| In questa pagina sono pubblicati alcuni degli articoli
scritti da Rossano D'Antonio per la testata giornalistica Il Quotidiano del Molise |
ARTICOLI DI MARZO 2006
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I residenti della zona sono costretti a recarsi ogni giorno all'ufficio postale Contrada Piscone, la via dove non arrivano mai lettere |
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Suor Tonia, direttrice dell'asilo infantile, guiderà la manifestazione in paese Dolci di solidarietà per il Congo Domenica si terrà
l'iniziativa di raccolta fondi per aiutare i bambini di Makua |
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MONTENERO DI BISACCIA.
Una giornata di solidarietà per suor Ester. O meglio per i bambini di
Makua, villaggio sperduto nel Congo, dove la religiosa di origine
montenerese opera come missionaria da anni. Domenica 2 aprile l’iniziativa
giunge alla terza edizione. La raccolta di fondi avverrà in piazza col
collaudato sistema della vendita di dolci fatti in casa ed offerti da
signore di Montenero. Il programma della giornata continuerà con la messa
nella chiesa di san Matteo alle 11.00, mentre alle 18.00 nel teatrino
parrocchiale vi sarà il recital “La locanda di Emmaus”. Il Quotidiano del Molise 31 marzo 2006 |
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L'accoltellatore torna a
casa |
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MONTENERO DI BISACCIA.
In paese è stata accolta con sorpresa, non esattamente positiva, l’uscita
dal carcere di Antonio Conte. La liberazione è avvenuta ieri l’altro a
sera, due giorni dopo la lite che il 74enne ha avuto con Mario Di
Vincenzo, finita con due coltellate ai danni del giovane vicino di casa,
tuttora ricoverato all’ospedale di Termoli. Nell’attesa che i medici
sciolgano la prognosi, le sue condizioni restano stazionarie, senza
miglioramenti di rilievo. L’operaio 38enne accusa ancora dolori diffusi,
in conseguenza dei colpi ricevuti all’addome e alla gamba. Il Quotidiano del Molise 31 marzo 2006 Sullo stesso tema: |
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Nella notte hanno rubato gioielli, denaro e 2 automobili Ladri astuti e silenziosi
svaligiano 5 abitazioni |
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MONTENERO DI
BISACCIA. Una banda di ladri silenziosi, “discreti” ed efficaci nei
modi, ha fatto visita l’altra notte ad alcune abitazioni del centro
bassomolisano. Nel mirino dei topi d’appartamento sono finite almeno
cinque case, in diversi quartieri periferici, dalle quali sono
spariti gioielli, altri oggetti di valore, somme di denaro e
un’automobile. Singolare e inspiegabile rimane come abbiano fatto, almeno in alcuni casi, i ladri ad entrare senza farsi scoprire dai proprietari che erano dentro. Le ipotesi sono che abbiano usato sostanze narcotizzanti, oppure che siano stati talmente silenziosi da non essere sentiti dai padroni di casa che dormivano. |
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Da una
villetta è stata portata via anche un’auto di grossa
cilindrata. Mentre un’utilitaria è stata rubata e ritrovata la
mattina dopo, parcheggiata con cura, a due chilometri di
distanza. Forse è servita per raggiungere dei complici che
aspettavano. Il Quotidiano del Molise 30 marzo 2006 |
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Per il recupero della torre di Montebello il governatore rinvia tutto al dopo elezioni Iorio: "Via libera al porto" L'ok definitivo
annunciato durante l'incontro coi candidati Fi |
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di Rossano D’Antonio MONTENERO DI
BISACCIA. Il porto turistico si può fare, per la torre di Montebello
si vedrà. Quando non si sa e nemmeno cosa si farà e come si
interverrà. Soprattutto se si interverrà. |
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I medici sono preoccupati per la ferita al torace Prognosi ancora
riservata per Mario, il "gigante buono" |
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Mario è un ragazzone di
38 anni. Col suo metro e ottantacinque di altezza quasi non sta nel letto
di ospedale. Per chi lo conosce bene, cioè tutti a Montenero, sembra
incredibile che vi sia finito e che non abbia neanche la forza di salutare
