In questa pagina sono pubblicati alcuni degli articoli scritti da Rossano D'Antonio
per la testata giornalistica Il Quotidiano del Molise

 

 

ARTICOLI DI FEBBRAIO 2008

Indice generale news

Partito democratico e Italia dei valori scaldano i motori in vista delle elezioni amministrative

Politiche: test anche per le comunali

Le due principali forze del centrosinistra vogliono il candidato a sindaco fra 2 anni

MONTENERO DI BISACCIA. Le elezioni politiche anticipate un test interno al centrosinistra per le amministrative del 2010? Perché no. Partito democratico e Italia dei valori attenderanno con trepidazione i risultati delle votazioni del 13 e 14 aprile. Potrebbe essere in gioco l’indicazione di un proprio uomo alla guida del paese fra due anni, quando vi sarà il rinnovo del Consiglio comunale. Così con le politiche anticipate arriva un’inattesa possibilità di aggiornare la conta dei voti in paese.
Sia il Partito democratico, sia l’Italia dei valori pare che vogliano per sé il prossimo candidato a sindaco. Per il Pd sarebbe già pronto un nome, quello di Giuseppe Chiappini, il quale per altro non ha smentito l’anticipazione uscita sulla stampa qualche tempo fa. Ma i dipietristi


Il municipio di Montenero di Bisaccia

sono altrettanto determinati a volere per sé la carica del prossimo primo cittadino; questo almeno emerge dalle indiscrezioni filtrate. Ma chi sarebbe il candidato? Difficile dirlo già da ora, mentre è facile anticipare che si scatenerà ancora una volta la mai sopita lotta interna al partito fra Antonino D’Antonio e Cristiano Di Pietro. Finora l’ha sempre spuntata, prevedibilmente, il figlio del ministro. Ma potrebbe anche arrivare, per la prima volta nella storia cittadina, un candidato sindaco donna. In questo caso i dipietristi potrebbero farsi avanti con la presidente di partito Simona Contucci.
Non sembra esserci nessun dubbio, invece, sulla leadership nel Partito democratico, dove l’incontrastato alfiere è Chiappini. Ma dovrà vedersela con l’Idv che a Montenero resta il partito più votato in tutte le consultazioni, dalle politiche alle provinciali. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 29 febbraio 2008

 

 

I lavori per il secondo lotto della Provinciale procedono regolarmente

Mare-collina, accoglienza tiepida
 

MONTENERO DI BISACCIA. I lavori per il secondo lotto (parziale) procedono regolarmente, ma trovare chi crede ancora nel concetto di Mare-collina appare impresa sempre più ardua. Sono al lavoro ruspe e camion sui terreni che si trovano a cinque chilometri dall’abitato. Entro aprile dell’anno prossimo saranno pronti altri 1,2 chilometri della strada provinciale a scorrimento veloce fra paese e costa. Renderanno un po’ più lungo il tratto realizzato oltre dieci anni fa, ma mancherà ancora molto per poter parlare di opera completa.
I lavori attuali, infatti, non faranno altro che far sfociare la Mare-collina sulla Querce grosse, una via appartenente ancora al Consorzio di bonifica e che, pur arrivando sulla costa a confine con Petacciato,
tutto è tranne che una strada comoda.


Il punto dove la strada "taglierà"
fino alla Querce Grosse

In parole povere, dal paese si arriverà spediti fino a cinque chilometri dal mare, dopo di che si continuerà il viaggio su una via stretta, piena di curve e, allo stato, anche mal tenuta. Inoltre, una volta giunti in prossimità del mare sulla Statale 16, ci sono una serie di curve a gomito, strettoie e, infine, un pericoloso incrocio.
Da qui la domanda di molti su quando, e se, finalmente sarà completata la Mare-collina. A Montenero i lavori attuali, che costano quasi 3 milioni e mezzo di euro, sono accolti molto tiepidamente. E non è che non si avverta la necessità di una strada che colleghi in maniera sicura e veloce ad Autostrada, Ss16, Trignina ecc. Piuttosto regna un certo scetticismo sull’arrivo dell’opera completa, quindi utilizzabile, in tempi meno biblici. Un sentimento che l’attesa maturata finora, oltre venticinque anni, non fa che alimentare. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 27 febbraio 2008

