In questa pagina sono pubblicati alcuni degli articoli scritti da Rossano D'Antonio
per la testata giornalistica Il Quotidiano del Molise

 

 

ARTICOLI DI MARZO 2008

Indice generale news

Intervento annunciato dal consigliere Di Pietro

Comincia il restauro

Al via i lavori per riportare in vita la torre di Montebello
 

MONTENERO DI BISACCIA. E’ questione di giorni l’inizio del restauro della torre di Montebello. La notizia arriva dal consigliere provinciale Cristiano Di Pietro, che ancora una volta sul tema si fa portavoce del padre Antonio, ministro alle Infrastrutture nell’uscente governo Prodi. A salvare il bastione del 1560, infatti, sarà un finanziamento erogato dal dicastero di Di Pietro e da quello ai Beni culturali di Francesco Rutelli, attraverso la società pubblica Arcus.
Per il momento la torre sarà messa in sicurezza, operazione indispensabile per effettuare i rilievi e stabilire gli interventi necessari per salvare la pericolante struttura. Pioggia permettendo, nei prossimi giorni sarà montata un’impalcatura lungo tutto il perimetro della torre, per evitarne il crollo durante i sondaggi. Successivamente partiranno i lavori di restauro vero e proprio, coordinati dal Provveditorato alle Opere pubbliche di Molise e Campania, che riporteranno all’antico splendore la fortificazione, sita all’interno di un’area dalla forte vocazione turistica ed a due passi dal mare. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 29 marzo 2008

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Video: Montebello, alla scoperta di luoghi meravigliosi... in casa nostra (29/03/2008)
Lo speciale torre di Montebello (o di Vialante) 2002-2008

 

 

I candidati hanno spiegato la frattura con gli ex alleati

Udc: "Siamo il vero centro"

Incontro con i cittadini per i rappresentanti del partito di Casini
 

MONTENERO DI BISACCIA. Proporsi come il vero centro e tutelare il valore fondamentale della famiglia. Questo in sintesi il messaggio che l’Unione di centro sta lanciando nella serie di incontri in vista delle politiche di aprile. Mercoledì sera i rappresentanti del partito di Casini, candidato premier, sono stati a Montenero, dove nella sala polivalente hanno incontrato i cittadini. Presenti i candidati molisani: Mario Pietracupa e Luigi Terzano alla Camera, Riccardo Tamburro al Senato. L’incontro è stato anche l’occasione per conoscere l’appena nominato segretario cittadino Udc giovani Francesco Marchesani.
“Il centro non c’è più nel Popolo della libertà - le parole di Terzano – c’è solo la destra”. Un concetto che fa il paio con il sodalizio sempre più stretto dell’ex alleato Berlusconi con la Lega Nord, criticata in maniera unanime. Tuttavia, secondo Tamburro, “meno male che il panorama politico è cambiato”, poiché questo dà la possibilità di vero rinnovamento. In chiusura anche Mario Pietracupa ha spiegato la fine dell’alleanza con il centrodestra: “L’obiettivo non era soltanto di creare un’unica coalizione, ma era quello di far sparire la storia degli altri”. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 28 marzo 2008

Sullo stesso tema:
Il video degli interventi di Luigi Terzano, Riccardo Tamburro, Mario Pietracupa

 

 

Avviate le indagini: si segue la pista del dolo

Capannone comunale a fuoco

Due incendi in 3 giorni: in fiamme carta, plastica e biomasse

 

