In questa pagina sono pubblicati alcuni degli articoli scritti da Rossano D'Antonio
per la testata giornalistica Il Quotidiano del Molise

 

 

Indice generale news

ARTICOLI DI MARZO 2010

I complimenti di Berlusconi e Iorio

Cambio di guardia fra Travaglini e D'Ascenzo

MONTENERO DI BISACCIA. Nicola Travaglini è ufficialmente il ventesimo sindaco dall’istituzione della Repubblica italiana ed ha dato avvio alla XV legislatura. Ieri mattina la cerimonia di proclamazione degli eletti, spettata alla presidente della prima sezione Ornella Aceto. Nella stanza riuniti tutti o quasi i neo consiglieri comunali, in prima fila naturalmente il nuovo sindaco. Hanno tutti atteso che fossero elencati i diciassette membri della massima istituzione cittadina. Infine l’intervento del nuovo capo dell’amministrazione. “E’ il momento più bello della mia vita – il commento di Travaglini -, spero di non deludere nessuno e sono sicuro di avere accanto le persone giuste con cui lavorare benissimo”.
A seguire il corteo si è diretto in municipio, situato proprio accanto alle scuole Elementari, sede del seggio elettorale. Il sindaco uscente Giuseppe D’Ascenzo ha accompagnato il suo successore al terzo piano, dove l’ha fatto accomodare sulla poltrona di pelle dicendogli: “Non sono tutte rose e fiori”. Applausi, sorrisi, brindisi. Da ieri c’è un nuovo primo cittadino a Montenero.
Intanto complimenti eccellenti a chi ha sconfitto Di Pietro in casa sono arrivati dall’avversario dell’ex pm per eccellenza: Silvio Berlusconi. A passare la telefonata del premier al neo sindaco è stato Michele Iorio, accorso l’altra sera a Montenero per festeggiare. “Il paese dà fiducia al centrodestra – ha commentato il presidente della Regione – ed è un segnale di vitalità per il nostro schieramento”. Poco prima il colloquio telefonico con Berlusconi, i cui contenuti però non si sono sentiti nella diretta televisiva di Telemolise. Tuttavia l’episodio, unito alla visita del gotha regionale di centrodestra, non mancherà di causare polemiche. La lista con la quale ha vinto Travaglini è infatti una civica, nata dalla fusione con membri di maggioranza uscente, pertanto ex avversari. Piacerà a tutti la benedizione eccellente che di fatto può tradursi in un’etichetta politica? Resta da vedere, inoltre, quanto sia verosimile la voce secondo la quale Berlusconi avrebbe in programma una visita a Montenero. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 31 marzo 2010

Nella foto da sin. il sindaco uscente Giuseppe D'Ascenzo passa le consegne a Travaglini

Temi correlati:
Travaglini "re" di Montenero (30/03/2010)
Reportage della vittoria di Travaglini
I risultati delle comunali 2010 a Montenero di Bisaccia, il nuovo Consiglio comunale
SPECIALE CRISI AMMINISTRATIVA E SUCCESSIVE ELEZIONI
Dì la tua sul blog di Montenero On Line

 

 

Conquistata la poltrona più alta del municipio con il 47,32% dei voti. Rosati staccata di otto punti

Travaglini "re" di Montenero

Flop di Antonio Di Pietro e dell'Idv nel comune bassomolisano

 

di Rossano D'Antonio
MONTENERO DI BISACCIA. 37 anni a giugno, titolare di uno studio legale nel suo paese, sposato e con una figlia. Questo l’identikit in breve del nuovo sindaco Nicola Travaglini. Colui che ha battuto Di Pietro nel suo paese. L’incoronazione ieri pomeriggio all’interno delle scuole Elementari, dove la sua lista ha avuto nettamente la meglio sulle altre due in competizione. Staccata di quasi otto punti Margherita Rosati, a capo dello schieramento diretta derivazione dell’Italia dei valori, mentre Giuseppe Chiappini è andato poco oltre il 13 per cento.
Il tutto al termine di una delle più combattute campagne elettorali di sempre, iniziata con mesi di anticipo dopo che la maggioranza guidata da Giuseppe D’Ascenzo è andata in crisi alla fine del secondo mandato. Da lì lo sfaldamento del centrosinistra, del quale una parte si è schierata proprio con Travaglini. E la grosse koalition ha confermato i pronostici della vigilia, che la volevano vincente con una percentuale non lontana dal cinquanta per cento. E infatti la cifra esatta è del 47,32%.
“Mi sento investito di una responsabilità enorme – il commento a caldo del neo primo cittadino -, contento di avere avuto la fiducia degli elettori. Adesso dobbiamo subito metterci al lavoro perché una nuova Montenero può esserci”. Travaglini preferisce invece glissare alla domanda su cosa pensi dopo aver battuto Antonio Di Pietro a Montenero. “Ringrazio i cittadini per la fiducia accordata al nostro modo di fare politica”, non è esattamente la risposta che ci si aspettava, ma la calca è tanta e tutti vogliono fargli gli auguri. Giusto il tempo di chiedergli un messaggio per la minoranza, che sarà composta di due gruppi. “La campagna elettorale è finita, ma spero che nel pieno rispetto dei ruoli si lavori per il bene della collettività”.
A pochi metri di distanza la sede degli sconfitti. All’interno la dottoressa Rosati è comprensibilmente delusa, ma riesce a sorridere e a commentare il risultato. “Sicuramente la spaccatura del Partito democratico ha portato via dei voti – le sue parole – e c’è il rammarico che il nostro messaggio e le nostre proposte non siano arrivati ai cittadini. Un augurio di buon lavoro a Travaglini e la richiesta di rispettare gli impegni presi in campagna elettorale”.
Infine una scena di fair play davanti a tutta la piazza: Cristiano Di Pietro si dirige verso il vincitore e gli fa gli auguri stringendogli la mano. Il primo segnale di distensione dopo mesi di astio politico che ha pochi o nessun precedente nella storia locale. Di uguale c’è invece la sconfitta di Di Pietro senior quando in prima persona sponsorizza una lista che corre sola: perse nel 2000, ha perso ieri.

Il Quotidiano del Molise 30 marzo 2010

Nelle foto Nicola Travaglini riceve gli auguri da alcuni amici, il sindaco uscente D'Ascenzo gli stringe la mano

Temi correlati:
Reportage della vittoria di Travaglini
I risultati delle comunali 2010 a Montenero di Bisaccia, il nuovo Consiglio comunale
SPECIALE CRISI AMMINISTRATIVA E SUCCESSIVE ELEZIONI
Dì la tua sul blog di Montenero On Line

 

 

La banda di Morfeo di nuovo in azione dopo un lungo periodo di assenza

Torna l'incubo dei furti notturni

Rubata una Mercedes in via Gramsci. I proprietari non si sono accorti di nulla

di Rossano D’Antonio
MONTENERO DI BISACCIA. E’ tornata. Dopo due anni e mezzo la banda di Morfeo ha colpito di nuovo nel centro bassomolisano e stavolta ha preso di mira una villetta singola in via Gramsci, in una zona di recente urbanizzazione. Il furto è avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì. I ladri si sono introdotti in casa col classico sistema del foro praticato a una finestra, tramite il quale hanno azionato il meccanismo della maniglia. Una volta dentro, accertatisi di non essere stati sentiti dai proprietari che dormivano in camera da letto, hanno iniziato il proprio “lavoro”. Sono spariti dei contanti e qualche gioiello, ma quello che i malviventi cercavano era come sempre la chiave dell’auto. L’hanno trovata e, usciti senza essere minimamente sentiti da marito, moglie e figlia, si sono dileguati a bordo della Mercedes parcheggiata sul retro dell’abitazione.
La banda di Morfeo è nota per questo genere di furti: agisce mentre tutti dormono e solo se nessuno si sveglia. Infatti al primo allarme i furfanti scappano, questo il modus operandi. Non usano gas soporiferi, come vorrebbe una leggenda metropolitana diffusa in tutt’Italia. Semplicemente ci provano e, se i padroni di casa restano piacevolmente assopiti nelle braccia del dio del sonno Morfeo, portano a segno il colpo. Il loro obiettivo primario è la chiave della macchina, poiché i nuovi dispositivi con trasponder non permettono l’accensione del motore senza di essa. Rubano sia auto lussuose, presumibilmente da rivendere chissà dove, sia utilitarie, che usano per spostarsi e colpire altrove. Poi le abbandonano dove capita, come è successo a Montenero tempo fa, quando nascosero una Y10 in mezzo a un campo di girasoli. L’ultima visita conosciuta risale al luglio 2007, quando addirittura si sarebbero uditi degli spari che avrebbero messo in fuga i ladri. Da allora sembrava che si tenessero alla larga da Montenero, poiché in altri centri hanno continuato ad agire eccome. Adesso sono tornati.