Temi correlati:
Mare-collina, al via i lavori per il secondo lotto (25/11/2007)
Strada Mare-collina:tempi biblici (22/12/2005)

 

 

I quindici nominati sono in prevalenza giovani

Pd, istituito a Montenero il comitato coordinatore

 

da sinistra Augusto Massa, Annamaria Macchiarola,
Giuseppe Chiappini, Roberto Ruta

MONTENERO DI BISACCIA. Sono quindici, in prevalenza giovani e le donne superano gli uomini. Questa per sommi capi la composizione del comitato coordinatore del Partito democratico a Montenero. La nomina è avvenuta sabato sera nella sala polivalente, presenti una nutrita platea ed i principali esponenti di partito a livello regionale: la segretaria Annamaria Macchiarola, il senatore Augusto Massa ed il deputato Roberto Ruta.
A fare gli onori di casa è stato Giuseppe Chiappini, a sua volta membro del direttivo di cui ha elencato gli altri nomi: Carmelina Benedetto, Maria Teresa De Santis, Angelo D’Amario, Ines Di Giacinto, Alessio D’Ascenzo, Renata Di Paolo, Livio Di Giacinto, Arianna Di Pinto, Ivano Dottore, Daniela Marraffino, Antonio Menichilli, Sandra Moroni, Antonio Scoca, Margherita Rosati.

Il Quotidiano del Molise 25 febbraio 2008


 

Confermata l'attenzione alla pulizia delle strade con spazzatrice e netturbini

Differenziata, silenzio sull'umido

Nessuna novità nel bando pubblicato dall'amministrazione per la gestione dei rifiuti
 

MONTENERO DI BISACCIA. Nuovo appalto quadriennale, poche novità sul fronte della raccolta differenziata. L’amministrazione comunale ha da poco pubblicato il bando di gara per l’affidamento del servizio di raccolta rifiuti. Le ditte interessate hanno tempo fino al 31 marzo per avanzare la propria offerta e agli inizi di aprile si conoscerà il nome dell’azienda vincitrice, la quale dovrà riassumere il personale in forza all’impresa che l’ha preceduta.
Il bando è ben fatto, completo in ogni dettaglio come tradizione degli uffici comunali di Montenero. Vi sono anche le mappe satellitari per meglio individuare le tipologie di intervento nelle varie zone; può essere scaricato dal sito internet del Comune: www.comune.montenerodibisaccia.cb.it.


Una spazzatrice al lavoro a Montenero

Scorrendone le pagine, tuttavia, si scopre che l’amministrazione non ha intenzione di ampliare la raccolta di rifiuti riciclabili, la cosiddetta “differenziata”. E’ l’articolo 26 del Capitolato che parla del tema. Vi si legge che la ditta privata dovrà provvedere alla “raccolta differenziata su tutto il territorio comunale (…) mediante aree attrezzate con appositi contenitori per carta, cartone, vetro, plastica, metallo, lattine, pile esauste e medicinali scaduti ecc...”. Confermata anche la raccolta porta a porta “solo ed esclusivamente per le grandi utenze (bar, ristoranti, negozi, attività varie)”.
Ciò che manca, sostanzialmente, è il riferimento all’umido, ai rifiuti organici che diventano concime agricolo dopo opportuno trattamento. Un tipo di raccolta che da solo, se introdotto, farebbe schizzare l’attuale 12 per cento di differenziata a cifre vicine al 35 del famoso Decreto Ronchi. E’ evidente che per il momento non se ne parla, né dal Palazzo comunale si sente aria di programmazione in tal senso. Però, si legge nel bando, “l'amministrazione si riserva la facoltà di estendere il servizio qualora intervengano nel periodo di affidamento necessità di maggiori prestazioni”.
Confermata invece l’attenzione alla pulizia delle strade. Si tratta di un servizio che, va riconosciuto, è eccellente da diversi anni a Montenero. Perché non esserlo anche nel riciclaggio dei rifiuti? R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 23 febbraio 2008


 

Sbarcata sul piccolo centro da circa due mesi,
ha visto un numero sempre crescente di utenti farne uso

