Approvati il
bilancio consuntivo e quello preventivo.
Tre consiglieri di minoranza "dimenticano" la crisi
Montenero: passano i conti in
Consiglio
MONTENERO
DI BISACCIA. Al termine di un Consiglio comunale pacato passano i bilanci
consuntivo e preventivo. Eppure qualche sorpresa, almeno nella votazione,
non è mancata. Il rendiconto di gestione 2009, discusso nella riunione di
ieri sera, in effetti è uno strumento figlio della passata amministrazione.
Anche per questo l’assessore Gianfranca Marchesani, in carica da aprile, si
è limitata a illustrarne la regolarità, come sancito dalla relazione dei
revisori dei conti. A seguire un lungo intervento dell’ex titolare del
Bilancio: Donato Benedetto. A lui il compito di ripercorrere, oggi da
semplice consigliere, quanto fatto dalla passata amministrazione: opere,
servizi ecc.
Dalla minoranza un breve intervento di Giuseppe Chiappini e infine la
sorpresa nel voto: oltre ai dodici di maggioranza, hanno votato a favore
anche Cristiano Di Pietro, Michele Borgia e Adriano Potalivo
dell’opposizione. In effetti, come evidenziato in diversi interventi e
specialmente da Chiappini, si trattava di un bilancio “di centrosinistra”,
in quanto a redigerlo è stata la passata amministrazione. Da qui il voto
favorevole dei tre consiglieri che di quell’alleanza hanno fatto parte,
almeno fino a un certo punto. E pazienza se quello stesso bilancio,
esattamente un anno fa, riceveva il clamoroso voto contrario – sotto forma
di abbandono dell’aula - degli stessi tre consiglieri, allora in
maggioranza. Iniziava la crisi amministrativa, che mesi dopo avrebbe portato
Nicola Travaglini sullo scranno più alto e posto fine all’egemonia
venticinquennale del centrosinistra a Montenero. Acqua passata e,
d’altronde, la stessa odierna maggioranza deve approvare uno strumento
finanziario contro il quale spesso si è scagliata in passato.
Durante il Consiglio di ieri sera è stato approvato anche il bilancio di
previsione 2010. Anche in questo caso l’intervento dell’assessore Marchesani
è stato molto sintetico, idem la replica di Chiappini, che nella successiva
votazione si è astenuto, diversamente dagli altri colleghi di minoranza che
si sono espressi contro. R.d’A.
Il Quotidiano del Molise
29 settembre 2010
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blog di Montenero On Line
“I
ragazzi devono essere promotori del cambiamento politico”
Marrollo coordinatore giovani
Idv
Eletto dal partito
nel congresso che si è tenuto a Campobasso
MONTENERO
DI BISACCIA. E’ Cristiano Marrollo il nuovo coordinatore provinciale per i
giovani Idv. Nel congresso che si è tenuto nel fine settimana a Campobasso,
il partito di Antonio Di Pietro ha eletto un giovane del suo paese con
parere unanime dell’assemblea. Nella sua mozione Marrollo ha puntato
l’attenzione sulla specifica vocazione delle giovani generazioni ad essere
sintonizzate con l’innovazione, con il cambiamento, con le trasformazioni,
anche repentine, che la nostra società quotidianamente offre.
“Le giovani generazioni che aderiscono all’Italia dei valori – le sue parole
- sono per la stragrande maggioranza estranee a tutte le fratture e le
divisioni ideologiche che avevano separato le culture del riformismo
italiano nel secolo scorso. I giovani sono figli del loro tempo,
concepiscono la mobilità e la comunicazione in termini diversi da quella
degli adulti. Oggi la formazione deve diventare la prima priorità politica
del partito. Una formazione seria indirizzata principalmente alle nuove
generazioni di politici, che li renda protagonisti dei processi decisionali
e programmatici del partito. Si intende perseguire l’obiettivo di formare
una classe dirigente matura, critica, autonoma, innovativa, competente, in
grado di rendere questo nostro paese più aperto e dinamico”.
Dopo Campobasso, toccherà a Isernia ospitare l’altro congresso provinciale
dei giovani Idv, per poi arrivare alla fase conclusiva dell’assemblea
regionale.
Il Quotidiano del Molise 15 settembre
2010
Nella foto Cristiano Marrollo
e Antonio Di Pietro
Internet
in piazza: domani l’inaugurazione
MONTENERO DI BISACCIA. Diventa realtà l’hotspot in piazza a Montenero.
