In questa pagina sono pubblicati alcuni degli articoli scritti da Rossano D'Antonio
per la testata giornalistica Il Quotidiano del Molise

 

 

Indice generale news

ARTICOLI DI NOVEMBRE 2011
 

Il sindaco Travaglini e il consigliere delegato D'Ascenzo spiegano gli interventi

Segnaletica stradale, lavori in corso

MONTENERO DI BISACCIA. Completata la segnaletica verticale in diverse zone dell’abitato, i lavori di rifacimento di quella orizzontale sono in corso e non manca l’attenzione alla sicurezza anche nel centro del paese. A darne notizia attraverso un comunicato stampa il sindaco Nicola Travaglini e il consigliere comunale delegato alla viabilità Pasqualino D’Ascenzo. “In particolare - si legge nel documento - è stata completata la segnaletica verticale in contrada Querce Grosse, soprattutto nei pressi della rotonda della Mare-Collina posizionata allo svincolo che va in direzione di c.da Montebello; i segnali apposti facilitano la scelta degli automobilisti dei paesi limitrofi i quali, adesso, potranno facilmente individuare la direzione verso Montebello”. A seguito delle segnalazioni del caposettore della Polizia municipale, inoltre, “è stato regolarizzato con apposito senso rotatorio l’incrocio in contrada Olivetello”, del quale è stata accertata la pericolosità.
Sulle vie De Gasperi e Don Sturzo, principali arterie di entrata e uscita dal paese, sono invece stati apposti i segnali che indicano gli attraversamenti pedonali. I lavori non sono finiti e proseguiranno nei prossimi giorni, con “iniziative che vanno a migliorare la circolazione veicolare urbana, con particolare riguardo alla sicurezza dei ragazzi che frequentano piazza della Libertà con i propri scooter”. Piccoli dossi di gomma per delimitare la corsia in direzione di via Carabba e riverniciatura di quelli già esistenti, questi i provvedimenti a tutela dei giovani conducenti di motorini.
“Per quanto riguarda la sicurezza pedonale – conclude il comunicato dell’amministrazione -, è stata prevista l’apposizione di archetti parapedonali in metallo che proteggeranno il passaggio presente lungo la prima traversa, in uscita dal centro del paese, che collega via Argentieri a via Frentana”. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 29 novembre 2011

Nella foto da sinistra Pasqualino D'Ascenzo e Nicola Travaglini

 

L'Idv continua a interrogare il sindaco
Il neo consigliere D'Aulerio ha presentato un'interpellanza

MONTENERO DI BISACCIA. Ancora una volta chiarimenti sul referendum comunale e sulla raccolta differenziata, nonché una propria interrogazione sul trasporto scolastico. Inizia secondo lo stile del partito di appartenenza, l’Italia dei valori, l’azione politica di Antonio D’Aulerio. Il consigliere comunale di minoranza, subentrato pochi giorni fa a Cristiano Di Pietro dopo l’elezione in Regione, ha protocollato oggi due solleciti a interpellanze rimaste senza risposta e una nuova interrogazione a sua firma. Le altre due, infatti, erano state presentate dal predecessore Di Pietro jr, del quale il neo consigliere si appresta a calcare le orme, come candidamente ammesso nel comunicato stampa.
In primis D’Aulerio torna a chiedere che fine abbia fatto la proposta Idv di regolamento per il referendum comunale, presentata mesi or sono, e a che punto è l’attivazione dell’isola ecologica, in fatto di raccolta differenziata dei rifiuti. Per quest’ultima la curiosità riguarda anche lo stato della raccolta porta a porta, se è stata avviata, oltre che la percentuale su totale dei rifiuti.
Oltre a ciò, è stata oggi presentata una nuova interrogazione, a risposta scritta, nella quale si chiede “se i mezzi adibiti al trasporto degli alunni rispettano le norme del codice della strada all’art. 169”. In sintesi l’esponente dipietrista vuole sapere “se il numero degli alunni che utilizzano il trasporto scolastico messo a disposizione da questa amministrazione (…) sia superiore al numero massimo consentito di persone trasportabili dai pulmini scolastici indicato sul libretto di circolazione degli stessi e se il sindaco è a conoscenza del fatto che le responsabilità, in caso di violazione dell’art. 169 del Codice della strada e in caso di incidente, ricadono sul conducente del veicolo”.
A sollecitare l’interrogazione, si legge sempre nella nota, “alcune segnalazioni”, secondo le quali gli alunni delle elementari viaggerebbero “in condizioni di soprannumero” e “costretti a rimanere a piedi sia durante il tragitto per andare a scuola sia nel percorso di rientro alle rispettive abitazioni”.

Il Quotidiano del Molise 29 novembre 2011

Nella foto Antonio D'Aulerio

 

 

L’esponente di sinistra, ora in minoranza, siede da ventuno anni in Consiglio comunale

Potalivo vuole saltare in maggioranza

Si astiene, vota a favore del bilancio, cede alla tentazione la prima volta senza potere

MONTENERO DI BISACCIA. Circa 7500 giorni di permanenza in Consiglio comunale, equivalenti a ventuno anni consecutivi. Il che significa anche aver partecipato a sette tornate elettorali, spalmate dal lontano 1985, unica volta in cui non fu eletto e quando aveva trenta anni, all’anno scorso, quando la barba era diventata quasi tutta bianca. In tutto questo periodo Adriano Potalivo ha sempre militato nella sinistra montenerese, sotto l’egida di storiche sigle come Pci e Pds prima, con liste civiche poi. Da qualche mese sta preparando un salto della quaglia che da lui nessuno si sarebbe aspettato fino a qualche tempo fa. Dopo varie astensioni quando si è trattato di votare il bilancio, il che è già un parere favorevole, è arrivato ad alzare la mano assieme ai consiglieri di maggioranza. E’ avvenuto nell’ultima seduta del parlamentino civico, il 22 novembre, al momento di approvare una variazione di bilancio. Gli altri consiglieri di minoranza, invece, hanno votato contro o si sono astenuti. Subito dopo l’alzata di mano solo Michele Borgia, (ex) collega in opposizione, lo ha apostrofato con garbo, prendendo atto che “è entrato in maggioranza, ma non ci ha detto niente”. Potalivo sedeva accanto ma è rimasto indifferente, tanto meno ha provato a smentire. D’altronde già da un po’ aveva fatto capire di volersi smarcare dal resto della minoranza. A settembre ha persino lasciato il gruppo consiliare di appartenenza per crearne uno nuovo.
E così, dopo aver orgogliosamente rivendicato la sua appartenenza allo scacchiere progressista (inizialmente comunista) per qualche decennio, il tre volte assessore parrebbe aver ceduto alla tentazione del salto la prima volta che si è trovato dall’altra parte. Cioè all’opposizione. Tradotto meglio: senza potere, senza nessuna carica, relegato a un ruolo di sorveglianza che evidentemente non deve essergli piaciuto. Diversamente come spiegare che la sua permanenza in minoranza sia durata meno di un anno?
I suoi elettori non lo hanno votato per fiancheggiare il sindaco Nicola Travaglini, ma è anche vero che sarà lui stesso a rispondere loro a tempo debito. Resta da vedere se quello che finora è solo un tentativo (non richiesto) di ingrossare la maggioranza troverà accoglimento tra gli (ex) avversari. Dal canto suo, il primo cittadino pare non aver bisogno di un nuovo supporter e perciò allargare le braccia a Potalivo potrebbe attirargli critiche gratuite. Non resta che aspettare gli sviluppi, se ve ne saranno. Nel frattempo si prende atto di un cambio di casacca, seppur non (ancora) dichiarato, e del fatto che la minoranza, dalle comunali di un anno fa, è sempre più frammentata.
R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 27 novembre 2011

Nella foto il momento del Consiglio comunale in cui Borgia (a destra) critica il salto di Potalivo

Di' la tua sul blog di Montenero On Line


 