Banda larga, gran successo a Mafalda

Molti i vantaggi con la nuova tecnologia come la connessione senza limiti di tempo
 

MAFALDA. Annunciata come imminente alla fine dell’anno scorso, la banda larga è realtà nel piccolo centro da circa due mesi. Sono già decine gli utenti che usano regolarmente la tecnologia wireless, senza fili, per il collegamento veloce ad internet. A fornire il servizio un’azienda del Nord Italia, una delle diverse contattate dall’amministrazione comunale per coprire il territorio mafaldese con la banda larga.
Le adesioni continuano e l’effetto sui nuovi utenti è sempre lo stesso: collegati alla rete in maniera perenne, telefono libero, possibilità di scaricare o inviare file senza limiti di dimensioni, visualizzare i video sui siti delle televisioni ecc.
Il sistema wi-fi funziona, questa l’evidenza, come dimostra anche il successo riscontrato a Montenero e, si prevede, prossimamente a Palata. Resta il nodo dell’Adsl tradizionale, che può arrivare solo Telecom Italia permettendo. Manca in tutti i paesi della fascia nord del Basso Molise, unica eccezione Petacciato, da poco coperto con il servizio dal colosso delle telecomunicazioni. E così per tutti gli altri paesi l’unica alternativa, seppur con qualche limitazione in fatto di performance e affidabilità, resta fare un contratto con piccole aziende ed installare un’antennina wi-fi. Funziona e, almeno in parte, fa sbollire un po’ la rabbia degli utenti sistematicamente ignorati dalla Telecom Italia. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 19 febbraio 2008


 

"Fede nella volontà di Dio"

Incontro dedicato alla preghiera nell'Itinerario di formazione all'amore
 

MONTENERO DI BISACCIA. “La preghiera è chiedere qualcosa, ma bisogna saper chiedere”. Un incontro dalla più marcata connotazione teologica quello di mercoledì sera nel teatrino parrocchiale di san Matteo. Don Valentino Iezzi, direttore della Pastorale giovanile di Pescara, ha tenuto l’appuntamento mensile con “Itinerario di formazione all’amore”. “Chi prega, cammina”, questo il tema trattato dal sacerdote abruzzese, che come sempre ha coinvolto i presenti nella discussione, rispondendo alle domande poste.
Della preghiera sono stati analizzati tutti gli aspetti, in primis l’importanza che ha “chiedere qualcosa a Dio, ma non aspettarsi che per forza venga esaudito il nostro desiderio”.


don Valentino Iezzi durante l'incontro

Perché secondo don Valentino la cosa più importante è avere fede nella “volontà di Dio”, sapere che accettarla significa essere “consapevoli che ci ama”. E’ quindi un atteggiamento sbagliato quello di “arrabbiarsi con Dio quando la sua volontà non ci piace”, tipica situazione in cui “diventa difficile pregare”.
“Itinerario di formazione all’amore” è giunto al quinto appuntamento e ne restano tre alla conclusione. Il prossimo incontro è in programma per il 12 marzo, quando si discuterà di “Crescere attraverso le crisi personali”. R.d.’A.

Il Quotidiano del Molise 15 febbraio 2008

Sullo stesso tema:
Il video integrale del 5° incontro di Itinerario di formazione all'amore


 

Curiosità tra gli abitanti di Montenero per i messaggi criptici comparsi in alcuni punti del paese
Sono gli annunci dell’apertura dell’Oasi al centro commerciale “Costaverde”

Scoppia il giallo dei cartelli pubblicitari
 

MONTENERO DI BISACCIA. Vedendoli il primo pensiero è che si tratti di pubblicità elettorale. “Già hanno cominciato!”, la riflessione che fanno molti, con in mente ben definita l’immagine di Veltroni e Berlusconi, prossimi alla sfida elettorale di aprile. E già, perché i nuovi cartelloni pubblicitari apparsi a Montenero e dintorni hanno slogan criptici, volutamente incompleti, ma eccome se efficaci vista l’attenzione richiamata. “La villa dei tuoi sogni gratis: falso”, si legge in uno, oppure in un altro “5000 euro in più nello stipendio: falso”. In tutto ne sono quattro, di colore rosso vivo, con diversi messaggi tutti ugualmente provocatori e senza alcun indizio, tranne forse uno, che possa ricondurre all’autore. Sono stati piantati in diversi punti del