E’ infatti prevista per domani alle 11.00, presso la sede del Centro per
l’impiego in viale dei Borghi, l’inaugurazione del servizio che permetterà
la connessione gratuita a internet con dispositivi portatili. Alla cerimonia
parteciperanno diversi esponenti della Provincia di Campobasso, ente
realizzatore del progetto, tra i quali il Presidente Nicola D’Ascanio,
l’assessore al Sistema informatico Angelo Cristofaro e i responsabili
tecnici. “Il servizio – si legge in una nota della Provincia -, che si
unisce alla possibilità di connettersi 24 ore su 24 sempre gratuitamente
nell’area di piazza della Libertà, principale luogo di ritrovo della
comunità montenerese, è stato predisposto dalla Provincia per sopperire al
grave gap tecnologico dovuto all’assenza di reti a larga banda che interessa
gran parte del territorio provinciale. Allo scopo, l’amministrazione ha allo
studio lo stesso tipo di intervento in altri comuni della provincia al di
sopra dei cinquemila abitanti”.
Il Quotidiano del Molise 15 settembre
2010
Cristiano Di Pietro al primo cittadino Travaglini: sulla torre
l'amministrazione non ha meriti
Sindaco-Idv, la bagarre
continua
Ripresi anche il
tema dell'Adsl e confermata la presunta crisi di maggioranza
MONTENERO
DI BISACCIA. E’ un vespaio di polemiche quello che segue la conferenza
stampa dell’Italia dei valori di martedì scorso. Dopo la replica del sindaco
Nicola Travaglini, che rispediva al mittente le accuse di mentire e di avere
problemi in maggioranza, interviene di nuovo Cristiano Di Pietro. E il
consigliere comunale Idv riparte dal restauro della torre di Montebello. “La
somma stanziata, di 750.000 Euro, è quella del programma Arcus firmato in
data 16/03/2007 – le sue parole -. Il 10 dicembre dello stesso anno, in
seguito al commissariamento dell’ente, il nuovo direttore volle rinnovare ex
novo tutte le convenzioni dell’Arcus, tra cui anche quella di Montebello”.
Da qui, secondo Di Pietro jr, “si può facilmente dedurre che né Berlusconi,
entrato in carica a Maggio 2008, né Travaglini e la sua amministrazione,
entrati in carica a marzo 2010, possano aver in qualche modo interferito
nella questione, tanto più che i soldi stanziati sono gli stessi della
convenzione 2007. D’altro canto, Iorio ha semplicemente restituito la torre
di Montebello alla proprietà del Comune di Montenero dopo le insistenze del
ministro Di Pietro. La verità è che il primo ministro Berlusconi, il sindaco
Travaglini e il governatore di questa regione, in merito alla questione
della torre, non hanno fatto nulla se non prendersi meriti che non gli
competono. Quando Travaglini mi accusa di non sapere nulla a proposito di
Montebello si infligge un violento autogol – rincara la dose Di Pietro -,
dimostrando di non aver mai letto nessuna carta sull’argomento; noi possiamo
dimostrare quanto detto finora, lui cosa può produrre? Quali documenti ha
per dire che Berlusconi e Iorio hanno fatto arrivare nuovi finanziamenti? La
risposta è semplice: nessuno!”
Il consigliere Idv interviene poi anche sul tema dell’Adsl, che fra poco
arriverà a Montenero. “Quali atti ha prodotto l’attuale amministrazione per
favorire l’arrivo dell’Adsl? In cosa consisterebbe il lavoro intenso che
hanno svolto su società Autostrade e Ferrovie dello Stato? Dove sono i
documenti che testimoniano questo impegno? Nulla, nulla, nulla! Ci
piacerebbe - continua Di Pietro – ottenere una sua risposta con documenti
alla mano. Siamo stanchi dell’isterismo politico fatto di offese personali e
nessuna risposta amministrativa. In ultimo, siamo a conoscenza dei grossi
problemi politici che attanagliano la statica e improduttiva maggioranza del
sindaco Travaglini che, con le sue affermazioni, dimostra di essere uno
sprovveduto. Lavoreremo – la chiosa - per mandarlo a casa il prima
possibile”. R.d’A.
