In questa pagina sono pubblicati alcuni degli articoli scritti da Rossano D'Antonio
per la testata giornalistica Il Quotidiano del Molise

 

 

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ARTICOLI DI SETTEMBRE 2010
 

Approvati il bilancio consuntivo e quello preventivo.
Tre consiglieri di minoranza "dimenticano" la crisi

Montenero: passano i conti in Consiglio

MONTENERO DI BISACCIA.  Al termine di un Consiglio comunale pacato passano i bilanci consuntivo e preventivo. Eppure qualche sorpresa, almeno nella votazione, non è mancata. Il rendiconto di gestione 2009, discusso nella riunione di ieri sera, in effetti è uno strumento figlio della passata amministrazione. Anche per questo l’assessore Gianfranca Marchesani, in carica da aprile, si è limitata a illustrarne la regolarità, come sancito dalla relazione dei revisori dei conti. A seguire un lungo intervento dell’ex titolare del Bilancio: Donato Benedetto. A lui il compito di ripercorrere, oggi da semplice consigliere, quanto fatto dalla passata amministrazione: opere, servizi ecc.
Dalla minoranza un breve intervento di Giuseppe Chiappini e infine la sorpresa nel voto: oltre ai dodici di maggioranza, hanno votato a favore anche Cristiano Di Pietro, Michele Borgia e Adriano Potalivo dell’opposizione. In effetti, come evidenziato in diversi interventi e specialmente da Chiappini, si trattava di un bilancio “di centrosinistra”, in quanto a redigerlo è stata la passata amministrazione. Da qui il voto favorevole dei tre consiglieri che di quell’alleanza hanno fatto parte, almeno fino a un certo punto. E pazienza se quello stesso bilancio, esattamente un anno fa, riceveva il clamoroso voto contrario – sotto forma di abbandono dell’aula - degli stessi tre consiglieri, allora in maggioranza. Iniziava la crisi amministrativa, che mesi dopo avrebbe portato Nicola Travaglini sullo scranno più alto e posto fine all’egemonia venticinquennale del centrosinistra a Montenero. Acqua passata e, d’altronde, la stessa odierna maggioranza deve approvare uno strumento finanziario contro il quale spesso si è scagliata in passato.
Durante il Consiglio di ieri sera è stato approvato anche il bilancio di previsione 2010. Anche in questo caso l’intervento dell’assessore Marchesani è stato molto sintetico, idem la replica di Chiappini, che nella successiva votazione si è astenuto, diversamente dagli altri colleghi di minoranza che si sono espressi contro. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 29 settembre 2010

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“I ragazzi devono essere promotori del cambiamento politico”

Marrollo coordinatore giovani Idv

Eletto dal partito nel congresso che si è tenuto a Campobasso

MONTENERO DI BISACCIA. E’ Cristiano Marrollo il nuovo coordinatore provinciale per i giovani Idv. Nel congresso che si è tenuto nel fine settimana a Campobasso, il partito di Antonio Di Pietro ha eletto un giovane del suo paese con parere unanime dell’assemblea. Nella sua mozione Marrollo ha puntato l’attenzione sulla specifica vocazione delle giovani generazioni ad essere sintonizzate con l’innovazione, con il cambiamento, con le trasformazioni, anche repentine, che la nostra società quotidianamente offre.
“Le giovani generazioni che aderiscono all’Italia dei valori – le sue parole - sono per la stragrande maggioranza estranee a tutte le fratture e le divisioni ideologiche che avevano separato le culture del riformismo italiano nel secolo scorso. I giovani sono figli del loro tempo, concepiscono la mobilità e la comunicazione in termini diversi da quella degli adulti. Oggi la formazione deve diventare la prima priorità politica del partito. Una formazione seria indirizzata principalmente alle nuove generazioni di politici, che li renda protagonisti dei processi decisionali e programmatici del partito. Si intende perseguire l’obiettivo di formare una classe dirigente matura, critica, autonoma, innovativa, competente, in grado di rendere questo nostro paese più aperto e dinamico”.
Dopo Campobasso, toccherà a Isernia ospitare l’altro congresso provinciale dei giovani Idv, per poi arrivare alla fase conclusiva dell’assemblea regionale.