paese e passandovi davanti si legge ancora: “Luce, gas, acqua gratis: falso” e infine “La banca paga il tuo mutuo: falso”.
Dato il tipo di messaggio, è facile pensare che ci sia di mezzo la politica. Slogan d’effetto, leggibili anche passando in auto, una trovata alla “veltrusconi” per far diffidare delle facili promesse. E invece, a quanto pare, no. C’è un solo indizio che almeno in parte permette di risalire all’autore: la data scritta in alto su ogni manifesto è il 28 febbraio. Si tratta del giorno di apertura del nuovo iper alimentare al centro commerciale Costaverde, situato alla marina di Montenero. I cartelloni misteriosi, pertanto, potrebbero essere un primo annuncio dell’Oasi, il supermercato che prende il posto lasciato vacante dall’Iperstanda nel settembre scorso.
Il sospetto trova conferma anche nelle indiscrezioni trapelate dal centro commerciale, dove i vari operatori avrebbero contribuito alla campagna pubblicitaria per rilanciare la struttura. L’arrivo dell’Oasi arriva dopo un momento non facile per i diversi esercenti, poiché un centro commerciale senza comparto alimentare non attira molti clienti. Inoltre c’era preoccupazione per i circa cinquanta dipendenti dell’Iperstanda, rimasti senza lavoro e finiti in cassa integrazione dopo la chiusura. La buona notizia è che molti di loro sono già stati riassunti dal nuovo iper alimentare del Costaverde. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 14 febbraio 2008


 

Prosegue il botta e risposta con il gruppo consiliare "Alternativa e sviluppo"

Natalini: "Minoranza sterile"

Gli esponenti del Prc rispondono all'accusa di prendersela con i loro stessi alleati
 

MONTENERO DI BISACCIA. “Le solite, sterili considerazioni”. Questa l’opinione del consigliere regionale Mauro Natalini e del segretario Prc di Montenero Marco Sacchetti in riferimento al comunicato diffuso da Alternativa e sviluppo qualche giorno fa.
In una nota a firma congiunta, proprio come nel volantino che ha innescato il botta e risposta, i due esponenti di Rifondazione comunista replicano al gruppo di minoranza al Comune di Montenero. “Nessuna attività di ‘fustigazione’ verso chicchessia – si legge -, né intenti propagandistici, ma solo un impegno coerente volto a richiamare l’attenzione, sia delle forze di maggioranza che della minoranza, su quelle che riteniamo essere le priorità infrastrutturali necessarie allo sviluppo del nostro Comune”.


Da sin. Mauro Natalini e Marco Sacchetti

Una delle accuse fatte dai consiglieri comunali di minoranza, infatti, era che Natalini si accanisse contro “l’operato dei suoi colleghi amministratori”, vale a dire i vertici di Comune e Provincia, suoi alleati, in enti nei quali lui stesso ha rivestito incarichi di primo piano. Da qui, secondo Alternativa e sviluppo, la sorpresa nel sentir parlare di opere incompiute o da realizzare proprio chi “è sempre stato nella cabina di comando”, chi in sostanza avrebbe dovuto renderle realtà. Le infrastrutture in questione sono la strada Mare-collina, il ponte sul Trigno a Piana del Mulino e la Provinciale Palata-Montenero. La replica di Natalini e Sacchetti è che si tratta di opere di “natura sovra-comunale”, il cui finanziamento spetta alla “Regione (dove i cordoni della borsa sono tenuti dal Presidente Iorio), attraverso accordi ministeriali (CIPE). Tali finanziamenti vengono poi trasferiti alle Province, quali enti attuatori (…)”. Perciò, di fronte a “procedure così articolate abbiamo ritenuto e riteniamo necessario sollecitarne l’avvio e l’interesse delle istituzioni competenti”. E’ rinnovato l’invito ad una specifica discussione in Consiglio comunale, chiarendo però che ”l’impegno è una nostra caratteristica e siamo abituati ad impegnarci anche perché, in Rifondazione, non funziona come nel centrodestra dove, a chi non viene eletto, non manca mai lo ‘zuccherino’ di una nomina in qualche ente sub-regionale o società”. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 12 febbraio 2008