Il consigliere di minoranza Chiappini lamenta la scarsa attenzione della Provincia verso Montenero

"La maggioranza si faccia sentire"

MONTENERO DI BISACCIA. Lavori infiniti sulle strade e uno Sportello per l’impiego aperto solo due giorni la settimana, per adesso. Prende di mira la Provincia il consigliere comunale di minoranza Giuseppe Chiappini, che si appella anche ai colleghi di maggioranza in municipio affinché si facciano sentire presso l’ente ora guidato da un’amministrazione di colore politico affine. Palazzo Magno, tra l’altro, ha visto lo stesso Chiappini essere suo esponente di spicco alcuni anni fa, quando è stato assessore al Bilancio e vice presidente nell’allora giunta Massa.
Da qui il rammarico nel constatare che l’attenzione verso questo territorio è lontana, a suo giudizio, da quella che caratterizzò il periodo in cui lui era in Provincia. Sotto accusa, in particolare, i lavori sulla Sp 163 all’altezza della diramazione verso Petacciato e San Salvo (Bivio Pasqualone). Iniziati a giugno, proprio mentre la nuova amministrazione di centrodestra si insediava in Provincia, sono fermi da qualche mese. Al palo pertanto l’allargamento dell’incrocio e la regimentazione delle acque che, quando piove, si infiltrano in una casa adiacente al bivio. Da cinque mesi c’è solo ghiaia e qualche segnale scaraventato a terra dal vento.
Altro argomento che sta a cuore a Chiappini lo Sportello dell’impiego. Oltre a ricoprire le mansioni del vecchio ufficio di collocamento, rappresenta un distaccamento della Provincia sul territorio. E’ utile per esempio a cacciatori e cercatori di tartufo per rinnovare il tesseramento annuale, oltre ad essere un internet point dotato di alcuni computer. Il consigliere di minoranza sottolinea, però, che attualmente è aperto solo due giorni la settimana. Sicuramente poco per chi deve conciliare gli impegni lavorativi con la necessità di recarsi nell’ufficio in questione. Di più: Chiappini teme che l’esiguo orario di apertura non sia altro che il preambolo alla chiusura definitiva dello Sportello, che oltre a Montenero, serve anche diversi comuni del circondario. Da qui l’appello rivolto all’amministrazione comunale perché si faccia sentire, chiedendo lumi alla Provincia ed eventualmente riferendone in Consiglio. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 26 novembre 2011

Di' la tua sul blog di Montenero On Line


 

Sei gli ordini del giorno votati nella riunione che si è tenuta martedì sera nella sala polivalente

Il consiglio dà l’ok al bilancio

D’Aulerio entra al posto di Di Pietro mentre Potalivo si avvicina alla maggioranza

di Rossano D’Antonio
MONTENERO DI BISACCIA. Un giovane entra in Consiglio comunale e un “anziano” fa capire sempre più di voler passare in maggioranza. Il che fa più notizia se tenta di farlo dopo trenta anni di orgogliosa e rivendicata militanza nella sinistra. Riunione tranquilla quella di martedì sera, sono passati i sei punti all’ordine del giorno, dei quali due riguardavano il bilancio dell’ente. Ma prima della discussione vera e propria, i diciassette membri del parlamentino cittadino sono stati chiamati ad accogliere un nuovo consigliere comunale. Antonio D’Aulerio ha preso infatti il posto di Cristiano Di Pietro, dimessosi dalla carica dopo l’elezione in Consiglio regionale. Classe 1980, il giovane dirigente dell’Italia dei valori entra dopo che il secondo dei non eletti nella lista Montenero in Comune ha rinunciato. Per D’Aulerio, ma anche per il neo regionale Di Pietro, seduto tra il pubblico, auguri da tutti.
Iniziata la discussione degli odg, la parola è passata al consigliere delegato al bilancio Donato Benedetto. Questi ha riassunto la delibera di giunta, da ratificare, con la quale si è data una destinazione a diverse maggiori entrate, dovute a contributi da enti superiori e cause legali vinte. Interventi di manutenzione e sostegno ad associazioni varie, queste le principali voci di spesa che beneficeranno delle somme extra che hanno ingrossato il bilancio. In fase di voto la sorpresa: Adriano Potalivo si è espresso a favore, mentre il resto dei colleghi di minoranza contro o si è astenuto (Giuseppe Chiappini).
Il terzo ordine del giorno riguardava sempre i conti e precisamente l’assestamento di bilancio, obbligatorio entro il 30 novembre di ogni anno. Dalla minoranza, in linea con la suddivisione della stessa in un gruppo consiliare per ogni membro, o quasi, sono arrivati diversi interventi. Chiappini si è mantenuto sul tecnico, mentre Margherita Rosati ha tacciato la maggioranza di usare i fondi disponibili a pioggia, mancando perciò di programmazione per risolvere definitivamente alcuni problemi, specie in fatto di politiche sociali e assistenziali. Sulla stessa linea Michele Borgia, secondo il quale l’amministrazione viaggia “con il freno a mano tirato”. Subito dopo l’affondo indirizzato a chi era seduto accanto a lui, ossia allo stesso Potalivo che alcuni minuti prima aveva votato a favore del bilancio. “Vedo che ormai è entrato in maggioranza” le parole di Borgia. Il chiamato in causa è rimasto sornione, guardandosi bene dallo smentire.
Infine è intervenuto il sindaco Nicola Travaglini, che ha difeso l’operato della sua squadra. A suo giudizio “le entrate straordinarie sono diventate tutte spese straordinarie”, laddove il quadro generale diventa ogni giorno più disperato. Il primo cittadino ha infatti raccontato che sempre più persone chiedono aiuto al Comune poiché versano in uno stato di indigenza. Da qui la necessità di dare risposte nel più imparziale dei modi e per questo il fatto di regolamentare tutto sarebbe un punto di forza della maggioranza di Travaglini.
In fase di voto tutti si aspettavano il bis da Potalivo, ossia di nuovo un voto favorevole. Invece, sentendosi osservato o per deludere un po’ Borgia accanto a lui, si è astenuto, confermando ugualmente di voler entrare in maggioranza.

Il Quotidiano del Molise 24 novembre 2011

Di' la tua sul blog di Montenero On Line


Il circolo cittadino del partito commenta così la risposta del sindaco

Dati Tarsu, l’Idv :“Travaglini si metta d’accordo con se stesso”

MONTENERO DI BISACCIA. “Insoddisfazione per le inesattezze espresse dal primo cittadino”, il quale “dovrebbe mettersi d’accordo prima di tutto con se stesso”. In una nota il circolo dell’Italia dei valori commenta la risposta che il sindaco Nicola Travaglini ha inviato al consigliere di minoranza, ora dimissionario, Cristiano Di Pietro. Questi in un’interrogazione chiedeva lumi sui dati catastali da allegare alla dichiarazione per la tassa dei rifiuti. Un adempimento burocratico che da tre-quattro mesi causa vari disagi e code agli sportelli, tant’è che la stessa amministrazione comunale ha prorogato la data ultima per consegnare del modulo alla fine di giugno 2012 (originariamente era settembre 2011). ”Nei mesi scorsi il Comune – si legge nel comunicato Idv - ha richiesto a tutti i contribuenti Tarsu di fornire i dati catastali degli immobili e le relative superfici, sotto pena di una pesante sanzione amministrativa, da € 258,00 a € 2065,00, ritenendo di essere obbligato a ciò dalla legge finanziaria 2007. La pretesa del municipio appare difforme al dettato della legge 296/2006 e contraria all’articolo 6, comma 4 della legge 212 del 27/07/2000 (Statuto dei diritti del contribuente), il quale prevede che ‘non possono, in ogni caso, essere richiesti documenti ed informazioni già in possesso dell’amministrazione finanziaria o di altre amministrazioni pubbliche’.
In sintesi, il Comune avrebbe chiesto ai contribuenti dati che lo stesso ente si sarebbe dovuto premurare di reperire. Di più: secondo i dipietristi si è creata ulteriore confusione “quando Travaglini indica nella sua risposta la necessità di ‘reperire i dati catastali degli immobili occupati o detenuti, allorquando questi non sono stati indicati nella dichiarazione originaria o di variazione”. In altre parole verrebbero fuori “due tesi contrapposte: da un lato (il sindaco n.d.r.) reputa corretta la richiesta del Comune di richiedere i dati catastali di tutte le unità immobiliari, dall’altro ritiene che quest’operazione deve essere compiuta esclusivamente nei confronti dei cittadini i quali non hanno indicato gli stessi dati nella denuncia Tarsu o nelle variazioni successive”.
L’Idv montenerese, inoltre, si chiede come mai Travaglini dichiari che “l’indicazione della superficie, sul questionario, era puramente facoltativa”, mentre il modulo inviato ai cittadini “non menziona in alcuna parte tale possibilità di scelta, ingenerando la convinzione che tutti i dati richiesti siano obbligatori”.
In chiusura della nota stampa l’Italia dei valori si augura che per il futuro ci sia “una maggiore attenzione alle procedure previste dalla legge e, soprattutto, una migliore considerazione dei cittadini-utenti i quali non dovranno più sobbarcarsi inutili code, per depositare dati improduttivi e già in possesso dell’amministrazione comunale”.
R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 23 novembre 2011