Il Quotidiano del Molise 27 marzo 2010

Nella foto una veduta di via Gramsci

Temi correlati:
Raccolta articoli sulla banda di Morfeo


 

Il leader dell'Italia dei valori ha parlato nella sala polivalente in vista del voto

Antonio Di Pietro chiede unità

"Alle regionali potrei correre io stesso". Rammarico per la scissione del centrosinistra

di Rossano D’Antonio
MONTENERO DI BISACCIA. Centottanta giorni esatti, ovvero sei mesi, metà anno. Tanto ha impiegato Antonio Di Pietro per arrivare a parlare della crisi che ha dilaniato e sparpagliato in tre liste il centrosinistra nel suo paese. E’ avvenuto l’altro ieri sera, in una sala polivalente gremita dopo che la pioggia ha reso impossibile il comizio all’aperto. A introdurre il leader dell’Italia dei valori un giovane candidato di Montenero in Comune come Cristiano Marrollo. Poi la parola è passata all’aspirante primo cittadino Margherita Rosati. La dottoressa ha riassunto quanto intende fare nel caso lunedì diventi sindaco. Ma ha anche risposto a Domenico Porfido, che l’accusava di aver rassicurato gli elettori sulla sua inesperienza dicendo che alle spalle ha navigati politici. “Svolgo un lavoro nel quale ogni giorno sono chiamata a prendere delle decisioni” le parole della Rosati per dire che sarà eccome autonoma.
Infine l’atteso intervento di Tonino, felice di “sfogarmi un po’ a casa mia”. Di Pietro ha alternato duri attacchi ai governi regionale e nazionale, ad altri più morbidi verso le altre due liste in competizione per le elezioni comunali. “Non ci possiamo prestare al gioco di chi per volere il male mio, vuole il male di Montenero. Per fare un dispetto a me, fai dispetto alla Rosati?”. Il riferimento era naturalmente agli avversari della candidata che si fregia della sua benedizione. Perciò secondo Di Pietro non bisogna fare “una scelta sulla base di una ripicca” nei suoi confronti, ma semplicemente votare “una candidata che ho scelto per una questione etica”. E a quel punto il Tonino montenerese-nazionale si è un po’ scaldato: “Come potete avere fiducia di chi sta di qua e poi va di là? O si è bianchi o si è neri. Hanno costruito questa coalizione per fermare Di Pietro, ma non vi vergognate!”. Ce l’aveva in particolare con la lista di Nicola Travaglini, che ha in organico cinque consiglieri uscenti di maggioranza, ex avversari. Ma non sono mancate critiche anche all’altra compagine, quella di Giuseppe Chiappini, sempre senza fare nomi. Si è detto “amareggiato che anche nel mio paese ci siano litigi” e che ci sia “questa capacità di rimanere separati in casa”.
Di Pietro ha poi legato la politica locale a quella regionale, affermando che “soltanto insieme si può costruire un’alternativa a Iorio e deve partire da qui”. Palazzo Moffa è perciò un obiettivo che il centrosinistra non deve farsi sfuggire, “a costo di metterci la mia faccia!”. Ossia, tradotto, candidandosi egli stesso alla presidenza.
Tornando all’ambito montenerese, per la prima volta ha criticato il progetto di edilizia convenzionata alla marina, definito “speculazione”. L’argomento è quello che ha spaccato in modo irreversibile la maggioranza, quando i suoi consiglieri comunali, tra i quali il figlio Cristiano, si sono detti contrari. Succedeva nel settembre 2009 e il suo intervento era più volte invocato. Dopo 4319 ore, e poco prima delle elezioni, pare che Antonio Di Pietro se ne sia accorto.

Il Quotidiano del Molise 25 marzo 2010

Temi correlati:
Le tre liste e l'elenco completo dei candidati
SPECIALE CRISI AMMINISTRATIVA E SUCCESSIVE ELEZIONI
Dì la tua sul blog di Montenero On Line


 

Tra i propositi per il decollo della città: Piano regolatore, servizi sociali e viabilità

Travaglini scopre le carte: ecco le nostre idee

La grande coalizione presenta il programma amministrativo

di Rossano D’Antonio
MONTENERO DI BISACCIA. Nicola Travaglini sceglie un taglio soft per presentare il programma e lascia la parte del falco a Domenico Porfido. E’ infatti il collega con cui ha passato gli ultimi dieci anni in minoranza a introdurre il candidato a sindaco della lista Uniti per Montenero. La grosse koalition, accusata di inciucio fino a ieri dall’Italia dei valori e persino dal deputato Leoluca Orlando. Ma da Porfido arriva “solo qualche piccola risposta”, perché “non replicheremo alle provocazioni”. Poi però l’ex consigliere regionale qualche sassolino dalla scarpa se lo toglie. Per esempio bolla quanto la candidata a sindaco avversaria, Margherita Rosati, avrebbe detto parlando in privato con gli elettori. E cioè che la sua inesperienza potrà essere colmata da due personaggi di lungo corso della politica locale, uno dei quali il presidente della Provincia Nicola D’Ascanio.  Un “direttorio” a giudizio di Porfido, che si tramuta in un affronto verso “i propri candidati”, esautorati da chi dirigerebbe da dietro le quinte.
Nemmeno una parola, viceversa, contro Giuseppe Chiappini, leader di Progresso e libertà, l’altra lista in competizione per le comunali di domenica e lunedì prossimi. Ciò che con ogni probabilità darà una ragione in più ai dipietristi per sostenere la tesi che c’è un accordo tra le due compagini.
La parola passa al candidato sindaco Travaglini. Il quale come detto non alza i toni, parla pacatamente al folto pubblico che ha davanti. Espone il programma scandendo i punti salienti, dal Piano regolatore ai servizi sociali da migliorare. Ma anche il ponte a Piana del Mulino, progetto abbandonato dalla Provincia, da realizzare al più presto; così come occorre trovare una soluzione per portare finalmente la Mare-Collina davvero sulla costa. E poi la torre di Montebello, bastione cinquecentesco il cui restauro ha confermato di voler far partire nei primi cento giorni di amministrazione. Per farlo sarebbero già disponibili un milione e 200mila euro finanziati dall’Unione dei Comuni. “Non è una promessa alla Cristiano (Di Pietro n.d.r.)” dice Travaglini. Infine la chiosa con cui saluta il pubblico: “Siamo convinti di avere le carte in regola per far decollare lo sviluppo che questo paese merita e che aspetta da troppo tempo”.

Il Quotidiano del Molise 22 marzo 2010

Temi correlati:
VIDEO DEL COMIZIO, INTERVENTI DI PORFIDO E TRAVAGLINI
(21/03/2010)
Le tre liste e l'elenco completo dei candidati
SPECIALE CRISI AMMINISTRATIVA E SUCCESSIVE ELEZIONI
Dì la tua sul blog di Montenero On Line


Successo per la ballerina di origine montenerese

Sara e Ridge secondi alla finale di Ballando con le stelle su Rai Uno

Si è classificata al secondo posto la ballerina di origine montenerese Sara Di Vaira, balzata agli onori della cronaca televisiva per la sua partecipazione alla trasmissione “Ballando con le stelle”. Sabato sera la finalissima, durante la quale lei e Ronn Moss, il celebre “Ridge” di Beautiful compagno in gara per sei puntate, sono stati battuti da Veronica Olivier e Raimondo Todaro. Per Sara Di Vaira è tuttavia una grande soddisfazione, come lo è aver portato un pezzetto di Montenero di Bisaccia sul palcoscenico di Rai Uno. I nonni emigrarono dal centro bassomolisano negli anni Cinquanta alla volta di Cecina, centro toscano dove nel 1979 nacque la nipote appassionata di ballo sin da bambina. Tanto da diventare una professionista, arrivando a vincere e competere in gare nazionali ed estere, oltre che essere un’apprezzata insegnante. Da circa quindici anni assente dal paese di origine, forse Sara tornerà in estate a Montenero. E chissà che non diventi l’occasione per vedere la grazia e l’atleticità dei suoi movimenti in un’esibizione in piazza. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 22 marzo 2010