Temi correlati:
La minoranza: "Natalini ma dov'eri?" (09/02/2008)
Grandi opere a discapito dei paesi (29/01/2008)


 

I malviventi hanno forzato la porta con uno scalpello

Ladri contro il volontariato

Furto nella sede della Protezione civile, misero il bottino

 

 

 

Nella foto a lato l'ingresso della sede della
Protezione civile ed il panettone lasciato dai ladri.
Sotto un particolare della porta scassinata

MONTENERO DI BISACCIA. Cosa si aspettavano di poter rubare nella sede di un’associazione di volontariato? La prima risposta sensata è: nulla o quasi. E così è stato per il furto avvenuto l’altra notte nella sede della Protezione civile “Montenero di Bisaccia onlus”, in viale Europa.
I ladri, dopo aver ignorato la scritta che indica il fine solidale dell’associazione, hanno forzato l’ingresso principale con uno scalpello per metallo. Una volta dentro hanno portato via le casse del computer, un lettore dvd ed un impianto stereo compatto, ma lasciando perdere televisore, pc e stampante. Oggetti di valore modesto, che messi insieme probabilmente non raggiungono l’importo che occorrerà per riparare la porta scassata.
A scoprire il misfatto è stata una volontaria della Protezione civile, che era andata ad aprire la sede dove aveva appuntamento con altri associati per un servizio in occasione della giornata mondiale del malato. Di fronte all’amara sorpresa la ragazza ha dato l’allarme. I Carabinieri, una volta sul posto, hanno effettuato i rilievi di rito e sequestrato lo scalpello dimenticato dai furfanti. Mentre davanti all’ingresso è stato lasciato un “regalo”: un panettone preso all’interno del locale. L’episodio, unico nel suo genere, ha suscitato la generale indignazione in paese. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 11 febbraio 2008


 

Primo bilancio per la sezione locale di Protezione civile

Un anno e mezzo di servizi all'avanguardia
 

MONTENERO DI BISACCIA. Un anno e mezzo proficuo, di crescita e affermazione. Tempo per un primo bilancio alla Protezione civile “Montenero di Bisaccia onlus”, associazione di volontariato nata nel 2006, ma con al suo attivo già 150 diversi servizi ed una settantina di iscritti. Ne parla il presidente Angiolino Laviola, il quale sottolinea l’ottenimento del riconoscimento nazionale e l’inserimento nella Colonna mobile. In pratica anche da Montenero ci sono volontari “in grado di partire nel giro di sei ore in caso di emergenza per prestare la propria opera di soccorso”.  Ma Laviola precisa che non c’è solo la Protezione civile vera e propria (alluvioni, incendi, terremoti ecc.), ma anche l’opera degli iscritti volontari nei più svariati servizi, come il contributo in manifestazioni pubbliche o l’assistenza ai disabili in collaborazione con l’Unitalsi.

“L’opera volta – dice il presidente – ha consentito un’ulteriore diffusione della cultura della protezione civile, alla quale ha prestato attenzione un numero sempre maggiore di persone”.
Naturalmente occorre essere preparati ed alla “Montenero di Bisaccia onlus” certo non mancano i corsi di formazione. Gli iscritti imparano ad usare la radio, a leggere le carte topografiche, a prestare i primi soccorsi, mentre a breve dovrebbe arrivare un mezzo anti incendio. In questo ultimo campo anche i volontari monteneresi durante l’anno scorso, quello record per i roghi, hanno fatto la loro parte, sia nel territorio comunale sia in altri centri regionali.
Un prossimo ambizioso progetto è quello della prova di evacuazione, in programma per maggio. Nell’occasione sarà presentata anche la Colonna mobile di Montenero. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 9 febbraio 2008


 

Alternativa e sviluppo replica al consigliere regionale Prc sulle opere pubbliche

La minoranza: "Natalini, ma dov'eri?"

