| In questa pagina sono pubblicati alcuni degli articoli
scritti da Rossano D'Antonio per la testata giornalistica Il Quotidiano del Molise |
ARTICOLI DI APRILE 2007
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Sfida tra Angelo Greco e Gabriele La Palombara A Petacciato è scontro tra due ex sindaci alle urne
Nella foto da sinistra |
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di Rossano D’Antonio Il Quotidiano del Molise 29 aprile 2007
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Finisce la fase di stallo dell'ente che per mesi è stato commissariato Travaglini conquista la Comunità montana, è presidente
Il consigliere di minoranza al Comune di Montenero |
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MONTENERO DI BISACCIA. Forse era scritto nel destino, il quale in un primo
momento ha sì azzeccato paese, ma sbagliato persona. Sarà Nicola
Travaglini il nuovo presidente della Comunità montana “Monte Mauro”. Il
documento programmatico che lo propone a capo della nuova giunta è stato
depositato due giorni fa nella sede di Palata. Travaglini, già esponente
di minoranza al Comune di Montenero, sarà affiancato da Paride Roberti
(vice presidente) e dagli assessori Tullio Iacusso, Luigi Zara, Angelo
Masi, Remo La Melza e Carlo Santoro. Il Quotidiano del Molise 28 aprile 2007 |
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Saranno esposte le immagini di Antonio Dragonetti Quaranta scatti in mostra Al via la rassegna
promossa dalla sezione locale della Pro Loco |
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MONTENERO DI BISACCIA. “Dai luoghi di culto
ai luoghi comuni”. E’ il titolo della mostra fotografica in programma dal
28 aprile al 1 maggio presso la sala polivalente ed organizzata dalla Pro
Loco Frentana. Saranno esposti quaranta scatti di Antonio Dragonetti, già
co-autore del book fotografico uscito da poco e realizzato a quattro mani
con Margherita Rosati, presidente dell’associazione. Il Quotidiano del Molise 26 aprile 2007 La presidente della Pro Loco Margherita Rosati |
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Greco chiede la
riconferma. In lizza anche La Palombara, Amministrative, corsa a quattro Tante le liste che
si stanno preparando a Petacciato negli ultimi giorni |
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di Rossano D’Antonio PETACCIATO. Uno scacchiere che piuttosto che definirsi diventa incerto. E’ questo il quadro quando mancano pochi giorni al termine entro cui presentare le liste che concorreranno al rinnovo del Consiglio comunale. Se fino a qualche settimana fa sembrava più che probabile il rientro di big del passato, che avrebbero dato luogo ad uno scontro a tre compreso l’uscente Angelo Greco, le cose pare si siano complicate strada facendo. E non è escluso che saranno quattro alla fine le liste. O, almeno, tante sarebbero quelle attualmente in gestazione. |
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Il rientro di Gabriele La Palombara, già sindaco nel ventennio 1975-1995,
è confermato dalle riunioni febbrili tenutesi finora. Ma l’ex primo
cittadino pare sia stato scaricato tanto da Forza Italia, tanto dagli ex
compagni del tempo che fu. Gli rimarrebbe, in sostanza, l’appoggio di
amici fidati e di lunga data coi quali starebbe cercando di approntare la
lista che dovrebbe capeggiare. Il Quotidiano del Molise 24 aprile 2007 Gli altri articoli sulle
amministrative di Petacciato: |
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L'opposizione amareggiata per la chiusura della maggioranza ad una "proposta propositiva" Commissione su Prg, no del Consiglio Respinta l'idea
della minoranza: D'Ottavio vota a favore e D'Antonio sembra indeciso |
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MONTENERO DI BISACCIA. La proposta della
minoranza non passa, ma permette il rientro sulla scena a Valeria
D’Ottavio. Ed a Antonino D’Antonio di salire in cattedra e tenere una
lezione d’altri tempi, i suoi, sull’urbanistica. Tutto nel Consiglio