I Vigili del fuoco mentre spegnevano il 2° incendio

MONTENERO DI BISACCIA. Il fuoco torna a colpire dopo otto anni il capannone comunale di contrada Canniviere. Succede per ben due volte in tre giorni e non sembrano esserci dubbi sulla matrice dolosa. Il primo incendio è avvenuto sabato pomeriggio, quando sono andati in fiamme i depositi di carta e plastica dietro la struttura. I rifiuti erano depositati in loco nell’attesa di essere trasportati a destinazione, trattandosi di prodotti riciclabili. I Vigili del fuoco di Termoli, coadiuvati da una pala meccanica inviata dal Comune, hanno impiegato diverse ore a domare l’incendio e spostare gli enormi cumuli di carta. Operazione necessaria per salvare i muretti di cemento, che diversamente sarebbero stati distrutti dall’enorme calore.
Nella mattina successiva, quella di Pasqua, dai cumuli di carta non usciva nemmeno un filo di fumo. E’ quanto risulta da alcune testimonianze e da prove fotografiche, a dimostrazione che il fuoco era stato completamente domato la sera precedente. Per questo non vi sono stati dubbi quando ieri, Lunedì di Pasqua, il fuoco ha ripreso ad ardere nello stesso posto. In pratica qualcuno è tornato dietro al capannone comunale ed ha ridato fuoco alle cartacce ma, forse perché essendo ancora umide non ardevano facilmente, ha incendiato anche le biomasse (residui di potatura agricola) depositate nelle vicinanze.
Ancora una volta sono tornati i Vigili del fuoco, che hanno impiegato alcune ore per spegnere il nuovo incendio con il rischio, come è stato fatto notare, di non essere pronti ad intervenire tempestivamente per altre emergenze, come incidenti d’auto, proprio il Lunedì di Pasqua.
Ad avvalorare la pista dolosa sono due fattori: il primo è che il fuoco ha ripreso ad ardere dopo essere stato completamente domato, l’altro è il fatto che la zona è decisamente fuori mano e isolata, quindi lontana da pic nic o dal classico mozzicone gettato dall’auto in corsa.
L’episodio, inoltre, fa tornare in mente quanto accaduto nel 2000. Il capannone comunale, che si trova proprio accanto al deposito di rifiuti differenziati bruciati ieri, fu incendiato per ben due volte nel giro di poche settimane. Quella volta i danni furono molto più ingenti, con il parco mezzi meccanici del Comune completamente distrutto. L’origine dolosa fu subito chiara, ma non si arrivò mai ad individuare i responsabili. Tanto meno si seppe quale fosse il movente, se un “semplice” atto vandalico o piuttosto un avvertimento nei confronti dell’amministrazione comunale.
Il modus operandi del doppio incendio di sabato e lunedì assomiglia sinistramente a quello di otto anni prima. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 25 marzo 2008

Sullo stesso tema:
Video delle operazioni di spegnimento dell'incendio


 

