| In questa pagina sono pubblicati alcuni degli articoli
scritti da Rossano D'Antonio per la testata giornalistica Il Quotidiano del Molise |
ARTICOLI DI FEBBRAIO 2009
|
Sara Di Vaira partecipa al programma di Rai Uno In gara a “Ballando con le
stelle” - E’ di origine montenerese |
|
Il Quotidiano del Molise 27 febbraio 2009 |
|
La preside Chimisso illustra le attività dell’istituto Aperti al lavoro e territorio Sabato la consegna all’Ipsia delle analisi dell’olio |
|
Il Quotidiano del Molise 26 febbraio 2009 |
|
Mafalda. Sono intervenuti gli esperti per spiegare le incognite ambientali, salutari ed economiche Biomasse: confermato il "no" Al convegno
assenti il sindaco e altre istituzioni. Menichilli: "Li inviteremo
ancora" |
|
Di Rossano D’Antonio Almeno 200 i partecipanti Grande affluenza al corteo in paese
MAFALDA. Un fatto senza precedenti nella storia del piccolo paese.
Qualcuno arriva a dire che è accaduto solo perché il sindaco ha
costretto i cittadini a farlo. Di sicuro il corteo contro la
centrale a biomasse è un evento, qualunque sia il punto di vista
sull’argomento. Almeno duecento persone, e sono tante considerati
gli abitanti del paese, partono dall’ambulatorio e passano in
centro. Dietro di loro diversi trattori, condotti dagli agricoltori
che per primi temono l’insediamento della centrale. Apre il corteo
Antonio Fasciano, il blogger termolese che ha sposato la causa. E’
un fiume in piena e grida al megafono “Sindaco dove sei? Vieni a
spiegare ai tuoi cittadini perché vuoi la biomasse!”. Ma niente.
Nicola Valentini non si vede in giro, “forse è nella sua casa a
Vasto” dice qualcuno. Il Quotidiano del Molise 24 febbraio 2009 Nelle foto: in alto un momento del convegno. Sotto a sinistra il corteo di sabato pomeriggio, a destra il blogger Antonio Fasciano suona il campanello al municipio Temi
correlati: |
|
Mafalda. Stamattina inizia il convegno sul progetto che fa tanto discutere Biomasse, lettera ai giovani La ditta che realizzerà la centrale ha chiesto un incontro con i ragazzi |
|
MAFALDA. La Dafin
scrive ai Giovani mafaldesi. Si è fatta sentire tramite una lettera
la società di Chieti che vuole installare una centrale a biomasse
nella zona artigianale. L’impianto rappresenta il primo passo del
“Progetto Mafalda”, ideato dall’amministrazione comunale che difatti
è fortemente favorevole anche all’inceneritore di scarti agricoli.
La Dafin spa ha così voluto farsi sentire dal gruppo di giovani che
si sta opponendo strenuamente all’impianto, assieme a un altro
comitato e a tanta gente comune. “Apprezziamo
molto il vostro grande interesse nel cercare informazioni relative
all'insediamento produttivo (…) che la nostra azienda intende
attivare sul vostro territorio”. Inizia così la missiva
dell’azienda, che invita i Giovani mafaldesi a un “incontro con i
nostri tecnici in modo da poter rispondere a tutti i vostri
quesiti”. I timori diffusi in paese, infatti, sono per i danni alla
salute che la centrale elettrica potrebbe causare, oltre al pericolo
che assieme alla legna vi arrivi ogni sorta di rifiuti. Alla
richiesta di un incontro, il gruppo di giovani oppositori ha
risposto che
“prossimamente organizzeremo un convegno al quale siete sin da ora
invitati”, ma anche chiarendo di ritenere il progetto “inopportuno,
dannoso e sconveniente da un punto di vista economico, della salute
e ambientale”. Il Quotidiano del Molise 21 febbraio 2009 Temi
correlati: |
|
E' stato invitato anche il sindaco Valentini. In programma un corteo Un week end contro la biomasse L'incontro
organizzato da Mafalda viva si svolgerà nella palestra comunale
sabato e domenica |
|
MAFALDA. E’ un fine settimana all’insegna della contrarietà alla
centrale a biomasse quello che si appresta a vivere il piccolo
centro. Sabato 21 e domenica 22 è in programma l’annunciato convegno
organizzato dal comitato “Mafalda viva”. Si terrà presso la palestra
comunale e vedrà alternarsi al tavolo dei relatori esperti,
esponenti del mondo sindacale e della politica. Al centro del
dibattito vi sarà l’ormai famigerata centrale elettrica a biomasse
che una ditta privata, col forte ed evidente appoggio