 

Leoluca Orlando a Montenero a sostegno di Margherita Rosati
 

Di Rossano D’Antonio
MONTENERO DI BISACCCIA. “Solidarietà a tutti i monteneresi e in particolare a Pierluigi Bersani, che è stato schiaffeggiato da sedicenti democratici di questa città”. Nell’incipit del suo discorso Leoluca Orlando prende subito di mira quello che poco prima Cristiano Di Pietro ha definito “accordo per battere Di Pietro e consegnare il paese a Berlusconi”. Il riferimento è alla “terza lista”, la civica guidata dal coordinatore del Partito democratico Giuseppe Chiappini, che marciando sola, anziché con i dipietristi, favorirebbe l’altro candidato sindaco, Nicola Travaglini.
La politica nazionale, e inquietanti quanto inediti discorsi sulla mafia, approdano così nella campagna elettorale del piccolo centro bassomolisano. Il tutto ieri sera, durante il comizio della lista Montenero in Comune, capeggiata dalla candidata a sindaco Margherita Rosati e sostenuta dall’Italia dei valori. Che poi è il partito con cui Orlando è stato eletto deputato. L’onorevole già nei primissimi minuti cita la malavita organizzata. “La mafia ha bisogno dei politici che dicono che non esiste”, questa la sua tesi per mettere in guardia anche un territorio come quello molisano. Una regione che “per troppo tempo ha ignorato il problema”. Il deputato replica anche a quanti, specie nelle liste avversarie, si chiedevano alla vigilia del suo comizio cosa sarebbe venuto a fare in una piccola realtà uno come lui. “A me non dispiace essere qui” le sue parole. Il resto è un mix di politica nazionale, di inviti a considerare la legalità come “conveniente” perché evita gli sprechi e, naturalmente, di elogi alla Rosati. Definendo le comunali del 28 e 29 marzo “un appuntamento di straordinaria importanza”, Orlando mette sul chi va là i monteneresi. Perché “se non dovesse essere eletta sindaco Margherita non avrete con chi prendervela, se non con voi stessi”. A suo giudizio l’aspirante primo cittadino rappresenta “la professionalità e l’amore” che sono alla base dell’impegno politico. Doti importanti in un momento dove ci sarebbero, nelle altre liste, “tentativi di voto di scambio e un inciucio”. Naturalmente si riferisce alla lista di Travaglini, nata dalla fusione di membri di maggioranza e minoranza dopo la crisi amministrativa scatenatasi in autunno.
Il pubblico è numeroso e i politici avversari sono in ultima fila. Passando si sente mormorare: “Ma stiamo forse a Corleone qui?”. In effetti, citazioni della mafia in campagna elettorale prima d’ora a Montenero non c’erano mai arrivate.

Il Quotidiano del Molise 21 marzo 2010

Temi correlati:
IL VIDEO CON GLI INTERVENTI DI CRISTIANO DI PIETRO E LEOLUCA ORLANDO (20/03/2010)
Le tre liste e l'elenco completo dei candidati
SPECIALE CRISI AMMINISTRATIVA E SUCCESSIVE ELEZIONI
Dì la tua sul blog di Montenero On Line


 

La ballerina professionista è originaria di Montenero, per il 2° anno a "Ballando con le stelle"

Sara Di Vaira in finale su Rai Uno

In coppia con "Ridge" di Beautiful domani sera sfiderà altre sei coppie nel programma

La bella notizia è arrivata sabato scorso, dopo poco meno di due ore e cinquanta minuti di trasmissione. Sara Di Vaira, di origine montenerese, è in finale con Ross Moss a “Ballando con le stelle”. Perciò domani sera occhi puntati tutti sul programma di Rai Uno condotto da Milly Carlucci, dove le sette coppie finaliste danzeranno fino all’ultima nota per conquistare il podio.
Per Sara Di Vaira è la seconda partecipazione alla trasmissione che affianca ballerini professionisti, come lei, a volti noti dello spettacolo. L’anno scorso era in coppia con Maurizio Aiello, quest’anno invece con il celebre “Ridge” di Beautiful. Un partner che lei stessa, intervistata da Il Quotidiano, ha definito ideale, con senso del ritmo e instancabile. Durante le semifinali di sabato scorso, la sua è stata la seconda coppia a ottenere l’accesso alla finalissima, senza dover ricorrere neanche agli spareggi. All’annuncio della conduttrice Sara ha abbracciato Ronn Moss e ha gridato “grazie!”. Ma come sempre dovranno fare la loro parte anche i molisani, poiché a “Ballando con le stelle” vi sono due giurie: una in studio, l’altra composta dagli spettatori che televotano da casa.
Fuori del piccolo schermo, è un’affermata ballerina, che gareggia con successo in svariate competizioni internazionali e si dedica anche all’insegnamento. E’ di Cecina, ma come detto è originaria del centro bassomolisano. I suoi nonni partirono da Montenero di Bisaccia negli anni Cinquanta, ponendo le basi per realizzare nel centro toscano quella che sarebbe diventata una rilevante azienda agricola, oggi guidata dal figlio Vincenzo. Sara mantiene saldi i legami con la famiglia, anche con la parte rimasta in Molise e che spera di tornare presto a trovare, forse questa estate. “Non mi aspetto niente” dalla televisione dichiarava nell’intervista di un mese fa, aggiungendo di voler tornare al più presto dai suoi allievi. Invece è arrivata in finale e per questo l’appello a tutti i molisani è di votare per lei e Ronn domani sera. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 19 marzo 2010

Nella foto Sara Di Vaira e Ronn Moss

Sullo stesso tema:
Intervista a Sara Di Vaira (17/02/2010)
In gara a Ballando con le stelle, è di origine montenerese (27/02/2009)


 

Domenica in piazza

Vendita di dolci per suor Ester Ceci

MONTENERO DI BISACCIA. Giunge alla settima edizione “Dolci in piazza”, iniziativa di beneficenza organizzata dal gruppo missionario “Amici di suor Ester”. L’appuntamento è per domenica 21 marzo in piazza della libertà, dove a partire dalle 10.00 saranno venduti i dolci preparati e offerti da volenterose massaie monteneresi. Perciò l’appello è esteso alle signore, e perché no ai signori, in grado di preparare ciambelle o altre leccornie da esporre sul banco domenica mattina.
Il ricavato sarà devoluto interamente alla missione di suor Ester Ceci, religiosa di origine montenerese che da anni opera nel villaggio di Makua, nel Congo. Una terra afflitta dalla povertà e dalla guerra civile, dove la missionaria con coraggio e dedizione si dedica alle famiglie e ai bambini. Anche con i fondi giunti da Montenero, infatti, sono state costruite scuole e donati attrezzi da lavoro agli abitanti del remoto borgo africano. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 18 marzo 2010

Nella foto suor Ester nella missione di Makua


La ditta che gestisce la raccolta dei rifiuti lo aveva licenziato un anno fa

Reintegrato operaio della Si.Eco spa

La vertenza si è conclusa con la riassunzione, soddisfatta la Fisascat-Cisl

MONTENERO DI BISACCIA. Buone notizie per i dipendenti della Si.Eco spa, ditta che gestisce la raccolta dei rifiuti nel centro bassomolisano. In una nota la Fisascat Cisl annuncia la conclusione positiva di una vertenza sindacale avviata tempo fa e che scatenò non poche polemiche anche in ambito politico. “E’ stato richiamato al lavoro, con regolare contratto a tempo indeterminato - si legge nel comunicato -, il lavoratore estromesso che aveva prestato servizio ininterrottamente per oltre un anno e mezzo”. Il segretario regionale Fisascat Alfredo Magnifico precisa che un ruolo determinante è stato svolto dal sindaco Giuseppe D’Ascenzo, che “si era impegnato a ripristinare le norme contrattuali e di legge che regolano i rapporti tra datori di lavoro e lavoratori, e a superare il ritardo nei pagamenti della retribuzione”. Il sindacalista esprime perciò soddisfazione, augurandosi “che attraverso il dialogo si possano trovare le soluzioni giuste ed equilibrate per tutte le vertenze aperte”.
Il licenziamento dell’operaio avveniva un anno fa e segnava l’ultimo capitolo di una polemica in seno all’amministrazione che perdurava da mesi. In particolare era la minoranza, oggi alleata per le comunali con parti della maggioranza, a contestare la gestione della raccolta rifiuti da parte della nuova ditta. Quando è stato licenziato il lavoratore, tuttavia, la solidarietà è arrivata in maniera bipartisan. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 17 marzo 2010