Il centro bassomolisano è ancora escluso dai piani predisposti dalla Telecom

L'Adsl? Un tabù per i politici locali

Tanti rappresentanti di spicco, ma nessuno di loro parla di banda larga
 

MONTENERO DI BISACCIA. Ancora niente da fare per l’Adsl nel più grande centro della fascia nord del Basso Molise. La Telecom Italia, attraverso il portale www.wholesale-telecomitalia.it annuncia che saranno coperti Matrice e Sant’Agapito, due paesini più piccoli di Montenero, il quale resta ancora fuori della lista. Così come più piccolo è Petacciato, coperto con l’accesso veloce ad internet marchiato Telecom alla fine del 2007.
A Montenero funziona egregiamente il sistema senza fili (wi-fi), ma è ancora forte la lamentela per l’assenza di un sistema considerato più affidabile come l’Adsl “terrestre”, via cavo, che solo Telecom Italia può fornire, dovendo intervenire sulle centrali telefoniche.
La perplessità, sempre più diffusa, è che accade in un paese dove la rappresentanza politica, rispetto al numero di abitanti, è a dir poco possente. Ma, evidentemente, la politica pensa a tutto fuorché alla grande rete.
In Consiglio comunale la parola internet non è mai stata pronunciata dal 2001 ad oggi. O meglio, solo una volta Teresio Di Pietro, consigliere di minoranza, lamentò che sul sito del Comune non erano citati i membri dell’opposizione. Tutto qui, per il resto il sindaco, la maggioranza e finanche la minoranza, non hanno mai discusso della rivoluzione telematica nelle assise civiche.
Di Montenero è il presidente della Provincia Nicola D’Ascanio. Sul sito dell’ente si parla di rete telematica delle istituzioni ed il paese d’origine del presidente nemmeno figura nell’elenco dei Comuni aderenti. E’ di Montenero anche Mauro Natalini, esponente di spicco di Rifondazione e consigliere regionale. Dopo la prestigiosa elezione ha preferito trasferirsi a Termoli, forse perché lì l’Adsl c’è, tant’è che ha cominciato ad usare internet per inviare i comunicati stampa.
Ma soprattutto è originario di Montenero, e vi torna spesso, il ministro alle Infrastrutture Antonio Di Pietro. Il leader dell’Italia dei valori ed ex pm di Mani pulite è forse il politico che più di tutti usa internet, ed in prima persona. Il suo blog è molto visitato e commentato, praticamente aggiornato quotidianamente. Come fa, quando torna nella sua villa di campagna a Montenero, ad aggiungere notizie, video (li usa parecchio, anche su You Tube), leggere i commenti, rispondere, con la lentissima linea a 56 k?
Possibile che la politica, capace di spendere parole su qualsiasi argomento, non riesca a pronunciarsi sull’assenza dell’Adsl a Montenero? Anche solo per far sentire che è sensibile al problema? Questa la domanda che sempre più ricorre nel paese dove, come appena esposto, non manca chi rappresenta il potere. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 22 marzo 2008


La prova di copertura effettuata con un numero telefonico di Montenero di Bisaccia


 

Respinta la proposta di emendamento della minoranza

Sì alla zona commerciale

Il Consiglio ha approvato anche il Bilancio di previsione e triennale
 

MONTENERO DI BISACCIA. Bilancio di previsione e triennale passano con il voto della maggioranza, mentre dopo 4 anni è approvato il Piano particolareggiato della zona commerciale. Tutto nel Consiglio comunale di martedì sera, dove non sono mancate alcune sorprese bipartisan.
Relatore iniziale del Bilancio è come sempre l’assessore Donato Benedetto, il quale spiega che “non abbiamo messo le mani nelle tasche dei cittadini”. Questo in un momento di “congiuntura economica internazionale difficile, dove tutto è in aumento”. In pratica niente maggiorazioni di tributi per i cittadini e, di contro, è stato rispettato il Patto di stabilità, cioè i conti quadrano.

C’è anche un emendamento proposto dalla minoranza, ossia spostare 70mila euro per iniziative a favore degli alunni delle scuole. Domenico Porfido prima ascolta la spiegazione tecnica del sindaco Giuseppe D’Ascenzo, poi lancia l’affondo: “C’è la volontà politica di non fare cultura, di fregarsene, mi si scusi il termine, dei nostri ragazzi!”. Invece secondo il sindaco l’emendamento ricalca quanto l’amministrazione fa già, quindi non è niente di nuovo. L’assessore alla Cultura Giuseppe Di Pinto, intanto, cita diverse iniziative culturali e dice “non stiamo dormendo”.
I toni si placano e Antonino D’Antonio è sarcastico: “dopo l’intervento del ministro delle Finanze, partito dalla situazione internazionale (…) devo alzare anche io il livello”. Segue quanto detto già in altre occasioni, ma stavolta non a nome del suo partito, l’Italia dei valori. In sostanza mettere a frutto l’equilibrio di bilancio raggiunto, ricominciando ad investire ed a programmare a lungo termine. Benedetto, chiamato addirittura “ministro”, diventa rosso, a tratti sorride, si guarda intorno per quella battuta inaspettata. E’ l’ufficializzazione pubblica che col suo ex mentore D’Antonio ha rotto anche lui.
Alla fine l’emendamento è votato favorevolmente solo dalla minoranza e non passa, mentre Mauro Natalini si astiene suscitando la sorpresa generale. E non è finita, perché anche Giorgio Ferrara, stavolta nella minoranza, in un alcune occasioni vota diversamente dai compagni di gruppo riguardo al Piano di recupero della zona B5.
Si arriva così all’approvazione del Piano particolareggiato della zona commerciale, posta appena fuori del paese in direzione di San Salvo. Per il sindaco D’Ascenzo lo strumento urbanistico arriva in ritardo perché a seguito del sisma del 2002 occorrono molti più pareri tecnici, ma finalmente è pronto e per le imprese diventa più facile insediarsi. Il consigliere di minoranza Angelo Magagnato, viceversa, invita il primo cittadino a fare il “mea culpa” e carte alla mano dimostra com’era possibile arrivare all’approvazione già qualche anno fa. Ma alla fine il voto è unanime. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 20 marzo 2008