Contucci: il diritto di critica
non ha residenza
MONTENERO DI BISACCIA. Anche la coordinatrice Idv di Montenero Simona
Contucci, chiamata in causa dal sindaco Travaglini, dice la sua. “È tipico
di chi non ha argomenti per confutare tesi altrui, scegliere la via della
critica personale, che in alcuni tratti rasenta l’offesa. La replica del
sindaco di Montenero alla conferenza stampa tenuta dal circolo cittadino
dell'Idv ne è la prova. Essa infatti è tutta connotata da isterismo e livore
nei confronti di chi (a detta del sindaco stesso) a causa delle sue colpe
imperdonabili, consistenti nel non risiedere a Montenero e nel non ricoprire
cariche istituzionali, si dovrebbe astenere dal pronunciare giudizi e
valutazioni in merito agli accadimenti che interessano la comunità da egli
amministrata. (…) A differenza del primo cittadino, reputo una regola
basilare e inalienabile per una sana e robusta democrazia, consentire a
tutti non solo di parlare, di dire come la si pensa, ma anche di dissentire,
di non essere d’accordo. E questo a prescindere dalla residenza anagrafica
di chi esprime liberamente le proprie opinioni. Ma il teorema del sindaco –
continua la missiva della Contucci - arriva addirittura a censurare le
opinioni che provengono da chi, come me, non ricopre alcuna carica
istituzionale. In questo caso, è come se potessero esprimere opinioni sulla
sua amministrazione solo consiglieri e assessori comunali… E i monteneresi,
sono autorizzati a dissentire sull’operato della attuale amministrazione o
sono necessari residenza e carica istituzionale?”.
In chiusura la coordinatrice Idv precisa che “abita in questo paese
stabilmente da dieci anni e paga regolarmente le tasse al Comune, il sindaco
dice che non ne so nulla di Montenero, magari può sottopormi ad un test a
risposta multipla e se sbaglio magari mi espelle. È questo il trattamento
che il primo cittadino ha deciso di riservare a chi sceglie di vivere qui?
La discriminazione?”. R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 10 settembre
2010
Nella foto Simona Contucci e
Cristiano Di Pietro
Sullo stesso tema:
Travaglini: "E' l'Idv che scricchiola"
(09/09/2010)
Conferenza stampa dell'Idv:
l'articolo
il video (08/09/2010)
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blog di Montenero On Line
Il
sindaco replica ai dipietristi e rilancia: "Due della minoranza vogliono
venire con noi"
"E' l'Idv che scricchiola"
A Di Pietro e
Contucci: "Ricordate a voi stessi di esistere politicamente"
MONTENERO
DI BISACCIA. “Sono ormai a conoscenza della ciclica esigenza di Cristiano Di
Pietro e Simona Contucci di occupare spazio sugli organi di informazione,
allo scopo di ricordare soprattutto a se stessi di esistere politicamente.
Quanto dichiarato ieri, però, ha del farsesco”. Così l’incipit della replica
del sindaco Nicola Travaglini alle dichiarazioni rese in conferenza stampa
da esponenti dell’Italia dei valori. Una lunga lettera quella scritta dal
primo cittadino, alla guida di Montenero dallo scorso aprile, quando vinse
le elezioni grazie a una lista nata dalla fusione di elementi di
centrodestra (sua parte politica) e centrosinistra (maggioranza uscente).
Una vittoria che suscitava clamore anche in ambito nazionale, poiché a
perdere era Antonio Di Pietro nel suo paese. Ma nasceva una maggioranza che,
secondo l’Idv, non avrebbe finora fatto nulla e che addirittura starebbe per
spaccarsi. Travaglini replica punto per punto.
“Sull’argomento riguardante la torre di Montebello – scrive il sindaco -
voglio dire che la somma stanziata all’epoca in cui era ministro Antonio Di
Pietro si era resa indisponibile; i soldi sono stati nuovamente stanziati
grazie all’interessamento specifico di questa amministrazione comunale, del
presidente della Regione Molise Michele Iorio e del presidente del Consiglio
Silvio Berlusconi. Quanto affermato ieri su tale argomento dal duo Di
Pietro–Contucci è la riprova della messa in atto di un puro sciacallaggio
politico, in quanto hanno dimostrato ancora una volta essi stessi di non
sapere nulla circa l’evoluzione di questa vicenda. Secondo punto. I
rappresentanti dell’Idv dicevano fino a ieri che l’Adsl a Montenero non
sarebbe mai arrivata, che il Comune non aveva fatto la convenzione e che non
c’erano i soldi: i fatti dicono invece che l’attuale amministrazione ha
voluto fortemente l’Adsl e ha lavorato alacremente per sbloccare i problemi
che si erano venuti a creare con le Ferrovie e con la società Autostrade.
Per quanto concerne invece l’operato del vice sindaco Giuseppe Di Pinto
esprimo nei suoi confronti un pubblico elogio per il lavoro che egli ha
condotto, per la sua grande efficienza, per i risultati ottenuti nell’Estate
montenerese e per i servizi dati alla Costa Verde in tempi brevissimi”.
