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Il sindaco Travaglini e il
consigliere delegato D'Ascenzo spiegano gli
interventi
Segnaletica stradale, lavori in corso
MONTENERO
DI BISACCIA. Completata la segnaletica verticale in diverse zone
dell’abitato, i lavori di rifacimento di quella orizzontale sono in
corso e non manca l’attenzione alla sicurezza anche nel centro del
paese. A darne notizia attraverso un comunicato stampa il sindaco
Nicola Travaglini e il consigliere comunale delegato alla viabilità
Pasqualino D’Ascenzo. “In particolare - si legge nel documento - è
stata completata la segnaletica verticale in contrada Querce Grosse,
soprattutto nei pressi della rotonda della Mare-Collina posizionata
allo svincolo che va in direzione di c.da Montebello; i segnali
apposti facilitano la scelta degli automobilisti dei paesi limitrofi
i quali, adesso, potranno facilmente individuare la direzione verso
Montebello”. A seguito delle segnalazioni del caposettore della
Polizia municipale, inoltre, “è stato regolarizzato con apposito
senso rotatorio l’incrocio in contrada Olivetello”, del quale è
stata accertata la pericolosità.
Sulle vie De Gasperi e Don Sturzo, principali arterie di entrata e
uscita dal paese, sono invece stati apposti i segnali che indicano
gli attraversamenti pedonali. I lavori non sono finiti e
proseguiranno nei prossimi giorni, con “iniziative che vanno a
migliorare la circolazione veicolare urbana, con particolare
riguardo alla sicurezza dei ragazzi che frequentano piazza della
Libertà con i propri scooter”. Piccoli dossi di gomma per delimitare
la corsia in direzione di via Carabba e riverniciatura di quelli già
esistenti, questi i provvedimenti a tutela dei giovani conducenti di
motorini.
“Per quanto riguarda la sicurezza pedonale – conclude il comunicato
dell’amministrazione -, è stata prevista l’apposizione di archetti
parapedonali in metallo che proteggeranno il passaggio presente
lungo la prima traversa, in uscita dal centro del paese, che collega
via Argentieri a via Frentana”. R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 29 novembre 2011
Nella foto da sinistra
Pasqualino D'Ascenzo e Nicola Travaglini
L'Idv continua a interrogare il
sindaco
Il neo consigliere D'Aulerio ha presentato un'interpellanza
MONTENERO
DI BISACCIA. Ancora una volta chiarimenti sul referendum comunale e
sulla raccolta differenziata, nonché una propria interrogazione sul
trasporto scolastico. Inizia secondo lo stile del partito di
appartenenza, l’Italia dei valori, l’azione politica di Antonio D’Aulerio.
Il consigliere comunale di minoranza, subentrato pochi giorni fa a
Cristiano Di Pietro dopo l’elezione in Regione, ha protocollato oggi
due solleciti a interpellanze rimaste senza risposta e una nuova
interrogazione a sua firma. Le altre due, infatti, erano state
presentate dal predecessore Di Pietro jr, del quale il neo
consigliere si appresta a calcare le orme, come candidamente ammesso
nel comunicato stampa.
In primis D’Aulerio torna a chiedere che fine abbia fatto la
proposta Idv di regolamento per il referendum comunale, presentata
mesi or sono, e a che punto è l’attivazione dell’isola ecologica, in
fatto di raccolta differenziata dei rifiuti. Per quest’ultima la
curiosità riguarda anche lo stato della raccolta porta a porta, se è
stata avviata, oltre che la percentuale su totale dei rifiuti.
Oltre a ciò, è stata oggi presentata una nuova interrogazione, a
risposta scritta, nella quale si chiede “se i mezzi adibiti al
trasporto degli alunni rispettano le norme del codice della strada
all’art. 169”. In sintesi l’esponente dipietrista vuole sapere “se
il numero degli alunni che utilizzano il trasporto scolastico messo
a disposizione da questa amministrazione (…) sia superiore al numero
massimo consentito di persone trasportabili dai pulmini scolastici
indicato sul libretto di circolazione degli stessi e se il sindaco è
a conoscenza del fatto che le responsabilità, in caso di violazione
dell’art. 169 del Codice della strada e in caso di incidente,
ricadono sul conducente del veicolo”.
A sollecitare l’interrogazione, si legge sempre nella nota, “alcune
segnalazioni”, secondo le quali gli alunni delle elementari
viaggerebbero “in condizioni di soprannumero” e “costretti a
rimanere a piedi sia durante il tragitto per andare a scuola sia nel
percorso di rientro alle rispettive abitazioni”.
Il Quotidiano del Molise 29 novembre 2011
Nella foto Antonio
D'Aulerio
L’esponente di sinistra, ora in
minoranza, siede da ventuno anni in Consiglio
comunale
Potalivo
vuole saltare in maggioranza
Si astiene, vota a favore del
bilancio, cede alla tentazione la prima volta senza potere
MONTENERO
DI BISACCIA. Circa 7500 giorni di permanenza in Consiglio comunale,
equivalenti a ventuno anni consecutivi. Il che significa anche aver
partecipato a sette tornate elettorali, spalmate dal lontano 1985,
unica volta in cui non fu eletto e quando aveva trenta anni,
all’anno scorso, quando la barba era diventata quasi tutta bianca.
In tutto questo periodo Adriano Potalivo ha sempre militato nella
sinistra montenerese, sotto l’egida di storiche sigle come Pci e Pds
prima, con liste civiche poi. Da qualche mese sta preparando un
salto della quaglia che da lui nessuno si sarebbe aspettato fino a
qualche tempo fa. Dopo varie astensioni quando si è trattato di
votare il bilancio, il che è già un parere favorevole, è arrivato ad
alzare la mano assieme ai consiglieri di maggioranza. E’ avvenuto
nell’ultima seduta del parlamentino civico, il 22 novembre, al
momento di approvare una variazione di bilancio. Gli altri
consiglieri di minoranza, invece, hanno votato contro o si sono
astenuti. Subito dopo l’alzata di mano solo Michele Borgia, (ex)
collega in opposizione, lo ha apostrofato con garbo, prendendo atto
che “è entrato in maggioranza, ma non ci ha detto niente”. Potalivo
sedeva accanto ma è rimasto indifferente, tanto meno ha provato a
smentire. D’altronde già da un po’ aveva fatto capire di volersi
smarcare dal resto della minoranza. A settembre ha persino lasciato
il gruppo consiliare di appartenenza per crearne uno nuovo.
E così, dopo aver orgogliosamente rivendicato la sua appartenenza
allo scacchiere progressista (inizialmente comunista) per qualche
decennio, il tre volte assessore parrebbe aver ceduto alla
tentazione del salto la prima volta che si è trovato dall’altra
parte. Cioè all’opposizione. Tradotto meglio: senza potere, senza
nessuna carica, relegato a un ruolo di sorveglianza che
evidentemente non deve essergli piaciuto. Diversamente come spiegare
che la sua permanenza in minoranza sia durata meno di un anno?
I suoi elettori non lo hanno votato per fiancheggiare il sindaco
Nicola Travaglini, ma è anche vero che sarà lui stesso a rispondere
loro a tempo debito. Resta da vedere se quello che finora è solo un
tentativo (non richiesto) di ingrossare la maggioranza troverà
accoglimento tra gli (ex) avversari. Dal canto suo, il primo
cittadino pare non aver bisogno di un nuovo supporter e perciò
allargare le braccia a Potalivo potrebbe attirargli critiche
gratuite. Non resta che aspettare gli sviluppi, se ve ne saranno.
Nel frattempo si prende atto di un cambio di casacca, seppur non
(ancora) dichiarato, e del fatto che la minoranza, dalle comunali di
un anno fa, è sempre più frammentata. R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 27 novembre 2011
Nella foto il momento
del Consiglio comunale in cui Borgia (a destra) critica il salto di
Potalivo
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Il consigliere di minoranza
Chiappini lamenta la scarsa attenzione della
Provincia verso Montenero
"La
maggioranza si faccia sentire"
MONTENERO
DI BISACCIA. Lavori infiniti sulle strade e uno Sportello per
l’impiego aperto solo due giorni la settimana, per adesso. Prende di
mira la Provincia il consigliere comunale di minoranza Giuseppe
Chiappini, che si appella anche ai colleghi di maggioranza in
municipio affinché si facciano sentire presso l’ente ora guidato da
un’amministrazione di colore politico affine. Palazzo Magno, tra
l’altro, ha visto lo stesso Chiappini essere suo esponente di spicco
alcuni anni fa, quando è stato assessore al Bilancio e vice
presidente nell’allora giunta Massa.
