In questa pagina sono pubblicati alcuni degli articoli scritti da Rossano D'Antonio
per la testata giornalistica Il Quotidiano del Molise

 

 

ARTICOLI DI GIUGNO 2007

Indice generale news

Protestano i turisti che da anni raggiungono l'area per le vacanze estive. Ne sono diverse decine

Petacciato mette i caravan alla porta

Il Comune sul punto di emettere un'ordinanza per cacciare i camperisti dal lungomare
 

di Rossano D’Antonio
PETACCIATO MARINA. Via di qua. Come la canzone di Mina e Fausto Leali di una ventina di anni fa, ma con la differenza che non c’è qualcuno che spontaneamente, forse per spirito di libertà e cambiamento, vuole mollare armi e bagagli.  Bensì c’è un’amministrazione comunale che sembra essersi stancata dei camperisti. Ammesso che le voci che circolano con una certa insistenza siano confermate da una vera e propria ordinanza; la quale dovrebbe arrivare – se arriverà – a giorni.
A Petacciato marina non li vogliono più quei caravan che da anni, regolarmente ed a pagamento, sostano nella zona più a nord del lungomare. I camperisti sono al momento una decina, ma il loro numero – riferiscono – per lo meno si triplica nel fine settimana.


Una veduta della zona dove sostano
i camper a Petacciato marina

Hanno saputo che dovranno sloggiare e rinunciare al soggiorno a Petacciato da voci di corridoio, insistenti quanto affidabili da essere credute. Dal Comune non è ancora uscito nessun atto ufficiale, ma si vocifera di un’ordinanza che dal 1 luglio dovrebbe impedire non solo la sosta, ma addirittura l’ingresso ed il transito ai camper in quella zona del lungomare cui sono tanto affezionati.
E la protesta dei villeggianti in casa mobile non si è fatta attendere. Arrivano a Petacciato marina da tutta Italia, oltre che dalla regione. Una signora, molisana e che viene qui ogni anno, conferma che nei fine settimana i camper parcheggiati possono arrivare anche a cento. Invece il bresciano, all’unisono con la moglie, racconta di essere di ritorno dalla Sicilia, dove problemi del genere non ne hanno incontrati. Perché il punto, secondo i camperisti, è sempre quello: “perché ci vogliono cacciare?”. O meglio, perché non dotare l’area, per altro segnalata nei principali blog internet dedicati a questo tipo di turismo, di idonei servizi per scarico liquami, rifornimento energia e acqua? D’altronde, spiegano, “portiamo soldi, compriamo anche noi qualcosa dove ci fermiamo”. E, soprattutto, “non sporchiamo – dice ancora la signora molisana – basta venire a vedere qui domenica sera com’è tutto pulito”. Mica come accade sulla spiaggia, è il sottinteso, dove i bagnanti del fine settimana possono lasciare di tutto, senza il rischio di essere cacciati per questo.
Come finirà? Dipende da quell’ordinanza: se uscirà dagli uffici municipali o se nel frattempo l’amministrazione comunale avrà cambiato idea, consentendo ai caravan di restare.

Il Quotidiano del Molise 29 giugno 2007

 

 

La presentazione a Montenero di Bisaccia

“Old car”, gli amanti di auto d’epoca si uniscono
 

MONTENERO DI BISACCIA. Unica passione le vecchie auto, quelle che al proprio indiscutibile fascino, sanno unire storia e, perché no, un pizzico di nostalgia. Si chiama “Old car” ed è stata presentata domenica sera nella sala polivalente la nuova associazione culturale dedicata alle macchine d’epoca. A presiederla Alessandro Mancuso, noto appassionato e collezionista di auto storiche, il quale è affiancato dal segretario Massimo Di Stefano e dagli altri componenti il direttivo di soci fondatori.
L’incontro è stato anche occasione per annunciare l’evento di domenica 1 luglio, il primo organizzato dalla neonata associazione. Si tratta del 3° Raduno interregionale “Passeggiata panoramica in Fiat 500 ed auto storiche”. Come per le altre edizioni, il lungo corteo di attempati mezzi – però tirati a lucido – attraverserà diversi centri abitati ed avrà come tappa d’onore la torre di Montebello. La partenza è infatti fissata proprio davanti alla fortificazione del XVI secolo, da cui la fila di auto d’epoca raggiungerà rispettivamente Montenero, Palata, Tavenna, Mafalda. Al termine del tour tutti i convenuti si ritroveranno in un ristorante montenerese per il pranzo, al termine del quale avverrà la premiazione. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 26 giugno 2007

