In questa pagina sono pubblicati alcuni degli articoli scritti da Rossano D'Antonio
per la testata giornalistica Il Quotidiano del Molise

 

 

Indice generale news

ARTICOLI DI APRILE 2008

La distribuzione del dvd è iniziata da pochi giorni, il ricavato andrà in beneficenza

"Il bacio di Alice"
Il nuovo corto di Benedetto
 

Ma chi era questa Alice? Cosa avrà avuto di tanto speciale? Sono le due domande che fanno da sfondo a tutto il nuovo cortometraggio di Antonio Benedetto, intitolato “Il bacio di Alice”. Il film dura venti minuti ed è ambientato a Bologna, città dove lavora e vive l’autore, che però è originario di Montenero. La trama ruota intorno alla figura misteriosa che dà il titolo all’opera. Alice non c’è più da un anno e da allora per Alessandro, il protagonista, la vita non è più la stessa nonostante l’amore di Cleo. Anche la fidanzata, conosciuta proprio il giorno del funerale di un anno prima, arriva a chiedersi: “ma cosa avrà di tanto speciale questa Alice?”. La prima parte del corto scorre malinconica, a tratti struggente, dove quel pensiero fisso è interrotto solo dal lavoro di Alessandro, impiegato di giorno, barman la sera fino a tardi. Ma poi arriva il finale più che inatteso, dove Benedetto gioca con le inquadrature contrapposte e zoomanti finché non si capisce chi è davvero Alice. L’effetto sorpresa è garantito.
La distribuzione del dvd è iniziata da pochi giorni e, come per la precedente opera “Vengo dal rock”, anche stavolta l’autore precisa che non vi è scopo di lucro. Chi vorrà, potrà fare un’offerta che andrà in beneficenza per i bambini dell’India, nell’ambito del progetto “Casa delle mamme”. Per la realizzazione del corto sono stati necessari circa sei mesi di lavoro, dove tutto lo staff ha prestato la propria opera a titolo di volontariato. Degne di nota anche le musiche originali e la copertina di Giuseppe Palumbo, il disegnatore di Diabolik e Martin Mystère.
Tornato in questi giorni nel suo paese d’origine, Antonio Benedetto sta organizzando la distribuzione del dvd anche a Montenero, mentre a breve il filmato sarà disponibile anche su internet dove potrà essere scaricato gratuitamente. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 30 aprile 2008


La copertina del dvd
 

LINK

Trailer del corto, mp3 della
colonna sonora, foto e altro

"Vengo dal rock", l'altro corto
di Antonio Benedetto

 

 

E' successo a Montenero: due malviventi pretendono
100 euro per evitare il ricorso all'assicurazione

La truffa dello specchietto arriva in paese

Una coppia ha simulato la rottura dei dispositivi laterale per chiedere il risarcimento
 

MONTENERO DI BISACCIA. Procedi in macchina a venti all’ora dove tutti vanno a cinquanta. Fatti sorpassare e subito dopo raggiungi l’automobilista davanti a te e digli che ti ha rotto lo specchietto. Cosa non si fa per “guadagnarsi” la pagnotta, pazienza se si tratta di una vera e propria truffa. Un uomo e una donna sui trentacinque anni, pare con accento siciliano, in questo modo hanno cercato di farsi consegnare cento euro dai malcapitati. E’ avvenuto a Montenero, in via De Gasperi, qualche giorno fa.
Almeno due gli episodi segnalati, ai danni di uomini di mezza età che però non sono caduti nel tranello. Come a dire che a Montenero non ci saranno laureati, riprendendo l’infelice battuta di Berlusconi in tv, ma nemmeno i fessi.


Il tratto di via De Gasperi dove sono avvenuti i tentativi di truffa con lo specchietto dell'auto

I due sconosciuti in tutti e due i casi hanno simulato la rottura dello specchietto della loro Volkswagen Golf marrone che, a loro dire, sarebbe avvenuta a seguito di una collisione durante il sorpasso. Da qui la richiesta di risarcimento dopo aver raggiunto e chiesto di accostare a chi li aveva appena superati. E, vista l’esiguità del danno e la non convenienza della regolare procedura con denuncia alla propria assicurazione, proponevano un accordo bonario: dacci cento euro e tutto è a posto.
Sì, purché la vittima abbocchi senza fiatare. Invece N. A., pensionato, morso dal fondato dubbio di non aver urtato nessuno specchietto durante il sorpasso, ha pensato bene di prendere il telefonino e chiamare i Carabinieri. Sarebbero stati gli uomini dell’Arma a fare luce sull’accaduto ed individuare eventuali responsabilità. Ma nemmeno il tempo di comporre il numero che i truffatori sono andati via in gran fretta, la prova che lo specchietto era già rotto chissà da quanto. E, d’altronde, perché sostituirlo se può diventare fonte di “reddito”?
Dell’altro episodio, avvenuto sempre nella stessa zona, non si hanno dettagli, ma anche in quel caso l’imbroglio non è riuscito. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 26 aprile 2008