Da qui il rammarico nel constatare che l’attenzione verso questo
territorio è lontana, a suo giudizio, da quella che caratterizzò il
periodo in cui lui era in Provincia. Sotto accusa, in particolare, i
lavori sulla Sp 163 all’altezza della diramazione verso Petacciato e
San Salvo (Bivio Pasqualone). Iniziati a giugno, proprio mentre la
nuova amministrazione di centrodestra si insediava in Provincia,
sono fermi da qualche mese. Al palo pertanto l’allargamento
dell’incrocio e la regimentazione delle acque che, quando piove, si
infiltrano in una casa adiacente al bivio. Da cinque mesi c’è solo
ghiaia e qualche segnale scaraventato a terra dal vento.
Altro argomento che sta a cuore a Chiappini lo Sportello
dell’impiego. Oltre a ricoprire le mansioni del vecchio ufficio di
collocamento, rappresenta un distaccamento della Provincia sul
territorio. E’ utile per esempio a cacciatori e cercatori di tartufo
per rinnovare il tesseramento annuale, oltre ad essere un internet
point dotato di alcuni computer. Il consigliere di minoranza
sottolinea, però, che attualmente è aperto solo due giorni la
settimana. Sicuramente poco per chi deve conciliare gli impegni
lavorativi con la necessità di recarsi nell’ufficio in questione. Di
più: Chiappini teme che l’esiguo orario di apertura non sia altro
che il preambolo alla chiusura definitiva dello Sportello, che oltre
a Montenero, serve anche diversi comuni del circondario. Da qui
l’appello rivolto all’amministrazione comunale perché si faccia
sentire, chiedendo lumi alla Provincia ed eventualmente riferendone
in Consiglio. R.d’A.
Il Quotidiano
del Molise 26 novembre 2011
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Sei gli ordini
del giorno votati nella riunione che si è tenuta martedì sera nella
sala polivalente
Il
consiglio dà l’ok al bilancio
D’Aulerio entra al posto di Di Pietro
mentre Potalivo si avvicina alla maggioranza
di
Rossano D’Antonio
MONTENERO DI BISACCIA. Un giovane entra in Consiglio comunale e un
“anziano” fa capire sempre più di voler passare in maggioranza. Il
che fa più notizia se tenta di farlo dopo trenta anni di orgogliosa
e rivendicata militanza nella sinistra. Riunione tranquilla quella
di martedì sera, sono passati i sei punti all’ordine del giorno, dei
quali due riguardavano il bilancio dell’ente. Ma prima della
discussione vera e propria, i diciassette membri del parlamentino
cittadino sono stati chiamati ad accogliere un nuovo consigliere
comunale. Antonio D’Aulerio ha preso infatti il posto di Cristiano
Di Pietro, dimessosi dalla carica dopo l’elezione in Consiglio
regionale. Classe 1980, il giovane dirigente dell’Italia dei valori
entra dopo che il secondo dei non eletti nella lista Montenero in
Comune ha rinunciato. Per D’Aulerio, ma anche per il neo regionale
Di Pietro, seduto tra il pubblico, auguri da tutti.
Iniziata la discussione degli odg, la parola è passata al
consigliere delegato al bilancio Donato Benedetto. Questi ha
riassunto la delibera di giunta, da ratificare, con la quale si è
data una destinazione a diverse maggiori entrate, dovute a
contributi da enti superiori e cause legali vinte. Interventi di
manutenzione e sostegno ad associazioni varie, queste le principali
voci di spesa che beneficeranno delle somme extra che hanno
ingrossato il bilancio. In fase di voto la sorpresa: Adriano
Potalivo si è espresso a favore, mentre il resto dei colleghi di
minoranza contro o si è astenuto (Giuseppe Chiappini).
Il terzo ordine del giorno riguardava sempre i conti e precisamente
l’assestamento di bilancio, obbligatorio entro il 30 novembre di
ogni anno. Dalla minoranza, in linea con la suddivisione della
stessa in un gruppo consiliare per ogni membro, o quasi, sono
arrivati diversi interventi. Chiappini si è mantenuto sul tecnico,
mentre Margherita Rosati ha tacciato la maggioranza di usare i fondi
disponibili a pioggia, mancando perciò di programmazione per
risolvere definitivamente alcuni problemi, specie in fatto di
politiche sociali e assistenziali. Sulla stessa linea Michele
Borgia, secondo il quale l’amministrazione viaggia “con il freno a
mano tirato”. Subito dopo l’affondo indirizzato a chi era seduto
accanto a lui, ossia allo stesso Potalivo che alcuni minuti prima
aveva votato a favore del bilancio. “Vedo che ormai è entrato in
maggioranza” le parole di Borgia. Il chiamato in causa è rimasto
sornione, guardandosi bene dallo smentire.
Infine è intervenuto il sindaco Nicola Travaglini, che ha difeso
l’operato della sua squadra. A suo giudizio “le entrate
straordinarie sono diventate tutte spese straordinarie”, laddove il
quadro generale diventa ogni giorno più disperato. Il primo
cittadino ha infatti raccontato che sempre più persone chiedono
aiuto al Comune poiché versano in uno stato di indigenza. Da qui la
necessità di dare risposte nel più imparziale dei modi e per questo
il fatto di regolamentare tutto sarebbe un punto di forza della
maggioranza di Travaglini.
In fase di voto tutti si aspettavano il bis da Potalivo, ossia di
nuovo un voto favorevole. Invece, sentendosi osservato o per
deludere un po’ Borgia accanto a lui, si è astenuto, confermando
ugualmente di voler entrare in maggioranza.
Il Quotidiano del Molise 24 novembre 2011
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Il circolo cittadino del
partito commenta così la risposta del sindaco
Dati
Tarsu, l’Idv :“Travaglini si metta d’accordo con se stesso”
MONTENERO
DI BISACCIA. “Insoddisfazione per le inesattezze espresse dal primo
cittadino”, il quale “dovrebbe mettersi d’accordo prima di tutto con
se stesso”. In una nota il circolo dell’Italia dei valori commenta
la risposta che il sindaco Nicola Travaglini ha inviato al
consigliere di minoranza, ora dimissionario, Cristiano Di Pietro.
Questi in un’interrogazione chiedeva lumi sui dati catastali da
allegare alla dichiarazione per la tassa dei rifiuti. Un adempimento
burocratico che da tre-quattro mesi causa vari disagi e code agli
sportelli, tant’è che la stessa amministrazione comunale ha
prorogato la data ultima per consegnare del modulo alla fine di
giugno 2012 (originariamente era settembre 2011). ”Nei mesi scorsi
il Comune – si legge nel comunicato Idv - ha richiesto a tutti i
contribuenti Tarsu di fornire i dati catastali degli immobili e le
relative superfici, sotto pena di una pesante sanzione
amministrativa, da € 258,00 a € 2065,00, ritenendo di essere
obbligato a ciò dalla legge finanziaria 2007. La pretesa del
municipio appare difforme al dettato della legge 296/2006 e
contraria all’articolo 6, comma 4 della legge 212 del 27/07/2000
(Statuto dei diritti del contribuente), il quale prevede che ‘non
possono, in ogni caso, essere richiesti documenti ed informazioni
già in possesso dell’amministrazione finanziaria o di altre
amministrazioni pubbliche’.