La scoperta in un locale del Comune di Montenero

Biciclette sottratte alla collettività
Piazza pulita denuncia gli sprechi

MONTENERO DI BISACCIA. “Venti biciclette! Sottratte alla collettività senza alcun motivo”. La pensa così Piazza pulita dopo la scoperta, casuale, dei mezzi abbandonati nel garage comunale situato sotto la vecchia biblioteca. E in un comunicato stampa, diramato anche a nome della lista Progresso e libertà, è stigmatizzato il comportamento di “tutti i vecchi amministratori comunali, ricandidati per meriti sul campo”. Il riferimento, ben evidenziato, è agli schieramenti civici Uniti per Montenero e Montenero in Comune, rispettivamente capeggiati da Nicola Travaglini e Margherita Rosati, con otto e tre consiglieri uscenti in organico. “Li ringraziamo – scrivono i membri di Piazza pulita - perché, senza di loro, non ci sarebbe stato possibile scrivere quest’articolo”. Di seguito raccontano come è avvenuta la scoperta, ossia durante il trasloco degli attrezzi di scena della compagnia teatrale “Sipario Bisaccia”, della quale fanno parte alcuni militanti del movimento. “Nuove impolverate, di colore giallo, avvolte malamente in buste di plastica. Con tanto di dinamo, cestino portaoggetti e seggiolino per bambini”. Così sono descritte le biciclette a suo tempo fornite dalla Regione Molise, in base alla legge nazionale 366/1998, riguardante i finanziamenti per la mobilità ciclistica. A Montenero sono arrivate qualche anno fa, sono state rinchiuse nel locale citato e non sono mai state neanche sballate dagli involucri di plastica. Il tutto è stato documentato anche in un video, pubblicato su You Tube all’indirizzo: www.youtube.com/watch?v=VJij4qvI-eI.
“Piazza Pulita si sente davvero indignata per quanto ha scoperto – si legge in chiusura del comunicato -, perché non è abituata agli sprechi, e quindi non li tollera, specialmente se questi vengono segretamente nascosti. E lo sta dimostrando, al contrario delle liste Uniti per Montenero e Montenero in Comune, anche nel concreto, in campagna elettorale. Siamo convinti che i cittadini premieranno il nostro coraggio e la nostra serietà”. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 17 marzo 2010


 

Ieri sera Giuseppe Chiappini (Progresso e libertà) ha presentato il programma elettorale

“Trasparenza prima di tutto”

Critiche all’Idv: “Organizza sempre gli incontri in contemporanea con i nostri”

MONTENERO DI BISACCIA.  “Il voto che chiediamo non è una cambiale in bianco”, ma un primo passo verso “la trasparenza assoluta”. A parlare è Giuseppe Chiappini, candidato sindaco di Progresso e libertà, che ieri sera ha presentato il programma amministrativo. Alla presenza di un nutrito pubblico, sono stati illustrati gli obiettivi di governo che la lista civica attuerà, se vincerà le comunali del 28 e 29 marzo. Oltre alla partecipazione fattiva dei cittadini anche durante il mandato, e non solo in campagna elettorale, Chiappini ha tracciato altri temi sui quali intende lavorare con la sua squadra. Dall’attenzione al territorio, da “tutelare e valorizzare”, alla creazione di una classe imprenditoriale locale che operi nel turismo. Questo perché altri settori, come quello industriale, non appaiono vicini in fatto di attuazione. Inoltre politiche sociali, con attenzione alla famiglia nella sua interezza, dai bambini agli anziani. Altro importante tema le infrastrutture, a partire dalle strade di accesso e uscita dal paese. Chiappini ha ricordato l’assenza di arterie che colleghino velocemente Montenero alla costa e alla Trignina. A tal proposito, ha manifestato perplessità per il fatto che sia stato depennato il progetto di un ponte a Piana del Mulino, opera che da vice presidente della Provincia aveva inserito nel programma triennale delle Opere pubbliche.
Hanno preso la parola anche diversi candidati di Progresso e libertà, relazionando su altri temi del programma. E non è mancata qualche frecciata all’Italia dei valori, colpevole di “comportamenti scorretti in campagna elettorale”. A dirlo Marco Sacchetti, non in lista ma sostenitore della stessa attraverso il movimento Piazza pulita. A suo giudizio i dipietristi sarebbero avvezzi a organizzare incontri in concomitanza con Progresso e libertà. A dimostrazione di ciò il fatto che ieri sera la lista capeggiata da Margherita Rosati ha tenuto una conferenza in un ristorante in centro, proprio mentre Chiappini parlava nella sala polivalente. “Il cittadino deve poter ascoltare tutti, per poi decidere serenamente chi votare - il commento di Sacchetti –, voglio perciò fare un appello per il rispetto della correttezza e dell’avversario politico”. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 15 marzo 2010

Temi correlati:
Le tre liste e l'elenco completo dei candidati
SPECIALE CRISI AMMINISTRATIVA E SUCCESSIVE ELEZIONI
Dì la tua sul blog di Montenero On Line


 

Quattro membri del direttivo hanno espulso un collega che voleva fare per forza il presidente

Consulta "bloccata" dalla politica

L'organizzazione giovanile è stata da subito lottizzata dai partiti politici

MONTENERO DI BISACCIA. Si sbagliava chi pensava, o sperava, che la Consulta giovanile sarebbe rimasta immune dalle dispute politiche divenute ormai un habitué a Montenero. E’ infatti datato 5 marzo un documento, firmato dai quattro quinti del direttivo, che espelle dall’esecutivo uno dei membri. Si tratta di Cristiano Marrollo, giovanissimo attivista dell’Italia dei valori, tra l’altro candidato alle comunali del 28 e 29 marzo. La messa alla berlina arriva ai sensi dell’art. 4, punto 9, dello Statuto della Consulta. All’origine del provvedimento, si legge nel documento, il fatto che “è stato elemento di scontro, pregiudicando lo svolgimento pacifico dell’attività” e “il perseguimento degli scopi statutari”. In sintesi il giovane avrebbe preteso di essere eletto presidente, ma “senza l’appoggio della maggioranza del direttivo”. Da qui le tensioni che da dicembre, quando l’organo è stato istituito, avrebbero impedito di nominare le cariche sociali e di avviare le attività previste. Le quali riguardano proposte di vario genere, anche e soprattutto all’amministrazione comunale, in vari campi del mondo giovanile: sport, cultura, volontariato ecc.
Nerwal Sabatino, Mariano Vozza, Simone Benedetto e Alessio D’Ascenzo, i quattro che hanno firmato la sfiducia al collega, sperano che con l’espulsione si possa superare l’impasse. La Consulta ha registrato subito una notevole adesione tra i giovani under 32. Ma non è passata inosservata la lottizzazione di cui è stata vittima sin dalla costituzione. Mentre nella sala polivalente si procedeva alle operazioni di iscrizione, fuori si aggiravano senza alcun imbarazzo rappresentanti di tutti i partiti dell’arco costituzionale. Ognuno pronto a infiltrare uno o più ragazzi nel direttivo. I risultati si sono visti: le divisioni della politica hanno contaminato sul nascere un’organizzazione giovanile. Nella quale sarebbe stato preferibile impedire che le grinfie degli adulti si infilassero. Incancrenendola. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 14 marzo 2010

Nella foto un momento delle iscrizioni alla Consulta giovanile nel dicembre 2009


 