 

 

E' stato necessario l'intervento dei
Vigili del fuoco e di un apicoltore

Sciame di api mette in subbuglio un intero quartiere
 

MONTENERO DI BISACCIA. Un enorme sciame di api ieri pomeriggio ha spaventato un intero quartiere. Il nuvolone di insetti si è materializzato in via Argentieri intorno a mezzogiorno, dove di colpo ci si è accorti dei due nidi costruiti dalle api sotto il cornicione di una casa. I proprietari dell’abitazione, che non potevano rientrare, hanno chiamato i Vigili del fuoco di Termoli. Questi, una volta arrivati, si sono trovati con la gatta da pelare: pur avendo tutto l’equipaggiamento necessario per la cattura, non potevano intervenire se non si fosse trovata una sistemazione per le api. Proprio così, neanche a pensarci di gettare via o bruciare il nido, le api non si ammazzano.
A risolvere la delicata questione è stato lo stesso padrone di casa, chiamando un apicoltore di sua conoscenza che si è offerto di sistemare le api nel proprio allevamento. A quel punto i Vigili del fuoco sono saliti sulla scala, protetti con tute e maschere, hanno staccato i due nidi dal cornicione e li hanno messi al sicuro in una busta di plastica. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 26 aprile 2008

Le fasi dell'operazione: qui sopra i nidi delle api; sotto i pompieri procedono alla rimozione;
in basso si sparge l'insetticida per le api non finite nella busta (foto fornite da Armando Gallina)

 

 

Successo per la prima edizione di "Ecofesta", la manifestazione con i bimbi di IV e V Elementare

Nei disegni degli alunni raccolta differenziata e ambiente
 

MONTENERO DI BISACCIA. “E’ un progetto culturale a dimostrazione che l’amministrazione comunale non fa solo routine, ma interviene in tutti i campi”. Parola del sindaco Giuseppe D’Ascenzo che ha partecipato alla prima “Ecofesta”, manifestazione con protagonisti i bambini di 4^ e 5^ Elementare. I giovanissimi studenti hanno mostrato i propri disegni e lavoretti, aventi come tema la raccolta differenziata ed il recupero dei rifiuti. Un tema di stretta attualità per un progetto sostenuto interamente dall’amministrazione e coordinato dall’assessorato all’Ambiente, retto da Angelo D’Amario. L’intento è non solo di educare i bambini al riciclo dei rifiuti, ma anche secondo il sindaco di “far arrivare agli adulti il messaggio attraverso i figli”.
Durante la mattinata di ieri è stato proiettato anche un filmato sui temi ambientali e distribuita una guida ai cittadini su come separare i rifiuti in casa e far sì che possano essere riciclati.
Ed è stata anche l’occasione per fare qualche domanda al sindaco


Il sindaco annuncia anche il recupero del teatro all'aperto e dice che non è vero che si trascurano i giovani

D’Ascenzo, giunto all’ottavo anno di mandato. “Questa è l’amministrazione delle infrastrutture – spiega il primo cittadino -, ma abbiamo lavorato anche in campo ambientale, ad esempio con il progetto presentato questa mattina, abbiamo recuperato l’antica fonte di Bisaccia, piantumato alberi vicino al Parco di Bisaccia e altro. Restando in campo scolastico, un altro progetto è il ‘Bambino guida al territorio ed alle tradizioni’, dove i più piccoli imparano e poi spiegano agli adulti la storia del paese, i luoghi caratteristici ecc.”.
Sindaco, c’è chi sostiene che l’amministrazione pensa solo agli anziani, trascurando i giovani.
“Non è vero che si pensa solo agli anziani. Ci sono vari progetti in arrivo come la sala multimediale, dove i giovani potranno vedere film, stare insieme, suonare strumenti musicali. Inoltre – prosegue D’Ascenzo – abbiamo in mente il recupero del teatro all’aperto nel parco di viale Europa. Nessun settore della vita sociale è trascurato, anche se le cose non sono facili”. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 25 aprile 2008


 

Sarà abbellita con una fontana suggerita dal parroco don Claudio

Partono i lavori della rotatoria

Il 28 aprile gli operai cominceranno a costruire la rotatoria davanti alla Madonna di Bisaccia
 