In sintesi, il Comune avrebbe chiesto ai contribuenti dati che lo
stesso ente si sarebbe dovuto premurare di reperire. Di più: secondo
i dipietristi si è creata ulteriore confusione “quando Travaglini
indica nella sua risposta la necessità di ‘reperire i dati catastali
degli immobili occupati o detenuti, allorquando questi non sono
stati indicati nella dichiarazione originaria o di variazione”. In
altre parole verrebbero fuori “due tesi contrapposte: da un lato (il
sindaco n.d.r.) reputa corretta la richiesta del Comune di
richiedere i dati catastali di tutte le unità immobiliari,
dall’altro ritiene che quest’operazione deve essere compiuta
esclusivamente nei confronti dei cittadini i quali non hanno
indicato gli stessi dati nella denuncia Tarsu o nelle variazioni
successive”.
L’Idv montenerese, inoltre, si chiede come mai Travaglini dichiari
che “l’indicazione della superficie, sul questionario, era puramente
facoltativa”, mentre il modulo inviato ai cittadini “non menziona in
alcuna parte tale possibilità di scelta, ingenerando la convinzione
che tutti i dati richiesti siano obbligatori”.
In chiusura della nota stampa l’Italia dei valori si augura che per
il futuro ci sia “una maggiore attenzione alle procedure previste
dalla legge e, soprattutto, una migliore considerazione dei
cittadini-utenti i quali non dovranno più sobbarcarsi inutili code,
per depositare dati improduttivi e già in possesso
dell’amministrazione comunale”. R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 23 novembre 2011
La riunione è
convocata per martedì sera, si inizierà dalla sostituzione del
dimissionario Di Pietro jr
In
consiglio l’enigma dei gruppi
Il regolamento prevede almeno due
membri per compagine, ma ci sono ancora "single"
MONTENERO
DI BISACCIA. Sei i punti all’ordine del giorno che saranno discussi
nel Consiglio comunale convocato per le 20.30 di martedì 22 novembre.
La riunione, indetta come sempre dal presidente Domenico Porfido, è
la settima da inizio d’anno.
Si comincerà prendendo atto delle dimissioni di Cristiano Di Pietro
da consigliere comunale (è stato eletto in Regione) e dell’ingresso
del suo sostituto. Questi sarà con ogni probabilità Antonio D’Aulerio
e, come anticipato in un comunicato, non entrerà come il suo
predecessore nel gruppo Italia dei valori. Sul perché dopo la
dipartita di Di Pietro jr scompaia il gruppo Idv dal Consiglio
circolano diverse voci, come quella – fondata – che debbano essere
almeno due i membri di ogni gruppo consiliare. Così d’altronde è
previsto nel regolamento entrato in vigore dall’ottobre 2010. Ma
allora perché Adriano Potalivo solo a fine settembre (2011) cambiava
gruppo e ne creava uno proprio, composto solo da lui stesso, e
nessuno ha proferito parola? Chissà, forse è sfuggito a tutti, così
come nessuno si è accorto che lo stesso gruppo Idv, col solo
Cristiano Di Pietro, è stato “irregolare” per un anno dopo l’entrata
in vigore del regolamento del Consiglio comunale. Adesso con la new
entry dovrebbe essere sanato tutto o quasi. A voler essere pignoli,
Potalivo dovrebbe infatti passare nel gruppo misto, allo stato
occupato solo da Michele Borgia. Ed anche in maggioranza ci sarebbe
da rivedere qualche posizione, come quella di Angelo Magagnato per
esempio, unico componente di “Popolo della libertà”.
Passando agli altri ordini del giorno, spiccano i due dedicati ad
argomenti finanziari. In particolare bisognerà ratificare una
delibera di giunta, riguardante variazioni di bilancio, e approvare
l’assestamento all’esercizio 2011. Anche gli altri tre punti
riguarderanno temi a carattere tecnico: correzione di un errore
nella convenzione urbanistica, servizio di tesoreria comunale e
affrancazione di terreni gravati da usi civici.
R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 20 novembre 2011
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Via internet i genitori possono
verificare presenze e voti a scuola dei propri
figli
Al
Professionale di Montenero arriva il registro elettronico
MONTENERO
DI BISACCIA. Anche all’Ipia del centro bassomolisano arriva il
registro elettronico e pertanto si profilano tempi duri per i
ragazzi intenzionati a fare filone o, secondo un gergo più diffuso,
a marinare la scuola. L’innovativo servizio è reso possibile grazie
alla rete internet, attraverso la quale i genitori degli alunni da
oggi possono seguire il percorso scolastico dei propri figli. I voti
ricevuti alle interrogazioni, assenze materia per materia, chi sono
gli insegnanti ecc. queste le principali informazioni alle quali si
può accedere da casa, con un semplice clic.
In questi giorni la dirigenza dell’Istituto professionale per
l’industria e l’artigianato sta recapitando alle famiglie il modulo
di domanda, nel quale sono contenute la password personale del
singolo studente e le istruzioni per l’uso. Molta attenzione è
naturalmente riservata alla riservatezza: il familiare non può
assolutamente consultare i dati riguardanti altri alunni, ma solo
quelli del proprio congiunto.
Tutti i voti, e i “filoni”, sono pertanto consultabili sul sito
internet www.icmontenero.it, dove dal menu a sinistra è possibile
accedere alla sezione “registro elettronico famiglie”. R.d’A.
Il Quotidiano
del Molise 17 novembre 2011
L'Idv
interviene dopo la risposta del
sindaco all'interrogazione di Di Pietro
"Travaglini
ammette: messaggi politici sul sito del Comune"

MONTENERO DI BISACCIA. Secondo l’Italia dei valori il sindaco
ammette le sue colpe e confessa di aver usato il sito internet
del Comune come strumento di attacco politico. Questo il succo
dell’ultimo comunicato stampa del locale circolo dipietrista,
che prende spunto dalla risposta avuta all’interrogazione fatta
dal consigliere di minoranza Cristiano Di Pietro qualche giorno
prima delle dimissioni, presentate a seguito dell’elezione nel
meglio retribuito Consiglio regionale.
Nell’interrogazione si chiedevano lumi a Nicola Travaglini
sull’uso del sito istituzionale. Qui, a giudizio di Di Pietro
jr, si pubblicavano anche comunicati stampa dal chiaro contenuto
politico, soprattutto in risposta a sue critiche. Il tutto senza
che fossero riportati anche gli articoli dai quali prendevano
spunto le repliche del primo cittadino.
“Nella risposta del sindaco di Montenero – scrivono i militanti
Idv - è contenuta anche, in un certo senso, la sua ammissione di
colpa quando spiega che, sostanzialmente, la pubblicazione dei
suoi comunicati di risposta a Di Pietro è mirata a difendere il
suo operato agli occhi dei cittadini. Sottolineiamo questo
passaggio a conferma del fatto che, mentre noi utilizziamo i
normali mezzi di comunicazione a disposizione, il sindaco,
ammette lui stesso, utilizza uno strumento istituzionale a
disposizione dei cittadini per fini politici”.
I supporter di Cristiano Di Pietro trascrivono a conferma di ciò
anche un passaggio della risposta all’interrogazione:
”L’amministrazione comunale e il sindaco non avrebbero mai
diffuso alcun comunicato stampa relativo all’attività delle
opposizioni se lo stesso Di Pietro non avesse a sua volta
diffuso un comunicato teso principalmente a screditare
l’attività del sindaco e dell’amministrazione comunale”. Quanto
basta ai dipietristi per ricordare a Travaglini “che è dovere
delle opposizioni chiedere conto dell’operato
dell’amministrazione nel momento in cui ravvisano delle presunte
irregolarità e che l’attività svolta in maniera seria da
Cristiano di Pietro in Comune, così come dal locale circolo Idv,
non è volta a screditare la sua persona, come lui vorrebbe far
credere, ma è classificabile come legittima critica politica”.
R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 17 novembre 2011
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La
fabbrika dei sogni diventa realtà
Tanti i
servizi per i più piccoli. Al taglio del nastro il sindaco e
altre autorità
MONTENERO
DI BISACCIA. “Un valido aiuto alle famiglie nella gestione
quotidiana dei propri figli, attraverso percorsi
didattico-educativi personalizzati e/o di gruppo da svolgersi in
sede e offrire nuovi e diversi momenti di socializzazione e di
crescita ai ragazzi”. La fabbrika dei sogni da sabato è realtà e
attraverso un comunicato invita gli interessati nella propria
sede di via De Gasperi 9. A capo dell’iniziativa l’omonima
associazione culturale, le cui responsabili sono le giovani
Monica Padula (specializzata in programmazione e gestione dei
servizi) e Mary Tascione (educatrice professionale).