 

Il consigliere regionale replica alle accuse del ministro

Natalini risponde a Di Pietro
"Prima le strade e poi i voti"

 

Il consigliere regionale Prc Mauro Natalini

MONTENERO DI BISACCIA. “Essere oggetto di considerazione da parte di un ministro della Repubblica è sempre motivo di soddisfazione. Ritengo un po’ meno soddisfacente ciò che Di Pietro ha detto di me, o meglio di ‘qualche suo paesano’, definito ‘uno che perde tempo a scrivere comunicati contro l’autostrada’ e come ‘uno che non ha fatto niente o quasi niente per il suo comune”.
Non si fa attendere la risposta di Mauro Natalini ad Antonio Di Pietro, il quale durante il comizio di sabato a Montenero ha attaccato il consigliere regionale di Rifondazione, per altro anch’egli montenerese, ma senza fare nomi. Tuttavia tutti hanno capito che ce l’aveva proprio con Natalini, autore spesso e volentieri di comunicati critici verso il leader dell’Italia dei valori.
“Trovo poco confacente ad un ministro – scrive l’esponente Prc -, replicare non con fatti ma con accuse a talune mie precedenti osservazioni strettamente tecniche sull’autostrada (Termoli-San Vittore n.d.r.)”. Segue la classica vena ironica di Natalini: “si è preoccupato di stabilire se a Montenero ci sta più tempo lui o io. Viene quasi da chiedersi: ma che c’azzecca?!”. Invece rispetto “all’accusa di non aver fatto niente per Montenero vorrei dire all’amico (se me lo consente!) Di Pietro, che il suo giudizio sul mio operato di amministratore giunge un po’ in ritardo, in quanto esso è già stato dato in più occasioni dai cittadini elettori di Montenero di Bisaccia, i quali hanno democraticamente scelto di eleggermi per ben tre volte in Consiglio comunale (una volta all’interno di una lista che ha sconfitto quella de “l’Asinello” sostenuta dal ministro in persona), due volte in Consiglio provinciale e, infine, con un contributo determinante, in Consiglio regionale”.
Mauro Natalini infine spiega che “essendo stato io solo un umile assessore comunale (e non certo ministro!), non mi sono potuto occupare di autostrade ma solo di strade interpoderali. Una differenza però mi preme far notare: io prima ho fatto le strade e poi ho chiesto i voti”.
In chiusura il consiglio rivolto a Di Pietro, di “verificare se tutti i suoi consiglieri si impegnino come da lei richiesto e non stiano a perdere tempo ad amplificare con comunicati stampa l’operato del ministro e si vedono raramente in Comune”. I consiglieri comunali Idv sono cinque, con chi ce l’ha Natalini? R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 19 marzo 2008

Temi correlati:
L'articolo sul comizio di Antonio Di Pietro (18/03/2008)
Il video dell'intervento di Antonio Di Pietro a Montenero di Bisaccia


 