 

La riunione è convocata per martedì sera, si inizierà dalla sostituzione del dimissionario Di Pietro jr

In consiglio l’enigma dei gruppi

Il regolamento prevede almeno due membri per compagine, ma ci sono ancora "single"

MONTENERO DI BISACCIA. Sei i punti all’ordine del giorno che saranno discussi nel Consiglio comunale convocato per le 20.30 di martedì 22 novembre. La riunione, indetta come sempre dal presidente Domenico Porfido, è la settima da inizio d’anno.
Si comincerà prendendo atto delle dimissioni di Cristiano Di Pietro da consigliere comunale (è stato eletto in Regione) e dell’ingresso del suo sostituto. Questi sarà con ogni probabilità Antonio D’Aulerio e, come anticipato in un comunicato, non entrerà come il suo predecessore nel gruppo Italia dei valori. Sul perché dopo la dipartita di Di Pietro jr scompaia il gruppo Idv dal Consiglio circolano diverse voci, come quella – fondata – che debbano essere almeno due i membri di ogni gruppo consiliare. Così d’altronde è previsto nel regolamento entrato in vigore dall’ottobre 2010. Ma allora perché Adriano Potalivo solo a fine settembre (2011) cambiava gruppo e ne creava uno proprio, composto solo da lui stesso, e nessuno ha proferito parola? Chissà, forse è sfuggito a tutti, così come nessuno si è accorto che lo stesso gruppo Idv, col solo Cristiano Di Pietro, è stato “irregolare” per un anno dopo l’entrata in vigore del regolamento del Consiglio comunale. Adesso con la new entry dovrebbe essere sanato tutto o quasi. A voler essere pignoli, Potalivo dovrebbe infatti passare nel gruppo misto, allo stato occupato solo da Michele Borgia. Ed anche in maggioranza ci sarebbe da rivedere qualche posizione, come quella di Angelo Magagnato per esempio, unico componente di “Popolo della libertà”.
Passando agli altri ordini del giorno, spiccano i due dedicati ad argomenti finanziari. In particolare bisognerà ratificare una delibera di giunta, riguardante variazioni di bilancio, e approvare l’assestamento all’esercizio 2011. Anche gli altri tre punti riguarderanno temi a carattere tecnico: correzione di un errore nella convenzione urbanistica, servizio di tesoreria comunale e affrancazione di terreni gravati da usi civici.
R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 20 novembre 2011

Di' la tua sul blog di Montenero On Line


 

Via internet i genitori possono verificare presenze e voti a scuola dei propri figli

Al Professionale di Montenero arriva il registro elettronico

MONTENERO DI BISACCIA. Anche all’Ipia del centro bassomolisano arriva il registro elettronico e pertanto si profilano tempi duri per i ragazzi intenzionati a fare filone o, secondo un gergo più diffuso, a marinare la scuola. L’innovativo servizio è reso possibile grazie alla rete internet, attraverso la quale i genitori degli alunni da oggi possono seguire il percorso scolastico dei propri figli. I voti ricevuti alle interrogazioni, assenze materia per materia, chi sono gli insegnanti ecc. queste le principali informazioni alle quali si può accedere da casa, con un semplice clic.
In questi giorni la dirigenza dell’Istituto professionale per l’industria e l’artigianato sta recapitando alle famiglie il modulo di domanda, nel quale sono contenute la password personale del singolo studente e le istruzioni per l’uso. Molta attenzione è naturalmente riservata alla riservatezza: il familiare non può assolutamente consultare i dati riguardanti altri alunni, ma solo quelli del proprio congiunto.
Tutti i voti, e i “filoni”, sono pertanto consultabili sul sito internet www.icmontenero.it, dove dal menu a sinistra è possibile accedere alla sezione “registro elettronico famiglie”. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 17 novembre 2011


L'Idv interviene dopo la risposta del sindaco all'interrogazione di Di Pietro

"Travaglini ammette: messaggi politici sul sito del Comune"

MONTENERO DI BISACCIA. Secondo l’Italia dei valori il sindaco ammette le sue colpe e confessa di aver usato il sito internet del Comune come strumento di attacco politico. Questo il succo dell’ultimo comunicato stampa del locale circolo dipietrista, che prende spunto dalla risposta avuta all’interrogazione fatta dal consigliere di minoranza Cristiano Di Pietro qualche giorno prima delle dimissioni, presentate a seguito dell’elezione nel meglio retribuito Consiglio regionale.
Nell’interrogazione si chiedevano lumi a Nicola Travaglini sull’uso del sito istituzionale. Qui, a giudizio di Di Pietro jr, si pubblicavano anche comunicati stampa dal chiaro contenuto politico, soprattutto in risposta a sue critiche. Il tutto senza che fossero riportati anche gli articoli dai quali prendevano spunto le repliche del primo cittadino.
“Nella risposta del sindaco di Montenero – scrivono i militanti Idv - è contenuta anche, in un certo senso, la sua ammissione di colpa quando spiega che, sostanzialmente, la pubblicazione dei suoi comunicati di risposta a Di Pietro è mirata a difendere il suo operato agli occhi dei cittadini. Sottolineiamo questo passaggio a conferma del fatto che, mentre noi utilizziamo i normali mezzi di comunicazione a disposizione, il sindaco, ammette lui stesso, utilizza uno strumento istituzionale a disposizione dei cittadini per fini politici”.
I supporter di Cristiano Di Pietro trascrivono a conferma di ciò anche un passaggio della risposta all’interrogazione: ”L’amministrazione comunale e il sindaco non avrebbero mai diffuso alcun comunicato stampa relativo all’attività delle opposizioni se lo stesso Di Pietro non avesse a sua volta diffuso un comunicato teso principalmente a screditare l’attività del sindaco e dell’amministrazione comunale”. Quanto basta ai dipietristi per ricordare a Travaglini “che è dovere delle opposizioni chiedere conto dell’operato dell’amministrazione nel momento in cui ravvisano delle presunte irregolarità e che l’attività svolta in maniera seria da Cristiano di Pietro in Comune, così come dal locale circolo Idv, non è volta a screditare la sua persona, come lui vorrebbe far credere, ma è classificabile come legittima critica politica”. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 17 novembre 2011

Di' la tua sul blog di Montenero On Line


La fabbrika dei sogni diventa realtà

Tanti i servizi per i più piccoli. Al taglio del nastro il sindaco e altre autorità