Nell’ampio e confortevole locale sono diverse le attività svolte
al servizio dei bambini: doposcuola, ludoteca, baby sitting,
aiuto quotidiano nei compiti, laboratori didattici, attività
ludico-educative e di supporto per i diversamente abili, feste
di compleanno e a tema, campi invernali e colonie estive.
“Rivolgiamo il nostro sentito ringraziamento – il commento di
Monica Padula e Mary Tascione – al sindaco di Montenero di
Bisaccia Nicola Travaglini, all’assessore alla Pubblica
istruzione e alle Pari opportunità della Provincia di Campobasso
Rita Colaci, al presidente del Consiglio comunale di Montenero
di Bisaccia Domenico Porfido, agli assessori e consiglieri
comunali di Montenero intervenuti, al sindaco di Mafalda Egidio
Riccioni, all’assessore all’Istruzione del Comune di Mafalda
Aurelia Spatocco e al parroco di San Paolo don Nino Zappitelli.
E’ stato davvero un onore aver potuto inaugurare la nostra sede
con una presenza così significativa di autorità pubbliche; gli
interventi del sindaco di Montenero e dell’assessore provinciale
Colaci, ci hanno dato il segno di un’attenzione delle
istituzioni che ci incoraggia sicuramente a spendere il massimo
delle nostre energie per le attività che ci vedranno impegnate
con i bambini e con le famiglie che sceglieranno la nostra
struttura. Per l’occasione – concludono le responsabili de “La
fabbrika dei sogni” - ribadiamo la nostra disponibilità a forme
di collaborazione con gli enti e con l’amministrazione pubblica,
per conseguire obiettivi di benessere comunitario”. R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 17 novembre 2011
Scempio a pochi
passi dalla chiesa di san Paolo
Rifiuti riciclabili per giorni vicino i cassonetti
MONTENERO
DI BISACCIA. Un ammasso di rifiuti da riciclare che occupa tre o
quattro parcheggi per giorni e dà un quadro indecoroso del paese
a pochi metri dalla chiesa. La lamentela arriva da alcuni fedeli
che frequentano la parrocchia di san Paolo e che sono stanchi di
essere costretti ad assistere a uno scempio che si consuma
periodicamente a soli venti metri dall’ingresso dell’edificio di
culto.
Vi sono infatti i cassonetti della raccolta differenziata, ma il
problema è che davanti agli stessi i rifiuti riciclabili restano
per giorni prima di essere ritirati. Così che materassi,
cartoni, sacchi, ma anche rami di alberi e fogliame occupano
vari metri, e parcheggi, fin tanto che arrivano gli operatori
ecologici a portarli via.
“Se questo è il biglietto da visita di Montenero” commenta
sarcastica una signora poco prima di entrare in chiesa. La
parrocchia di san Paolo, infatti, si trova poco dopo l’ingresso
del paese, nella cosiddetta zona Bivio.
R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 15 novembre 2011
L'assessore Di Pinto commenta i
risultati della struttura
Successo per la
sala prove dedicata ai giovani musicisti
A breve
saranno distribuiti anche i libri dedicati ai bambini e partirà
la Consulta giovanile
MONTENERO
DI BISACCIA. “Compiacimento per il pieno utilizzo, da parte dei
giovani di Montenero e dei paesi limitrofi abruzzesi e molisani,
della sala prove”. Così l’assessore alle Politiche giovanili
Giuseppe Di Pinto, che in una nota commenta i risultati ottenuti
dalla struttura funzionante da circa un anno e mezzo, sita nei
locali della vecchia biblioteca in via Massangioli e gestita
dall’associazione Controtempo. 146 i giovani musicisti che ne
hanno usufruito nel solo mese di ottobre, numero che arriva a
913 se si considera il periodo che va dall’inizio del 2011.
“Sono davvero soddisfatto per questi risultati – le parole di
Giuseppe Di Pinto – perché confermano la bontà di un’iniziativa
dedicata ai giovani nella quale questa amministrazione ha sempre
creduto. Rivolgo inoltre un plauso all’operato dei componenti
dell’associazione “Controtempo”, per il lavoro che stanno
portando avanti con professionalità e dedizione. Invito tutti
coloro che vogliono usufruire del locale insonorizzato a
contattare il vicepresidente dell’associazione “Controtempo”,
Andrea Sansano, al n. 346/4716001”.
L’assessore approfitta inoltre per informare la cittadinanza
sull’evolversi di un’altra iniziativa. “Comunico che i questi
giorni stiamo inviando una lettera alle famiglie di Montenero
nelle quali sono presenti neonati – spiega infatti Di Pinto -,
nella quale si annuncia l’attivazione del progetto Nati per
leggere; queste famiglie potranno ritirare gratuitamente i libri
dedicati ai loro bambini, nei giorni di martedì e giovedì dalle
ore 9 alle 12, presso la biblioteca comunale”. Non manca infine
un riferimento alla Consulta giovanile, antico obiettivo del
titolare delle Politiche giovanili comunali. “Entro il mese di
dicembre sarà avviata la procedura per l’elezione della Consulta
giovanile – la chiosa del suo comunicato -, rispettando così gli
impegni già presi precedentemente in Consiglio comunale su
questo tema molto sentito dai giovani locali”. R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 15 novembre 2011
Nella foto
l'assessore Giuseppe Di Pinto
L’evento è
organizzato dall’associazione Bisaccia e
arriva alla quarta edizione
Torna il concorso
di poesia dedicato allo scrittore montenerese Paterno
MONTENERO DI BISACCIA. Dopo un anno di stop
inaspettato torna il concorso di poesia nel centro bassomolisano.
Intitolato allo scrittore e storico montenerese Emilio Ambrogio
Paterno (1885-1971), l’evento giunge alla quarta edizione e come
sempre è organizzato dall’associazione culturale Bisaccia.
Coloro che vogliono iscriversi, gratuitamente, hanno tempo fino
al 27 novembre per comporre una propria poesia. Il tema di
quest’anno sarà il Natale, mentre agli autori è lasciata piena
facoltà di esprimersi in italiano o dialetto, in rima o non. La
data della premiazione è fissata al 17 dicembre, quando si
conoscerà il responso della giuria qualificata e quindi i nomi
dei vincitori. Come per le precedenti edizioni, l’evento sarà
ospitato dalla sala polivalente, dove rimarranno esposte tutte
le poesie partecipanti anche nel giorno successivo (domenica 18
dicembre).
Tutti gli iscritti riceveranno un attestato di partecipazione,
mentre i primi tre delle sezioni giovani e adulti saranno
premiati con una targa ricordo. I componimenti possono essere
inviati via posta elettronica agli indirizzi: redazione@bisaccia.org
e leobenedetto72@alice.it. R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 13 novembre 2011
Il gruppo
musicale è composto da ragazzi di
Montenero e San Salvo
Oggi l'uscita del loro mini album di metal progressivo
"Another dimension
crack", la prima fatica discografica dei Lost dimension
MONTENERO
DI BISACCIA. 11/11/2011 una combinazione numerica che
corrisponde a una data particolare, nel corso della quale un
gruppo musicale montenerese-sansalvese ha deciso di far uscire
il suo primo album. Si chiamano “Lost dimension” e per oggi
hanno programmato di far conoscere al pubblico la loro fatica
discografica, appena registrata in proprio. Si tratta di un mini
cd intitolato “Another dimensional crack” e contenente quattro
brani. La band, come detto, si compone di ragazzi di Montenero
di Bisaccia (Marco “Evil” Del Borrello alla voce e Gianmarco
Borgia alla batteria) e di San Salvo (Domenico Cinalli alla
chitarra, Daniele Colaneri alle tastiere e Fabrizio Spinelli al
basso).