"Resistere per rappresentare il Molise"
Di Pietro chiede il voto ai paesani

MONTENERO DI BISACCIA. “Resisteremo, resisteremo, resisteremo” ad ogni tentativo di trascurare ancora il Molise. Si congeda così Antonio Di Pietro dai suoi concittadini, accorsi ad ascoltare il suo comizio sabato sera in piazza. Il leader dell’Italia dei valori parla soprattutto della sua regione, di come sia stata finora lasciata ai margini. Perché “a Roma, se non c’è qualche molisano che sta lì tutte le mattine, non sanno nemmeno che esiste il Molise”. Quindi chiede il voto ai corregionali “non per una delle massime ragioni nazionali”, ma per questioni “prettamente e tipicamente molisane”. Il rischio, secondo Di Pietro, è che se non vince le elezioni il Partito democratico, del quale è alleato, possano perdersi i frutti di un lavoro avviato ma non concluso perché la legislatura è finita anzitempo. Il riferimento è ad opere come Termoli-San Vittore, interporto ecc.
Il ministro alle Infrastrutture non polemizza con le liste avversarie, ma una stoccata per Mauro Natalini non manca. Il consigliere regionale di Rifondazione comunista ha pubblicato diversi comunicati critici nei suoi confronti, specie per la Termoli-San Vittore. Di Pietro non fa nomi, ma è chiaro che si riferisce a Natalini quando dice “ho ricevuto più opposizioni dalla mia coalizione che da quella avversaria”, e poi: “tu che cosa hai fatto!”. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 18 marzo 2008

Sullo stesso tema:
Il video dell'intervento di Antonio Di Pietro a Montenero di Bisaccia

Il reportage fotografico di Nicola Borgia del comizio di Antonio Di Pietro


 

I candidati alla Camera e al Senato si presentano

Da Montenero il Pdl lancia la sfida e apre la campagna elettorale
 

MONTENERO DI BISACCIA. Inizia dalla roccaforte del centrosinistra la campagna elettorale del Popolo della libertà per le politiche del 13 e 14 aprile. Il nuovo partito del centrodestra è stato presentato venerdì sera in un incontro nella sala polivalente. A fare gli onori di casa e presentare i candidati alla Camera ed al Senato è stato Nicolino Sacchi, già coordinatore cittadino di Forza Italia. Dopo l’intervento di altri esponenti di centrodestra locali e regionali, la parola è passata ai candidati, rappresentati da Adelmo Berardo e Ulisse Di Giacomo per il Senato, e Sabrina De Camillis per la Camera.
Berardo ha parlato di “candidature completamente rinnovate” riferendosi alle persone in corsa con il Pdl, mentre per Di Giacomo è

necessario dare “un voto responsabile e utile”, meditando “su quanto è successo negli ultimi due anni” con il governo Prodi. Sulla stessa linea anche Sabrina De Camillis, che oltre a definire disastrosa l’esperienza del centrosinistra, ha invitato a non votare i partiti piccoli del centrodestra, poiché “l’unico che può vincere è il Popolo della libertà”. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 16 marzo 2008

Sullo stesso tema:
Il video degli interventi di Ulisse Di Giacomo e Sabrina De Camillis


 

E' la ditta privata Aipa a gestire il servizio. Utenti avvisati tramite manifesti

Soste blu, scattano le multe

Da ieri mattina gli ausiliari del traffico controllano le aree di parcheggio a pagamento
 