MONTENERO DI BISACCIA. “Un valido aiuto alle famiglie nella gestione quotidiana dei propri figli, attraverso percorsi didattico-educativi personalizzati e/o di gruppo da svolgersi in sede e offrire nuovi e diversi momenti di socializzazione e di crescita ai ragazzi”. La fabbrika dei sogni da sabato è realtà e attraverso un comunicato invita gli interessati nella propria sede di via De Gasperi 9. A capo dell’iniziativa l’omonima associazione culturale, le cui responsabili sono le giovani Monica Padula (specializzata in programmazione e gestione dei servizi) e Mary Tascione (educatrice professionale).
Nell’ampio e confortevole locale sono diverse le attività svolte al servizio dei bambini: doposcuola, ludoteca, baby sitting, aiuto quotidiano nei compiti, laboratori didattici, attività ludico-educative e di supporto per i diversamente abili, feste di compleanno e a tema, campi invernali e colonie estive.
“Rivolgiamo il nostro sentito ringraziamento – il commento di Monica Padula e Mary Tascione – al sindaco di Montenero di Bisaccia Nicola Travaglini, all’assessore alla Pubblica istruzione e alle Pari opportunità della Provincia di Campobasso Rita Colaci, al presidente del Consiglio comunale di Montenero di Bisaccia Domenico Porfido, agli assessori e consiglieri comunali di Montenero intervenuti, al sindaco di Mafalda Egidio Riccioni, all’assessore all’Istruzione del Comune di Mafalda Aurelia Spatocco e al parroco di San Paolo don Nino Zappitelli. E’ stato davvero un onore aver potuto inaugurare la nostra sede con una presenza così significativa di autorità pubbliche; gli interventi del sindaco di Montenero e dell’assessore provinciale Colaci, ci hanno dato il segno di un’attenzione delle istituzioni che ci incoraggia sicuramente a spendere il massimo delle nostre energie per le attività che ci vedranno impegnate con i bambini e con le famiglie che sceglieranno la nostra struttura. Per l’occasione – concludono le responsabili de “La fabbrika dei sogni” - ribadiamo la nostra disponibilità a forme di collaborazione con gli enti e con l’amministrazione pubblica, per conseguire obiettivi di benessere comunitario”.  R.d’A.

 Il Quotidiano del Molise 17 novembre 2011


 

Scempio a pochi passi dalla chiesa di san Paolo
Rifiuti riciclabili per giorni vicino i cassonetti

MONTENERO DI BISACCIA. Un ammasso di rifiuti da riciclare che occupa tre o quattro parcheggi per giorni e dà un quadro indecoroso del paese a pochi metri dalla chiesa. La lamentela arriva da alcuni fedeli che frequentano la parrocchia di san Paolo e che sono stanchi di essere costretti ad assistere a uno scempio che si consuma periodicamente a soli venti metri dall’ingresso dell’edificio di culto.
Vi sono infatti i cassonetti della raccolta differenziata, ma il problema è che davanti agli stessi i rifiuti riciclabili restano per giorni prima di essere ritirati. Così che materassi, cartoni, sacchi, ma anche rami di alberi e fogliame occupano vari metri, e parcheggi, fin tanto che arrivano gli operatori ecologici a portarli via.
“Se questo è il biglietto da visita di Montenero” commenta sarcastica una signora poco prima di entrare in chiesa. La parrocchia di san Paolo, infatti, si trova poco dopo l’ingresso del paese, nella cosiddetta zona Bivio.
R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 15 novembre 2011


L'assessore Di Pinto commenta i risultati della struttura

Successo per la sala prove dedicata ai giovani musicisti

A breve saranno distribuiti anche i libri dedicati ai bambini e partirà la Consulta giovanile

MONTENERO DI BISACCIA. “Compiacimento per il pieno utilizzo, da parte dei giovani di Montenero e dei paesi limitrofi abruzzesi e molisani, della sala prove”. Così l’assessore alle Politiche giovanili Giuseppe Di Pinto, che in una nota commenta i risultati ottenuti dalla struttura funzionante da circa un anno e mezzo, sita nei locali della vecchia biblioteca in via Massangioli e gestita dall’associazione Controtempo. 146 i giovani musicisti che ne hanno usufruito nel solo mese di ottobre, numero che arriva a 913 se si considera il periodo che va dall’inizio del 2011.
“Sono davvero soddisfatto per questi risultati – le parole di Giuseppe Di Pinto – perché confermano la bontà di un’iniziativa dedicata ai giovani nella quale questa amministrazione ha sempre creduto. Rivolgo inoltre un plauso all’operato dei componenti dell’associazione “Controtempo”, per il lavoro che stanno portando avanti con professionalità e dedizione. Invito tutti coloro che vogliono usufruire del locale insonorizzato a contattare il vicepresidente dell’associazione “Controtempo”, Andrea Sansano, al n. 346/4716001”.
L’assessore approfitta inoltre per informare la cittadinanza sull’evolversi di un’altra iniziativa. “Comunico che i questi giorni stiamo inviando una lettera alle famiglie di Montenero nelle quali sono presenti neonati – spiega infatti Di Pinto -, nella quale si annuncia l’attivazione del progetto Nati per leggere; queste famiglie potranno ritirare gratuitamente i libri dedicati ai loro bambini, nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 9 alle 12, presso la biblioteca comunale”. Non manca infine un riferimento alla Consulta giovanile, antico obiettivo del titolare delle Politiche giovanili comunali. “Entro il mese di dicembre sarà avviata la procedura per l’elezione della Consulta giovanile – la chiosa del suo comunicato -, rispettando così gli impegni già presi precedentemente in Consiglio comunale su questo tema molto sentito dai giovani locali”. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 15 novembre 2011

Nella foto l'assessore Giuseppe Di Pinto


 

L’evento è organizzato dall’associazione Bisaccia e arriva alla quarta edizione

Torna il concorso di poesia dedicato allo scrittore montenerese Paterno

MONTENERO DI BISACCIA. Dopo un anno di stop inaspettato torna il concorso di poesia nel centro bassomolisano. Intitolato allo scrittore e storico montenerese Emilio Ambrogio Paterno (1885-1971), l’evento giunge alla quarta edizione e come sempre è organizzato dall’associazione culturale Bisaccia.
Coloro che vogliono iscriversi, gratuitamente, hanno tempo fino al 27 novembre per comporre una propria poesia. Il tema di quest’anno sarà il Natale, mentre agli autori è lasciata piena facoltà di esprimersi in italiano o dialetto, in rima o non. La data della premiazione è fissata al 17 dicembre, quando si conoscerà il responso della giuria qualificata e quindi i nomi dei vincitori. Come per le precedenti edizioni, l’evento sarà ospitato dalla sala polivalente, dove rimarranno esposte tutte le poesie partecipanti anche nel giorno successivo (domenica 18 dicembre).
Tutti gli iscritti riceveranno un attestato di partecipazione, mentre i primi tre delle sezioni giovani e adulti saranno premiati con una targa ricordo. I componimenti possono essere inviati via posta elettronica agli indirizzi: redazione@bisaccia.org e leobenedetto72@alice.it.
R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 13 novembre 2011


 

Il gruppo musicale è composto da ragazzi di Montenero e San Salvo
Oggi l'uscita del loro mini album di metal progressivo