MONTENERO DI BISACCIA. “Il dialogo costruttivo che si è aperto ha rappresentato un momento di condivisione tra le istituzioni e i cittadini”. Il consigliere provinciale Cristiano Di Pietro interviene sul tema della rotatoria davanti al santuario della Madonna di Bisaccia. Avviene all’indomani delle polemiche riportate su queste colonne, riguardanti il fatto che l’arredo della rotonda sarà deciso dal parroco, ma non è ammesso apertamente che si tratta di una replica.
“La condivisione del progetto è stato un esperimento telematico ben riuscito – le parole dell’esponente Idv -, poiché ha strutturato l’opera in base alle esigenze dei cittadini”. Infatti sono stati diversi i suggerimenti giunti dai frequentatori del sito internet del Comune, attraverso il blog sul quale lo stesso Di Pietro aveva invitato i


Da sin: Donato Benedetto, Michele Borgia, Cristiano Di Pietro

cittadini  a dire la propria. “I lavori avranno inizio lunedì 28 aprile e termineranno entro la ricorrenza della Madonna di Bisaccia del 16 maggio. Per quel che riguarda l’aspetto estetico invece, - continua il consigliere – sono stati raccolti suggerimenti dai frequentatori del blog e sono stati riportati a don Claudio D’Ascenzo, parroco del santuario”. Ed è qui che la domanda nasce da sé. Consigliere Di Pietro, non pensa che questo possa creare il precedente, che anche in altre occasioni, per altre opere pubbliche vicine a luoghi di culto, possa avere l’ultima parola il parroco e che questo possa non essere gradito dai cittadini?
“E’ stato chiesto un parere a don Claudio perché si tratta del massimo luogo di culto del paese – la risposta - e poi sono solo suggerimenti”. In altri termini, come poi spiegato anche dal vice sindaco Donato Benedetto e dal presidente del Consiglio provinciale Michele Borgia, presenti all’incontro, non si tratta di pareri vincolanti. Intanto l’arredo della rotatoria davanti la Madonna di Bisaccia avrà al centro una fontana, suggerita dal parroco, ma sarà realizzata in un secondo momento, non essendoci il tempo materiale entro le festività di metà maggio. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 24 aprile 2008

Sullo stesso tema:
Le rotonde, se ne parla sul blog (22/04/2008)


 

Busta di feci lanciata su un portone

 

 

MONTENERO DI BISACCIA. Liti e piccoli dispetti fra vicini sono cose all’ordine del giorno in tutti i quartieri. Ma ritrovarsi una busta piena di feci umane scaraventata sul portone di casa, sicuramente è troppo. Brutta sorpresa quella capitata ieri mattina ad una coppia di anziani in via Regina Margherita, nel centro storico del paese.
G. D. P. stava uscendo per andare a fare la spesa, quando aprendo la porta ha scoperto il disgustoso spettacolo. Subito ha avvisato suo figlio, appena tornato dal turno di notte in fabbrica, per decidere il da farsi, anche perché suo marito è invalido al 100 per cento e non può muoversi.


Il portone sul quale è stata lanciata la busta con le feci. Dato il contenuto, la foto è stata opacizzata. Chi volesse ugualmente vederla integra, senza manipolazioni, può cliccare qui

“Non è il primo dispetto che ci fanno – ha spiegato il figlio -, già un’altra volta hanno versato dell’urina nei vasi dei fiori, finora abbiamo sopportato, ma stavolta è troppo! Non hanno pietà neanche di mio padre invalido e di mia madre che deve assisterlo”.
Si intuisce che hanno un’idea di chi possa essere stato, anche se non vi sono prove. Dovrebbe trattarsi di qualcuno che abita nello stesso quartiere, animato da futili motivi, uno dei soliti dissidi fra vicini. Del fatto sono stati informati i Carabinieri ed i Vigili urbani, che si sono recati sul posto per un sopralluogo, ed è stata sporta denuncia contro ignoti. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 23 aprile 2008


 

Botta e risposta tra i cittadini e Cristiano Di Pietro che dice "L'ultima parola spetta al prete"

Le rotonde? Se ne parla sul blog

La discussa questione delle rotatorie e del loro arredo finisce sul sito comunale
 