chi va a fargli visita. Perché Mario, in fondo, è un fanciullone, lo
definiscono così in paese. Uno con la battuta pronta, talvolta
eccessivamente sagace, per tutti, politici compresi. Il Quotidiano del Molise 29 marzo 2006 Sullo stesso tema: |
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Il 74enne ha estratto un coltello e lo ha aggredito. E' stata la vittima a chiamare i soccorsi Musica "a palla", giovane accoltellato Colpito al fianco e
alla gamba dal vicino di casa infastidito dai rumori. E' grave |
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MONTENERO DI
BISACCIA. Un aspirapolvere ed una radio di troppo, si scatena la
lite ed a farne le spese è un giovane del posto, accoltellato alla
gamba ed al fianco. Cronaca più che straordinaria di un tranquillo
quartiere storico del paese, con il bilancio di un ferito ricoverato
in ospedale ed un anziano arrestato. Ieri pomeriggio era una giornata come tutte le altre in via Garibaldi, tranquilla zona antica di Montenero, un tempo mura di cinta del castello medievale. M.D.V., 38 anni, stava pulendo con l’aspirapolvere gli interni della sua motocarrozzetta, parcheggiata davanti al proprio garage. Intanto ascoltava musica, pare a volume sostenuto. O almeno sufficiente ad infastidire il vicino di casa A.C., 74 anni, originario della provincia di Foggia ma da anni residente a Montenero. |
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Secondo alcune
testimonianze è nato un battibecco sullo schiamazzo generato
dall’aspirapolvere e dalla musica ad alto volume, che pare
disturbasse il riposo dell’anziano. Il Quotidiano del Molise 28 marzo 2006 |
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Il governatore attacca il centrosinistra "comunista" e Ulisse Di Giacomo "i nemici in casa" Stilettate all'Udc e all'Unione
nella convention di Iorio |
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di Rossano D’Antonio MONTENERO DI BISACCIA.
Campagna elettorale a pieno regime, ma anche regolamento interno di conti
per la Cdl molisana, che domenica sera ha incontrato i cittadini nella
sala polivalente. Sono intervenuti i candidati alle prossime politiche:
Michele Iorio, Gino Di Bartolomeo e Rosario De Matteis, presentati da
Domenico Porfido e dal coordinatore di Forza Italia Ulisse Di Giacomo. |
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Dall’altra parte vi è
una sinistra che “unica in Europa” è alleata con partiti comunisti,
lontana anni luce dalla socialdemocrazia sui modelli di Blair o Schroeder. Il Quotidiano del Molise 28 marzo 2006 |
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Lastre di
amianto in disfacimento, elettrodomestici, bidoni e
Eternit nel bosco, cittadini indignati La discarica immersa
nel verde, è stata segnalata 5 mesi fa e non ancora rimossa |
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Pericolosi rifiuti di eternit e pneumatici presenti nella discarica che si trova in territorio di Guglionesi
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di Rossano D’Antonio Resterà così
ancora per molto? Forse per sempre? Sono domande che si pone sempre
più gente dopo la denuncia avvenuta su queste colonne il 29
settembre scorso. Da allora però la discarica abusiva è ancora lì,
al crocevia fra i territori di Montenero di Bisaccia, Petacciato e
Guglionesi. E se c’è qualcosa di cambiato, rispetto a prima, è che
non vi sono più incertezze sul Comune cui appartiene il pezzetto di
terra “riconvertito” a deposito di immondizia. E’ Guglionesi. |
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quella
rettangolare di canne fumarie alle onduline di vecchi tetti. Ed è in tutti i casi rotto o addirittura
ridotto in frantumi. La condizione nella quale l’eternit
rilascia i pericolosi “aghi di amianto”, ciò che la
letteratura scientifica dà per certo quale elemento
cancerogeno. Il Quotidiano del Molise 21 marzo 2006 |
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Si lamentano gli abitanti che hanno vissuto nell'angoscia Acqua torbida, ecco la causa E' stata una frana a
"contaminare" per giorni l'acquedotto cittadino |
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MONTENERO DI BISACCIA.