"Another dimension crack", la prima fatica discografica dei Lost dimension

MONTENERO DI BISACCIA. 11/11/2011 una combinazione numerica che corrisponde a una data particolare, nel corso della quale un gruppo musicale montenerese-sansalvese ha deciso di far uscire il suo primo album. Si chiamano “Lost dimension” e per oggi hanno programmato di far conoscere al pubblico la loro fatica discografica, appena registrata in proprio. Si tratta di un mini cd intitolato “Another dimensional crack” e contenente quattro brani. La band, come detto, si compone di ragazzi di Montenero di Bisaccia (Marco “Evil” Del Borrello alla voce e Gianmarco Borgia alla batteria) e di San Salvo (Domenico Cinalli alla chitarra, Daniele Colaneri alle tastiere e Fabrizio Spinelli al basso).
Un progetto musicale nato nell’aprile di quest’anno da un’idea del batterista Borgia e del chitarrista Cinalli, cui poi si sono aggiunti gli altri membri del gruppo. Il genere scelto è il metal progressivo, ma con l’idea di arrivare all’ascoltatore senza eccessivi fronzoli e quindi con uno stile musicale diretto, nonostante i sessantaquattresimi di chitarra e tastiera, talvolta addirittura all’unisono, oltre alla batteria picchiata parecchio. Nel corso dei quattro brani che compongono il mini album, i Lost dimension cercano di compendiare il loro modo di concepire la musica. Suoni forti, metal, in parte addolciti nella ballad “Kira”, con una forte presenza della chitarra solista e ritmica. Le musiche sono state scritte da Domenico Cinalli e Gianmarco Borgia, quest’ultimo è anche autore dei testi, per i quali è stata scelta la lingua inglese. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 11 novembre 2011

Autori, scrittori e musicisti di Montenero di Bisaccia


 

La notizia era nell'aria, l'ufficializzazione è arrivata tramite una nota dell'Italia dei valori

Di Pietro jr lascia il posto in Consiglio

Il suo sostituto sarà D'Aulerio, che però non sarà nel gruppo dipietrista

MONTENERO DI BISACCIA. Cristiano Di Pietro lascia il posto in Consiglio comunale. La notizia, per certi versi annunciata, è stata ufficializzata attraverso una nota dell’Italia dei valori, che riassume il succo di una riunione dei capigruppo tenutasi ieri l’altro.
“I motivi sono chiari – il commento del diretto interessato -. Dopo la mia elezione al Consiglio regionale è importante dare spazio a nuove figure che, in sinergia con il circolo e con il ruolo che sono stato chiamato a rappresentare, possano definire al meglio le istanze del territorio”.
Una scelta dalla “duplice valenza” quella di Di Pietro jr, secondo il quale “da una parte c’è quella di allargare la base, dall’altra quella di creare una figura di raccordo che, dal Comune di Montenero, si colleghi agli enti istituzionali in cui è rappresentata l’Italia dei valori”.
Le dimissioni arrivano dopo il fuoco di fila di interrogazioni presentate nei giorni scorsi al sindaco Nicola Travaglini. L’ex consigliere di minoranza ha infatti chiesto al primo cittadino delucidazioni su diversi argomenti, nell’ambito di una querelle scatenatasi dopo un botta e risposta che lo ha visto scontrarsi col primo cittadino. Le repliche alle interrogazioni, a questo punto, arriveranno al suo sostituto, il cui nome non è indicato nella nota dell’Idv. Tuttavia è lo stesso Cristiano Di Pietro a spiegare che “il consigliere che entrerà al mio posto farà parte del gruppo Montenero in Comune della dott.ssa Rosati come tesserato e dirigente locale dell’Italia dei valori”.
Rimane la domanda, chi entrerà? Stando alle indiscrezioni che circolano, ed a quanto si legge nel comunicato, non dovrebbe trattarsi del primo dei non eletti, che alle comunali del 2010 fu Antonino Dragani. Questi, in pratica, parrebbe intenzionato a passare la mano a chi immediatamente dopo di lui prese più voti nella lista capeggiata dalla Rosati. Diventerebbe perciò consigliere comunale il giovane Antonio D’Aulerio, che difatti è attivamente impegnato nel circolo dipietrista locale.
Resta infine da capire perché sparirà il gruppo consiliare Italia dei valori, come specificato nel comunicato e nonostante la militanza nel direttivo di partito, poiché la new entry nel parlamentino cittadino farà parte di Montenero in Comune. Sulla falsariga dei calciatori che non osano indossare più la maglietta con il numero di un big, nemmeno nel Consiglio montenerese si può essere l’unico componente dell’Idv dopo la dipartita di Cristiano Di Pietro? R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 10 novembre 2011

Nella foto Cristiano Di Pietro

Di' la tua sul blog di Montenero On Line


La locale Protezione civile ha inviato sei persone

Alluvione in Liguria, solidarietà da Montenero

MONTENERO DI BISACCIA. Anche il centro bassomolisano partecipa alla gara di solidarietà per aiutare le popolazioni alluvionate della Liguria. Sei volontari della locale Protezione civile sono infatti partiti lunedì alla volta di Varazze (Sv), nell’ambito della missione che vede impegnata la colonna mobile della Regione Molise. A darne notizia è il Comune di Montenero di Bisaccia, che attraverso una nota spiega che i volontari monteneresi rimarranno una settimana nel centro ligure, dove saranno impegnati principalmente nel ripulire il fango dalle strade e dalle abitazioni.
“Esprimo la mia solidarietà alle popolazioni colpite dall’incredibile ondata di maltempo – le parole del sindaco Nicola Travaglini – e nel contempo esprimo il mio plauso e quello dell’intera amministrazione comunale alla disponibilità ed alla grande generosità dei volontari della Protezione civile di Montenero. Il vostro impegno in occasione di tali calamità naturali – conclude il primo cittadino – è la miglior risposta a chi crede che la vostra associazione esista solo sulla carta”.
Come per altre situazioni drammatiche, anche nell’alluvione che ha devastato le Cinque Terre e Genova non manca la solidarietà dell’associazione montenerese. Esempi sono il terremoto de L’Aquila, ma anche il monitoraggio del territorio quando le condizioni meteo sono avverse, nonché l’intervento in caso di dissesti idrogeologici e incendi, o di supporto alle forze dell’ordine nel regolare la viabilità in occasioni particolari. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 10 novembre 2011


 

Di Pietro jr chiede chiarimenti sulla selezione per lo staff del sindaco

Interrogazione sull'addetto stampa: "Si sapeva chi doveva vincere?"

MONTENERO DI BISACCIA. Staff del sindaco, o addetto stampa che dir si voglia, Cristiano Di Pietro vuol vederci chiaro. Il capogruppo e unico componente dell’Italia dei valori in Consiglio comunale ha presentato anche ieri l'altro un’interrogazione al sindaco Nicola Travaglini. Nel documento l’esponente di minoranza chiede delucidazioni “circa la selezione di un addetto stampa per sapere quale criterio sia stato adottato per individuare” la figura che dall’inizio di settembre ha preso servizio. In pratica si tratta di un collaboratore del primo cittadino, che si occupa della comunicazione istituzionale, ossia di redigere comunicati stampa, organizzare conferenze con i giornalisti, scattare fotografie durante gli eventi pubblici ecc.
Nella nota che annuncia l’inoltro dell’interrogazione, Di Pietro jr spiega in poco comprensibile burocratese come è stata effettuata la scelta tra i candidati, in tutto otto, tuttavia si evince che a decidere in totale autonomia è stato il sindaco, così come previsto nel bando e con metodo già usato per conferire altri incarichi a tempo determinato in altri uffici. Secondo il consigliere di minoranza, però, rimane il dubbio che “si siano ingenerati dubbi e confusione” allorquando il sindaco ha deciso chi doveva vincere la selezione in base al suo “intuitu personae”.
E’ perciò ripreso il contenuto di un articolo apparso su una testata giornalistica on line, dove si leggeva che “nell’ambiente giornalistico sarebbe stato fatto più volte il nome di chi è stato effettivamente scelto”. In pratica, una sorta di selezione pubblica con il vincitore già deciso a priori, secondo Cristiano Di Pietro, che perciò si aspetta una risposta tempestiva e chiarificatrice da Travaglini, vista la “notevole sensibilità pubblica” dell’argomento.
R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 9 novembre 2011


 