MONTENERO DI BISACCIA. Rotatoria sì, rotatoria no, ma soprattutto con quale arredo? Si sa, quando a Montenero c’è da costruire una rotonda per regolare il traffico le polemiche non mancano mai. De gustibus, si dice in questi casi, i gusti sono gusti, chi la vuole cotta e chi cruda. Ma stavolta la discussione si sviluppa sul sito internet del Comune, con tanto di commenti di normali cittadini e del consigliere provinciale Cristiano Di Pietro, il quale a sorpresa annuncia che sarà il parroco don Claudio ad avere l’ultima parola.
“Che c’azzecca?”, per usare un dialettismo fatto entrare nel lessico italiano dal più famoso papà Antonio, ministro uscente alle Infrastrutture. La spiegazione è nel fatto che la struttura sorgerà


La rotatoria provvisoria

davanti al santuario della Madonna di Bisaccia, sull’incrocio che è di competenza della Provincia. Ma sul blog del Comune c’è chi esprime qualche perplessità. E’ il caso di Lupo Alberto (questo il nick usato) che così risponde a Cristiano Di Pietro: “Prima decide di fare la rotonda, poi invita i cittadini a decidere se piantarci ulivi o cetrioli, intanto ci fa sapere che però deciderà il prete cosa farne. Complimenti”.
Tutto, però, iniziava qualche settimana prima, quando lo stesso Di Pietro jr sul blog invitava cortesemente a “dare nel giro di pochi giorni suggerimenti per poterla inaugurare prima della ricorrenza della Madonna di Bisaccia”. Palla subito presa al balzo dagli utenti, non numerosi, ma determinati. Per qualcuno andrebbe piantato un ulivo secolare al centro della rotatoria, come in quella già funzionante nella zona Bivio. Altri preferirebbero il prato e c’è chi ha implorato di evitare gli errori commessi sulla Mare-Collina, dove la rotonda è sbilanciata tutta su un lato.
Finché il 18 aprile non è arrivato l’ultimo intervento di Cristiano Di Pietro. “La condivisione del progetto della rotonda è stato un esperimento ben riuscito – le parole del consigliere provinciale -, (…). Per quanto riguarda l'arredo urbano dell'opera, ripeto e ribadisco, le segnalazioni saranno riportate a don Claudio e saranno valutate insieme a lui”.
Per il momento la rotatoria è un insieme di barriere stradali provvisorie, che danno un’idea di come sarà l’opera finita e che hanno consentito ai tecnici della Provincia di fare dei test, i quali hanno avuto esito positivo. Ma riusciranno a finirla entro la metà di maggio, cioè prima della festa della Madonna di Bisaccia, come annunciato? E chi non la gradirà dovrà prendersela con la Provincia o con don Claudio? R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 22 aprile 2008

Risorsa da altro sito sullo stesso tema:
La discussione sul blog del sito del Comune di Montenero di Bisaccia

 


 

Il religioso invita a riflettere sulle sofferenze

"Crescere attraverso la crisi"

Il messaggio lanciato nell'incontro da don Valentino Iezzi
 

MONTENERO DI BISACCIA. “Se vogliamo dare un senso alle cose non belle, dobbiamo imparare a leggerne il significato”.  Don Valentino Iezzi la pensa così e lo ha spiegato mercoledì sera nel teatrino parrocchiale di san Matteo, dove si è tenuto il 7° incontro di Itinerario di formazione all’amore. “Crescere attraverso le crisi con gli altri” il tema trattato, che è la diretta continuazione di quello discusso dal sacerdote pescarese la volta precedente, quando appunto si parlava di crisi personali. Identico il senso da dare ai momenti difficili, “alle ferite che ognuno di noi si porta dentro”. Per don Valentino è importante non considerare “le proprie sofferenze come maledizioni”, ma addirittura quali “benedizioni”, purché si sappia capire il senso del perché Dio ce le ha mandate. E sempre attraverso l’aiuto del Signore non dovrebbe essere difficile trarre crescita dalle difficoltà vissute con gli altri, al punto che “anche una sofferenza quando la leggi con gli occhi di Dio può diventare una grazia”. In altri termini una malattia, un incidente o altro possono insegnare molto, far crescere. Don Iezzi come sempre ha fatto numerosi esempi, tratti anche dai racconti biblici per spiegare come il dover superare le crisi, strettamente personali o vissute con gli altri, sia cosa che capita di continuo.
Il prossimo ed ultimo appuntamento con Itinerario di formazione all’amore si terrà il 28 maggio e tratterà il tema “Un cuore che perdona”. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 19 aprile 2008

Sullo stesso tema:
Il video integrale del 7° incontro di "Itinerario di formazione all'amore"


 

Debole il Pd, per il quale si vocifera da tempo
la candidatura di Chiappini alle prossime amministrative