Travaglini risponde, e rilancia, anche sull’argomento politicamente più
scottante emerso nell’incontro dell’Idv con la stampa. “In merito alle
illazioni lanciate ieri circa fantomatici scricchiolii di questa
amministrazione – le parole del sindaco -, affermo con certezza che la
maggioranza è in ottima salute, è super-unita, condivide quotidianamente
qualsiasi scelta e, a differenza di quanto dice Cristiano Di Pietro con
palese disonestà politica, corre un unico rischio: quello di aumentare di
numero, in quanto ci sono ben due consiglieri di minoranza che vogliono
entrare nella maggioranza. Se c’è quindi un gruppo che scricchiola, questo è
sicuramente il famoso partito della transumanza Idv. Constato infatti con
tristezza che il gruppo dell’Idv si è praticamente dissolto: esso infatti
era partito in cinque, poi è passato a quattro, successivamente a tre, poi a
due e, alla fine dei conti, è rimasto con un solo componente (Cristiano Di
Pietro), affiancato dall’anonima Contucci al solo fine di dare la parvenza
di un nutrito entourage ormai disfatto. Infine sono più che mai cosciente di
non poter accettare critiche da chi, come Simona Contucci, non risiede a
Montenero, non sa nulla di questo paese, non ricopre alcuna carica
istituzionale e che invece continua imperterrita a fornire dati distorti e
non rispondenti minimamente alla realtà, confermando ad ogni apparizione
pubblica l’inutilità del ruolo che le è stato cucito addosso”. R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 9 settembre
2010
Nella foto il sindaco Nicola
Travaglini
Sullo stesso tema:
Conferenza stampa dell'Idv contro la maggioranza:
l'articolo
il video
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L'Italia dei
valori attacca l'operato dell'amministrazione comunale
guidata da Travaglini
L'opposizione: "Il sindaco
racconta menzogne"
di
Rossano D’Antonio
MONTENERO DI BISACCIA. Un’amministrazione che dietro menzogne e
appropriazioni indebite di meriti altrui nasconde la propria inefficienza. E
che, soprattutto, starebbe per spaccarsi a pochi mesi dall’insediamento.
Impietoso il giudizio dell’Italia dei valori sull’operato del sindaco Nicola
Travaglini. Ieri pomeriggio in conferenza stampa i dipietristi hanno
smascherato quelle che a loro giudizio sono “fesserie per giustificare che
non hanno fatto niente”. A parlare il consigliere di minoranza Cristiano Di
Pietro e la coordinatrice del Circolo Idv locale Simona Contucci.
Di Pietro jr è partito all’attacco riprendendo “i tre cardini” sui quali
Travaglini ha basato questi primi mesi di amministrazione. In primis il
restauro della torre di Montebello, avviato nel 2007 dall’allora ministro
Antonio Di Pietro e che dopo vicissitudini varie sta finalmente per arrivare
a conclusione. Ma i fondi sarebbero sempre quelli reperiti dall’ex titolare
delle Infrastrutture, ossia Di Pietro padre, e non altri, come il sindaco ha
affermato in conferenza stampa qualche tempo fa. Da qui la domanda di
Cristiano Di Pietro: “Con quale faccia tosta e arroganza il sindaco prende
in giro i cittadini e si prende la paternità di opere che non gli
appartengono e di cui non sa nulla, dicendo che ha reperito lui i fondi”.
Altra “farloccata” del primo cittadino l’aver sbloccato l’Adsl. Simona
Contucci ha ripercorso l’iter previsto per l’arrivo di internet veloce a
Montenero ed ha spiegato che ci sono stati intoppi per superare autostrada e
ferrovia. Per questo la coordinatrice Idv si è chiesta “quale può essere il
ruolo di questa amministrazione comunale” in una vicenda che in effetti non
è di competenza municipale e su cui “non può incidere”. Terzo “cardine” o
“farloccata” l’attenzione alla marina e qui Cristiano Di Pietro ha lanciato
bordate al vice sindaco, nonché suo ex alleato nella passata legislatura,
Giuseppe Di Pinto. “Ci sono voluti sei anni per fargli capire che la
spiaggia andava pulita, che ci volevano i bagni e i campi da beach volley”.
Queste le parole dell’esponente Idv, che si è riallacciato a dichiarazioni
rese a mezzo stampa dal vice di Travaglini.
In chiusura le affermazioni più choc, sempre che trovino conferma in futuro.