Attacco dell'opposizione: "Parla di mancato sviluppo chi è stato nella cabina di comando"
 

MONTENERO DI BISACCIA. “Stupore e perplessità” se parla di mancato sviluppo di Montenero proprio chi “è sempre stato presente nella cabina di comando” del Comune e della Provincia. La replica a Rifondazione comunista arriva dal gruppo di minoranza Alternativa e sviluppo. In una nota Angelo Magagnato, Domenico Porfido, Nicola Travaglini, Giorgio Ferrara e Claudio Sabatino criticano quanto affermato sulla poca attenzione verso le infrastrutture per Montenero. Un argomento del quale nei giorni scorsi scrivevano su un volantino il segretario locale di Rifondazione Marco Sacchetti ed il consigliere regionale e comunale Mauro Natalini.
Ed è a quest’ultimo che si chiede conto di quanto fatto per i problemi da lui stesso evidenziati, proprio mentre rivestiva le cariche di
assessore, vicesindaco e consigliere di maggioranza alla Provincia.


Il gruppo di minoranza consiliare

“Dov’era e di cosa si occupava l’attuale consigliere regionale di Rifondazione?”, la domanda posta da Alternativa e sviluppo.
Di seguito sono riportati i singoli temi sollevati da Natalini. Dal “fantomatico Ponte di collegamento con la Trignina nella zona di Piane del Mulino”, alla “realizzazione della strada Mare–Collina”, dove si assiste ad una “singolare situazione che vede la presenza dei fondi presso Provincia di Campobasso, ma l’assenza di realizzazione del secondo lotto di questa importante via di comunicazione con la costa”.
Inoltre i consiglieri di minoranza continuano a stupirsi “per l’assoluta assenza di interventi in un momento in cui ci sono dei compaesani, come il presidente D’Ascanio e il presidente Borgia, ai vertici principali della Provincia di Campobasso”. Da qui la supposizione che “il consigliere Mauro Natalini si sdoppia, passando con estrema disinvoltura da componente della maggioranza al Comune di Montenero, a quella di fiero fustigatore della stessa e dell’operato dei suoi colleghi amministratori”.
Infine la chiosa: “Ci piace scoprire che dopo aver protestato per tutte le opere da poter realizzare, di colpo ci si iscrive al partito berlusconiano del ‘fare’ e addirittura ‘del fare subito’, dimenticando di aver amministrato questo territorio da oltre dieci anni con ampi poteri! Consigliere Natalini, è per caso iniziata la campagna elettorale?”. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 9 febbraio 2008

Temi correlati:
Grandi opere a discapito dei paesi (29/01/2008)


 

Seicento abitanti di Mafalda hanno bocciato il progetto aderendo alla raccolta firme
La petizione è stata considerata inefficace dal sindaco
perché non sono stati usati i moduli comunali

Piano del Traffico, ‘parola al referendum’
 