Oggi l'appuntamento con il candidato sindaco della lista Uniti per Montenero

Travaglini "svela" il suo progetto politico

Un confronto con gli elettori per illustrare il programma e il sito internet

MONTENERO DI BISACCIA. L’occasione per consegnare una copia dell’impegno con i cittadini e per presentare il sito internet della lista. L’appuntamento è per oggi in piazza della Libertà, dove sarà allestito un gazebo nel quale il candidato sindaco Nicola Travaglini ed i sedici aspiranti consiglieri comunali di Uniti per Montenero incontreranno la cittadinanza. “L’occasione sarà utile per confrontarsi con i cittadini – si legge in un comunicato – e per illustrare i punti salienti del programma elettorale. Per tale scopo è stato inoltre inaugurato il nuovo sito internet www.unitipermontenero.com”. Uno strumento descritto come “utile a tutti gli elettori, attraverso il quale poter dialogare con il candidato sindaco o con il proprio candidato consigliere”. E’ specificato anche che si potranno rivolgere domande o dare suggerimenti con l’invio di una e-mail agli indirizzi: info@unitipermontenero.com e unitipermontenero@gmail.com. Inoltre sul sito sono disponibili documentazione elettorale, indicazioni di voto, foto degli incontri pubblici, appuntamenti e, naturalmente, alla lista con tutti i candidati.
L’impegno con la cittadinanza, firmato da Travaglini domenica scorsa nel corso di un incontro, è già disponibile nello spazio web di Uniti per Montenero. Sarà tuttavia distribuito nel corso della giornata anche in forma cartacea a quanti ne faranno richiesta. Continua la campagna elettorale della lista nata dalla fusione di elementi di maggioranza uscente, praticamente l’intera giunta, e consiglieri di minoranza. Un movimento che ha scatenato polemiche e che è stato accusato anche di inciucio, specialmente dall’Italia dei valori. Attacchi ai quali Travaglini replica secco: “L’inciucio si fa per mantenere le poltrone, come in Provincia, noi invece chiediamo prima la legittimazione all’elettorato”. Sempre secondo il candidato sindaco, nel corso delle riunioni preliminari alla formazione dell’alleanza, sono emersi crescenti punti di convergenza sui programmi. Tant’è che “forse era meglio se ci incontravamo prima”. E’ invece occorsa una crisi che ha dilaniato il centrosinistra e che, tra i tanti effetti conseguenti, ha fatto nascere la grosse koalition. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 13 marzo 2010

Nella foto Nicola Travaglini (al centro) e i candidati della sua lista

Temi correlati:
Le tre liste e l'elenco completo dei candidati
SPECIALE CRISI AMMINISTRATIVA E SUCCESSIVE ELEZIONI
Dì la tua sul blog di Montenero On Line


 

Il Pd si sgretola su Rosati

Gli esponenti locali hanno ribadito il sostegno alla candidata, ma Danilo Leva non c'era

MONTENERO DI BISACCIA. Una riunione per confermare che il Partito democratico è con Margherita Rosati. E con un convitato di pietra che è un altro dei candidati a sindaco: Giuseppe Chiappini, tuttora coordinatore cittadino del Pd. Erano presenti diversi esponenti e tesserati del partito di Bersani, locali e regionali, nell’incontro che si è tenuto presso la sede elettorale della lista Montenero in Comune. Un partito sempre più spaccato, specie a Montenero. E per questo nel corso dei vari interventi è stata criticata la lista capeggiata dal coordinatore locale, che non avrebbe rispettato il patto sancito a livello nazionale e regionale tra democrat e Italia dei valori. “C’è un Pd reale, fatto di valori, e uno virtuale, fatto di personaggi che lavorano per far perdere il centrosinistra”. Questo il commento dell’assessore provinciale Gigino D’Angelo, secondo il quale la lista di Chiappini è stata costruita per “favorire il centrodestra”. E’ stato perciò ricordato l’accordo stipulato in sede di assemblea regionale di partito, anche con il voto del segretario Danilo Leva, che indicava la Rosati quale candidato a sindaco. Tra gli intervenuti anche il consigliere regionale Michele Pietraroia, già candidato alle primarie per la segreteria di partito. “Il Pd del Molise ha rispettato le indicazioni nazionali – le sue parole -. Sono venuto qua perché l’assemblea regionale ha stabilito che stiamo con Margherita Rosati”. Ne consegue che “quelle scelte e quei disegni (di Chiappini e la sua lista n.d.r.) sono estranee a questo partito”. A giudizio di Pietraroia il centrosinistra perde perché non è unito. Ne è la dimostrazione pratica che Montenero è l’unico comune molisano con più di cinquemila abitanti ancora in mano al centrosinistra. “Se perdiamo anche questo…” la chiosa. L’appoggio alla Rosati, inoltre, è stato confermato in una nota anche dai vice presidenti dell’assemblea regionale Maria Grazia Bove ed Emilio Montano.
L’incontro è l’ennesimo capitolo di una saga che si protrae da tempo ormai, sin dagli estenuanti e infruttuosi incontri tra dipietristi e democrat alla vigilia della presentazione delle liste. Il Pd appare sempre più spaccato, in verità non solo a Montenero, ma non è certo passata inosservata, ieri sera, l’assenza dei principali maggiorenti di partito. In particolare del segretario regionale Danilo Leva che, secondo alcune indiscrezioni, appoggerebbe Chiappini. E questo spiegherebbe la sua assenza. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 12 marzo 2010

Nella foto da sin. Michele Pietraroia, Margherita Rosati, Gigino D'Angelo, Adriano Potalivo

Temi correlati:
Le tre liste e l'elenco completo dei candidati
SPECIALE CRISI AMMINISTRATIVA E SUCCESSIVE ELEZIONI
Dì la tua sul blog di Montenero On Line


 

L'imprenditore ha avviato la nuova procedura sperando nel Piano casa

Edilizia convenzionata al mare, un altro no

Il Consiglio di Stato boccia la costruzione di appartamenti approvata dal Comune

MONTENERO DI BISACCIA. Di nuovo una doccia fredda sull’edilizia convenzionata alla marina, ma è già pronta una nuova procedura che si avvarrà del Piano casa. E’ stato respinto ieri l’altro il ricorso al Consiglio di Stato, presentato dal Comune e dal costruttore, che mirava ad annullare la sospensiva concessa dal Tar lo scorso gennaio. Resta pertanto in vigore l’annullamento, seppur temporaneo in attesa della sentenza, della delibera che dava un primo parere positivo ai 144 nuovi appartamenti che un privato intende costruire alla marina di Montenero. L’argomento è quello che a settembre ha spaccato la maggioranza e portato all’attuale frantumazione del centrosinistra in tre pezzi per le elezioni comunali.
Fonti municipali, tuttavia, fanno sapere che l’imprenditore ha già fatto richiesta per una nuova conferenza di servizio. In altre parole ci saranno nuove riunioni con gli enti preposti (Comune, Provincia ecc.) per valutare la fattibilità del progetto, in questo caso tenendo conto delle direttive del Piano casa, varato a fine anno dalla Regione Molise. Nel frattempo ci saranno le elezioni e per questo è ragionevole supporre che tutto dipenderà dalla prossima amministrazione comunale. Se vincerà Margherita Rosati il costruttore avrà vita dura. La candidata della lista sostenuta dall’Italia dei valori e da Nicola D’Ascanio, infatti, ha già inserito nel programma amministrativo la contrarietà al progetto. Se vinceranno Giuseppe Chiappini o Nicola Travaglini, gli altri due aspiranti sindaci, le cose andranno diversamente. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 11 marzo 2010

Temi correlati:
Le tre liste e l'elenco completo dei candidati
SPECIALE CRISI AMMINISTRATIVA E SUCCESSIVE ELEZIONI
Dì la tua sul blog di Montenero On Line


La presentazione del portale ieri mattina

Margherita Rosati sbarca sul web con il suo programma politico

MONTENERO DI BISACCIA. “Un contatto diretto con i cittadini”, da proseguire anche una volta in amministrazione, attraverso il più moderno mezzo di comunicazione. E’ stato presentato ieri mattina, presso la sede della lista Montenero in Comune, il sito internet www.rosatisindaco.it. A riassumerne i contenuti Cristiano Marrollo, uno dei candidati: uno spazio web semplice, di facile navigazione, contenente elenco aspiranti consiglieri, programma, materiale propagandistico ecc. Durante la presentazione è intervenuto anche Cristiano Di Pietro, secondo il quale “le nuove tecnologie vanno sfruttate in tutte le loro possibilità”. Da qui l’idea, partita proprio dalla candidata sindaco Margherita Rosati, di approfittare della grande rete e farla diventare “un mezzo diretto e immediato per comunicare con i cittadini”. Interazione da continuare telematicamente anche una volta in amministrazione, rispondendo via internet alle richieste.
La conferenza stampa è stata anche l’occasione per commentare la conferma, ottenuta al Consiglio di Stato, della sospensiva del Tar sull’edilizia convenzionata. Un responso che, a giudizio degli intervenuti, conferma che avevano ragione loro e non la parte di maggioranza rimasta accanto al sindaco uscente Giuseppe D’Ascenzo. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 11 marzo 2010

Temi correlati:
Le tre liste e l'elenco completo dei candidati
SPECIALE CRISI AMMINISTRATIVA E SUCCESSIVE ELEZIONI
Dì la tua sul blog di Montenero On Line


 

Di Pietro "vota" la Rosati  - Ma come fa se è residente a Curno?