 

 

In dirittura d’arrivo anche il parcheggio nell’area della Costa verde

Nuove fogne, lavori completati

Pronta la rete idrica nelle contrade Badia e Sterparone, zone a secco di acqua
 

MONTENERO DI BISACCIA. Nuove fogne, rete idrica completata in una contrada di campagna ed a breve un vero parcheggio alla Costa Verde. Nel consueto incontro con la stampa gli assessori Adriano Potalivo (Manutenzione) e Donato Benedetto (Lavori pubblici e vice sindaco) espongono quanto fatto dall’amministrazione comunale ed i lavori in programma.
Si comincia con la rete idrica in contrada Sterparone e Badia, un’opera che ha ripristinato il servizio di acqua corrente in una zona di campagna dove da tempo i rubinetti erano a secco. I lavori sono da poco terminati e nel giro di pochi giorni il nuovo impianto sarà operativo, previo collegamento al serbatoio principale. Altra opera pubblica importante, secondo Benedetto, è la rete fognante appena 


da sin. Donato Benedetto e Adriano Potalivo

terminata in via Alessandrini. Si tratta di una zona storica fortemente colpita dall’alluvione del 2003, quando un intero costone crollò a valle lasciando scoperti i tubi che scaricavano a cielo aperto. Le nuove fogne, in sostanza, non andranno più ad impregnare la scoscesa scarpata e quindi a minarne la staticità. “Voglio sottolineare – commenta il vice sindaco – che la popolazione è stata disponibile, comprendendo le difficoltà incontrate nei lavori e sopportando gli inevitabili disagi”.
Sul fronte costiero, invece, è alle battute finali la costruzione di un parcheggio alla marina di Montenero. I fondi sono stati definitivamente assegnati e si può partire con le procedure di gara d’appalto. Sempre per quanto riguarda la costa, l’assessore Potalivo ricorda che quest’anno è prestata molta più attenzione che in passato alla pulizia della spiaggia.
Tornando in paese, vanno avanti le procedure per realizzare un centro multimediale nel 2° piano del mercato coperto. Da pochi giorni una ditta si è aggiudicata la gara di appalto e si pensa che intorno alla fine dell’estate possano cominciare i lavori.
Potalivo, infine, annuncia che finalmente l’amministrazione ha messo mano al problema delle acque stagnanti, con conseguente nidificazione di zanzare, nel seminterrato dell’edificio scolastico in via Gramsci, mai finito e rimasto abbandonato per fallimento della ditta costruttrice. Sul cosa farne del rudere, invece, i due amministratori rispondono che si stanno valutando diverse idee. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 24 giugno 2007

 


 

Meno appuntamenti di nicchia nel programma rispetto alle altre edizioni

Estate di tradizioni, musica e cabaret

Pubblicato il cartellone di eventi curato dall'assessore alla Cultura Di Pinto

 

A lato l'assessore Giuseppe Di Pinto

MONTENERO DI BISACCIA. Un’estate per tutti i gusti. O quasi, perché la mano del giovane assessore alla Cultura Giuseppe Di Pinto si sente e quello di quest’anno è il terzo programma da lui organizzato. Il cartellone è stato pubblicato, come avvenuto nelle passate edizioni, ed è in distribuzione anche il libricino con i dettagli di tutti i 44 eventi che dal 30 giugno al 26 agosto animeranno le serate estive monteneresi.
Di Pinto si dice soddisfatto perché “finalmente siamo riusciti ad azzerare i costi tipografici con gli sponsor”. Un risparmio che, unito alla collaborazione con la Provincia, permetterà anche quest’anno di affiancare giochi di società e musica ad uno spettacolo cabarettistico di alto livello. Sarà infatti Franco Neri a chiudere l’Estate montenerese, la cui esibizione arriva dopo quelle seguitissime negli anni scorsi di Campagna e Cacioppo. Perciò l’assessore alla Cultura tiene a “ringraziare le associazioni locali, che si occupano di vari spettacoli, ed il presidente della Provincia Nicola D’Ascanio”.
L’Estate montenerese 2007 si differenzia dalle altre sostanzialmente per la minore presenza di eventi culturali di nicchia e poco seguiti. E’ invece dedicata più attenzione alla cultura indigena, con ben quattro rappresentazioni teatrali in dialetto (montenerese, palatese, mafaldese e sansalvese). Non mancano cover band varie (Vasco Rossi, Pink Floyd ecc.), mentre ad aprire ufficialmente la stagione sarà la musica d’autore a scopo di beneficenza. Torna infatti in paese Antonello Persico, primario di Pediatria all’ospedale di Pescara e perfetto imitatore di Fabrizio De Andrè una volta dismessi i panni di medico. E’ già stato a Montenero nel 2003 e come allora il concerto servirà a raccogliere fondi per arricchire l’ospedale dei bambini con attrezzature varie.
Infine ci sarà spazio anche per eventi gastronomici e giochi inediti come il Palio dei quartieri, mentre sono riconfermati gara di minimoto, torneo di tressette e gara di barzellette. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 22 giugno 2007