MONTENERO DI BISACCIA. Da ieri si fa sul serio con i parcheggi a pagamento. Gli ausiliari del traffico, dipendenti dell’azienda che gestisce le soste blu in paese, hanno cominciato a prendere servizio. Per i monteneresi in qualche modo finisce la pacchia, poiché finora non è che fossero molto usati i nuovi parchimetri, installati da due mesi ma in realtà ignorati quasi del tutto dagli automobilisti. Questo perché non c’erano ancora i controlli, quindi le multe, e perciò erano in pochissimi a mettere sul cruscotto lo scontrino attestante l’avvenuto pagamento del parcheggio.
Ieri mattina, invece, per la prima volta si sono visti in giro i due giovani assunti dall’Aipa, ditta che gestisce il servizio. Indossano una casacca e, come spiegato nei manifesti affissi giorni fa, portano un tesserino di riconoscimento. A loro spetterà il compito di sorprendere chi non è in regola con il pagamento del parcheggio nelle zone a strisce blu del paese, praticamente quasi tutto il centro.
L’Aipa fa sapere, inoltre, che le vecchie schede per la sosta (i “grattini”) ancora in

circolazione, possono essere utilizzate fino ad esaurimento.
Qualche avvisaglia che stesse arrivando il giro di vite si era avuta nei giorni scorsi. Dei manifesti dell’Aipa erano comparsi attaccati agli alberi nelle zone con strisce blu. Si annunciava che il Comune aveva affidato loro il servizio e si invitava all’uso dei parchimetri automatici. Molti, tuttavia, vi hanno letto la fine della sosta gratis. Non è un mistero, d’altronde, che negli ultimi due anni i controlli da parte del Comune erano diventati sporadici, se non esistenti. Un fattore del quale i monteneresi hanno subito approfittato, lasciando che a pagare il parcheggio fosse solo chi arrivava da fuori e non sapeva che non si facevano più multe. Finché, alla fine del 2007, il servizio non è stato affidato a privati. Ora, è ragionevole supporre, faranno rispettare eccome il pagamento dei parcheggi. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 13 marzo 2008


 

Le parole di don Iezzi

"Rinnovarsi per vincere la crisi"

 

don Valentino Iezzi durante l'incontro di lunedì

MONTENERO DI BISACCIA. “Superare una crisi significa accettare di rinnovarsi”. Quello di don Valentino Iezzi è un invito a non lasciarsi sopraffare, abbandonandosi ad atteggiamenti disfattisti. Il direttore della Pastorale giovanile di Pescara ha tenuto lunedì sera l’appuntamento mensile con “Itinerario di formazione all’amore”. Il tema trattato nel sesto incontro della serie è stato “Crescere con le crisi personali”, far sì che dai momenti difficili si possa trarre miglioramento personale e, naturalmente, spirituale. “La crisi è sempre un momento di grazia” le parole di don Valentino, che ha elencato svariate esperienze vissute negli stadi della vita che si vorrebbero dimenticare. Il primo amore, l’ingresso a scuola, le difficoltà lavorative, il primo figlio, ma anche “crisi extra”, non comuni a tutti, come malattia, difficoltà di socializzazione…, momenti cruciali che se “vissuti male ci distruggono, ci fanno a pezzi”.
Secondo il sacerdote pescarese, di fronte ad un’esperienza negativa, bisogna scegliere se “rovinarci la vita o trarre l’insegnamento positivo che c’è dietro una crisi”, rendendo “l’errore il proprio maestro”. Ciò comporta il coraggio di cambiare e di non temere di perdere quel poco che si ha.
Don Iezzi ha poi fatto numerosi esempi sul “senso umano e spirituale delle crisi”, laddove superarle significa sia migliorare se stessi, sia avvicinarsi maggiormente alla fede in Dio, poiché non è un mistero “che è nei momenti difficili si chiede aiuto al Signore”.
“Itinerario di formazione all’amore” tornerà il prossimo 16 aprile, sempre nel teatrino parrocchiale di san Matteo, ed il tema trattato sarà la diretta continuazione dell’ultimo: “Crescere attraverso le crisi con gli altri”. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 12 marzo 2008

Sullo stesso tema:
Il video integrale del 6° incontro di Itinerario di formazione all'amore


 

Nonostante i lavori dell'opera siano fermi ai sondaggi in mare di un anno fa già compaiono
su internet gli annunci di vendita, mentre sul sito ufficiale non c'è ancora nulla