MONTENERO DI BISACCIA. Cosa non si fa in campagna elettorale per conquistare dei voti in più e se c’è l’immagine di un leader nazionale da spendere, ci si può rinunciare? Devono averla pensata così i maggiorenti locali dell’Italia dei valori. Hanno infatti tappezzato il paese di manifesti con la foto gigante di Antonio Di Pietro. Mani sotto il mento, maniche di camicia tirate su come chi ha appena finito un lavoro fisico, sguardo fiero dritto al centro dell’obiettivo. Ma ad attirare l’attenzione è la scritta: “Io voto Rosati sindaco”. Accanto al presidente dell’Idv c’è il simbolo della lista “Montenero in Comune”, capeggiata dalla dottoressa, che è una delle tre aspiranti alla fascia tricolore. E nello stemma certo non manca un riferimento al partito dipietrista. Quel gabbiano bianco in volo, in questo caso sui tre colli che simboleggiano Montenero, ne è un tipico emblema.
Finora Antonio Di Pietro ancora non ha tenuto nessun comizio nel suo paese di origine per le comunali 2010. Ha dato in occasioni nazionali il suo benestare alla candidatura di Margherita Rosati, pare che l’abbia imposta a mo’ di diktat persino al segretario del Partito democratico Pierluigi Bersani. Ma a Montenero ancora non parla. E allora almeno un manifesto non si nega, a maggior ragione se tra i sedici candidati della lista figura suo figlio Cristiano.
Ci sarebbe, tuttavia, solo un piccolo problema. Tonino è residente a Curno, in provincia di Bergamo, un paese di 7700 abitanti circa, un migliaio in più del centro molisano dove nacque 59 anni e 158 giorni fa. Ma se quella è la sua dimora valida ai fini elettorali, come fa a esprimere la preferenza per Margherita Rosati a Montenero?
E che vota nel centro lombardo è dimostrato anche da una foto che lo ritrae con la moglie, in occasione delle europee 2009. E’ pubblicata sul sito de “Il Messaggero” e l’immagine non lascia spazio a equivoci: non è stata scattata all’interno delle scuole Elementari di Montenero. Eppure sul manifesto sostiene che voterà per la Rosati. Ha forse cambiato all’ultimo momento e perciò costringerà i cronisti all’appostamento, il 28 e 29 marzo, per immortalarlo mentre inserisce qui la scheda nelle urne? Più verosimilmente, si tratta di una manovra propagandistica per sfruttare l’appeal elettorale del Tonino nazionale. Che voterà solo col pensiero a Montenero. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 9 marzo 2010

Temi correlati:
Le tre liste e l'elenco completo dei candidati
SPECIALE CRISI AMMINISTRATIVA E SUCCESSIVE ELEZIONI
Dì la tua sul blog di Montenero On Line


 

Ieri sera il candidato ha firmato il patto con i cittadini e contrattaccato D’Ascanio

Travaglini presenta la sua truppa

“Un impegno di massima trasparenza con gli elettori e niente pressioni esterne”

MONTENERO DI BISACCIA. Un patto con la cittadinanza firmato davanti al numeroso pubblico della sala polivalente. Questa la prima uscita di Nicola Travaglini nella veste di candidato a sindaco. Il leader della lista civica “Uniti per Montenero” ha presentato ieri sera la sua squadra: sedici aspiranti consiglieri che insieme con lui concorrono per conquistare il Palazzo comunale con le elezioni del 28 e 29 marzo. Uno schieramento nuovo, che annovera elementi di minoranza e maggioranza uscenti finora in contrasto tra loro. E perciò Travaglini ha iniziato il suo discorso spiegando il perché di questa unione. “Vogliamo discutere di programmi, di cosa fare – le sue parole - perché questo paese da trenta anni non ha lo sviluppo che merita”. Da qui la constatazione di aver trovato punti di condivisione, crescenti, con i membri di maggioranza nel corso dei diversi incontri preliminari alla formazione della lista. Travaglini ha inoltre replicato alle accuse ricevute la settimana prima da Nicola D’Ascanio, sostenitore con l’Italia dei valori del candidato sindaco Margherita Rosati. “Non possiamo permettere a chi da trenta anni pregiudica lo sviluppo di Montenero ed è il maestro degli inciuci (in Provincia n.d.r.) di venire a sparlare di noi”. In sostanza, D’Ascanio “non può fare domande, perché ci deve dare delle risposte” avendo condizionato la politica locale negli ultimi anni.
Travaglini ha poi riassunto quali saranno i punti programmatici della sua amministrazione, se vincerà. In primis revisione del Piano regolatore nella zona costiera e in contrada Montebello, attenzione alle famiglie e, già nel corso dei primi cento giorni, avvio del restauro della torre di Vialante. Stoccate infine a chi sta “cercando di incutere paura nei cittadini”, l’Idv, con volantini e dicerie relativi a infiltrazioni mafiose nel territorio montenerese. In chiusura la firma di un “impegno con la cittadinanza” che nei prossimi giorni sarà recapitato alle famiglie. Trasparenza, efficienza amministrativa e promessa di indipendenza da pressioni esterne, questi alcuni dei punti sui quali il candidato sindaco ha sottoscritto pubblicamente il patto con i monteneresi. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 8 marzo 2010

Nella foto Nicola Travaglini mentre firma il patto con la cittadinanza

Temi correlati:
Video del discorso di Nicola Travaglini durante la presentazione (06/03/2010)
Le tre liste e l'elenco completo dei candidati
SPECIALE CRISI AMMINISTRATIVA E SUCCESSIVE ELEZIONI
Dì la tua sul blog di Montenero On Line


 

Il coordinatore del Pd mostra la sua squadra

Chiappini: "Progresso e libertà è il vero centrosinistra"

MONTENERO DI BISACCIA. “Sono onorato di presentare i sedici candidati che hanno voluto condividere con me questa entusiasmante esperienza”. Alla presenza di un nutrito pubblico nella sala polivalente, anche Giuseppe Chiappini ha presentato tutti i componenti della sua lista. Si chiama Progresso e libertà e, rispetto alle altre due, non propone nessun amministratore uscente. Oltre a essere quella con età media più bassa. A fare gli onori di casa è stato tuttavia Mauro Natalini. Il consigliere di maggioranza uscente, tra i fautori del progetto politico, ha ripercorso tutte le vicissitudini che hanno portato alla definitiva spaccatura del centrosinistra. Un calvario fatto di inutili incontri con l’Italia dei valori. Infine la decisione di correre ognuno per conto proprio ma, ha sottolineato Natalini, non è vero che la lista di Chiappini vuole avvantaggiare il centrodestra. “Una menzogna e un atto di arroganza” quello di Nicola D’Ascanio, che la domenica prima ha definito Chiappini “mezzadro del centrodestra”. Parole di disapprovazione, da parte di Natalini, anche per lo schieramento guidato da Nicola Travaglini, dove sono presenti diversi amministratori uscenti di maggioranza. “Il centrodestra ha già perso, quanto meno politicamente – il suo commento -, perché dopo venti anni di opposizione, per avere una minima possibilità di gareggiare in modo competitivo, ha dovuto mettere dentro tutta la giunta uscente, contro la quale ha combattuto per dieci anni”. In ogni caso Natalini non ha mancato di rilevare che anche l’alleanza tra maggioranza e minoranza è un effetto della crisi scatenata deliberatamente dall’Italia dei valori e da D’Ascanio a settembre. Una spaccatura voluta dal presidente della Provincia, che con “un pretesto come l’edilizia convenzionata ha cercato di togliersi qualche sassolino dalla scarpa”. Il risultato è un centrosinistra diviso e che i dipietristi avrebbero rifiutato di riunificare fino all’ultimo, poiché avrebbero preteso “una resa incondizionata”. Un qualcosa, secondo Natalini, di inaccettabile per chi rappresenta il centrosinistra di Montenero da ben prima che arrivasse l’Idv.
Presenti in sala anche diversi esponenti del Partito democratico, fra i quali Anna Maria Macchiarola. La conferma, per Chiappini, che non è fuori dal Pd come vorrebbero una parte di iscritti e l’Italia dei valori. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 7 marzo 2010