dell’amministrazione comunale, vuole installare nella zona
artigianale del paese. Un progetto che ha subito incontrato la forte
ostilità della popolazione, pur non mancando i favorevoli. Da qui la
nascita di gruppi spontanei, anche di giovani, e di un comitato che
vogliono vederci chiaro. Si vuole capire se ci saranno danni per la
salute e se davvero è necessario far chiudere lo stabilimento di
prefabbricati Marrollo, che sarebbe riconvertito in distilleria e
centrale, con la conseguente perdita di posti di lavoro. Il Quotidiano del Molise 18 febbraio 2009 Temi
correlati: |
|
Il vescovo Gianfranco De Luca ha dato la benedizione Di Bello: “Voce al territorio” Il messaggio
della Coldiretti durante la festa del ringraziamento |
|
Il Quotidiano del Molise 17 febbraio 2009 |
|
La minoranza attacca D'Ascenzo: "Tutto sempre ai soliti noti" Giovani disoccupati dimenticati Sotto accusa i
26800 euro elargiti ai dipendenti per lo straordinario |
|
Il Quotidiano del Molise 13 febbraio 2009 |
|
Mafalda. Opuscolo nelle abitazioni I giovani alle famiglie:
Fermiamo la biomasse |
|
Il Quotidiano del Molise 10 febbraio 2009 Nella foto il sindaco Nicola Valentini parla con i Giovani mafaldesi che hanno attaccato uno striscione Temi
correlati: |
|
Il vescovo visita la
chiesa di San Paolo |
|
Il Quotidiano del Molise 10 febbraio 2009
Temi correlati: |
|
Mafalda. La ditta che vuole installare l'impianto ha incontrato il cittadino che ha fatto ricorso al Tar Dafin: "Non sapevamo delle proteste" Sul progetto
della centrale a biomasse due le incognite: i ricorsi e le elezioni |
|
MAFALDA. La Dafin si è vista con chi è contrario alla centrale a
biomasse ed è caduta dalle nuvole scoprendo che il progetto non ha
l’approvazione diffusa dei cittadini. La conferma alle indiscrezioni
circolate nei giorni scorsi, e riportate anche su queste colonne,
arriva dal diretto interessato. B. T. ha presentato un ricorso al
Tribunale amministrativo, vuole vederci chiaro e soprattutto
“lasciare che a decidere sia la popolazione”. Lo ha spiegato anche
alla ditta che vorrebbe insediare una centrale elettrica alimentata
da biomasse nella zona artigianale. L’incontro è avvenuto in un
ristorante, proprio a qualche chilometro dal luogo dove la Dafin (di
Chieti) vuole insediare l’impianto da 12 mw. Erano presenti anche
due membri del comitato “Mafalda viva”, che ha anch’esso presentato
un ricorso al Tar contro la centrale. A invitarli non è stata la
ditta, ma B. T. che racconta: “Siamo rimasti sorpresi quando il
rappresentante ci ha detto di non aver saputo prima delle proteste,
ma abbiamo ribadito che siamo disposti a ritirare il ricorso solo se
ci sarà un referendum popolare”. Il Quotidiano del Molise 7 febbraio 2009 Temi
correlati: |
|
L'opposizione: è solo una strumentalizzazione. Duro attacco dopo le denunce sui disservizi Operaio Rsu licenziato: "Ditta inefficiente" La minoranza
interviene dopo la solidarietà espressa da Idv e Natalini |
|
Il Quotidiano del Molise 6 febbraio 2009 Nella foto il gruppo di minoranza Alternativa e sviluppo
Temi correlati: |
|
Il
vescovo incontra il Consiglio comunale |
|
Il Quotidiano del Molise 6 febbraio 2009 Nella foto il vescovo Gianfranco De Luca e il sindaco Giuseppe D'Ascenzo Temi
correlati: |
|
Mafalda. Entro 6
mesi dovrebbero partire i lavori, ma ci sono ancora due
ricorsi al Tar da discutere Biomasse: ok dalla Regione |
|
Il Quotidiano del Molise 4 febbraio 2009 Nella foto il sindaco di Mafalda Nicola Valentini Temi
correlati: |
|
Mafalda. Alle maestranze è tuttora nascosto se lo stabilimento di prefabbricati chiude o meno. Circa 200 dipendenti rischiano il posto di lavoro. Il sindaco va avanti con il progetto Smi diventa biomasse? E' mistero Ci sarebbero
trattative in corso. Intanto cresce l'ansia tra gli operai |
|
Il Quotidiano del Molise 3 febbraio 2009 Nella foto una veduta della valle del Trigno dove si vuole impiantare la centrale a biomasse Temi correlati: |
|
Due le ipotesi: atto vandalico o messaggio intimidatorio all'amministrazione Cassonetto bruciato davanti al Comune Un operaio ha spento le fiamme e dato l'allarme. Indagano i Carabinieri |
|
Il Quotidiano del Molise 2 febbraio 2009
|