: novità in
vista. Una nota azienda del settore ha raccolto lappello che nei giorni scorsi il
vice sindaco Antonino DAntonio ha lanciato ad Antonio Di Pietro. E nel giro di un
paio di mesi anche gli internauti di Montenero potrebbero godere dei vantaggi della linea
internet veloce. (Il Quotidiano del Molise 21 settembre 2005) |
L'Odg di D'Ascanio passa all'unanimità Il Consiglio regionale del Molise approva all'unanimità l'Ordine del giorno, primo firmatario Nicola D'Ascanio, per coprire l'intero territorio regionale con la linea Adsl Il
testo dell'Ordine del giorno (21 settembre 2005) |