L'Idv supera il test per le comunali 2010

Alle Politiche il partito di Antonio Di Pietro si conferma come il più forte in paese
 

MONTENERO DI BISACCIA. Le politiche come un test anche per le comunali del 2010. Se ne parlava in paese prima delle elezioni finite ieri l’altro con il trionfo in campo nazionale del Popolo della libertà. Se ne ricomincia a parlare oggi che in Molise, non solo a Montenero, il vero vincitore è l’Italia dei valori di Antonio Di Pietro. Il partito dell’ex pm di Mani pulite si conferma il più forte in paese ed è ragionevole supporre che fra due anni detterà le regole per il rinnovo del Consiglio comunale.
La candidatura a sindaco del pd Giuseppe Chiappini, più volte filtrata a mezzo stampa e mai smentita, è ancora da prendere in considerazione? Questo il principale interrogativo quando il Partito democratico a Montenero non ha raggiunto i 500 voti (11,5%) e, in regione, non ha eletto propri parlamentari. La debolezza del Pd, inoltre, fa il paio con quella della Sinistra arcobaleno, in crescente crisi e che alle politiche si è fermata a quota 104 alla Camera. La metà delle classiche 200 preferenze di Rifondazione comunista ed un risultato che, se confermato alle comunali, non permetterebbe di eleggere nemmeno un consigliere.
Sembra perciò logico aspettarsi che sarà l’Italia dei valori a chiedere per sé la candidatura a sindaco, come da indiscrezioni di partito già trapelerebbe. E per gli alleati di centrosinistra, stando al quadro attuale, non resterebbe che accodarsi alle decisioni dipietriste. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 16 aprile 2008

Temi correlati:
SPECIALE ELEZIONI POLITICHE 2008 A MONTENERO DI BISACCIA

 


 

Debacle per gli altri simboli, soprattutto per la Sinistra arcobaleno con 104 voti

L'Idv di Di Pietro fa l'en plein

La lista del ministro uscente prende da sola quasi il 55 per cento dei voti
 

MONTENERO DI BISACCIA. Di Pietro, Di Pietro, Di Pietro… poi tutti gli altri. E’ un plebiscito quello che il suo paese tributa al leader dell’Italia dei valori. La lista del ministro uscente prende da sola quasi il 55 per cento dei voti, alla Camera (2342) come al Senato (2114). Per tutti gli altri partiti è debacle, anche se quella più sonora porta il nome di Sinistra arcobaleno. Il simbolo capeggiato a livello nazionale da Bertinotti prende a Montenero appena 104 voti alla Camera. Sono molti di meno dei 396 presi due anni fa, quando vi era il candidato locale Mauro Natalini. Ma sono la metà, soprattutto, delle 200 preferenze storiche. La sinistra radicale è annientata, a Montenero come a livello nazionale.


Un seggio a Montenero di Bisaccia

Grande sconfitta, seppur annunciata, è anche quella del Partito democratico: 490 i voti racimolati alla Camera. Il partito di Veltroni, d’altronde, sapeva di poter fare ben poco dal momento che Antonio Di Pietro è nato proprio a Montenero 58 anni fa.
Sull’altro lato della barricata rimane ben poco da spartire per il centrodestra. Il Popolo della libertà sfiora i mille voti alla Camera, un risultato inferiore a quello del 2006. Ma in questo caso, oltre che all’ingombrante presenza del ministro Di Pietro, potrebbe essersi aggiunto un altro fattore, vale a dire una frase che difficilmente poteva far piacere ai monteneresi. Il candidato premier del centrodestra, Silvio Berlusconi, il 10 aprile è stato ospite nella celebre trasmissione “Porta a porta” di Bruno Vespa. Ribadendo ancora una volta che a suo avviso Di Pietro non conseguì a suo tempo la laurea in modo regolare, Berlusconi ha detto: “Non è possibile che a Montenero della Bisaccia, dove sembra che l’unico laureato fosse il farmacista, nessuno sapesse, nemmeno i genitori di Di Pietro, che lui si stava laureando con voti brillantissimi”. Il video è finito su internet e attraverso You Tube ha avuto tanta diffusione, tant’è che anche a Montenero – giustamente – se n’è parlato. Quanti elettori di centrodestra di Montenero si sono sentiti offesi da quella frase sulle lauree ed hanno cambiato idea sul voto all’ultimo momento. Difficile a dirsi, ma non è escluso che qualcosa Berlusconi abbia perso a causa di quella evitabile “battuta”.
Al termine dello scrutinio, tuttavia, i rappresentanti locali del Pdl erano più che soddisfatti, per la vittoria in campo nazionale e, stando ad alcuni commenti sottovoce, perché a livello regionale pare che né Roberto Ruta né Augusto Massa, del Pd, ce la facciano ad entrare in Parlamento. Ed in piazza, a fine scrutinio, c’era chi parlava di elezioni comunali, che si terranno fra due anni. Le appena trascorse elezioni politiche potranno in qualche modo mutare l’equilibrio in seno al centrosinistra che è al comando del paese da oltre dieci anni? R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 15 aprile 2008