Un progetto musicale nato nell’aprile di quest’anno da un’idea
del batterista Borgia e del chitarrista Cinalli, cui poi si sono
aggiunti gli altri membri del gruppo. Il genere scelto è il
metal progressivo, ma con l’idea di arrivare all’ascoltatore
senza eccessivi fronzoli e
quindi con uno stile musicale diretto, nonostante i
sessantaquattresimi di chitarra e tastiera, talvolta addirittura
all’unisono, oltre alla batteria picchiata parecchio. Nel corso
dei quattro brani che compongono il mini album, i Lost dimension
cercano di compendiare il loro modo di concepire la musica.
Suoni forti, metal, in parte addolciti nella ballad “Kira”, con
una forte presenza della chitarra solista e ritmica. Le musiche
sono state scritte da Domenico Cinalli e Gianmarco Borgia,
quest’ultimo è anche autore dei testi, per i quali è stata
scelta la lingua inglese. R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 11 novembre 2011
Autori,
scrittori e musicisti di Montenero di Bisaccia
La notizia
era nell'aria, l'ufficializzazione è arrivata tramite una nota
dell'Italia dei valori
Di Pietro jr lascia
il posto in Consiglio
Il suo
sostituto sarà D'Aulerio, che però non sarà nel gruppo
dipietrista
MONTENERO
DI BISACCIA. Cristiano Di Pietro lascia il posto in Consiglio
comunale. La notizia, per certi versi annunciata, è stata
ufficializzata attraverso una nota dell’Italia dei valori, che
riassume il succo di una riunione dei capigruppo tenutasi ieri
l’altro.
“I motivi sono chiari – il commento del diretto interessato -.
Dopo la mia elezione al Consiglio regionale è importante dare
spazio a nuove figure che, in sinergia con il circolo e con il
ruolo che sono stato chiamato a rappresentare, possano definire
al meglio le istanze del territorio”.
Una scelta dalla “duplice valenza” quella di Di Pietro jr,
secondo il quale “da una parte c’è quella di allargare la base,
dall’altra quella di creare una figura di raccordo che, dal
Comune di Montenero, si colleghi agli enti istituzionali in cui
è rappresentata l’Italia dei valori”.
Le dimissioni arrivano dopo il fuoco di fila di interrogazioni
presentate nei giorni scorsi al sindaco Nicola Travaglini. L’ex
consigliere di minoranza ha infatti chiesto al primo cittadino
delucidazioni su diversi argomenti, nell’ambito di una querelle
scatenatasi dopo un botta e risposta che lo ha visto scontrarsi
col primo cittadino. Le repliche alle interrogazioni, a questo
punto, arriveranno al suo sostituto, il cui nome non è indicato
nella nota dell’Idv. Tuttavia è lo stesso Cristiano Di Pietro a
spiegare che “il consigliere che entrerà al mio posto farà parte
del gruppo Montenero in Comune della dott.ssa Rosati come
tesserato e dirigente locale dell’Italia dei valori”.
Rimane la domanda, chi entrerà? Stando alle indiscrezioni che
circolano, ed a quanto si legge nel comunicato, non dovrebbe
trattarsi del primo dei non eletti, che alle comunali del 2010
fu Antonino Dragani. Questi, in pratica, parrebbe intenzionato a
passare la mano a chi immediatamente dopo di lui prese più voti
nella lista capeggiata dalla Rosati. Diventerebbe perciò
consigliere comunale il giovane Antonio D’Aulerio, che difatti è
attivamente impegnato nel circolo dipietrista locale.
Resta infine da capire perché sparirà il gruppo consiliare
Italia dei valori, come specificato nel comunicato e nonostante
la militanza nel direttivo di partito, poiché la new entry nel
parlamentino cittadino farà parte di Montenero in Comune. Sulla
falsariga dei calciatori che non osano indossare più la
maglietta con il numero di un big, nemmeno nel Consiglio
montenerese si può essere l’unico componente dell’Idv dopo la
dipartita di Cristiano Di Pietro? R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 10 novembre 2011
Nella foto
Cristiano Di Pietro
Di'
la tua sul blog di Montenero On Line
La
locale Protezione civile ha inviato
sei persone
Alluvione in
Liguria, solidarietà da Montenero
MONTENERO DI BISACCIA. Anche il centro bassomolisano partecipa
alla gara di solidarietà per aiutare le popolazioni alluvionate
della Liguria. Sei volontari della locale Protezione civile sono
infatti partiti lunedì alla volta di Varazze (Sv), nell’ambito
della missione che vede impegnata la colonna mobile della
Regione Molise. A darne notizia è il Comune di Montenero di
Bisaccia, che attraverso una nota spiega che i volontari
monteneresi rimarranno una settimana nel centro ligure, dove
saranno impegnati principalmente nel ripulire il fango dalle
strade e dalle abitazioni.
“Esprimo la mia solidarietà alle popolazioni colpite
dall’incredibile ondata di maltempo – le parole del sindaco
Nicola Travaglini – e nel contempo esprimo il mio plauso e
quello dell’intera amministrazione comunale alla disponibilità
ed alla grande generosità dei volontari della Protezione civile
di Montenero. Il vostro impegno in occasione di tali calamità
naturali – conclude il primo cittadino – è la miglior risposta a
chi crede che la vostra associazione esista solo sulla carta”.
Come per altre situazioni drammatiche, anche nell’alluvione che
ha devastato le Cinque Terre e Genova non manca la solidarietà
dell’associazione montenerese. Esempi sono il terremoto de
L’Aquila, ma anche il monitoraggio del territorio quando le
condizioni meteo sono avverse, nonché l’intervento in caso di
dissesti idrogeologici e incendi, o di supporto alle forze
dell’ordine nel regolare la viabilità in occasioni particolari.
R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 10 novembre 2011
Di
Pietro jr chiede chiarimenti sulla
selezione per lo staff del sindaco
Interrogazione
sull'addetto stampa: "Si sapeva chi doveva vincere?"
MONTENERO DI BISACCIA. Staff del sindaco, o
addetto stampa che dir si voglia, Cristiano Di Pietro vuol
vederci chiaro. Il capogruppo e unico componente dell’Italia dei
valori in Consiglio comunale ha presentato anche ieri l'altro
un’interrogazione al sindaco Nicola Travaglini. Nel documento
l’esponente di minoranza chiede delucidazioni “circa la
selezione di un addetto stampa per sapere quale criterio sia
stato adottato per individuare” la figura che dall’inizio di
settembre ha preso servizio. In pratica si tratta di un
collaboratore del primo cittadino, che si occupa della
comunicazione istituzionale, ossia di redigere comunicati
stampa, organizzare conferenze con i giornalisti, scattare
fotografie durante gli eventi pubblici ecc.
Nella nota che annuncia l’inoltro dell’interrogazione, Di Pietro
jr spiega in poco comprensibile burocratese come è stata
effettuata la scelta tra i candidati, in tutto otto, tuttavia si
evince che a decidere in totale autonomia è stato il sindaco,
così come previsto nel bando e con metodo già usato per
conferire altri incarichi a tempo determinato in altri uffici.
Secondo il consigliere di minoranza, però, rimane il dubbio che
“si siano ingenerati dubbi e confusione” allorquando il sindaco
ha deciso chi doveva vincere la selezione in base al suo
“intuitu personae”.
E’ perciò ripreso il contenuto di un articolo apparso su una
testata giornalistica on line, dove si leggeva che
“nell’ambiente giornalistico sarebbe stato fatto più volte il
nome di chi è stato effettivamente scelto”. In pratica, una
sorta di selezione pubblica con il vincitore già deciso a
priori, secondo Cristiano Di Pietro, che perciò si aspetta una
risposta tempestiva e chiarificatrice da Travaglini, vista la
“notevole sensibilità pubblica” dell’argomento.
R.d’A.
Il
Quotidiano del Molise 9 novembre 2011
La
minoranza è divisa in cinque gruppi
diversi e altrettante sono le opinioni
Comune, opposizione
assente
Di
Pietro jr il più loquace sui media, Chiappini in Consiglio
e Potalivo sta passando con la maggioranza
di
Rossano D’Antonio
MONTENERO DI BISACCIA. Chi fa opposizione in Consiglio comunale?