Il Quotidiano del Molise 15 settembre 2010

Nella foto Cristiano Marrollo e Antonio Di Pietro

 

Internet in piazza: domani l’inaugurazione

MONTENERO DI BISACCIA. Diventa realtà l’hotspot in piazza a Montenero. E’ infatti prevista per domani alle 11.00, presso la sede del Centro per l’impiego in viale dei Borghi, l’inaugurazione del servizio che permetterà la connessione gratuita a internet con dispositivi portatili. Alla cerimonia parteciperanno diversi esponenti della Provincia di Campobasso, ente realizzatore del progetto, tra i quali il Presidente Nicola D’Ascanio, l’assessore al Sistema informatico Angelo Cristofaro e i responsabili tecnici. “Il servizio – si legge in una nota della Provincia -, che si unisce alla possibilità di connettersi 24 ore su 24 sempre gratuitamente nell’area di piazza della Libertà, principale luogo di ritrovo della comunità montenerese, è stato predisposto dalla Provincia per sopperire al grave gap tecnologico dovuto all’assenza di reti a larga banda che interessa gran parte del territorio provinciale. Allo scopo, l’amministrazione ha allo studio lo stesso tipo di intervento in altri comuni della provincia al di sopra dei cinquemila abitanti”.

Il Quotidiano del Molise 15 settembre 2010


 

Cristiano Di Pietro al primo cittadino Travaglini: sulla torre l'amministrazione non ha meriti

Sindaco-Idv, la bagarre continua

Ripresi anche il tema dell'Adsl e confermata la presunta crisi di maggioranza

MONTENERO DI BISACCIA. E’ un vespaio di polemiche quello che segue la conferenza stampa dell’Italia dei valori di martedì scorso. Dopo la replica del sindaco Nicola Travaglini, che rispediva al mittente le accuse di mentire e di avere problemi in maggioranza, interviene di nuovo Cristiano Di Pietro. E il consigliere comunale Idv riparte dal restauro della torre di Montebello. “La somma stanziata, di 750.000 Euro, è quella del programma Arcus firmato in data 16/03/2007 – le sue parole -.  Il 10 dicembre dello stesso anno, in seguito al commissariamento dell’ente, il nuovo direttore volle rinnovare ex novo tutte le convenzioni dell’Arcus, tra cui anche quella di Montebello”.  Da qui, secondo Di Pietro jr, “si può facilmente dedurre che né Berlusconi, entrato in carica a Maggio 2008, né Travaglini e la sua amministrazione, entrati in carica a marzo 2010, possano aver in qualche modo interferito nella questione, tanto più che i soldi stanziati sono gli stessi della convenzione 2007. D’altro canto, Iorio ha semplicemente restituito la torre di Montebello alla proprietà del Comune di Montenero dopo le insistenze del ministro Di Pietro. La verità è che il primo ministro Berlusconi, il sindaco Travaglini e il governatore di questa regione, in merito alla questione della torre, non hanno fatto nulla se non prendersi meriti che non gli competono. Quando Travaglini mi accusa di non sapere nulla a proposito di Montebello si infligge un violento autogol – rincara la dose Di Pietro -, dimostrando di non aver mai letto nessuna carta sull’argomento; noi possiamo dimostrare quanto detto finora, lui cosa può produrre? Quali documenti ha per dire che Berlusconi e Iorio hanno fatto arrivare nuovi finanziamenti? La risposta è semplice: nessuno!”
Il consigliere Idv interviene poi anche sul tema dell’Adsl, che fra poco arriverà a Montenero. “Quali atti ha prodotto l’attuale amministrazione per favorire l’arrivo dell’Adsl? In cosa consisterebbe il lavoro intenso che hanno svolto su società Autostrade e Ferrovie dello Stato? Dove sono i documenti che testimoniano questo impegno? Nulla, nulla, nulla! Ci piacerebbe - continua Di Pietro – ottenere una sua risposta con documenti alla mano. Siamo stanchi dell’isterismo politico fatto di offese personali e nessuna risposta amministrativa. In ultimo, siamo a conoscenza dei grossi problemi politici che attanagliano la statica e improduttiva maggioranza del sindaco Travaglini che, con le sue affermazioni, dimostra di essere uno sprovveduto. Lavoreremo – la chiosa - per mandarlo a casa il prima possibile”. R.d’A.
 