comunale di mercoledì sera. Si discute la proposta fatta dai consiglieri di minoranza di istituire una Commissione per verificare lo stato di attuazione del Piano regolatore. Angelo Magagnato parla di un “Piano pensato per un periodo completamente diverso”, da qui l’esigenza di accertarsi se sia ancora adeguato e se servano delle modifiche. Lo strumento migliore è una Commissione consiliare, composta da membri di maggioranza e opposizione. Sempre dalla minoranza Domenico Porfido precisa che si tratta di una “proposta propositiva, asettica”, non di critica al Prg. In parole povere per “fotografare lo stato dell’arte” di quanto avvenuto dal 1997, data dell’approvazione in Comune, e dal 2002, quando la Variante passò definitivamente in Regione. |
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La parola passa a chi quel Piano lo portò a compimento e ne fu indiscusso
protagonista. D’Antonio parla per 33 minuti filati, solo dieci in meno del
record stabilito da Chiappini all’epoca del ponte sul Trigno. L’ex
assessore all’Urbanistica ripercorre tutte le tappe, analizza ogni meandro
del Prg, dove funziona e dove va ritoccato, espone il concetto di sviluppo
ed incremento demografico sul quale è stato modellato. Gli altri appaiono
a tratti assonnati, ma nessuno obietta e non c’è una sola interruzione. E’
dall’autunno 2003, quando ancora aveva la delega al ramo, che D’Antonio
non tiene un intervento del genere sul suo argomento preferito. Ironia
della sorte, è la minoranza che gli ridà la possibilità di parlare di
urbanistica. Ed è infatti l’opposizione che ringrazia per aver sollevato
l’argomento, dicendosi favorevole ad accogliere in parte la richiesta di
una Commissione consiliare. |
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In alto i consiglieri di minoranza
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Si passa alla votazione ed arriva il colpo di scena. Sono a favore della Commissione i cinque di minoranza e Valeria D’Ottavio, finora rimasta in religioso silenzio, mentre la mano di D’Antonio si vede prima alzarsi poi ritrarsi al momento della conta per rispondere ad una telefonata, che i maligni forse definiranno provvidenziale. Uno scherzo o un ripensamento all’ultimo istante? Chissà. Intanto la D’Ottavio torna a far parlare di sé dopo un periodo di assenza: un sommesso colpo di teatro, ma anche un chiaro segnale di dissenso. L’ennesima falla, seppur al momento innocua, nella maggioranza. R.d’A. Il Quotidiano del Molise 20 aprile 2007 |
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Minata ora da D'Antonio ora da Di Pietro l'amministrazione regge L'odissea della crisi L'altalenante storia
di Giuseppe D'Ascenzo e della sua giunta |
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MONTENERO DI BISACCIA.
L’amministrazione di Giuseppe D’Ascenzo ha pochi precedenti, forse
nessuno, tanto nelle crisi quanto in durata e stabilità. E’ l’insolita
constatazione che emerge dopo l’ennesimo scricchiolio in maggioranza,
innescato pochi giorni fa dal tentativo di Antonino D’Antonio di diventare
presidente della Comunità montana. Ad appoggiare il consigliere
dell’Italia dei valori sarebbero stati soprattutto amministratori locali
considerati vicini al centrodestra. Il progetto è fallito dopo
l’insurrezione del centrosinistra, comunale e provinciale. D’Antonio
sembra tornato all’ovile, la crisi rientrata, ma le fratture rimangono. E
albergano sempre nell’Idv. |
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In alto Di Pietro, Benedetto e D'Antonio
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Per il momento chi esce rafforzato dai venti di crisi ed anche dalle tempeste è il sindaco Giuseppe D’Ascenzo: il primo nella storia montenerese ad approvare sette Bilanci consecutivi nonostante una serie incredibile di scossoni in maggioranza. R.d’A. Il Quotidiano del Molise 17 aprile 2007 |
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Gradinata di via Frentana |
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MONTENERO DI BISACCIA. Sono iniziati i lavori di sistemazione della gradinata che da via Frentana conduce direttamente alla Villa comunale, e quindi al centro del paese. Il collegamento, realizzato anni fa e che col tempo ha dimostrato un’utilità crescente, avrà finalmente i nuovi gradini attesi da tempo. In realtà i lavori erano pronti per iniziare già nella primavera 2005, ma furono rinviati perché nel frattempo erano state lamentate infiltrazioni nelle case da alcuni residenti e si era reso necessario effettuare delle verifiche nell’acquedotto. Il Quotidiano del Molise 17 aprile 2007 |
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Monte Mauro, D'Antonio ci ripensa Dopo la rinuncia