Il calendario completo con tutti gli eventi dell'Estate montenerese 2007 sul sito del Comune di Montenero


 

Acquistati i locali

Una nuova sede per il Professionale

 

MONTENERO DI BISACCIA. “Diamo ai giovani la possibilità di studiare in locali idonei e con aule a norma”. Commenta così il consigliere provinciale Idv Cristiano Di Pietro il provvedimento emesso dall’ente di Palazzo Magno ieri, col quale la Provincia acquista dal Comune di Montenero la scuola di via Paterno. L’edificio, rimasto finora pressoché inutilizzato, passa di mano e si prevede a breve una ristrutturazione, affinché possa ospitare gli alunni del Professionale.


Cristiano Di Pietro

Nella stessa seduta, inoltre, è stata approvata la cessione di un altro edificio scolastico di proprietà della Provincia. Si tratta dello stabile in via Argentieri che ha ospitato finora il Commerciale e che, spiega Di Pietro, “non è idoneo a sostenere l’attività scolastica in quanto ricavato da tre appartamenti ad uso civile”.
In Consiglio provinciale, tuttavia, non sono mancate le proteste. In particolare la minoranza ha votato contro l’acquisto e, al momento di approvare la vendita dell’altro edificio, ha abbandonato l’aula. Per questo Cristiano Di Pietro parla di “atteggiamento ostruzionistico fine a se stesso” commentando l’atteggiamento dell’opposizione, affermando che “in occasione di alcune decisioni, prese per il bene dei cittadini, si dovrebbe anteporre la coscienza all’appartenenza ideologica”.
Secondo l’esponente dell’Italia dei valori il nuovo edificio permetterà “un risparmio notevole per le nostre casse, in quanto non pagheremo più il fitto che oggi versiamo alla Curia”, proprietaria dello stabile nel quale da anni si trova l’Istituto professionale.
La scuola di via Paterno si trova in zona periferica e in origine era stata concepita per essere un asilo infantile. Rimasta dai primi anni Ottanta abbandonata, è oggi ridotta quasi a rudere, che la Provincia acquista dal Comune per poi procedere alla sua ristrutturazione. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 20 giugno 2007


 

Anche a Montenero arriva il telesoccorso
 

MONTENERO DI BISACCIA. Anche il Comune bassomolisano aderisce al “Telesoccorso-teleassistenza”. Lo rende noto in un avviso pubblico l’amministrazione comunale, che a breve intende fornire il servizio ad anziani soli o privi di assistenza familiare, o in situazioni particolari di handicap. L’assistenza tramite telesoccorso è fornita gratuitamente e si tratta di un servizio attivato dalla Regione Molise. Il fine, si legge nell’avviso, è di “garantire la sicurezza domiciliare, fisica e psicologica dell’assistito per evitare il ricovero in ospedale e favorirne la permanenza nel proprio contesto sociale”.
Gli interessati possono recarsi presso l’Ufficio servizi sociali del Comune di Montenero e presentare domanda di adesione.

Il Quotidiano del Molise 19 giugno 2007

Il municipio di Montenero di Bisaccia


 

Petacciato. Il vice è Angelo Di Vito, che seguirà anche lo sport e i lavori pubblici