Porto turistico, è caccia ai posti barca
 

MARINA DI MONTENERO. I lavori ancora non iniziano, nonostante siano stati annunciati a più riprese come imminenti. Ma chi vuole un posto barca può già prenotarne uno a partire da 42mila euro, basta una semplice ricerca su internet, purché non ci si fermi al sito ufficiale del porto turistico di Montenero: www.marinasveva.com. Qui, difatti, tutto è in costruzione, le pagine web come la struttura che ospiterà quattrocento natanti di varie dimensioni, da otto a venti metri di lunghezza. Il sito è stato registrato il 5 febbraio 2008 ed è intestato alla Società marittima molisana srl, con sede a Termoli, la stessa che costruirà il porto turistico Marina sveva. Dal menu sulla destra è possibile iniziare la navigazione delle pagine web e cliccando su “tariffe” si legge che “verranno pubblicate successivamente”.


I sondaggi in mare del marzo dell'anno scorso

Chi tuttavia volesse qualche anticipazione in via ufficiosa, non deve far altro che ricorrere al potente motore di ricerca Google. Dopo una breve indagine, si scopre che su alcuni siti di annunci ci sono già delle offerte e riguardano proprio il porto di Montenero, il Marina sveva. Su www.scambiopostobarca.com è sbagliato il cap (86039 è quello di Termoli), ma il resto è chiaro: dimensioni e pescaggio delle barche, prezzo a partire da 42mila euro e disponibilità dal 1 luglio 2010.
L’annuncio porta la data del 22 febbraio, ma chi l’ha inserito? Nessun nome, ma solo un recapito di posta elettronica ed un numero di cellulare (347xxxxxxx), lo stesso che si trova su www.annunci-gratuiti.it. Qui si segnala la disponibilità di posti barca “in porto di nuova realizzazione, antistante le isole Tremiti (…) al centro di un progetto immobiliare finalizzato all'incremento dello sviluppo turistico di zona”. Non è specificato che si tratta del porto di Montenero, anche se gli indizi sembrano ricondurre ad esso. Vi è però la provenienza dell’annuncio: provincia di Bologna.
Resta l’enigma sull’inizio effettivo dei lavori di costruzione, fermi praticamente dai sondaggi in mare effettuati esattamente un anno fa. L’amministrazione comunale, non partecipante al progetto ma che lo ha sostenuto ed ipotizzato, da tempo ripete che a breve partiranno. Finora niente, ma qualcuno inizia a vendere i posti barca. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 8 marzo 2008


 

Materiale informativo nei gazebo in piazza

Il Pdl di Montenero punta a fare squadra

MONTENERO DI BISACCIA. Il Pdl montenerese si prepara alla campagna elettorale e punta “a fare squadra”. Se n’è parlato nell’incontro fra simpatizzanti del centrodestra tenutosi nella sede di Forza Italia giovedì sera. Relatori il coordinatore cittadino Fi Nicolino Sacchi e l’ex consigliere regionale Domenico Porfido. “Servono persone di buona volontà” le parole di Sacchi, che ha annunciato l’installazione di gazebo in piazza, nei quali distribuire materiale informativo per far conoscere i programmi del Popolo della libertà.

Porfido invece ha sottolineato l’importanza di far campagna elettorale fra la gente, “nei luoghi dove ognuno si trova a vivere”, anche perché può succedere che “i media non arrivino dappertutto”.

Annunciato anche il prossimo appuntamento del 14 marzo, quando il nuovo partito unico del centrodestra sarà ufficialmente presentato al pubblico nella sala polivalente.