alla presidenza della Comunità montana rientra nell'Unione |
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MONTENERO DI BISACCIA. Il figliuol prodigo torna a casa, ma nessun vitello
grasso è stato ammazzato. Antonino D’Antonio con una lettera rinuncia alla
presidenza alla Comunità montana e perciò può considerarsi ancora un
membro de L’Unione. Questo il succo del Consiglio comunale di martedì
sera, convocato d’urgenza e con unico punto all’ordine del giorno la
sostituzione di D’Antonio quale membro dell’ente montano. La decisione di
togliergli l’incarico scaturiva dal patto che l’ex assessore aveva
stipulato con altri quindici consiglieri della “Monte Mauro”, in qualche
modo riconducibili al centrodestra e che avrebbero votato lui per la
presidenza nella riunione del 13 aprile. |
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crisi” nella maggioranza. Ancora una volta risolta dal sindaco Giuseppe D’Ascenzo, finora capace di mettere pezze ed uscire indenne da scossoni che in altri tempi avrebbero già riportato i monteneresi alle urne. R.d’A. Il Quotidiano del Molise 12 aprile 2007 Sullo stesso tema: |
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Quanto accaduto ha accentuato vecchie ruggini D'Antonio contro tutti Il voto in Consiglio per la sua sostituzione appare scontato
A lato da sin. Cristiano Di Pietro e Antonino D'Antonio |
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MONTENERO DI BISACCIA. Forse è solo l’ultimo atto, più evidente, di una
frattura iniziata tempo fa. La differenza è che stavolta Antonino
D’Antonio costringe L’Unione, o forse le dà solo la possibilità, di
passare alle vie di fatto ed alla luce del sole. Il Quotidiano del Molise 8 aprile 2007 Sullo stesso tema: |
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L'esecutivo voterà sulla sostituzione nella seduta straordinaria richiesta da Natalini Monte Mauro, si decide in Consiglio La paventata
presidenza della Comunità a D'Antonio scatena la tempesta |
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MONTENERO DI BISACCIA. Com’era prevedibile è arrivata la tempesta sulla
politica montenerese ed alle indiscrezioni dei giorni scorsi fanno seguito
conferme ed atti concreti. La paventata presidenza di Antonino D’Antonio alla Comunità montana “Monte Mauro” non va giù al centrosinistra, che in due distinti comunicati stampa dice chiaramente che l’accordo con il centrodestra non s’ha da fare e che la via più rapida è di procedere alla sostituzione. Obiettivo impedire che l’alleanza fra il dipietrista ed i quindici consiglieri di centrodestra dia i suoi frutti. |
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Il consigliere regionale e comunale di Rifondazione Mauro Natalini ha
chiesto, ottenendola, la convocazione di un Consiglio comunale urgente.
Unico punto all’ordine del giorno “sostituzione componente di maggioranza
in seno all’organo rappresentativo della Comunità montana”. Niente nome,
ma è chiaro che si tratta di D’Antonio, consigliere comunale oltre che
presidente del Circolo montenerese dell’Italia dei valori, quindi membro
attivo dell’Unione. Il Consiglio a Montenero si terrà il 10 aprile, ossia
tre giorni prima della riunione che all’ente montano vedrebbe nominato il
nuovo presidente. |
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sottoscritta dai consiglieri di centrodestra della Comunità montana in
forza della quale il consigliere D’Antonio sarebbe votato per la
presidenza”. Il Quotidiano del Molise 7 aprile 2007 Sullo stesso tema: |
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Il montenerese,
presidente del Circolo territoriale dell'Italia
dei valori, Comunità montana, presidenza blitz Potrebbe essere
Antonino D'Antonio a guidare il Consiglio. L'elezione attesa per il 13 |
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MONTENERO DI BISACCIA. Un salto della quaglia clamoroso o l’unico modo per
uscire dall’impasse e nominare un presidente alla Comunità montana? O
niente di tutto ciò? |
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Per l'assessore
Benedetto è tutto in perfetta regola. Ok al Bilancio, "Comune in salute" Il Consiglio di
Montenero di Bisaccia approva i conti, ma la minoranza vota contro |
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MONTENERO DI BISACCIA.