Sei assessori per la giunta

Il nuovo sindaco La Palombara ha presentato la sua squadra
 

PETACCIATO. Una giunta a sette: sei assessori più il sindaco. E’ quanto emerso dal Consiglio comunale di sabato sera, dove Gabriele La Palombara, neo sindaco del centro adriatico, ha ufficializzato il nuovo esecutivo che dovrà amministrare il paese per i prossimi cinque anni.
Questa la composizione della giunta. Accanto al primo cittadino, con la carica di vice, vi è Angelo Di Vito, il quale detiene anche la delega a Sport e Lavori pubblici. Gli altri cinque assessori sono: Angelo Di Pardo (Politiche giovanili), Fabio Talucci (Urbanistica e Attività produttive), Alessandro Di Matteo (Ambiente e Turismo), Maria Gabriella De Cristofaro (Politiche sociali e Scuola), Antonio Sabato (Viabilità e Trasporti).
Nella scelta della nuova giunta si è tenuto conto di criteri come “la professionalità, il tempo che ognuno ha dichiarato di voler impiegare e la rappresentatività nei diversi aspetti lavorativi e sociali di ciascuno”, il commento del sindaco La Palombara. Il nuovo esecutivo, intanto, si è riunito ieri sera per la prima volta, discutendo di una richiesta da presentare al Consorzio industriale del Basso Molise.


Gabriele La Palombara

Per il resto, conferma il sindaco di Petacciato, la prima cosa da fare sarà “rimettere mano al Piano regolatore” e dare attuazione pratica alle linee di governo presentate ai cittadini nel programma elettorale. Infine un argomento importante, sul quale La Palombara ha ampiamente discusso durante i comizi pre-elezioni, è la cosiddetta speculazione edilizia, che a suo dire sta compromettendo l’armonico sviluppo urbanistico e turistico della cittadina. In particolare l’accento era puntato sul complesso edilizio che sta sorgendo sulla Statale 16, proprio dirimpetto alla pineta, che concepito inizialmente per attività turistiche, denunciava l’allora aspirante sindaco, stava per essere trasformato in abitazioni private. “Staremo a controllare che vengano rispettate le autorizzazioni date” risponde in proposito Gabriele La Palombara. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 12 giugno 2007


 

Di nuovo attriti nel partito. Il consigliere provinciale
convoca una riunione con gli iscritti nel suo ufficio

Di Pietro: "Commissariate l'Idv"

Il figlio del ministro chiede di avvicendare i vertici della sezione montenerese
 

MONTENERO DI BISACCIA. Sembrava che negli ultimi tempi si fosse placata la polemica interna all’Italia dei valori. Ma le apparenze a volte ingannano e la conferma arriva da Cristiano Di Pietro, il quale ora chiede il commissariamento della locale sezione di partito. In una lettera indirizzata ai maggiorenti Idv, il consigliere provinciale e comunale lamenta come sia stata disattesa la sua richiesta di due mesi e mezzo fa, in cui chiedeva una riunione urgente di tutti gli iscritti. Nel mai avvenuto incontro si sarebbero dovute affrontare “problematiche formali e sostanziali inerenti la gestione del partito a livello locale”. Per questo Cristiano Di Pietro torna alla carica e “non avendo avuto nessuna risposta, sotto la propria responsabilità morale, convoca tutti gli iscritti all’Idv di Montenero presso il proprio ufficio politico in data 15/06/07 alle ore 17.30”.

Nella missiva è specificato anche l’ordine del giorno: “richiesta di commissariamento del Circolo Idv di Montenero al coordinatore regionale”. Pertanto il principale destinatario, non solo della lettera ma anche dell’eventuale rimpasto, è Antonino D’Antonio, attuale presidente del Circolo montenerese di partito. Mentre il coordinatore regionale è il deputato Giuseppe Astore, vecchia conoscenza di famiglia per D’Antonio, contro il quale Di Pietro jr torna a chiedergli di esprimersi.
E il tono polemico nella lettera continua. Oltre a chiedersi “se esiste ancora una sezione” di partito, l’esponente dipietrista ritiene la convocazione dell’assemblea “un atto dovuto nei confronti della base”, cui è “doveroso dare risposte concrete senza nascondersi


da sin. Antonino D'Antonio e Cristiano Di Pietro

nell’ombra”.
In realtà la sezione di partito resta quella di sempre, sita in via Madonna del Carmine. Eppure Cristiano Di Pietro preferisce convocare la riunione degli iscritti nel suo ufficio politico, che ha aperto in piazza all’inizio dell’anno. Come a dire se me lo impedite nella sezione, lo faccio nel mio locale. E sarà a questo punto interessante seguire gli sviluppi della vicenda. Se, in sostanza, ci sarà effettivamente l’assemblea o no.
L’episodio è l’ultimo di una lunga serie, che da tempo vede Di Pietro e D’Antonio contendersi la leadership di partito a Montenero. Anche in Comune, pur sedendo uno accanto all’altro, i due sono divisi, militando in due diversi gruppi consiliari, ma ambedue sotto l’egida dell’Italia dei valori. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 9 giugno 2007