Contucci: il diritto di critica non ha residenza

MONTENERO DI BISACCIA. Anche la coordinatrice Idv di Montenero Simona Contucci, chiamata in causa dal sindaco Travaglini, dice la sua. “È tipico di chi non ha argomenti per confutare tesi altrui, scegliere la via della critica personale, che in alcuni tratti rasenta l’offesa. La replica del sindaco di Montenero alla conferenza stampa tenuta dal circolo cittadino dell'Idv ne è la prova. Essa infatti è tutta connotata da isterismo e livore nei confronti di chi (a detta del sindaco stesso) a causa delle sue colpe imperdonabili, consistenti nel non risiedere a Montenero e nel non ricoprire cariche istituzionali, si dovrebbe astenere dal pronunciare giudizi e valutazioni in merito agli accadimenti che interessano la comunità da egli amministrata. (…) A differenza del primo cittadino, reputo una regola basilare e inalienabile per una sana e robusta democrazia, consentire a tutti non solo di parlare, di dire come la si pensa, ma anche di dissentire, di non essere d’accordo. E questo a prescindere dalla residenza anagrafica di chi esprime liberamente le proprie opinioni. Ma il teorema del sindaco – continua la missiva della Contucci - arriva addirittura a censurare le opinioni che provengono da chi, come me, non ricopre alcuna carica istituzionale. In questo caso, è come se potessero esprimere opinioni sulla sua amministrazione solo consiglieri e assessori comunali… E i monteneresi, sono autorizzati a dissentire sull’operato della attuale amministrazione o sono necessari residenza e carica istituzionale?”.
In chiusura la coordinatrice Idv precisa che “abita in questo paese stabilmente da dieci anni e paga regolarmente le tasse al Comune, il sindaco dice che non ne so nulla di Montenero, magari può sottopormi ad un test a risposta multipla e se sbaglio magari mi espelle. È questo il trattamento che il primo cittadino ha deciso di riservare a chi sceglie di vivere qui? La discriminazione?”. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 10 settembre 2010

Nella foto Simona Contucci e Cristiano Di Pietro

Sullo stesso tema:
Travaglini: "E' l'Idv che scricchiola" (09/09/2010)
Conferenza stampa dell'Idv: l'articolo  il video (08/09/2010)
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Il sindaco replica ai dipietristi e rilancia: "Due della minoranza vogliono venire con noi"

"E' l'Idv che scricchiola"

A Di Pietro e Contucci: "Ricordate a voi stessi di esistere politicamente"

MONTENERO DI BISACCIA. “Sono ormai a conoscenza della ciclica esigenza di Cristiano Di Pietro e Simona Contucci di occupare spazio sugli organi di informazione, allo scopo di ricordare soprattutto a se stessi di esistere politicamente. Quanto dichiarato ieri, però, ha del farsesco”. Così l’incipit della replica del sindaco Nicola Travaglini alle dichiarazioni rese in conferenza stampa da esponenti dell’Italia dei valori. Una lunga lettera quella scritta dal primo cittadino, alla guida di Montenero dallo scorso aprile, quando vinse le elezioni grazie a una lista nata dalla fusione di elementi di centrodestra (sua parte politica) e centrosinistra (maggioranza uscente). Una vittoria che suscitava clamore anche in ambito nazionale, poiché a perdere era Antonio Di Pietro nel suo paese. Ma nasceva una maggioranza che, secondo l’Idv, non avrebbe finora fatto nulla e che addirittura starebbe per spaccarsi. Travaglini replica punto per punto.
“Sull’argomento riguardante la torre di Montebello – scrive il sindaco - voglio dire che la somma stanziata all’epoca in cui era ministro Antonio Di Pietro si era resa indisponibile; i soldi sono stati nuovamente stanziati grazie all’interessamento specifico di questa amministrazione comunale, del presidente della Regione Molise Michele Iorio e del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Quanto affermato ieri su tale argomento dal duo Di Pietro–Contucci è la riprova della messa in atto di un puro sciacallaggio politico, in quanto hanno dimostrato ancora una volta essi stessi di non sapere nulla circa l’evoluzione di questa vicenda. Secondo punto. I rappresentanti dell’Idv dicevano fino a ieri che l’Adsl a Montenero non sarebbe mai arrivata, che il Comune non aveva fatto la convenzione e che non c’erano i soldi: i fatti dicono invece che l’attuale amministrazione ha voluto fortemente l’Adsl e ha lavorato alacremente per sbloccare i problemi che si erano venuti a creare con le Ferrovie e con la società Autostrade. Per quanto concerne invece l’operato del vice sindaco Giuseppe Di Pinto esprimo nei suoi confronti un pubblico elogio per il lavoro che egli ha condotto, per la sua grande efficienza, per i risultati ottenuti nell’Estate montenerese e per i servizi dati alla Costa Verde in tempi brevissimi”.
Travaglini risponde, e rilancia, anche sull’argomento politicamente più scottante emerso nell’incontro dell’Idv con la stampa. “In merito alle illazioni lanciate ieri circa fantomatici scricchiolii di questa amministrazione – le parole del sindaco -, affermo con certezza che la maggioranza è in ottima salute, è super-unita, condivide quotidianamente qualsiasi scelta e, a differenza di quanto dice Cristiano Di Pietro con palese disonestà politica, corre un unico rischio: quello di aumentare di numero, in quanto ci sono ben due consiglieri di minoranza che vogliono entrare nella maggioranza. Se c’è quindi un gruppo che scricchiola, questo è sicuramente il famoso partito della transumanza Idv. Constato infatti con tristezza che il gruppo dell’Idv si è praticamente dissolto: esso infatti era partito in cinque, poi è passato a quattro, successivamente a tre, poi a due e, alla fine dei conti, è rimasto con un solo componente (Cristiano Di Pietro), affiancato dall’anonima Contucci al solo fine di dare la parvenza di un nutrito entourage ormai disfatto. Infine sono più che mai cosciente di non poter accettare critiche da chi, come Simona Contucci, non risiede a Montenero, non sa nulla di questo paese, non ricopre alcuna carica istituzionale e che invece continua imperterrita a fornire dati distorti e non rispondenti minimamente alla realtà, confermando ad ogni apparizione pubblica l’inutilità del ruolo che le è stato cucito addosso”. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 9 settembre 2010