Era una frana in contrada Sterparone l’origine delle impurità rilevate
nell’acquedotto cittadino. Finalmente è spiegato il fenomeno acqua
torbida, che stava preoccupando non poco i cittadini. Il Quotidiano del Molise 21 marzo 2006 Gli altri articoli
sul tema: |
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Gli
abitanti, preoccupati, chiedono di verificare se Acqua torbida, è di nuovo allarme Ieri, per la terza
volta in venti giorni, dai rubinetti è sgorgato il liquido melmoso |
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di Rossano
D’Antonio MONTENERO DI BISACCIA. Il terzo atto, quello che nessuno aspettava né auspicava, è arrivato ieri. Ancora acqua torbida nell’acquedotto cittadino, ed è la terza volta che succede in venti giorni. Se ne sono accorti tutti gli abitanti che, nella tarda mattinata, hanno aperto i rubinetti e subito hanno notato qualcosa di strano. Una volta evaporata la massiccia dose di cloro, il normale disinfettante usato per l’acqua di rubinetto, nei bicchieri rimaneva un liquido dal marcato colore paglierino, con particelle in sospensione. Sono state fatte alcune prove, in diverse abitazioni, ma il risultato non è cambiato: l’acqua ha conservato l’aspetto melmoso anche dopo alcune ore di decantazione. |
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Qualcosa non va,
perché a questo punto parlare di fenomeno isolato ed eccezionale non
convince più nessuno. I fatti sono altri. Il Quotidiano del Molise 18 marzo 2006
Gli altri episodi
della saga acqua torbida a Montenero di Bisaccia: |
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Per il paese bassomolisano si tratta di un record: mai un numero di candidati così alto Politiche, una poltrona per tre Teresio Di Pietro, Mauro Natalini e Antonio Di Pietro mirano ai palazzi del potere |
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MONTENERO DI BISACCIA. Mai così tanti,
perché tre sicuramente non sono pochi in un paese che quota settemila
abitanti non la raggiunge. Teresio Di Pietro, Mauro Natalini e Antonio Di
Pietro i loro nomi, Palazzo Madama e Montecitorio le mete, 9 e 10 aprile
le date. |
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altri, vanta incarichi
passati di ministro, senatore ed europarlamentare (in corso). La fama di
Antonio Di Pietro, com’è noto, iniziò all’epoca di Mani pulite, di cui era
l’alfiere nel celebre pool di magistrati a Milano. Il Quotidiano del Molise 17 marzo 2006 |
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A Montenero il primo
incontro Margherita, campagna al via Il partito parte dai
bilanci e |
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MONTENERO DI BISACCIA. La Margherita ha
garantito la stabilità amministrativa ed ha dimostrato di “non avere
particolare feeling con le poltrone”. Nomi non se ne fanno, ma
l’impressione fondata è che ci si rivolga ad alleati di coalizione. Anche
questo domenica sera nella sala polivalente, dove il gruppo consiliare Dl
ha tenuto il primo di una serie di incontri dedicati alla campagna
elettorale. Approfittando, nel frattempo, per tirare bilanci sull’attività
del partito in seno al Consiglio comunale ed in Provincia. Di fronte ad una platea gremita, con presenza di giovani sconosciuta a tutti gli altri partiti, sono intervenuti i consiglieri comunali della Margherita: Cesare Rusciano, Angelo D’Amario, Giuseppe Di Pinto e Gino Zappitelli. Mentre a fare un quadro più generale sono stati Giuseppe Chiappini e l’on. Roberto Ruta. Uno j’accuse velato e pacato nei toni è giunto sia da Cesare Rusciano sia da Angelo D’Amario. Destinatari coloro che hanno lasciato il partito in favore di altri, laddove nella Margherita prevarrebbero il senso di responsabilità e l’interesse collettivo sulle ambizioni personali. Il vice presidente uscente della Provincia