La minoranza è divisa in cinque gruppi diversi e altrettante sono le opinioni

Comune, opposizione assente

Di Pietro jr il più loquace sui media, Chiappini in Consiglio
e Potalivo sta passando con la maggioranza

di Rossano D’Antonio
MONTENERO DI BISACCIA. Chi fa opposizione in Consiglio comunale? Una domanda normalmente banale che invece non lo è nel massimo organo civico di Montenero, dove la minoranza è sparpagliata in cinque diversi gruppi. I quali, naturalmente, hanno altrettanti indirizzi politici. E modi di fare opposizione alla maggioranza retta dal sindaco Nicola Travaglini.
Pertanto, chi tra i cinque dà più filo da torcere all’amministrazione, o almeno ci prova? Se il metro è quello che conta i comunicati stampa e la presenza sui media, è certamente Cristiano Di Pietro il più attivo. Gli altri quattro non fanno interrogazioni, lui da un po’ sta provando a protocollarne una al giorno. Tanto meno i colleghi inviano note ai mass media, ma si limitano a intervenire in Consiglio, dove però ultimamente è proprio Di Pietro jr ad apparire assente. Tant’è che nelle ultime due sedute, a luglio e a settembre, non si è potuta discutere la risposta alle sue interrogazioni, poiché contumace il richiedente. Di più, a seguito di una querelle a suon di comunicati e interrogazioni, il sindaco ha minacciato di avviare la procedura per dichiararlo decaduto dalla carica di consigliere comunale. Questo per aver maturato tre assenze ingiustificate consecutive. Dall’Italia dei valori gli hanno risposto con una provocazione, vale a dire: ci provi il sindaco a cacciare il rampollo di casa Di Pietro.
E in Consiglio comunale? Come si comportano i quattro colleghi di minoranza? Michele Borgia (ex Idv, oggi unico nel gruppo misto) dice la sua tutte le volte ed è normalmente di parere contrario alla maggioranza. Idem per Margherita Rosati (ormai unica componente del gruppo Montenero in Comune). Cambia la musica quando invece si arriva a Giuseppe Chiappini (Progresso e libertà): interventi fiume sempre e su tutti gli argomenti, ma spesso si astiene dal voto, motivando molto dettagliatamente, e dilungandosi, il perché. Più di qualcuno è convinto che sotto sotto sostenga la maggioranza.
Ma chi nell’ultimo anno si sta rivelando una sorpresa più che inaspettata è Adriano Potalivo (Montenero libera). Dopo ventuno anni consecutivi di militanza nel Consiglio comunale, sempre orgogliosamente nelle file della sinistra (Pci-Pds-Ds-liste civiche), si è astenuto tutte le volte che si è parlato di bilancio nel 2011. Un vecchio adagio della politica vuole che chi non vota contro quando si parla di conti è come se si esprimesse a favore. Ergo, Potalivo sta passando dalla parte di Travaglini, come vogliono indiscrezioni che si susseguono ormai da mesi? Può darsi, ma che convenienza avrebbe il sindaco ad accogliere un militante storico di sinistra? Valgono così tanto i 160 voti che il consigliere di minoranza raccoglie sistematicamente a ogni elezione comunale?
Chissà, nel frattempo l’unico che sembra far opposizione, o che almeno riesce a dare questa impressione è Cristiano Di Pietro. Prova ne sarebbe il commento scappato al sindaco: “E’ il nostro collante”.

Il Quotidiano del Molise 7 novembre 2011

Nella foto i consiglieri di minoranza, da sinistra: Chiappini, Rosati, Potalivo, Di Pietro, Borgia

Di' la tua sul blog di Montenero On Line


 

Ieri il sindaco assieme ad autorità, militari in congedo e scolaresche ha festeggiato il 4 novembre

"Importante il valore del sacrificio"

MONTENERO DI BISACCIA. Come ogni anno, il 4 novembre si è tenuta anche a Montenero la commemorazione dei caduti di tutte le guerre. La cerimonia ha avuto come consueto teatro lo spiazzo davanti al monumento ai caduti, dove autorità, militari in congedo, scolaresche e cittadini sono arrivati dopo la messa celebrata nella chiesa di san Matteo.
Non è mancato il discorso del sindaco Nicola Travaglini, i cui contenuti sono riassunti in una nota diramata dal Palazzo di città. “In un momento molto delicato della nostra storia, contraddistinto da difficoltà economico-finanziarie nazionali e internazionali – le parole del primo cittadino -, ritengo sia fondamentale mantenere viva la memoria sul significato della parola sacrificio. L’estremo sacrificio compiuto da eroi del passato e da quelli del nostro tempo, ci aiuta a capire il valore e l’importanza della libertà, ma aiuta anche tutti noi a capire il valore della riscoperta del nostro sacrificio quotidiano, quello cioè compiuto per portare avanti le nostre piccole e grandi azioni di ogni giorno. E’ necessario che le nuove generazioni comprendano il giusto valore dei gesti che compiono quotidianamente, affinché capiscano che nulla può essere preteso se non guadagnato con il sudore della propria fronte. Così è stato per l’Unità d’Italia, così è stato per la conquista della libertà e della democrazia, così sarà per le piccole e grandi conquiste che attendono ancora l’umanità”. Travaglini ha poi speso alcune parole anche per rimarcare l’importanza dell’unità d’Italia, valore che “si raggiunge soprattutto attraverso una visione condivisa del futuro” ed è perciò importante “mettere da parte i contrasti che stanno animando la vita politica del nostro paese”.
In chiusura di intervento anche un augurio ai giovani studenti delle scuole Elementari presenti: “Siate portatori di rinnovato spirito democratico che possa far progredire voi stessi, tutti noi e il nostro paese negli anni futuri”. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 5 novembre 2011


Cristiano Di Pietro: "Sul sito del Comune propaganda politica"

MONTENERO DI BISACCIA. Un’interrogazione al giorno toglie il sindaco di torno, deve pensarla così Cristiano Di Pietro, che quotidianamente invia una richiesta a Nicola Travaglini. Stavolta il consigliere di minoranza prende di mira il sito internet del Comune, che a suo giudizio ospita comunicati stampa non di natura istituzionale, bensì dall’aspetto “prettamente politico”.
“In questi comunicati – si legge nella nota diramata dai dipietristi - ci sono chiari ed inequivocabili affondi politici al consigliere Di Pietro, al quale però viene negata la possibilità di replicare. Ecco perché il rappresentante dell’Italia dei valori al Comune di Montenero ha chiesto, in particolare, di sapere come sia possibile che sul sito in questione sembra consentito soltanto al sindaco e alla sua maggioranza vedere pubblicati gli articoli di replica (solitamente al firmatario dell’interrogazione) senza che questi siano accompagnati dagli articoli che hanno provocato tali repliche. È possibile - continua l’esponente Idv - che il sito istituzionale del comune di Montenero di Bisaccia contenga articoli di matrice esclusivamente politica quando, invece, dovrebbe essere uno strumento di informazione e di comunicazione dell’attività amministrativa, oltre che una soluzione tecnologica di semplificazione e razionalizzazione al servizio di tutti i cittadini?”.
R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 5 novembre 2011


 

Gli attori molisani si sono esibiti nella loro ultima commedia "Lu cavall de la Pertall"