Nella foto il sindaco Nicola Travaglini

Sullo stesso tema:
Conferenza stampa dell'Idv contro la maggioranza: l'articolo  il video
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L'Italia dei valori attacca l'operato dell'amministrazione comunale guidata da Travaglini

L'opposizione: "Il sindaco racconta menzogne"

di Rossano D’Antonio
MONTENERO DI BISACCIA. Un’amministrazione che dietro menzogne e appropriazioni indebite di meriti altrui nasconde la propria inefficienza. E che, soprattutto, starebbe per spaccarsi a pochi mesi dall’insediamento. Impietoso il giudizio dell’Italia dei valori sull’operato del sindaco Nicola Travaglini. Ieri pomeriggio in conferenza stampa i dipietristi hanno smascherato quelle che a loro giudizio sono “fesserie per giustificare che non hanno fatto niente”. A parlare il consigliere di minoranza Cristiano Di Pietro e la coordinatrice del Circolo Idv locale Simona Contucci.
Di Pietro jr è partito all’attacco riprendendo “i tre cardini” sui quali Travaglini ha basato questi primi mesi di amministrazione. In primis il restauro della torre di Montebello, avviato nel 2007 dall’allora ministro Antonio Di Pietro e che dopo vicissitudini varie sta finalmente per arrivare a conclusione. Ma i fondi sarebbero sempre quelli reperiti dall’ex titolare delle Infrastrutture, ossia Di Pietro padre, e non altri, come il sindaco ha affermato in conferenza stampa qualche tempo fa. Da qui la domanda di Cristiano Di Pietro: “Con quale faccia tosta e arroganza il sindaco prende in giro i cittadini e si prende la paternità di opere che non gli appartengono e di cui non sa nulla, dicendo che ha reperito lui i fondi”.
Altra “farloccata” del primo cittadino l’aver sbloccato l’Adsl. Simona Contucci ha ripercorso l’iter previsto per l’arrivo di internet veloce a Montenero ed ha spiegato che ci sono stati intoppi per superare autostrada e ferrovia. Per questo la coordinatrice Idv si è chiesta “quale può essere il ruolo di questa amministrazione comunale” in una vicenda che in effetti non è di competenza municipale e su cui “non può incidere”. Terzo “cardine” o “farloccata” l’attenzione alla marina e qui Cristiano Di Pietro ha lanciato bordate al vice sindaco, nonché suo ex alleato nella passata legislatura, Giuseppe Di Pinto. “Ci sono voluti sei anni per fargli capire che la spiaggia andava pulita, che ci volevano i bagni e i campi da beach volley”. Queste le parole dell’esponente Idv, che si è riallacciato a dichiarazioni rese a mezzo stampa dal vice di Travaglini.
In chiusura le affermazioni più choc, sempre che trovino conferma in futuro. “Lavoriamo come opposizione – ha dichiarato Di Pietro – perché questa amministrazione finisca il prima possibile. Già ci sono scricchiolii, che ancora non sono di dominio pubblico, ma lavoreremo affinché vadano a casa il prima possibile”. Prevedibile a quel punto le domande dei cronisti per approfondire questa presunta crisi in maggioranza, ma dall’altra parte del tavolo l’atteggiamento è stato più abbottonato che mai. Si è capito solo che ci sarebbero dei malumori in maggioranza, se nella fazione proveniente dal centrosinistra (quindi un tempo alleata con l’Idv) non si sa. Cristiano Di Pietro, “per rispetto di quelle persone con cui stiamo dialogando”, ha preferito non anticipare nient’altro.
A questo punto non resta che attendere la prevedibile replica del sindaco Nicola Travaglini.