Una domanda normalmente banale che invece non lo è nel massimo
organo civico di Montenero, dove la minoranza è sparpagliata in
cinque diversi gruppi. I quali, naturalmente, hanno altrettanti
indirizzi politici. E modi di fare opposizione alla maggioranza
retta dal sindaco Nicola Travaglini.
Pertanto, chi tra i cinque dà più filo da torcere
all’amministrazione, o almeno ci prova? Se il metro è quello che
conta i comunicati stampa e la presenza sui media, è certamente
Cristiano Di Pietro il più attivo. Gli altri quattro non fanno
interrogazioni, lui da un po’ sta provando a protocollarne una
al giorno. Tanto meno i colleghi inviano note ai mass media, ma
si limitano a intervenire in Consiglio, dove però ultimamente è
proprio Di Pietro jr ad apparire assente. Tant’è che nelle
ultime due sedute, a luglio e a settembre, non si è potuta
discutere la risposta alle sue interrogazioni, poiché contumace
il richiedente. Di più, a seguito di una querelle a suon di
comunicati e interrogazioni, il sindaco ha minacciato di avviare
la procedura per dichiararlo decaduto dalla carica di
consigliere comunale. Questo per aver maturato tre assenze
ingiustificate consecutive. Dall’Italia dei valori gli hanno
risposto con una provocazione, vale a dire: ci provi il sindaco
a cacciare il rampollo di casa Di Pietro.
E in Consiglio comunale? Come si comportano i quattro colleghi
di minoranza? Michele Borgia (ex Idv, oggi unico nel gruppo
misto) dice la sua tutte le volte ed è normalmente di parere
contrario alla maggioranza. Idem per Margherita Rosati (ormai
unica componente del gruppo Montenero in Comune). Cambia la
musica quando invece si arriva a Giuseppe Chiappini (Progresso e
libertà): interventi fiume sempre e su tutti gli argomenti, ma
spesso si astiene dal voto, motivando molto dettagliatamente, e
dilungandosi, il perché. Più di qualcuno è convinto che sotto
sotto sostenga la maggioranza.
Ma chi nell’ultimo anno si sta rivelando una sorpresa più che
inaspettata è Adriano Potalivo (Montenero libera). Dopo ventuno
anni consecutivi di militanza nel Consiglio comunale, sempre
orgogliosamente nelle file della sinistra (Pci-Pds-Ds-liste
civiche), si è astenuto tutte le volte che si è parlato di
bilancio nel 2011. Un vecchio adagio della politica vuole che
chi non vota contro quando si parla di conti è come se si
esprimesse a favore. Ergo, Potalivo sta passando dalla parte di
Travaglini, come vogliono indiscrezioni che si susseguono ormai
da mesi? Può darsi, ma che convenienza avrebbe il sindaco ad
accogliere un militante storico di sinistra? Valgono così tanto
i 160 voti che il consigliere di minoranza raccoglie
sistematicamente a ogni elezione comunale?
Chissà, nel frattempo l’unico che sembra far opposizione, o che
almeno riesce a dare questa impressione è Cristiano Di Pietro.
Prova ne sarebbe il commento scappato al sindaco: “E’ il nostro
collante”.
Il
Quotidiano del Molise 7 novembre 2011
Nella
foto i consiglieri di minoranza, da sinistra: Chiappini, Rosati,
Potalivo, Di Pietro, Borgia
Di'
la tua sul blog di Montenero On Line
Ieri il
sindaco assieme ad autorità, militari in congedo e scolaresche
ha festeggiato il 4 novembre
"Importante
il valore del sacrificio"
MONTENERO
DI BISACCIA. Come ogni anno, il 4 novembre si è tenuta anche a
Montenero la commemorazione dei caduti di tutte le guerre. La
cerimonia ha avuto come consueto teatro lo spiazzo davanti al
monumento ai caduti, dove autorità, militari in congedo,
scolaresche e cittadini sono arrivati dopo la messa celebrata
nella chiesa di san Matteo.
Non è mancato il discorso del sindaco Nicola Travaglini, i cui
contenuti sono riassunti in una nota diramata dal Palazzo di
città. “In un momento molto delicato della nostra storia,
contraddistinto da difficoltà economico-finanziarie nazionali e
internazionali – le parole del primo cittadino -, ritengo sia
fondamentale mantenere viva la memoria sul significato della
parola sacrificio. L’estremo sacrificio compiuto da eroi del
passato e da quelli del nostro tempo, ci aiuta a capire il
valore e l’importanza della libertà, ma aiuta anche tutti noi a
capire il valore della riscoperta del nostro sacrificio
quotidiano, quello cioè compiuto per portare avanti le nostre
piccole e grandi azioni di ogni giorno. E’ necessario che le
nuove generazioni comprendano il giusto valore dei gesti che
compiono quotidianamente, affinché capiscano che nulla può
essere preteso se non guadagnato con il sudore della propria
fronte. Così è stato per l’Unità d’Italia, così è stato per la
conquista della libertà e della democrazia, così sarà per le
piccole e grandi conquiste che attendono ancora l’umanità”.
Travaglini ha poi speso alcune parole anche per rimarcare
l’importanza dell’unità d’Italia, valore che “si raggiunge
soprattutto attraverso una visione condivisa del futuro” ed è
perciò importante “mettere da parte i contrasti che stanno
animando la vita politica del nostro paese”.
In chiusura di intervento anche un augurio ai giovani studenti
delle scuole Elementari presenti: “Siate portatori di rinnovato
spirito democratico che possa far progredire voi stessi, tutti
noi e il nostro paese negli anni futuri”. R.d’A.
Il
Quotidiano del Molise 5 novembre 2011
Cristiano Di Pietro: "Sul
sito del Comune propaganda politica"
MONTENERO DI
BISACCIA. Un’interrogazione al giorno toglie il sindaco di
torno, deve pensarla così Cristiano Di Pietro, che
quotidianamente invia una richiesta a Nicola Travaglini.
Stavolta il consigliere di minoranza prende di mira il sito
internet del Comune, che a suo giudizio ospita comunicati stampa
non di natura istituzionale, bensì dall’aspetto “prettamente
politico”.
“In questi comunicati – si legge nella nota diramata dai
dipietristi - ci sono chiari ed inequivocabili affondi politici
al consigliere Di Pietro, al quale però viene negata la
possibilità di replicare. Ecco perché il rappresentante
dell’Italia dei valori al Comune di Montenero ha chiesto, in
particolare, di sapere come sia possibile che sul sito in
questione sembra consentito soltanto al sindaco e alla sua
maggioranza vedere pubblicati gli articoli di replica
(solitamente al firmatario dell’interrogazione) senza che questi
siano accompagnati dagli articoli che hanno provocato tali
repliche. È possibile - continua l’esponente Idv - che il sito
istituzionale del comune di Montenero di Bisaccia contenga
articoli di matrice esclusivamente politica quando, invece,
dovrebbe essere uno strumento di informazione e di comunicazione
dell’attività amministrativa, oltre che una soluzione
tecnologica di semplificazione e razionalizzazione al servizio
di tutti i cittadini?”. R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 5
novembre 2011
Gli attori
molisani si sono esibiti nella loro ultima
commedia "Lu cavall de la Pertall"
Il teatro
montenerese approda in Svizzera
Grande successo per la compagnia "Sipario Bisaccia" a Zurigo
MONTENERO
DI BISACCIA. Conquista anche il pubblico italo-elvetico Sipario
Bisaccia. La compagnia teatrale montenerese ha portato la sua
ultima opera, “Lu cavall de la Pertall”, a Zurigo, dove si è
esibita alla “Casa d’Italia”. Ad assistere alla commedia,
scritta al pari delle precedenti dagli stessi membri del gruppo,
numerosi svizzeri di origine molisana ed abruzzese, nonché
diverse autorità.
Erano infatti presenti il console generale d’Italia Mario
Fridegotto, l’on. Franco Narducci, la consigliera per i Molisani
in Europa Antonietta D’Acunto, nativa proprio di Montenero.
La platea ha assistito divertita alle gag dei quattordici attori
di Sipario Bisaccia, la cui ultima commedia è stata da molti
definita come la più convincente tra le cinque finora proposte.