Sullo stesso tema:
SPECIALE ELEZIONI POLITICHE 2008 A MONTENERO DI BISACCIA

 


 

Porto Marina Sveva, iniziano i lavori
Tutto pronto in diciotto mesi

 

 

i massi ed i rotoli di poliestere in riva al mare,
di fronte al futuro porto turistico

MARINA DI MONTENERO. Sono iniziati da alcuni giorni i lavori al porto turistico “Marina sveva”. Dopo qualche anno di attesa, ed alcuni falsi allarmi, stavolta si fa sul serio. Lo dimostra la mole di materiale depositato in riva al mare, sulla zona più a nord della costa molisana a confine con l’Abruzzo. Tonnellate di grosse pietre, enormi rotoli di “geotessile tessuto non tessuto agugliato in fibra di poliestere” ecc., è tutto sulla spiaggia e fa presagire che nei prossimi giorni si inizierà a costruire banchine, molo, a dragare il fondo del mare ecc. Tutto quanto occorra, in sostanza, a mettere su la struttura nel giro di 18 mesi. Tempistica che rientra con gli annunci trovati su internet, ma non sul sito ufficiale del porto, che già parlano di posti barca disponibili dal 2010 a partire da 42mila euro.

L’opera è realizzata e finanziata da privati, ma rientra nel progetto di sviluppo turistico ipotizzato dall’amministrazione comunale fin dagli anni Novanta. I posti barca sono in tutto 400, così come quelli per le auto, mentre banchine e pontili avranno rispettivamente uno sviluppo di 656 e 850 metri. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 15 aprile 2008


 

Seconda Categoria. Il servizio andrà in onda sabato 19 aprile nella trasmissione "Sabato Sprint"

Olimpia Montenero, record storico

Le 24 vittorie di fila hanno regalato a mister De Risio il palcoscenico di Rai Sport
 

Il record di 24 vittorie consecutive è stato “solo” uguagliato, ma all’Olimpia Montenero basta per finire in tv. E per i ragazzi allenati da mister Fabio De Risio è più che una bella soddisfazione. Una troupe di Rai Sport è stata ieri a Montenero di Bisaccia per realizzare un servizio televisivo, che andrà in onda sabato 19 aprile, in seconda serata nella trasmissione “Sabato sprint”. Ad attirare l’attenzione dei giornalisti Rai verso la squadra molisana di 2^ Categoria è stato proprio quel record, ventiquattro vittorie, che per un soffio non è stato battuto sabato scorso dall’Olimpia Montenero. Prima che nel centro bassomolisano la troupe di “Sabato sprint” è stata in Puglia, ad Altamura, dove la squadra locale ha invece il record negativo:


L'allenatore De Risio durante l'intervista

zero  punti ed oltre trecento goal subiti nel campionato pugliese di Eccellenza.

Il Quotidiano del Molise 11 aprile 2008

Sullo stesso tema:
Video: il dietro le quinte del servizio di Rai Sport, l'allenamento dell'Olimpia e l'intervista a De Risio

 


 

Dopo i comizi, santini e adesivi rimangono impressi vicino alla scuola e sui parchimetri