Temi correlati:
VIDEO della presentazione della lista Porgresso e libertà (06/03/2010)
Le tre liste e l'elenco completo dei candidati
SPECIALE CRISI AMMINISTRATIVA E SUCCESSIVE ELEZIONI
Dì la tua sul blog di Montenero On Line


Queste le parole del candidato sindaco Nicola Travaglini alla presentazione della lista

"Via i vecchi muri ideologici"

"Basta con l'egemonia di chi ha frenato le iniziative di sviluppo della città"

MONTENERO DI BISACCIA. Una lista civica che “mette da parte le logiche partitiche”, nata per “discutere di programmi e del modo in cui si vuole amministrare questo comune”. Così Nicola Travaglini ieri mattina, durante la conferenza stampa convocata per presentare “Uniti per Montenero”. Uno schieramento nato dalla fusione di forze di maggioranza e minoranza, dopo la crisi che ha frantumato il centrosinistra locale. “Non ci sono stati diktat dall’alto” le parole del candidato sindaco per spiegare come si è arrivati all’alleanza con persone fino a ieri contrastate in Consiglio comunale. Un fattore, questo, che a suo giudizio non comprometterà la stabilità della futura amministrazione, in caso di vittoria. “E’ una squadra che nasce oggi – ha continuato Travaglini -, dopo aver preso coscienza che alcuni vecchi muri vanno abbattuti (…) perché è arrivato il momento di mettere assieme le migliori forze per governare questo comune”. Perciò il 37enne aspirante alla fascia tricolore ha escluso “nella maniera più categorica” che, in futuro, possano verificarsi problemi di coesione nella sua maggioranza.
La lista si pone come obiettivo anche l’interruzione dell’egemonia di chi “da tempo tende a bloccare qualsiasi iniziativa volta allo sviluppo”, costringendo “questo comune, pur essendo costiero, ad avere una perdita demografica”. Il riferimento era naturalmente a Nicola D’Ascanio e perciò è stato chiesto se, tolto lui, non ci sia il rischio di un cambio di mano in favore del presidente della Regione Michele Iorio. “Chiediamo la legittimazione ai cittadini – la risposta di Travaglini – non abbiamo bisogno di tutori, di padrini e di pupari. Tant’è che questo manifesto (la lista con tutti i nomi e le foto n.d.r.) ha un significato: vogliamo che i cittadini riconoscano ognuno di noi, perché un domani saremo noi personalmente ad assumerci responsabilità, oneri e onori”. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 7 marzo 2010

Temi correlati:
VIDEO della conferenza stampa della lista Uniti per Montenero (06/03/2010)
Le tre liste e l'elenco completo dei candidati
SPECIALE CRISI AMMINISTRATIVA E SUCCESSIVE ELEZIONI
Dì la tua sul blog di Montenero On Line


 

Il centrosinistra è presente nei tre schieramenti in corsa per le amministrative

Mai viste Comunali così caotiche

L’Idv cerca i consensi del Pd, Chiappini va avanti e sabato presenta la lista

MONTENERO DI BISACCIA. Mai vista una campagna elettorale del genere. Questo il commento tipo di un ipotetico elettore, magari non giovanissimo, che assiste al caos che si ripete da ormai sei mesi e che fra poco avrà fine, con le comunali del 28 e 29 marzo. Il primo dato è che il centrosinistra è presente, di fatto, in tutte e tre le liste. Lo è in Montenero in Comune, compagine sostenuta dall’Italia dei valori e guidata da Margherita Rosati, ma anche in Progresso e libertà, capeggiata da Giuseppe Chiappini (Pd). E c’è una cospicua parte di centrosinistra anche in Uniti per Montenero, la grosse koalition di Nicola Travaglini, nata dalla fusione di consiglieri uscenti sia di maggioranza sia di minoranza.
Uno scenario strano e impensabile fino ad appena due anni fa. Da quando, in sostanza, certi contrasti nell’amministrazione di Giuseppe D’Ascenzo, oltre che taluni ammiccamenti riportati su queste colonne, hanno cominciato a far capire che il bipolarismo alla montenerese aveva i mesi contati. E così è stato.
Nel centrosinistra altro elemento da considerare è la lotta fratricida nel Partito democratico e l’antropofagia ai suoi danni da parte dell’Idv. Solo pochi giorni fa in un volantino venti iscritti hanno preso le distanze dal coordinatore Chiappini, invitando a votare per la Rosati. Tuttavia, fanno sapere i democrat locali, gli iscritti sono centoventi. Eppure la missiva che disconosce il segretario cittadino sa di dejà vu. Ricorda infatti il misterioso movimento “Un altro Pd”, nato in occasione delle primarie autunnali del partito e scomparso nel giro di una settimana, quando l’aspirante segretario regionale Domenico De Angelis passò all’Italia dei valori. Sia “l’altro Pd” sia i firmatari dell’ultima lettera hanno avuto e hanno pieno sostegno dai dipietristi, i quali si premurano di diffondere il dissenso verso Chiappini. A questi non perdonano di averla presentata davvero la terza lista, anziché aderire alla propria come fino all’ultimo momento chiesto, o provato a imporre (i punti di vista sono diversi).
Intanto il fine settimana si preannuncia ricco di appuntamenti elettorali. Travaglini presenterà la sua lista sabato mattina alla stampa e domenica alle 18.30 al pubblico, presso la sala polivalente. Lo stesso locale è scelto da Chiappini, che farà conoscere la sua squadra sabato alle 18.00. Previsto un comizio anche dell’Italia dei valori, del quale al momento non si sa l’orario. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 5 marzo 2010

Temi correlati:
Le tre liste e l'elenco completo dei candidati
SPECIALE CRISI AMMINISTRATIVA E SUCCESSIVE ELEZIONI
Dì la tua sul blog di Montenero On Line


 

Confermato l’appoggio a Chiappini

Mauro Natalini: “Siamo di centrosinistra"

MONTENERO DI BISACCIA. “La volontà, la grinta e la qualificata formazione dei candidati di Progresso e libertà, congiuntamente all’esperienza professionale ed amministrativa del candidato sindaco, rappresentano la proposta più idonea per il futuro del nostro comune”. La pensa così Mauro Natalini, che in una nota esprime “totale sostegno alla lista capeggiata da Giuseppe Chiappini”. Il consigliere comunale uscente, che non si è ricandidato, è stato uno dei fautori del terzo schieramento, quello che fino all’ultimo ha rifiutato il diktat, o l’invito (secondo i punti di vista), dell’Italia dei valori a formare una lista unica per le comunali 2010.
Progresso e libertà, continua Natalini, “si colloca pienamente e più che legittimamente nel centrosinistra, impegnandosi per il suo rinnovamento”. A dimostrazione di ciò il fatto che vi abbiano aderito Partito democratico, la sua Sinistra e libertà, Rifondazione comunista e il movimento Piazza pulita. Ed è a questo punto che i toni del consigliere salgono. “A nessuno è consentito insinuare dubbi sull’autonomia del nostro progetto e sulla nostra collocazione politica – scrive Natalini -, marcatamente ed indiscutibilmente di centrosinistra. Meno che mai a chi da mesi ha lavorato per dividere il centrosinistra con il pretesto dell’edilizia convenzionata (a cui non crede più nessuno!), strumentalizzazione smascherata e denunciata dallo stesso presidente del comitato Montenero viva, Marco Delle Monache, che prontamente e giustamente ha preso le distanze da tale sciagurata operazione di rottura, finalizzata a ridurre tutto il centrosinistra montenerese alla sola Idv. Da qui il persistente rifiuto al nostro costante impegno nella ricerca di unità, impegno a cui sono state contrapposte solo inaccettabili proposte impositive accompagnate dalla richiesta di non presentare la lista”.
Il riferimento sembra essere sia a quanto ascoltato domenica, durante la presentazione di Montenero in Comune, sponsorizzata dai dipietristi, sia all’ultimo appello di questi alla vigilia della consegna delle liste. Natalini chiude affermando che “nessun potente di turno, né vecchio né nuovo, ci impedirà di fare politica secondo i nostri convincimenti, visto che la democrazia è stata conquistata molti anni fa con il pesante contributo, come la storia insegna, dei movimenti politici che ispirano tutti i candidati e la lista di Progresso e libertà”. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 3 marzo 2010