 

Spettacolo in programma domani

Nuovo lavoro per Sipario Bisaccia

 

 

A lato una scena da "na taccarat a li dind",
precedente rappresentazione di Sipario Bisaccia

MONTENERO DI BISACCIA. Torna il teatro dialettale con una sceneggiatura tutta nuova.  “Ci sta predd… e predd” è il titolo della storia che Sipario Bisaccia, la compagnia di teatro sperimentale nata due anni fa, presenterà nei giorni 9 e 10 giugno. Come per il precedente “Na taccarat a li dind”, anche stavolta la trama è stata scritta dagli stessi attori, che recitano in dialetto montenerese. E, sulle orme della passata esperienza, l’auspicio è di bissare il successo ottenuto, proponendo lo spettacolo anche in altre città.
Il debutto di “Ci sta predd… e predd” (C’è prete… e prete) è in programma alle 21.00 di sabato nel teatrino parrocchiale di san Matteo, mentre domenica alla stessa ora vi sarà la replica.
La trama è costruita sulla tipica situazione di paese dove il parroco si barcamena fra difficoltà economiche per ristrutturare una cappella. Le lamentele con i parrocchiani che si ostinano a riempire il cestino delle offerte con monete dal valore irrisorio sono continue, ma un giorno arriva una sorpresa più che inaspettata: un emigrante invia ben tremila dollari. Per il parroco, tuttavia, non vi è nemmeno il tempo di gioire per la corposa manna piovuta dal cielo, perché un contadino povero ruba tutto il denaro. E’ a questo punto della trama che si innesta un ex compagno di seminario del sacerdote, il quale continua a dare la caccia al ladro. L’ultimo arrivato riesce a risolvere in un colpo solo la questione del furto ed i problemi economici del ladro, ma per scoprire come, il Sipario Bisaccia invita tutti ad assistere alle rappresentazioni. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 8 giugno 2007


 

Non resta che attendere l'inizio del restauro

La torre torna al Comune

La giunta regionale ha finalmente ufficializzato la cessione
 

di Rossano D’Antonio
MONTENERO DI BISACCIA. E con la delibera non resta che attendere l’inizio dei lavori di restauro. La torre di Montebello, situata nell’omonima contrada che si affaccia sul mare, torna ad essere del Comune di Montenero. E’ quanto sancito ieri dalla giunta regionale del Molise che, su sollecitazione del ministero alle Infrastrutture retto da Antonio Di Pietro, ha finalmente restituito al paese di appartenenza la fortificazione costiera risalente al XVI secolo.
A dare la notizia è ancora una volta il consigliere provinciale Cristiano Di Pietro, che finora si è fatto portavoce del padre Antonio, titolare del dicastero alle Infrastrutture. “Tale atto consente di dare avvio concretamente alla fase di progettazione e realizzazione dei lavori di ristrutturazione – il commento di Di Pietro jr -. E’ senz’altro un risultato di cui andare fieri, frutto ancora una volta dell’impegno di persone e istituzioni nazionali e locali che hanno operato per un obiettivo comune”.

La torre di Montebello, un tempo adibita alla difesa costiera dalle incursioni dei turchi, è infatti chiusa da una ventina d’anni perché pericolante. I due solai sono crollati ed una spaccatura centrale si è fatta col tempo sempre più pronunciata. Si temeva da un momento all’altro che cadesse giù, ponendo miseramente fine a cinquecento anni di storia a causa della disattenzione delle istituzioni. Finché, alla fine dell’anno scorso, Cristiano Di Pietro ha annunciato che il papà ministro stava approntando un finanziamento per salvare il bastione, di concerto con il ministero ai Beni culturali guidato da Francesco Rutelli. Mancava a quel punto solo un ultimo tassello, quello della restituzione al Comune di Montenero, affinché si potesse partire con le procedure finali per avviare il restauro. La torre, infatti, è appartenuta alla Regione, attraverso l’Ersam, dagli anni Cinquanta a ieri per una pastoia burocratica risalente alla Riforma agraria. La delibera di restituzione della giunta regionale, per la verità non veloce come era logico aspettarsi, è perciò accolta con favore nel centro bassomolisano, che finalmente vedrà salvato uno dei suoi simboli storici. I lavori avranno una durata di circa sette mesi ed il relativo finanziamento, di 750mila euro, servirà a sistemare anche la antistante piazza con vista sul golfo di Vasto.
Infine, informa sempre il consigliere provinciale dell’Italia dei valori, anche altri beni architettonici saranno restaurati grazie all’impegno di Antonio Di Pietro. Si tratta delle chiese di Tavenna e Montenero, per le quali già sono pronti i fondi, mentre per Montemitro è atteso a breve un sopralluogo per definire gli interventi necessari.