Il Quotidiano del Molise 8 marzo 2008


 

L'incidente è accaduto ieri pomeriggio
in contrada San Biase

Sbanda sull'asfalto bagnato
Frontale tra due auto

 

Nella foto le due auto dopo l'impatto

MONTENERO DI BISACCIA. Asfalto scivoloso per la pioggia ed una curva che da sempre ha la pendenza al contrario. Queste con ogni probabilità le cause dell’incidente frontale che si è verificato ieri pomeriggio alle 14.00 in contrada San Biase, a circa cinque chilometri dall’abitato sulla strada Chiatalonga che da Montenero porta a San Salvo. Vi sono rimasti coinvolti M. V. ventiseienne di Montecilfone, e una donna di 36 anni, N. C. S., di Gissi, ognuno alla guida del proprio mezzo. A prestare i primi soccorsi i sanitari del 118, i quali accortisi che i feriti erano due, hanno richiesto un’altra ambulanza, giunta poco dopo dalla Misericordia di Termoli.
Portati nell’ospedale di Termoli, ai due sono stati prestati i primi soccorsi e, fortunatamente, le loro condizioni non sono apparse gravi. Il ventiseienne ha riportato un trauma cervicale ed una ferita alla testa, mentre la donna è stata ricoverata in Medicina d’urgenza per un trauma toracico ed una frattura allo sterno.
Sul luogo dell’incidente poco dopo sono giunti anche i Carabinieri della locale stazione ed i Vigili del fuoco per rimuovere i rottami, liberare la strada e ripristinare la circolazione. Secondo una prima ricostruzione, l’operaio che era alla guida della Fiat Bravo, e che procedeva verso Montenero, ha perso il controllo subito dopo una curva. Ha invaso la corsia opposta proprio mentre sopraggiungeva la Toyota Yaris, condotta dalla donna, la quale non ha potuto evitare il violento impatto frontale. Dopo lo scontro la Bravo si è girata su se stessa, ritrovandosi nella direzione opposta a quella di marcia, mentre la Yaris si è fermata su una stradina privata con il muso totalmente rientrato ed i due airbag anteriori aperti.
L’episodio conferma la pericolosità della curva in questione. In passato parecchie auto vi hanno capottato, sempre in discesa, proprio perché in quel punto la strada ha la pendenza verso l’esterno della curva e quindi fa sbandare. Il fatto che ieri l’asfalto fosse bagnato per la pioggia, e che due macchine si trovassero contemporaneamente a transitare, ha peggiorato le cose. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 7 marzo 2008

Il reportage sul luogo dell'incidente


 

Domani l'incontro nella sede di Forza Italia

Il Pdl scalda i motori in vista del test delle elezioni

 

 

 

La sede di Forza Italia a Montenero di Bisaccia

MONTENERO DI BISACCIA. Se nel centrosinistra locale le politiche di aprile rappresentano un test per misurare la forza dei singoli partiti, il centrodestra non sta a guardare. Domani sera alle 21.00, presso la sezione di Forza Italia in piazza della Libertà, si terrà un incontro. Sono invitati a partecipare i simpatizzanti del Popolo della libertà alla “presentazione ufficiale del nuovo soggetto politico e – si legge sul volantino diffuso dal Coordinamento cittadino – per dibattere sui principali temi della campagna elettorale in corso”.
Anche il Pdl quindi scalda i motori in vista delle elezioni anticipate del 13 e 14 aprile, quando gli italiani saranno chiamati a rinnovare il Parlamento dopo la debacle del governo di Romano Prodi. A Montenero, prevedibilmente, farà incetta di voti ancora una volta Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei valori e unico ministro a cui il paese bassomolisano abbia dato i natali. Ma potrebbe essere un test interessante anche per il centrodestra locale, che nelle ultime regionali (novembre 2006) ha visto una ripresa di consensi dopo anni di sconfitte, anche pesanti, in tutte le votazioni, dalle comunali alle nazionali. Dal risultato delle politiche di aprile, pertanto, potrebbe dipendere anche la futura strategia del Pdl montenerese, il quale punta, come più volte annunciato, alla conquista del Comune fra due anni. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 5 marzo 2008


 

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