Il Quotidiano del Molise 8 settembre 2010

Nella foto Simona Contucci e Cristiano Di Pietro

Temi correlati:
Video della conferenza stampa dell'Italia dei valori
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Anziani in gita a Castrocaro Terme

Il soggiorno è organizzato dal Comune

MONTENERO DI BISACCIA. Cinquantotto anziani sono partiti domenica mattina alla volta di Castrocaro Terme, nell’ambito del soggiorno turistico-termale organizzato ogni anno dall’amministrazione comunale. I pensionati trascorreranno due settimane in hotel, passando le giornate tra cure e visite guidate. “Il Comune di Montenero – si legge in una nota diramata dal Palazzo di città - ha inteso contribuire alle spese relative a questa iniziativa accollandosi i costi del pullman utilizzato per il trasferimento e per il rientro da Castrocaro Terme, i costi per l’assicurazione e quelli per le due accompagnatrici; il Comune si è fatto carico, inoltre, di una quota-parte del costo complessivo del soggiorno, alleviando così i singoli oneri per ciascun partecipante”.
La gita di settembre è ormai un appuntamento classico per le persone della terza età da quasi trent’anni. Fu infatti l’amministrazione di Armando Benedetto a istituirla e da allora tutti i sindaci che si sono succeduti si sono premurati ogni anno di organizzarla. “L’attenzione agli anziani ed alle fasce più deboli – il commento del sindaco Nicola Travaglini – è al centro della nostra azione amministrativa; per tale ragione abbiamo confermato volentieri questa bella iniziativa che tende a garantire ai nostri anziani la possibilità di usufruire di cure termali e di passare due settimane in pieno relax”.
Il primo cittadino e alcuni delegati dell’amministrazione comunale, inoltre, hanno già espresso la volontà di recarsi nel prossimo fine settimana a Castrocaro Terme, salvo imprevisti dell’ultima ora, per portare un saluto a tutti i partecipanti al soggiorno termale. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 7 settembre 2010


 

Sarà un'associazione di volontariato ad accompagnare i pazienti al nosocomio termolese

Trasporto gratuito per i dializzati

Il servizio è stato attivato ieri dall'amministrazione comunale

MONTENERO DI BISACCIA. Un servizio gratuito per chi tre volte la settimana deve sottoporsi a uno dei più invasivi interventi sanitari: l’emodialisi. La notizia arriva dall’amministrazione comunale, che con delibera di giunta il 18 agosto ha stipulato una convenzione con l’associazione “P.A. l’Arca onlus”. Saranno infatti i volontari di quest’ultima, con propri mezzi, ad accompagnare gli ammalati bisognosi di dialisi presso l’ospedale di Termoli. Il Comune verserà un contributo mensile per la copertura di tutte le spese, comprese quelle assicurative. Oltre al conducente, in ogni automezzo vi sarà un accompagnatore, che presterà attenzione alla tutela degli ammalati durante il percorso, nella discesa dal mezzo e fino all’ingresso in ospedale.
“Si tratta di un servizio di grande utilità sociale – il commento del sindaco Nicola Travaglini –, che si configura all’interno di una volontà forte della nostra amministrazione di dare un sostegno concreto alle famiglie bisognose”.
Gli emodializzati saranno prelevati presso le rispettive abitazioni, nei giorni da loro stessi stabiliti, e per avere accesso al servizio gli interessati possono presentare domanda allo Sportello sociale del municipio.
La notizia non può che dare sollievo a chi, non avendo più reni efficienti, è costretto a sottoporsi a più sedute settimanali, di quattro ore ciascuna, per ripulire il sangue con l’apposita macchina. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 2 settembre 2010




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