Un Bilancio modello per la maggioranza, ma a cui come sempre l’opposizione
ha votato contro, e un edificio ridotto quasi a rudere che il Comune
rifilerà alla Provincia. E’ stato un Consiglio comunale tranquillo quello
di lunedì sera, in seconda convocazione dopo che alla riunione di sabato
mattina si erano presentati solo sette consiglieri. |
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e per Antonino
D’Antonio si tratta di un merito del sindaco, artefice di aver sostenuto
negli anni un risanamento che ora è arrivato a compimento. Il Quotidiano del Molise 4 aprile 2007 |
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La quinta edizione è in programma per venerdì Settanta attori e set da film
Un'immagine
dell'edizione 2006 |
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MAFALDA. Giunge alla quinta edizione la Passione vivente, in programma per
venerdì 6 aprile e organizzata dall’associazione “In cammino con san Pio
da Pietrelcina”. Circa 70 persone, fra attori, comparse e curatori,
faranno rivivere le ultime ore della vita di Gesù Cristo, con un
coinvolgimento che negli anni passati ha fatto apprezzare la
manifestazione mafaldese anche oltre i confini cittadini. Il realismo delle scene, la folta e sentita partecipazione degli attori danno alla Passione vivente di Mafalda quel tocco di emotività che colpisce lo spettatore. Sceneggiatura e regia sono affidate al parroco don Nicolino Calvitti, che vigila affinché il copione rispetti alla lettera l’evento considerato il più importante nella cristianità: la resurrezione di Gesù. R.d’A. Il Quotidiano del Molise 4 aprile 2007 |
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Verrà realizzato a breve al primo piano del palazzo adibito a mercato comunale Note, libri e film: è il centro culturale Approvato in giunta
il progetto finalizzato ad offrire un'alternativa ai giovani |
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MONTENERO DI BISACCIA. A breve il primo piano del mercato coperto diventerà un centro socio-culturale. Dopo l’anticipazione di giugno 2006, è ancora l’assessore alla Cultura Giuseppe Di Pinto a dare la conferma. Il progetto è stato approvato in giunta e, espletati i tempi tecnici necessari, vedrà nascere nella via che si chiama del Mercato i nuovi locali. Questi, spiega l’assessore, saranno diversi e dedicati ad altrettante attività. Ci sarà una sala prove insonorizzata per musicisti, con batteria in pianta stabile date le difficoltà di trasporto di questo strumento. Inoltre postazioni con collegamento ad internet, sala lettura e aula polivalente per convegni e proiezione di filmati o altro. |
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Il piano seminterrato, invece, rimarrà adibito ad uso mercato per la
vendita di prodotti orticoli, pesce ecc. Il Quotidiano del Molise 3 aprile 2007
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Solo sette
consiglieri su diciassette
Nella foto il vice
sindaco Donato Benedetto ed il funzionario |
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MONTENERO DI BISACCIA. Nulla di fatto e tutto rinviato a domani sera. E’
mancato il numero legale nel Consiglio comunale di ieri mattina, dove ad
una convocazione in giorno e orario insoliti è corrisposto un
comportamento altrettanto strano. Erano presenti solo sette consiglieri su
diciassette. Assenti i cinque membri di minoranza e altrettanti di
maggioranza, fra i quali anche il sindaco Giuseppe D’Ascenzo. Per questo
il vice Donato Benedetto ha preso il suo posto ed ha fatto l’appello. Una
formalità, poiché era evidente che mancavano i numeri per approvare il
Bilancio di previsione e gli altri due punti all’ordine del giorno, che
perciò saranno discussi in seconda convocazione, domani alle 18.00. Il Quotidiano del Molise 1 aprile 2007 |
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