MAFALDA. Ci sarà o no il referendum sul Piano del traffico? Per il momento non si sa ancora. Di certo, però, circa seicento persone hanno firmato per far esprimere alla cittadinanza un parere sulla rivoluzione viaria avviata un anno e mezzo fa. E se davvero si arrivasse alla consultazione popolare, il confine fra giudizio su un singolo argomento e gradimento generale verso l’amministrazione comunale diverrebbe molto labile. Da qui, secondo alcuni, una sorta di ostruzionismo messo in atto dal sindaco Nicola Valentini e dai suoi verso il referendum cittadino.
Il nuovo Piano del traffico ha praticamente reso tutte le vie centrali di Mafalda a senso unico. Ma ciò che forse non è mai andato giù ai mafaldesi è il trasferimento delle fermate degli autobus: una davanti allo stadio, l’altra vicino al vecchio edificio scolastico. Troppo lontane dalla piazza e decisamente svantaggiose, questa l’opinione di molti. Il varo del Piano non ha mai incontrato un favore diffuso dei cittadini, ma il sindaco continua a tirar dritto. Nell’estate 2006, alla vigilia dell’entrata in vigore del Piano, parlò di scelta coraggiosa e chiese la collaborazione dei cittadini. Si compiacque di essere riuscito ad applicare il Piano del traffico a Mafalda, operazione invece fallita – nonostante la redazione di apposito progetto – a Montenero, Termoli ecc. Finché a qualcuno non venne in mente di raccogliere le firme e far decidere ai cittadini. L’idea partì da un comitato spontaneo vicino politicamente alla minoranza consiliare e già nel primo tentativo i firmatari furono circa 250. La procedura, però, non era regolare e perciò non fu presa in considerazione dall’amministrazione. L’operazione fu ripetuta e stavolta le sottoscrizioni arrivarono a seicento, con la consegna dei documenti in Prefettura oltre che in Comune.
Ed è a questo punto, secondo i più maligni, che il sindaco Valentini ha tirato fuori il classico asso nella manica: lo Statuto comunale dice che la raccolta firme va fatta “su moduli forniti dal Comune e vidimati dal sindaco”. In parole povere quelle seicento persone devono riarmarsi di penna e ri-sottoscrivere i moduli regolarmente forniti dal municipio. Inoltre è stata istituita una Commissione, il cui compito è di redigere in fretta un regolamento per i referendum comunali, anche perché lo Statuto impone che la consultazione avvenga tra il 1 aprile ed il 30 giugno. I lavori sono ancora in corso e dalla maggioranza sono arrivati inviti a velocizzare i tempi, ma è anche vero che l’entusiasmo in quel della minoranza sembra un po’ intiepidito. Per l’opposizione il significato politico è già più che sufficiente: le seicento firme, ossia prevedibili voti contrari, equivalgono già ad una larga maggioranza degli elettori residenti. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 8 febbraio 2008


 

I cittadini saranno informati con dei volantini

"Nessun incasso anticipato"

L'Aipa replica sui parchimetri: "Stiamo procedendo in modo graduale"
 

MONTENERO DI BISACCIA. Niente pagamenti anticipati, ma qualche difetto di comunicazione, più o meno riconosciuto, sì. Arriva dall’Aipa, azienda che da gennaio gestisce i parcheggi a pagamento di Montenero, la replica all’articolo uscito il 2 febbraio. In esso si evidenziavano le perplessità dei cittadini di fronte all’improvvisa messa in funzione dei nuovi parchimetri e, al tempo stesso, dalla presenza della vecchia segnaletica, indicante che bisognava usare ancora le vecchie schede per poter sostare. Da qui l’idea largamente diffusa che i parchimetri non fossero ufficialmente in funzione e che prendessero soldi “anticipatamente”, cioè pur non essendo ancora attivo il nuovo sistema di regolamentazione della sosta a pagamento.
“Stiamo facendo tutto in modo molto graduale – chiarisce al telefono un responsabile dell’Aipa -, proprio per favorire il passaggio dal sistema comunale (i vecchi “grattini” n.d.r) a quello privato, lasciando la facoltà al cittadino di pagare in un modo o nell’altro in questa fase di transizione”. Per questo motivo anche la vecchia segnaletica sarebbe stata lasciata al suo posto ancora per un po’. In parole povere si può ancora parcheggiare usando gli eventuali grattini residui, i quali non sono ancora stati ritirati dal Comune, che fino a dicembre ha gestito le aree con strisce blu. Resta il problema che nessun avviso è stato diffuso, i commercianti hanno ancora in deposito le vecchie schede da vendere e non sanno cosa rispondere a quanti si rivolgono a loro per avere chiarimenti. Insomma nessun volantino o comunicazione dell’azienda, tanto meno del Comune, finora. In merito la risposta dell’Aipa è la seguente: “Stiamo aprendo un’agenzia negli uffici del Comune e per questo abbiamo aspettato a diffondere volantini, proprio per poter dare ai cittadini anche un nostro indirizzo al quale potersi rivolgere”.
Se c’è stata confusione dovuta alla mancanza di informazione, tuttavia, l’Aipa precisa che finora non ci sono state sanzioni. Un atteggiamento in qualche modo indulgente ancora per un po’, ma i parcheggi – questo il succo – erano e rimangono a pagamento. E, adesso è certo, si possono usare già i nuovi parchimetri. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 5 febbraio 2008