La trasferta in Svizzera, inoltre, è stata occasione per lo
scambio non solo di convenevoli, ma anche di prodotti tipici del
Molise. A fine spettacolo è stato infatti allestito un buffet,
reso possibile dagli sponsor monteneresi che hanno offerto
specialità locali come olio, vino e insaccati.
Il Comune di Montenero ha invece consegnato una targa ricordo al
console Fridegotto, all’on. Narducci e al presidente del Comites
di Zurigo Paolo Da Costa. L’associazione Bisaccia, di cui la
compagnia teatrale è una costola, ha infine premiato con una
propria targa Francesco Genova, presidente del Consiglio degli
stranieri a Zurigo, che si è impegnato nell’organizzazione
dell’evento.
La rappresentazione in dialetto montenerese ha meritato anche
l’attenzione di un importante media svizzero come Radio Lora,
che ha intervistato il presidente di Bisaccia Leo Benedetto.
Dopo quella in Belgio di qualche anno fa, la trasferta elvetica
rappresenta la seconda in terra straniera per la compagnia
teatrale, che nel frattempo non si è certo sottratta alle
numerose occasioni di esibirsi in Molise e nelle regioni
limitrofe. A questo punto, presumibilmente, gli autori si
rimetteranno al lavoro per sfornare una nuova commedia, la cui
prima dovrebbe arrivare come sempre in primavera.
Il
Quotidiano del Molise 4 novembre 2011
Dati del
catasto, disagi per i cittadini
Cristiano
Di Pietro interroga il sindaco
MONTENERO DI BISACCIA. Un’interrogazione per verificare “la
correttezza del questionario che l’Ufficio tributi ha inviato a
tutti gli intestatari delle denunce Tarsu (tassa sui rifiuti
n.d.r.) tendente a reperire i dati catastali identificativi
dell’immobile soggetto passivo della tassa, al fine di
trasmetterli all’Agenzia delle entrate”. Come annunciato
Cristiano Di Pietro ha iniziato a inondare di interrogazioni
l’amministrazione comunale. L’ultima ieri mattina, riguardante i
dati catastali da depositare in Comune (scadenza ora spostata al
30 giugno 2012), pena la sanzione che va da 258 a 2065 euro.
Secondo l’esponente Idv di minoranza, però, c’è qualcosa che non
va. Egli scrive: “Poiché l’art. 1, comma 340, della legge
311/2004 (legge finanziaria 2005) stabilisce che la superficie
di riferimento su cui calcolare la Tarsu, per le unità
immobiliari di proprietà privata a destinazione urbana censite
al catasto edilizio urbano, quali abitazioni e relative
pertinenze (garage, autorimesse ecc.), non può essere inferiore
all’80% della superficie catastale e tale norma prevede che, per
gli immobili già denunciati ai fini della tassa rifiuti, è
previsto che i Comuni modifichino d’ufficio le superfici
dichiarate che risultano inferiori alla predetta percentuale,
dandone comunicazione agli interessati”.
Per capire cosa c’è scritto nell’interrogazione non si comprende
bene quale laurea occorre, ammesso che ne basti una, tuttavia a
un certo punto si legge che: “La richiesta del Comune appare
difforme al diritto perché obbliga la cittadinanza a fornire
informazioni che dovevano essere reperite dagli uffici comunali,
mediante incrocio delle informazioni relative alle superfici
dichiarate ai fini della tassa smaltimento rifiuti con le
superfici del Catasto metrico comunicate dall’Agenzia del
territorio”.
In sintesi, secondo Di Pietro jr, “l’invio del questionario ha
prodotto un inutile disagio ai cittadini, specie ai più anziani,
i quali hanno dovuto fare affidamento a terzi per la
compilazione del modello”. Da qui la domanda rivolta al sindaco
Nicola Travaglini di verificare la correttezza dell’operato
dell’Ufficio tributi e, eventualmente, se intende “assumere
iniziative nei confronti del consigliere delegato alle finanze
comunali”, che poi sarebbe l’ex dipietrista Donato Benedetto,
cacciato dal partito nel 2008, quand’era vice sindaco. R.d’A.
Il
Quotidiano del Molise 3 novembre 2011
Nella
foto Cristiano Di Pietro
Di'
la tua sul blog di Montenero On Line
Replica al sindaco: va avanti la
class action dell'Italia dei valori
MONTENERO DI BISACCIA. Accuse “del tutto
gratuite” circa l’attuale stato della class action promossa
dall’Italia dei valori e dalle associazioni Arco consumatori e
Lega consumatori. Così in una nota congiunta il segretario
provinciale del partito dipietrista Domenico De Angelis e le
organizzazioni coinvolte replicano al sindaco Nicola Travaglini.
Quest’ultimo, nell’interminabile querelle con l’Idv, si chiedeva
che fine avesse fatto la causa collettiva intentata dopo
l’emergenza trialometani nell’acqua di inizio anno.
“Il percorso della class action è stato avviato – replicano gli
interessati - e deve essere gestito comune per comune. Sono
questi enti, che contrattualmente rappresentano i soggetti
legittimati passivamente, che potranno poi rivalersi su Molise
acque”. Ne consegue che “eventuali ritardi nella proposizione
dell’azione legale discendono unicamente dalla difficoltà
oggettiva di chi sta difendendo i diritti dei cittadini a
provare l’interesse ad agire a causa dei ritardi dei ruoli
dell’acqua di molti comuni; tra questi anche Montenero di
Bisaccia che, ad oggi, non ha ancora iscritto a ruolo l’anno
2010”.
Da qui l’invito al sindaco Travaglini a “a non lasciarsi andare
a facili polemiche”, poiché “prima di rivolgere invettive
all’Italia dei valori e alle associazioni dei consumatori
promotrici della class action”, dovrebbe svolgere “il proprio
dovere di amministratore, scongiurando il pericolo di assurdi
ritardi amministrativi e di gestione”.
R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 3
novembre 2011
E' arrivato
il quinto comunicato stampa
"Sindaco,
prova a cacciare Di Pietro jr"
Senza fine il botta e risposta tra l'Idv e il primo cittadino
MONTENERO
DI BISACCIA. A cinque puntate non si era mai arrivati, ma
tant’è, c’è sempre una prima volta. E succede con il terzo
comunicato dell’Italia dei valori in pochi giorni contro il
sindaco Nicola Travaglini; se si sommano i due di risposta di
quest’ultimo fanno, appunto, cinque. Così in quello che dovrebbe
essere l’ultimo capitolo del botta e risposta (il primo
cittadino ha annunciato di non voler replicare più), al centro
dell’attenzione c’è la minaccia di far decadere da consigliere
comunale di Cristiano Di Pietro. Una procedura che Travaglini ha
annunciato di voler avviare poiché l’esponente di minoranza ha
maturato almeno tre assenze ingiustificate dal massimo organo
civico.
Il circolo Idv di Montenero risponde però per le rime,
dichiarando di non aver affatto paura. “Prendendo atto
dell’atteggiamento assunto dal primo cittadino di Montenero -
scrivono i dipietristi -, tranquillizziamo i nostri
simpatizzanti assicurando loro che Travaglini non ci spaventa.
Continueremo il nostro lavoro di seria e dura opposizione.
D’altronde, il suo palese nervosismo ci conferma che stiamo
lavorando bene, ecco perché annunciamo che le domande e le
interrogazioni al sindaco, già da domani, aumenteranno di
numero”. A questo punto i militanti del partito di papà Antonio
confessano che Cristiano Di Pietro “già da tempo aveva espresso
al direttivo del nostro circolo, in caso di elezione nel
Consiglio regionale, la volontà di dimettersi dalla carica di
consigliere comunale per creare la possibilità di un’altra
rappresentanza politico-amministrativa all’Idv locale”. Ma dopo
quanto accaduto negli ultimi giorni, la provocazione, “verrebbe
voglia di chiedere al consigliere Di Pietro di non dimettersi
per vedere come farà il sindaco a farlo decadere”.