Temi correlati:
Le tre liste e l'elenco completo dei candidati
SPECIALE CRISI AMMINISTRATIVA E SUCCESSIVE ELEZIONI
Dì la tua sul blog di Montenero On Line


 

Analisi dei tre schieramenti in corsa alle elezioni comunali del 28 e 29 marzo

Montenero, liste al ‘microscopio’

Più donne e più giovani rispetto al 2005 ambiscono ad un posto in consiglio

MONTENERO DI BISACCIA. Campagna elettorale per le comunali appena avviata e liste fresche di stampa: tempo di analizzarle. La prima sostanziale differenza rispetto alle passate amministrative, del 2005, è il numero di schieramenti. Stavolta sono tre e non due: Uniti per Montenero (candidato sindaco Nicola Travaglini), Progresso e libertà (Giuseppe Chiappini) e Montenero in Comune (Margherita Rosati). Pertanto cinquantuno candidati in tutto, tre alla carica di sindaco, quarantotto a quella di consigliere comunale.
Vincerà la lista che otterrà più voti, anche senza raggiungere la maggioranza assoluta e superare il cinquanta per cento dei consensi. Questo perché Montenero ha meno di quindicimila abitanti e perciò non è previsto il ballottaggio.
La maggioranza sarà composta sempre di dodici membri, il che significa che anche nella compagine vincente cinque non saranno eletti. Andrà peggio, naturalmente, alle altre. La seconda classificata manderà tre persone in Consiglio: candidato a sindaco, che entra di diritto, e i primi due eletti. La lista che otterrà meno voti di tutti avrà due soli consiglieri: sempre l’aspirante sindaco più uno.
Le comunali odierne vedono aumentata la partecipazione femminile rispetto al 2005. Dalle sole due di cinque anni fa, si passa alle 8 attuali rappresentanti del gentil sesso, delle quali una ambisce alla fascia tricolore, fatto inedito a Montenero. Ed è proprio la lista della Rosati a vantare una quota rosa più nutrita: quattro donne in elenco. L’età media è invece più alta nella squadra di Travaglini (45,3 anni) e più bassa in quella di Chiappini (38,4 anni), dove militano anche il candidato più giovane in assoluto, soli 22 anni, e quello più anziano, di 70.
Altro aspetto da considerare la presenza di consiglieri uscenti in lista. Ce ne sono tre accanto alla Rosati, otto con Travaglini (di maggioranza e minoranza uscenti), nessuno con Chiappini.
Questo in cifre il parco aspiranti a un posto in amministrazione comunale per le elezioni del 28 e 29 marzo. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 2 marzo 2010

Nelle foto i candidati a sindaco: da sin Nicola Travaglini, Margherita Rosati, Giuseppe Chiappini

Temi correlati:
Le tre liste e l'elenco completo dei candidati
SPECIALE CRISI AMMINISTRATIVA E SUCCESSIVE ELEZIONI
Dì la tua sul blog di Montenero On Line


Continua la divisione

Gli iscritti del Pd: siamo con la Rosati

MONTENERO DI BISACCIA. “Il circolo del Pd di Montenero si riconosce pienamente nell’accordo intervenuto tra gli organi dirigenti nazionali e regionali del Partito democratico e dell’Italia dei valori, che ha sancito senza alcuna riserva la rinnovata alleanza politica e programmatica per le prossime scadenze elettorali”. Inizia così il comunicato stampa firmato da venti iscritti e dirigenti che danno pieno sostegno alla candidata a sindaco Margherita Rosati, “iscritta e dirigente di questo circolo”, prendendo nel contempo le distanze dal coordinatore cittadino Pd Giuseppe Chiappini. Quest’ultimo, com’è noto, è a capo di un’altra lista civica, dalla quale i firmatari del comunicato non si sentono rappresentati. La candidatura della Rosati “conferisce all’alleanza politica non solo una grande possibilità di successo elettorale – continua la nota -, ma vanifica ogni residuo tentativo di Chiappini di rappresentare il Pd, da cui si è letteralmente posto fuori sia nei fatti che per le decisioni assunte dal direttivo regionale nella seduta del 19 febbraio”.
Continua la divisione nel Partito democratico a Montenero e la presentazione di due liste di centrosinistra, dopo la fallita riunificazione con l’Idv, non ha fatto altro che acuire la frattura.

Il Quotidiano del Molise 2 marzo 2010

Temi correlati:
Le tre liste e l'elenco completo dei candidati
SPECIALE CRISI AMMINISTRATIVA E SUCCESSIVE ELEZIONI
Dì la tua sul blog di Montenero On Line


 

Ieri sera nella sala polivalente l’incontro per far conoscere i sedici aspiranti consiglieri

La Rosati presenta la sua squadra

“Per il rinnovamento politico occorre una testa che ragioni in modo nuovo”

MONTENERO DI BISACCIA. Una squadra giovane, completa e capace di rinnovare partendo dalle idee. Questa in sintesi la lista “Montenero in Comune” secondo Margherita Rosati. La candidata a sindaco, prima nella storia montenerese a fregiarsi del titolo, ha presentato i sedici candidati ieri sera nella sala polivalente. Partendo dai più giovani, di ognuno ha elencato caratteristiche e specifiche competenze. In lista tre donne e, in generale, una rappresentatività di tutte le categorie sociali, dall’operaio al medico, passando per qualche laureando. Per la Rosati, inoltre, è stata l’occasione di chiarire alcuni punti e, in particolare, perché non è stato raggiunto l’accordo con il resto del centrosinistra sulla questione della non ricandidatura degli uscenti. “Avremmo dovuto punire queste persone che si sono opposte a questo” le sue parole dopo aver ricordato la questione dell’edilizia convenzionata alla marina. In pratica, non ricandidando Adriano Potalivo, Michele Borgia e Cristiano Di Pietro sarebbero stati esclusi coloro che hanno combattuto in Consiglio comunale sull’argomento che ha scatenato la crisi. Viceversa, a giudizio della candidata a sindaco, il rinnovamento può esserci solo se c’è “una testa nuova che ragioni in un modo nuovo”.
Nel corso della presentazione è intervenuto anche Nicola D’Ascanio, forte sostenitore assieme all’Italia dei valori della lista. “Perché il centrosinistra ha perso pezzi, perché alcuni amministratori uscenti sono finiti addirittura nel centrodestra?”. Queste alcune delle domande che si è posto il presidente della Provincia, secondo il quale la risposta è che “sulla scena politica di questo comune si stanno affacciando elementi di affarismo e corruzione”. Il riferimento era all’edilizia convenzionata alla marina in primis, un intervento sul quale ci sarebbe “la longa manus di Iorio”. Ed è in mano “al sultanato” del presidente della Regione che le altre liste vorrebbero consegnare Montenero, compresa quella capeggiata da Giuseppe Chiappini, definito “mezzadro del centrodestra”. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 1 marzo 2010

La lista di Chiappini fuori dall’intesa
Pd e Idv confermano l’accordo a Montenero

MONTENERO DI BISACCIA. “La lista del segretario cittadino Pd Giuseppe Chiappini deve considerarsi iniziativa autonoma e quindi fuori dall’intesa Idv-Pd”. E’ quanto ribadiscono in due distinti comunicati stampa le segreterie regionali del Partito democratico e dell’Italia dei valori. Questo all’indomani della presentazione delle tre liste per le comunali del 28 e 29 marzo. I due vertici di partito confermano “il pieno accordo politico e programmatico raggiunto anche a Montenero di Bisaccia”. Perciò, alla luce dell’intesa ratificata il 25 febbraio nell’assemblea straordinaria svoltasi a Campobasso, Idv e Pd confermano il sostegno a “Margherita Rosati come candidato sindaco”. Com’è noto, nonostante incontri e appelli dell’ultima ora, non è stato raggiunto un accordo tra le varie forze di centrosinistra e così Chiappini corre alle comunali con una propria lista.

Il Quotidiano del Molise 1 marzo 2010

Temi correlati:
Le tre liste e l'elenco completo dei candidati
SPECIALE CRISI AMMINISTRATIVA E SUCCESSIVE ELEZIONI
Dì la tua sul blog di Montenero On Line

 


Indice generale news