Invasione di manifesti selvaggi
 

MONTENERO DI BISACCIA. Cosa non si fa per un voto in più? Fa niente che gli adesivi rimarranno attaccati su proprietà altrui per qualche anno, ben oltre l’elezione o eventuale trombatura. Fa niente che l’ingresso di scuola e sala polivalente, beni notoriamente appartenenti a tutti, resti tappezzato di manifesti dai colori sgargianti con prevalenza del rosso per tre giorni dopo la fine di un comizio. Poco importa, in definitiva, che gli spazi per la propaganda elettorale siano ben delimitati da precise normative.
Succede a Montenero quando mancano pochi giorni al voto. I bimbi prima di entrare a scuola devono sorbirsi una propaganda elettorale non voluta, forse nemmeno capita, perché c’è chi lascia i manifesti attaccati per giorni dopo l’incontro pubblico. E’ il caso della Sinistra arcobaleno, che sabato sera ha tenuto un comizio nella centralissima sala polivalente, la stessa usata anche per i Consigli comunali. La stessa, infine, che si trova sotto le scuole Elementari. La visibilità è assicurata e perciò nessuno si è preoccupato di staccare i manifesti, che fino a ieri mattina – per tre giorni dopo l’incontro – sono rimasti a far bella mostra di sé davanti alla sala polivalente. Poi, subito dopo lo scatto della foto pubblicata in questo servizio, sono spariti.
L’Italia dei valori, invece, è più discreta ma forse più “duratura”. Gli adesivi con il simbolo di partito sono facili da attaccare e non è difficile trovarne qualcuno anche sui parchimetri. Scelta anche in questo caso azzeccata, poiché prima o poi a tutti capita di dover ritirare lo scontrino del parcheggio a pagamento e, involontariamente, sorbirsi propaganda elettorale. Ma finite le votazioni l’adesivo rimarrà lì (é difficile da staccare), per chissà quanto tempo. Magari fino alla prossima legislatura, così si risparmierà sui costi della politica. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 9 aprile 2008


I manifesti della Sinistra arcobaleno rimasti per tre giorni dopo il comizio davanti la sala polivalente


L'adesivo dell'Italia dei valori su un parchimetro


 

I Mercanti del Teatro sul palcoscenico del Savoia con l’omaggio a De Filippo
 

MAFALDA. “Storia strana su di una terrazza romana” è la commedia in tre atti, di Luigi De Filippo, che “I mercanti del teatro” proporranno domenica 13 aprile al Savoia di Campobasso. Lo spettacolo è in programma per le 18.30 e per la giovane compagnia teatrale mafaldese significa la seconda esibizione nel più celebre teatro regionale. Già l’anno scorso, infatti, si proposero al pubblico del Savoia, riscontrando un buon successo di pubblico con quattro differenti scene, una delle quali in dialetto mafaldese.
Quello di domenica è in qualche modo un salto di qualità, con la messa in scena dell’intera opera di un autore del calibro di Luigi De Filippo. Per quanti non vorranno perdere lo spettacolo di domenica, da Mafalda partirà anche un autobus organizzato per l’occasione.

Il Quotidiano del Molise 8 aprile 2008

 


 

"Scelte di parte" con la Sinistra arcobaleno

 

da sinistra Italo Di Sabato,
Mauro Natalini, Chiara Acciarini

MONTENERO DI BISACCIA. “Una scelta di parte”, un voto chiesto “ai compagni”, come ancora si chiamano fra loro, per “una sinistra che sappia dire apertamente con chi vuole interloquire”. Se n’è parlato sabato sera nella sala polivalente, dove esponenti della Sinistra arcobaleno hanno incontrato i cittadini. Sono intervenuti il segretario regionale di Rifondazione Mauro Natalini, l’ex consigliere regionale Italo Di Sabato e Chiara Acciarini, sottosegretario al ministero della Famiglia.
Secondo Natalini a far cadere il governo è stato Mastella, ma poi “stranamente” il Partito democratico ha fatto “scelte dal carattere molto arrogante”, liberandosi della sinistra radicale. Della quale anche secondo Di Sabato in Italia c’è bisogno, potendo “mettere insieme tutti i bisogni inevasi di questa società”. In chiusura Chiara Acciarini, forte dell’esperienza diretta, ha spiegato le difficoltà incontrate nei venti mesi di governo. Da qui il rimprovero ad un centrosinistra che avrebbe dovuto “concentrarsi sull’azione di governo e non nella costituzione del Partito democratico”. Perché, secondo la Acciarini, a far cadere Romano Prodi sono state anche “le gravi responsabilità del Pd, con quell’affermazione: ‘andiamo da soli” prima che vi fosse la crisi. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 7 aprile 2008

Sullo stesso tema:
Il video degli interventi di Natalini, Di Sabato, Acciarini


 