Il Quotidiano del Molise 6 giugno 2007

Sullo stesso tema:
Lo speciale sulla torre di Montebello

Storia infinita per la torre di Montebello (17/05/2007)
Il reportage esclusivo degli interni (29/04/2006)


 

Canzoni doc
nel Giardino segreto

 

A lato un momento dello spettacolo degli
studenti dell'Ipsia di Montenero

MONTENERO DI BISACCIA. Si è svolta sabato sera la terza edizione de “Il giardino segreto”, spettacolo all’aperto messo su dai ragazzi dell’Ipsia con la collaborazione degli insegnanti e della Asl. E’ infatti l’ente sanitario, nella fattispecie attraverso i centri Sert, a promuovere il progetto nelle scuole. L’intento finale è di far conoscere e tenere lontani i più giovani dalle devianze che incombono nell’età adolescenziale, come le tossicodipendenze.
Tema di quest’anno è stata la canzone d’autore. Oltre ad interpretare famosi brani di De Andrè, De Gregori ecc. i ragazzi del Professionale hanno anche recitato poesie, in questo caso scritte da loro stessi. Gli studenti hanno inoltre spiegato, con chiarezza degna di nota, cos’è stata la canzone d’autore in Italia nel periodo dalla fine degli anni Sessanta agli Ottanta.

Il Quotidiano del Molise 5 giugno 2007


 

Finiscono i disagi per la connessione

Finalmente l'Adsl

Incontro con i tecnici della ditta che gestisce il servizio


Nella foto un momento dell'incontro

MONTENERO DI BISACCIA. Finalmente. Saranno in tanti a dirlo e, la speranza dell’azienda investitrice, a aderire. Montenero ha l’Adsl e se n’è avuta la dimostrazione giovedì sera nella sala polivalente, dove c’è stato un incontro organizzato dalla Con.Pro.Tec. L’azienda campana già serve circa 250mila persone nella propria regione e Montenero rappresenta la prima trasferta in Molise, dove collabora con la Progeform di Termoli per diffondere l’Adsl-WiFi.
Il servizio di accesso veloce ad internet, secondo i moderni standard di navigazione, è già fruibile in larga parte del territorio montenerese, agro compreso. La tecnologia usata è quella del cosiddetto senza fili (wireless), unico ma più che valido rimedio al digital-divide, che sta per discriminazione digitale, ossia copertura a macchia di leopardo della banda larga, lasciando tagliati fuori dal progresso tecnologico tantissimi piccoli comuni italiani. Un problema che a questo punto Montenero dovrebbe lasciarsi alle spalle, finendo l’estenuante quanto inutile attesa che l’Adsl arrivi dalla Telecom Italia. Dal centro bassomolisano, inoltre, sarà possibile raggiungere con facilità e senza grossi investimenti i centri limitrofi situati nel raggio d’azione delle antenne, ciò che fa ben sperare anche altre realtà vicine.
Durante l’incontro i responsabili della Con.Pro.Tec hanno esposto le politiche aziendali e, quello che forse interessava di più i presenti, fatto provare tramite computer portatili la connessione wireless. I risultati hanno sorpreso i navigatori locali, che hanno scaricato da internet in pochi secondi file che con la normale connessione richiedono svariati minuti. Giuseppe Abbagnale, amministratore dell’azienda, e Giuseppe Atorino, responsabile marketing, hanno inoltre risposto alle numerose domande giunte dal pubblico, al quale è stato spiegato l’elevato tenore tecnologico delle apparecchiature usate. A curare la clientela locale, cui dalla prossima settimana si comincerà a fornire il servizio direttamente a casa, saranno Duccio Bellantuono e Giuseppe Criniti, anche loro intervenuti nell’incontro in rappresentanza della Progeform.
Dal punto di vista tecnologico può considerarsi voltata una pagina fondamentale a Montenero, a patto che il servizio wireless anche qui si dimostri affidabile ed efficace come avviene in tante altre realtà italiane e internazionali. R.d’A.

Il Quotidiano del Molise 2 giugno 2007


 

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