Il teatro montenerese approda in Svizzera

Grande successo per la compagnia "Sipario Bisaccia" a Zurigo

MONTENERO DI BISACCIA. Conquista anche il pubblico italo-elvetico Sipario Bisaccia. La compagnia teatrale montenerese ha portato la sua ultima opera, “Lu cavall de la Pertall”, a Zurigo, dove si è esibita alla “Casa d’Italia”. Ad assistere alla commedia, scritta al pari delle precedenti dagli stessi membri del gruppo, numerosi svizzeri di origine molisana ed abruzzese, nonché diverse autorità.
Erano infatti presenti il console generale d’Italia Mario Fridegotto, l’on. Franco Narducci, la consigliera per i Molisani in Europa Antonietta D’Acunto, nativa proprio di Montenero.
La platea ha assistito divertita alle gag dei quattordici attori di Sipario Bisaccia, la cui ultima commedia è stata da molti definita come la più convincente tra le cinque finora proposte. La trasferta in Svizzera, inoltre, è stata occasione per lo scambio non solo di convenevoli, ma anche di prodotti tipici del Molise. A fine spettacolo è stato infatti allestito un buffet, reso possibile dagli sponsor monteneresi che hanno offerto specialità locali come olio, vino e insaccati.
Il Comune di Montenero ha invece consegnato una targa ricordo al console Fridegotto, all’on. Narducci e al presidente del Comites di Zurigo Paolo Da Costa. L’associazione Bisaccia, di cui la compagnia teatrale è una costola, ha infine premiato con una propria targa Francesco Genova, presidente del Consiglio degli stranieri a Zurigo, che si è impegnato nell’organizzazione dell’evento.
La rappresentazione in dialetto montenerese ha meritato anche l’attenzione di un importante media svizzero come Radio Lora, che ha intervistato il presidente di Bisaccia Leo Benedetto.
Dopo quella in Belgio di qualche anno fa, la trasferta elvetica rappresenta la seconda in terra straniera per la compagnia teatrale, che nel frattempo non si è certo sottratta alle numerose occasioni di esibirsi in Molise e nelle regioni limitrofe. A questo punto, presumibilmente, gli autori si rimetteranno al lavoro per sfornare una nuova commedia, la cui prima dovrebbe arrivare come sempre in primavera.

Il Quotidiano del Molise 4 novembre 2011


 

Dati del catasto, disagi per i cittadini

Cristiano Di Pietro interroga il sindaco

MONTENERO DI BISACCIA. Un’interrogazione per verificare “la correttezza del questionario che l’Ufficio tributi ha inviato a tutti gli intestatari delle denunce Tarsu (tassa sui rifiuti n.d.r.) tendente a reperire i dati catastali identificativi dell’immobile soggetto passivo della tassa, al fine di trasmetterli all’Agenzia delle entrate”. Come annunciato Cristiano Di Pietro ha iniziato a inondare di interrogazioni l’amministrazione comunale. L’ultima ieri mattina, riguardante i dati catastali da depositare in Comune (scadenza ora spostata al 30 giugno 2012), pena la sanzione che va da 258 a 2065 euro.
Secondo l’esponente Idv di minoranza, però, c’è qualcosa che non va. Egli scrive: “Poiché l’art. 1, comma 340, della legge 311/2004 (legge finanziaria 2005) stabilisce che la superficie di riferimento su cui calcolare la Tarsu, per le unità immobiliari di proprietà privata a destinazione urbana censite al catasto edilizio urbano, quali abitazioni e relative pertinenze (garage, autorimesse ecc.), non può essere inferiore all’80% della superficie catastale e tale norma prevede che, per gli immobili già denunciati ai fini della tassa rifiuti, è previsto che i Comuni modifichino d’ufficio le superfici dichiarate che risultano inferiori alla predetta percentuale, dandone comunicazione agli interessati”.
Per capire cosa c’è scritto nell’interrogazione non si comprende bene quale laurea occorre, ammesso che ne basti una, tuttavia a un certo punto si legge che: “La richiesta del Comune appare difforme al diritto perché obbliga la cittadinanza a fornire informazioni che dovevano essere reperite dagli uffici comunali, mediante incrocio delle informazioni relative alle superfici dichiarate ai fini della tassa smaltimento rifiuti con le superfici del Catasto metrico comunicate dall’Agenzia del territorio”.
In sintesi, secondo Di Pietro jr, “l’invio del questionario ha prodotto un inutile disagio ai cittadini, specie ai più anziani, i quali hanno dovuto fare affidamento a terzi per la compilazione del modello”. Da qui la domanda rivolta al sindaco Nicola Travaglini di verificare la correttezza dell’operato dell’Ufficio tributi e, eventualmente, se intende “assumere iniziative nei confronti del consigliere delegato alle finanze comunali”, che poi sarebbe l’ex dipietrista Donato Benedetto, cacciato dal partito nel 2008, quand’era vice sindaco. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 3 novembre 2011

Nella foto Cristiano Di Pietro

Di' la tua sul blog di Montenero On Line


Replica al sindaco: va avanti la class action dell'Italia dei valori

MONTENERO DI BISACCIA. Accuse “del tutto gratuite” circa l’attuale stato della class action promossa dall’Italia dei valori e dalle associazioni Arco consumatori e Lega consumatori. Così in una nota congiunta il segretario provinciale del partito dipietrista Domenico De Angelis e le organizzazioni coinvolte replicano al sindaco Nicola Travaglini. Quest’ultimo, nell’interminabile querelle con l’Idv, si chiedeva che fine avesse fatto la causa collettiva intentata dopo l’emergenza trialometani nell’acqua di inizio anno.
“Il percorso della class action è stato avviato – replicano gli interessati - e deve essere gestito comune per comune. Sono questi enti, che contrattualmente rappresentano i soggetti legittimati passivamente, che potranno poi rivalersi su Molise acque”. Ne consegue che “eventuali ritardi nella proposizione dell’azione legale discendono unicamente dalla difficoltà oggettiva di chi sta difendendo i diritti dei cittadini a provare l’interesse ad agire a causa dei ritardi dei ruoli dell’acqua di molti comuni; tra questi anche Montenero di Bisaccia che, ad oggi, non ha ancora iscritto a ruolo l’anno 2010”.
Da qui l’invito al sindaco Travaglini a “a non lasciarsi andare a facili polemiche”, poiché “prima di rivolgere invettive all’Italia dei valori e alle associazioni dei consumatori promotrici della class action”, dovrebbe svolgere “il proprio dovere di amministratore, scongiurando il pericolo di assurdi ritardi amministrativi e di gestione”.
R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 3 novembre 2011


 

E' arrivato il quinto comunicato stampa

"Sindaco, prova a cacciare Di Pietro jr"

Senza fine il botta e risposta tra l'Idv e il primo cittadino

MONTENERO DI BISACCIA. A cinque puntate non si era mai arrivati, ma tant’è, c’è sempre una prima volta. E succede con il terzo comunicato dell’Italia dei valori in pochi giorni contro il sindaco Nicola Travaglini; se si sommano i due di risposta di quest’ultimo fanno, appunto, cinque. Così in quello che dovrebbe essere l’ultimo capitolo del botta e risposta (il primo cittadino ha annunciato di non voler replicare più), al centro dell’attenzione c’è la minaccia di far decadere da consigliere comunale di Cristiano Di Pietro. Una procedura che Travaglini ha annunciato di voler avviare poiché l’esponente di minoranza ha maturato almeno tre assenze ingiustificate dal massimo organo civico.
Il circolo Idv di Montenero risponde però per le rime, dichiarando di non aver affatto paura. “Prendendo atto dell’atteggiamento assunto dal primo cittadino di Montenero - scrivono i dipietristi -, tranquillizziamo i nostri simpatizzanti assicurando loro che Travaglini non ci spaventa. Continueremo il nostro lavoro di seria e dura opposizione. D’altronde, il suo palese nervosismo ci conferma che stiamo lavorando bene, ecco perché annunciamo che le domande e le interrogazioni al sindaco, già da domani, aumenteranno di numero”. A questo punto i militanti del partito di papà Antonio confessano che Cristiano Di Pietro “già da tempo aveva espresso al direttivo del nostro circolo, in caso di elezione nel Consiglio regionale, la volontà di dimettersi dalla carica di consigliere comunale per creare la possibilità di un’altra rappresentanza politico-amministrativa all’Idv locale”. Ma dopo quanto accaduto negli ultimi giorni, la provocazione, “verrebbe voglia di chiedere al consigliere Di Pietro di non dimettersi per vedere come farà il sindaco a farlo decadere”.
Da qui la deduzione che “Travaglini spara titoloni sui giornali per poi fare, puntualmente, buchi nell’acqua”. Prova ne sarebbero la minaccia di denuncia per procurato allarme all’epoca dei trialometani nell’acqua, la paventata querela per aver i dipietristi dichiarato che il sito internet del Comune è usato per propaganda elettorale. In merito i chiamati in causa spiegano che lo spazio istituzionale sulla grande rete “riporta puntualmente i comunicati del sindaco contro di noi senza possibilità di replica da parte del nostro rappresentante in amministrazione”. Quanto basta ai fiancheggiatori del leader Cristiano Di Pietro per ricavarne che “le domande dell’Idv restato e le risposte di Travaglini ancora non ci sono”.
R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 2 novembre 2011