Sullo stesso tema:
Incassi anticipati per i parchimetri (02/02/2008)


 

Incassi anticipati per i parchimetri

Le macchinette non ancora ufficialmente in funzione sono già accese
 

MONTENERO DI BISACCIA. I nuovi parchimetri ancora non entrano ufficialmente in funzione, ma se nel frattempo qualcuno vuol pagare ugualmente… perché rinunciare ad incassi “anticipati”? E non dovuti?
E già, perché le nuove macchinette per la sosta a pagamento sono state accese, rilasciano regolare ricevuta che permette di sostare per il tempo indicato. E, ovviamente incassano. Ma c’è un particolare: la nuova regolamentazione dei parcheggi a pagamento ancora non entra in vigore. In sostanza per il momento sulle strisce blu a Montenero non si paga. O almeno non si dovrebbe, visto che le torrette blu mangiano già monete di diverso formato, dai 5 centesimi in su.

Le nuovissime macchinette dal design raffinato sono state montate in vari punti del paese tra la fine e l’inizio dell’anno. Per settimane sono rimaste spente, segno inequivocabile che il servizio non era ancora attivo. Finché qualche giorno fa, di colpo si sono accese. Funzionano e… incassano.
Eppure i conti non tornano. Perché si attendono ancora la nuova segnaletica e l’entrata in servizio degli ausiliari del traffico, incaricati dalla ditta privata vincitrice dell’appalto e che gestirà il servizio. Invece i segnali sono ancora quelli vecchi, i quali indicano che le schede per il parcheggio, i famosi “grattini”, sono in vendita presso gli esercizi commerciali. Ma ormai è da tempo che i grattini sono scaduti e da molte settimane non sono più venduti, proprio perché si aspettano i nuovi parchimetri e multe per il momento non se ne fanno.
Di più: prima dell’entrata in funzione pare che la ditta gestrice distribuirà del materiale informativo, come volantini, per far conoscere alla popolazione le novità del servizio. Di volantini e di nuova segnaletica per il momento nessuna traccia, mentre le torrette blu ad alimentazione solare (per altro efficace) già funzionano. E prendono monete. Perché, d’altronde, rinunciare ad incassi anticipati, soprattutto se a pagare è gente che non essendo del posto è all’oscuro di tutto e probabilmente nemmeno reclamerà? R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 2 febbraio 2008

Temi correlati:
Il video che dimostra il funzionamento dei parchimetri e l'assenza di nuova segnaletica (02/02/2008)
Il chiarimento dell'Aipa: "nessun incasso anticipato" (05/02/2008)


 

Il programma parte con la sfilata dei labari

L'Avis festeggia i 25 anni

Domani la giornata di celebrazione dell'anniversario
 

MONTENERO DI BISACCIA. Si prepara ad una grande festa la locale sezione dell’Avis. L’associazione dei donatori di sangue festeggia sabato i venticinque anni dalla fondazione, un traguardo prestigioso che i volontari vogliono incorniciare al meglio. Il programma prevede nel pomeriggio la sfilata dei labari, i vessilli di tutte le altre Avis invitate marceranno dalla piazza centrale fino alla chiesa di san Matteo. Qui sarà officiata la messa da don Claudio D’Ascenzo ed a seguire nella sala polivalente si terrà un convegno. “Donazione ed utilizzo del sangue e degli emocomponenti”, questi i temi che saranno affrontati dai medici Eva D’Attilio, Lina Del Gatto e Pasquale Marino, tutti dell’ospedale san Timoteo di Termoli.
In serata, per chiudere in bellezza e approfittando della concomitanza con il Carnevale, la cena presso un noto ristorante, dove per i donatori, i propri familiari ed amici vi sarà l’occasione anche per una serata danzante.
Con circa 350 donatori attivi l’Avis di Montenero si conferma una delle più vivaci in ambito regionale e non. Alla lodevole attività di volontariato propria dell’associazione, negli ultimi anni si sono aggiunti gli eventi sociali, come la gita ed i veglioni a Carnevale, il cui successo testimonia la coesione degli iscritti e la sensibilità verso un insostituibile atto di solidarietà come quello della donazione del sangue. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 1 febbraio 2008


 

 

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