La Comunità montana, proprietaria della strada, insiste per provincializzarla

Ancora un'auto sbanda sulla Chiatalonga

Alla guida della Passat un 18enne che ha preso la patente da poco
 

di Rossano D’Antonio
MONTENERO DI BISACCIA. Stessa curva, nuovo incidente. Continua a far parlare di sé la Chiatalonga, dove ieri pomeriggio un’auto con tre ragazzi a bordo è uscita di strada, per fortuna senza gravi conseguenze.
E’ accaduto intorno alle 13.30 in contrada San Biase, lungo la via che collega Montenero al ponte sul Trigno e quindi all’Abruzzo. N.G., queste le iniziali del diciottenne patentato da pochi mesi che era alla guida della Volkswagen Passat e che assieme a due compagni stava tornando da una scuola di Vasto. Aveva appena terminato la curva in discesa che si trova subito dopo un rettilineo, quando la Passat ha sbandato e, una volta che il retrotreno ha ripreso aderenza, è andata a finire dritta in una scarpata profonda alcuni metri. L’auto prima di fermarsi si è girata rovinosamente più volte su se stessa, arrestando la sua corsa sul terreno accanto alla strada. I tre studenti sono usciti attraverso i finestrini rotti ed uno di loro ha chiesto aiuto suonando ad una delle villette lì vicino. Poco dopo sono giunti sul posto i sanitari del 118, i quali hanno trasportato uno dei tre giovani in ospedale, l’unico ferito, che accusava alcuni dolori al torace ed aveva dei tagli al volto. Una volta al San Timoteo di Termoli è stato sottoposto ad accertamenti e radiografie, ma le sue condizioni non destano preoccupazione. Solo tanto spavento e qualche lieve contusione per

gli altri due ragazzi, dei quali il conducente è rimasto in loco fino all’arrivo dei Carabinieri, che hanno effettuato gli accertamenti di rito.
L’incidente è avvenuto nello stesso posto, con identica sbandata in curva, dove meno di un mese fa due auto si sono scontrate frontalmente. Ieri pomeriggio fortunatamente nessuna macchina proveniva dalla direzione opposta, altrimenti si sarebbe ripetuto lo stesso scenario. Resta la pericolosità di quella curva, dove complice la pendenza contraria, non si contano più le macchine finite in fondo alla scarpata nel corso degli anni. E’ quanto sostengono coloro che abitano nelle vicinanze e che spesso prestano i primi soccorsi ai malcapitati. La Chiatalonga appartiene alla Comunità montana e nelle ultime settimane ha suscitato scalpore la dichiarazione del presidente Nicola Travaglini. Si paventava la chiusura della strada qualora la Provincia avesse continuato ad ignorare la richiesta di prenderla in carico, non potendo l’ente montano sopportarne la manutenzione visto il traffico intenso che l’interessa. Travaglini fa sapere che finora nessuna comunicazione ufficiale è giunta dalla Provincia, ma secondo alcune indiscrezioni sarebbe questione di pochi giorni, poi un tavolo tecnico con la Comunita montana dovrebbe essere allestito. Bisognerà “provincializzare” la Chiatalonga e poi renderla più sicura. E’ ancora la via più usata per entrare ed uscire da Montenero, anche perché la famosa ed interminabile Mare-Collina è lungi dall’essere utilizzabile.

Il Quotidiano del Molise 3 aprile 2008

 


 

Ribaditi i punti programmatici: aumento dei salari e delle pensioni

"Il Pd primo nel Molise"

I componenti del partito in piazza a Montenero per il comizio
 

MONTENERO DI BISACCIA. “Una grande forza politica” che secondo Ruta ambisce a “diventare il primo partito nel Molise” ed a “vincere le elezioni del 13 e 14 aprile”. Si è svolto lunedì sera il comizio del Partito democratico nel centro bassomolisano. Dopo gli interventi di Giuseppe Chiappini e della segretaria regionale del Pd Annamaria Macchiarola, la parola è passata ai candidati: Roberto Ruta e Antonio D’Ambrosio per la Camera, Augusto Massa e Maria Lopa per il Senato.
Tre i punti programmatici riassunti dal deputato uscente Ruta, sintetizzabili in aumento dei salari, delle pensioni e degli stipendi per i giovani precari. L’alfiere del Pd molisano, inoltre, ha elogiato la presenza di un ministro molisano, Antonio Di Pietro, nel governo Prodi.

“Un grande vantaggio per il Molise – le sue parole – perché non è che ci capita sempre di avere un ministro molisano”. Cinque minuti dopo è arrivato Augusto Massa e quindi con ogni probabilità non ha ascoltato il passaggio. Tant’è che, nel suo intervento, si è sentita la frase: “Bisogna dire con chiarezza e con puntualità da quale parte si sta. Non è più possibile pensare che a Roma si sta col centrosinistra e nel Molise si sostiene probabilmente anche quelle cose non giuste che sono state fatte dal governo di centrodestra di questa regione”. Il senatore non ha fatto nomi, ma chi altro può essere se non il ministro Di Pietro che da Roma, quindi dal centro del potere, avrebbe ammiccamenti con il presidente della Regione Michele Iorio? R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 2 aprile 2008

Sullo stesso tema:
Il video degli interventi di Roberto Ruta e Augusto Massa nel comizio del Pd


 

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