Da qui la deduzione che “Travaglini spara titoloni sui giornali
per poi fare, puntualmente, buchi nell’acqua”. Prova ne
sarebbero la minaccia di denuncia per procurato allarme
all’epoca dei trialometani nell’acqua, la paventata querela per
aver i dipietristi dichiarato che il sito internet del Comune è
usato per propaganda elettorale. In merito i chiamati in causa
spiegano che lo spazio istituzionale sulla grande rete “riporta
puntualmente i comunicati del sindaco contro di noi senza
possibilità di replica da parte del nostro rappresentante in
amministrazione”. Quanto basta ai fiancheggiatori del leader
Cristiano Di Pietro per ricavarne che “le domande dell’Idv
restato e le risposte di Travaglini ancora non ci sono”.
R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 2
novembre 2011
Nella foto
Cristiano Di Pietro
Sullo stesso tema:
Di Pietro jr rischia
l'espulsione (01/11/2011)
La controreplica dell'Idv
(31/10/2011, integrale dal sito cristianodipietro.it)
Di Pietro jr,
quando torni in Comune (30/10/2011)
Di Pietro jr
bacchetta il sindaco (29/10/2011)
Di'
la tua sul blog di Montenero On Line
Continua il botta e risposta
fra il sindaco Travaglini e il circolo
dell’Italia dei valori
Di Pietro jr rischia l’espulsione
A carico del consigliere
quattro assenze: il provvedimento non avrebbe precedenti
MONTENERO
DI BISACCIA. Un penoso tentativo di ribaltare la realtà “giunto
a un punto davvero basso della sua storia politica”. Così il
sindaco Nicola Travaglini definisce la controreplica dell’Italia
dei valori e del suo esponente cittadino Cristiano Di Pietro. Si
consuma perciò il quarto capitolo della saga che vede
contrapposti il circolo dipietrista e colui al quale è in mano
il Comune da un anno e mezzo. Per merito, colpa o conseguenza,
sia ricordato solo a onor del vero, dell’Idv che contribuì a
sfasciare l’allora maggioranza di centrosinistra.
Il primo cittadino, nella sua nota, sostiene di vedersi
costretto a “replicare alle smanie di visibilità di chi giudica
con evidente malafede le posizioni degli amministratori pubblici
di Montenero, tentando di buttare fango su atti e procedure
assolutamente limpide e corrette”. Di più, Travaglini replica
anche a ciò che i dipietristi gli rinfacciano e che, nelle
intenzioni degli avversari, mina la sua coerenza politica:
l’aver militato a inizio carriera proprio nell’Italia dei
valori. “Dopo la mia esperienza nell’Idv risalente a una decina
di anni fa - spiega Travaglini -, sono sempre stato con il
centrodestra. L’abbandono di quella parte politica fu dettata
dall’incoerenza dipietrista al limite della schizofrenia, dato
che l’Idv passò da una posizione sostanzialmente autonoma e
neutrale, a una posizione schierata col centrosinistra, per poi
passare a un accordo programmatico col centrodestra di Iorio e,
successivamente, ritornare sui suoi passi sconfessando
quell’accordo”. Da qui la scelta presa da chi “non era più in
grado di perdere la faccia ogni cinque minuti di fronte ad un
simile atteggiamento”. A corroborare la bontà di quella
decisione il fatto di non essere stato certo l’unico a lasciare
il partito: Porfido, Astore, Romano, Gatti, Bozzelli e tanti
altri nomi, a livello locale e nazionale. Travaglini fa un
piccolo elenco, concludendo che “la democrazia e la coerenza non
albergano in quel partito che, lo ricordo ancora una volta,
porta un cognome molto chiaro nel suo simbolo”.
Il sindaco rivolge poi “un appello ai cittadini monteneresi”,
affinché verifichino “di persona l’inconsistenza delle accuse
rivolte periodicamente dall’Italia dei valori a questa
amministrazione”. L’invito è pertanto a frequentare gli uffici
comunali, che “sono aperti e disponibili a dare tutte le
informazioni su ogni argomento”. Ne deriva, però, anche una
perplessità, alla quale segue la domanda su come mai sia proprio
l’Idv “sollevare casi di mancato rispetto delle regole, quando è
lo stesso Cristiano Di Pietro a non riconoscererle”. Arriva così
la stoccata, contenente un provvedimento che non avrebbe
precedenti (almeno recenti) nella storia politica montenerese.
“Comunico – si legge - che stiamo valutando l’esistenza dei
presupposti per l’avvio del procedimento per la dichiarazione di
decadenza di Cristiano Di Pietro dalla carica di consigliere
comunale”. Questo perché l’esponente di minoranza ha
collezionato “ben quattro assenze consecutive dal Consiglio
stesso, corroborate dalla presentazione di un’unica
giustificazione medica”.
Travaglini riprende così quanto già riportato nell’altra
replica, quando tacciava l’avversario politico di non
frequentare più il Consiglio e tanto meno il municipio per
richiedere gli atti. In chiusura di comunicato, inoltre, il
sindaco chiede che fine abbia fatto “la class action promossa, a
pagamento, dall’Idv sul tema dei trialometani”. Ma non solo:
“Dove è finito il tavolo tecnico che Di Pietro si impegnò a
costituire in Provincia in merito alla strada Chiatalonga?”. E
ancora: “Perché l’Idv votò contro l’assestamento generale di
bilancio del 2009 che serviva, tra l’altro, a impegnare la somma
utile a realizzare l’Adsl a Montenero?”.
Proprio a fine documento il monito che Travaglini rivolge
all’Italia dei valori: “In che modo questa amministrazione
farebbe propaganda sul sito istituzionale del Comune? Questa è
un’affermazione grave, della quale siamo pronti a chiedere conto
a chi l’ha sottoscritta”. E nell’ultima riga il sindaco mutua
una storica frase pronunciata duemila anni fa addirittura dal
Messia: “Questa sarà la mia ultima replica a chi non ha altro da
fare che cercare pagliuzze negli occhi degli altri, evitando di
notare le travi che ha nei propri”. R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 1 novembre 2011
Nella foto
Cristiano Di Pietro e Travaglini (girato) in un raro momento di
distensione
Sullo stesso tema:
La controreplica dell'Idv
(31/10/2011, integrale dal sito cristianodipietro.it)
Di Pietro jr,
quando torni in Comune (30/10/2011)
Di Pietro jr
bacchetta il sindaco (29/10/2011)
Di'
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Saranno sostituite
gratuitamente le lampadine al cimitero con moderni
dispositivi a led
Montenero aderisce a ‘VotivA+’
MONTENERO
DI BISACCIA. Il Comune sposa il risparmio energetico e per
avviarlo sceglie il più eterno dei luoghi, dove le luci sono
sempre accese: il cimitero. In una nota diffusa
dall’amministrazione è spiegata l’ultima iniziativa, che mira
appunto a sostituire le lampadine votive dove riposano i
defunti. Il progetto, curato per il Comune dal responsabile
tecnico Giuseppe Morrone, si chiama “VotivA+” ed è promosso
dalla società di servizi energetici Gesco srl, con il supporto
della Direzione energia e trasporti della Commissione europea,
dei ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico,
dell’associazione Amici della terra Italia.
In sintesi è prevista l’installazione gratuita di lampade votive
a led al posto di quelle esistenti a incandescenza. Secondo i
calcoli forniti dalla stessa azienda il risparmio di corrente
elettrica arriverà fino al 90 per cento, con un ulteriore
tangibile vantaggio: le lampadine di nuova generazione dureranno
ben 50mila ore contro le appena 2mila delle attuali. Si
ridurranno così di venticinque volte gli interventi di
sostituzione pianificati.
“Con l’adesione a questa iniziativa – commenta il sindaco Nicola
Travaglini – diamo la possibilità ai nostri concittadini di
eliminare i costi per il ricambio periodico delle lampade
‘fulminate’, garantendo allo stesso tempo una seria attenzione
nei confronti dell’ambiente grazie all’eliminazione di quei
consumi energetici che contribuiscono, se non controllati
opportunamente, all’aumento dell’inquinamento atmosferico e dei
gas serra”. R.d’A.
Il Quotidiano
del Molise 1 novembre 2011
Nella foto il
cimitero di Montenero di Bisaccia
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