Nella foto Cristiano Di Pietro

Sullo stesso tema:
Di Pietro jr rischia l'espulsione (01/11/2011)
La controreplica dell'Idv (31/10/2011, integrale dal sito cristianodipietro.it)
Di Pietro jr, quando torni in Comune (30/10/2011)
Di Pietro jr bacchetta il sindaco (29/10/2011)

Di' la tua sul blog di Montenero On Line


 

Continua il botta e risposta fra il sindaco Travaglini e il circolo dell’Italia dei valori

Di Pietro jr rischia l’espulsione

A carico del consigliere quattro assenze: il provvedimento non avrebbe precedenti

MONTENERO DI BISACCIA. Un penoso tentativo di ribaltare la realtà “giunto a un punto davvero basso della sua storia politica”. Così il sindaco Nicola Travaglini definisce la controreplica dell’Italia dei valori e del suo esponente cittadino Cristiano Di Pietro. Si consuma perciò il quarto capitolo della saga che vede contrapposti il circolo dipietrista e colui al quale è in mano il Comune da un anno e mezzo. Per merito, colpa o conseguenza, sia ricordato solo a onor del vero, dell’Idv che contribuì a sfasciare l’allora maggioranza di centrosinistra.
Il primo cittadino, nella sua nota, sostiene di vedersi costretto a “replicare alle smanie di visibilità di chi giudica con evidente malafede le posizioni degli amministratori pubblici di Montenero, tentando di buttare fango su atti e procedure assolutamente limpide e corrette”. Di più, Travaglini replica anche a ciò che i dipietristi gli rinfacciano e che, nelle intenzioni degli avversari, mina la sua coerenza politica: l’aver militato a inizio carriera proprio nell’Italia dei valori. “Dopo la mia esperienza nell’Idv risalente a una decina di anni fa - spiega Travaglini -, sono sempre stato con il centrodestra. L’abbandono di quella parte politica fu dettata dall’incoerenza dipietrista al limite della schizofrenia, dato che l’Idv passò da una posizione sostanzialmente autonoma e neutrale, a una posizione schierata col centrosinistra, per poi passare a un accordo programmatico col centrodestra di Iorio e, successivamente, ritornare sui suoi passi sconfessando quell’accordo”. Da qui la scelta presa da chi “non era più in grado di perdere la faccia ogni cinque minuti di fronte ad un simile atteggiamento”. A corroborare la bontà di quella decisione il fatto di non essere stato certo l’unico a lasciare il partito: Porfido, Astore, Romano, Gatti, Bozzelli e tanti altri nomi, a livello locale e nazionale. Travaglini fa un piccolo elenco, concludendo che “la democrazia e la coerenza non albergano in quel partito che, lo ricordo ancora una volta, porta un cognome molto chiaro nel suo simbolo”.
Il sindaco rivolge poi “un appello ai cittadini monteneresi”, affinché verifichino “di persona l’inconsistenza delle accuse rivolte periodicamente dall’Italia dei valori a questa amministrazione”. L’invito è pertanto a frequentare gli uffici comunali, che “sono aperti e disponibili a dare tutte le informazioni su ogni argomento”. Ne deriva, però, anche una perplessità, alla quale segue la domanda su come mai sia proprio l’Idv “sollevare casi di mancato rispetto delle regole, quando è lo stesso Cristiano Di Pietro a non riconoscererle”. Arriva così la stoccata, contenente un provvedimento che non avrebbe precedenti (almeno recenti) nella storia politica montenerese. “Comunico – si legge - che stiamo valutando l’esistenza dei presupposti per l’avvio del procedimento per la dichiarazione di decadenza di Cristiano Di Pietro dalla carica di consigliere comunale”. Questo perché l’esponente di minoranza ha collezionato “ben quattro assenze consecutive dal Consiglio stesso, corroborate dalla presentazione di un’unica giustificazione medica”.
Travaglini riprende così quanto già riportato nell’altra replica, quando tacciava l’avversario politico di non frequentare più il Consiglio e tanto meno il municipio per richiedere gli atti. In chiusura di comunicato, inoltre, il sindaco chiede che fine abbia fatto “la class action promossa, a pagamento, dall’Idv sul tema dei trialometani”. Ma non solo: “Dove è finito il tavolo tecnico che Di Pietro si impegnò a costituire in Provincia in merito alla strada Chiatalonga?”. E ancora: “Perché l’Idv votò contro l’assestamento generale di bilancio del 2009 che serviva, tra l’altro, a impegnare la somma utile a realizzare l’Adsl a Montenero?”.
Proprio a fine documento il monito che Travaglini rivolge all’Italia dei valori: “In che modo questa amministrazione farebbe propaganda sul sito istituzionale del Comune? Questa è un’affermazione grave, della quale siamo pronti a chiedere conto a chi l’ha sottoscritta”. E nell’ultima riga il sindaco mutua una storica frase pronunciata duemila anni fa addirittura dal Messia: “Questa sarà la mia ultima replica a chi non ha altro da fare che cercare pagliuzze negli occhi degli altri, evitando di notare le travi che ha nei propri”. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 1 novembre 2011

Nella foto Cristiano Di Pietro e Travaglini (girato) in un raro momento di distensione

Sullo stesso tema:
La controreplica dell'Idv (31/10/2011, integrale dal sito cristianodipietro.it)
Di Pietro jr, quando torni in Comune (30/10/2011)
Di Pietro jr bacchetta il sindaco (29/10/2011)

Di' la tua sul blog di Montenero On Line


Saranno sostituite gratuitamente le lampadine al cimitero con moderni dispositivi a led

Montenero aderisce a ‘VotivA+’

MONTENERO DI BISACCIA. Il Comune sposa il risparmio energetico e per avviarlo sceglie il più eterno dei luoghi, dove le luci sono sempre accese: il cimitero. In una nota diffusa dall’amministrazione è spiegata l’ultima iniziativa, che mira appunto a sostituire le lampadine votive dove riposano i defunti. Il progetto, curato per il Comune dal responsabile tecnico Giuseppe Morrone, si chiama “VotivA+” ed è promosso dalla società di servizi energetici Gesco srl, con il supporto della Direzione energia e trasporti della Commissione europea, dei ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico, dell’associazione Amici della terra Italia.
In sintesi è prevista l’installazione gratuita di lampade votive a led al posto di quelle esistenti a incandescenza. Secondo i calcoli forniti dalla stessa azienda il risparmio di corrente elettrica arriverà fino al 90 per cento, con un ulteriore tangibile vantaggio: le lampadine di nuova generazione dureranno ben 50mila ore contro le appena 2mila delle attuali. Si ridurranno così di venticinque volte gli interventi di sostituzione pianificati.
“Con l’adesione a questa iniziativa – commenta il sindaco Nicola Travaglini – diamo la possibilità ai nostri concittadini di eliminare i costi per il ricambio periodico delle lampade ‘fulminate’, garantendo allo stesso tempo una seria attenzione nei confronti dell’ambiente grazie all’eliminazione di quei consumi energetici che contribuiscono, se non controllati opportunamente, all’aumento dell’inquinamento atmosferico e dei gas serra”. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 1 novembre 2011

Nella foto il cimitero di Montenero di Bisaccia


 


Indice generale news