“Lavoriamo come opposizione – ha dichiarato Di Pietro – perché questa
amministrazione finisca il prima possibile. Già ci sono scricchiolii, che
ancora non sono di dominio pubblico, ma lavoreremo affinché vadano a casa il
prima possibile”. Prevedibile a quel punto le domande dei cronisti per
approfondire questa presunta crisi in maggioranza, ma dall’altra parte del
tavolo l’atteggiamento è stato più abbottonato che mai. Si è capito solo che
ci sarebbero dei malumori in maggioranza, se nella fazione proveniente dal
centrosinistra (quindi un tempo alleata con l’Idv) non si sa. Cristiano Di
Pietro, “per rispetto di quelle persone con cui stiamo dialogando”, ha
preferito non anticipare nient’altro.
A questo punto non resta che attendere la prevedibile replica del sindaco
Nicola Travaglini.
Il Quotidiano del Molise 8 settembre
2010
Nella foto Simona Contucci e
Cristiano Di Pietro
Temi correlati:
Video della conferenza stampa dell'Italia dei valori
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Anziani in
gita a Castrocaro Terme
Il soggiorno è
organizzato dal Comune
MONTENERO DI BISACCIA. Cinquantotto anziani sono partiti domenica
mattina alla volta di Castrocaro Terme, nell’ambito del soggiorno
turistico-termale organizzato ogni anno dall’amministrazione comunale. I
pensionati trascorreranno due settimane in hotel, passando le giornate tra
cure e visite guidate. “Il Comune di Montenero – si legge in una nota
diramata dal Palazzo di città - ha inteso contribuire alle spese relative a
questa iniziativa accollandosi i costi del pullman utilizzato per il
trasferimento e per il rientro da Castrocaro Terme, i costi per
l’assicurazione e quelli per le due accompagnatrici; il Comune si è fatto
carico, inoltre, di una quota-parte del costo complessivo del soggiorno,
alleviando così i singoli oneri per ciascun partecipante”.
La gita di settembre è ormai un appuntamento classico per le persone della
terza età da quasi trent’anni. Fu infatti l’amministrazione di Armando
Benedetto a istituirla e da allora tutti i sindaci che si sono succeduti si
sono premurati ogni anno di organizzarla. “L’attenzione agli anziani ed alle
fasce più deboli – il commento del sindaco Nicola Travaglini – è al centro
della nostra azione amministrativa; per tale ragione abbiamo confermato
volentieri questa bella iniziativa che tende a garantire ai nostri anziani
la possibilità di usufruire di cure termali e di passare due settimane in
pieno relax”.
Il primo cittadino e alcuni delegati dell’amministrazione comunale, inoltre,
hanno già espresso la volontà di recarsi nel prossimo fine settimana a
Castrocaro Terme, salvo imprevisti dell’ultima ora, per portare un saluto a
tutti i partecipanti al soggiorno termale. R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 7 settembre
2010
Sarà un'associazione di
volontariato ad accompagnare i pazienti al nosocomio
termolese
Trasporto gratuito per i
dializzati
Il servizio è stato
attivato ieri dall'amministrazione comunale
MONTENERO DI BISACCIA. Un servizio gratuito per chi tre volte la
settimana deve sottoporsi a uno dei più invasivi interventi sanitari:
l’emodialisi. La notizia arriva dall’amministrazione comunale, che con
delibera di giunta il 18 agosto ha stipulato una convenzione con
l’associazione “P.A. l’Arca onlus”. Saranno infatti i volontari di
quest’ultima, con propri mezzi, ad accompagnare gli ammalati bisognosi di
dialisi presso l’ospedale di Termoli. Il Comune verserà un contributo
mensile per la copertura di tutte le spese, comprese quelle assicurative.
Oltre al conducente, in ogni automezzo vi sarà un accompagnatore, che
presterà attenzione alla tutela degli ammalati durante il percorso, nella
discesa dal mezzo e fino all’ingresso in ospedale.
“Si tratta di un servizio di grande utilità sociale – il commento del
sindaco Nicola Travaglini –, che si configura all’interno di una volontà
forte della nostra amministrazione di dare un sostegno concreto alle
famiglie bisognose”.
Gli emodializzati saranno prelevati presso le rispettive abitazioni, nei
giorni da loro stessi stabiliti, e per avere accesso al servizio gli
interessati possono presentare domanda allo Sportello sociale del municipio.
La notizia non può che dare sollievo a chi, non avendo più reni efficienti,
è costretto a sottoporsi a più sedute settimanali, di quattro ore ciascuna,
per ripulire il sangue con l’apposita macchina. R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 2 settembre
2010