Giuseppe Chiappini, in quello che ha definito “tempo di bilanci”, ha ripercorso l’attività svolta nell’ente che dopo quaranta anni ha rivisto esponenti monteneresi al suo interno. I risultati sarebbero evidenti: ponti sul Trigno ed alla passerella di contrada Cannivieri, 1° lotto Mare-Collina, progettazione quasi terminata del secondo ecc. La sequenza di interventi è stata chiusa dal deputato Roberto Ruta, che ha stigmatizzato la nuova legge elettorale, definita “pessima” e non sottoposta al “controllo della gente”. L’esponente Dl ha affrontato vari temi che dimostrerebbero il fallimento del governo centrale, cui segue a ruota quello regionale. Da qui l’imperativo del centrosinistra di riconquistarli entrambi con una scommessa ambiziosa: costruire la più grande forza politica del paese, il partito Democratico. R.d’A. |
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*** Al termine dell’incontro Giuseppe
Chiappini ha risposto ad una domanda per chiarire alcuni concetti
ascoltati nei vari interventi. |
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elettorale (ambedue sono oggi nell’Idv n.d.r). Aver perso degli amici per strada, con i quali abbiamo fatto tanto per il Comune di Montenero, costituisce per me un rammarico, niente di più. Auguri a loro per il lavoro che continueranno a fare per il Comune e se avranno la possibilità di impegnarsi a livelli superiori. Rimane, e lo sottolineo, il rammarico per non aver potuto continuare questa strada con chi l’ho iniziata. Secondo me – aggiunge Chiappini - questa campagna acquisti lanciata dall’Idv non ha senso, perché pesca all’interno di una coalizione mentre il nemico sta dall’altra parte. Ma non credo che si possa parlare di crepe nel centrosinistra di Montenero”. Il Quotidiano del Molise 14 marzo 2006 |
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temi correlati:
Fuga dalla Margherita: Borgia all'Idv
(22 feb 2006)
Michele Borgia cambia partito e
smorza le polemiche (23 feb 2006)
La Margherita: Borgia è insoddisfatto (25 feb 2006)
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L'esponente di maggioranza rinuncia per protesta agli incarichi in maniera irrevocabile No al mercato, Di Pietro molla la delega
Il consigliere comunale non ha digerito
il rifiuto del sindaco di spostare la fiera |
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MONTENERO DI BISACCIA. Sbatte la porta e se
ne va, quest’affronto col mercato non me lo dovevi fare. Cristiano Di
Pietro rinuncia, “in maniera irrevocabile”, a tutte le deleghe ricoperte
nella veste di consigliere comunale. In sequenza abbandona gli incarichi
conferitigli all’indomani delle elezioni del 2005: Vigilanza, Sicurezza e
Politiche del personale. Il gesto è clamoroso, in tutti i sensi imprevedibile e inaspettato fino all’una di ieri pomeriggio, quando il documento è giunto sul tavolo del sindaco Giuseppe D’Ascenzo. Così come fulminea è stata la nascita dell’argomento della disputa: lo spostamento del mercato all’aperto in piazza della Libertà. Per Di Pietro era cosa fatta, un’iniziativa cui lavorava da mesi e che oggi sarebbe diventata realtà. Ma il sindaco “a sole ventiquattro ore dalla realizzazione del mercato quindicinale”, scrive il consigliere comunale, “ha annullato arbitrariamente” il progetto. |
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Commercianti ambulanti e consumatori
dovranno continuare a vendere e fare acquisti nella sede abituale di via
Palermo, nei pressi dell’asilo infantile. E’ questa la decisione del primo
cittadino, che però al telefono dice che “non è argomento di polemica”,
senza dare ulteriori spiegazioni sull’improvvisa marcia indietro. Il Quotidiano del Molise 11 marzo 2006 |
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Molti i disagi, il collegamento sarà ripristinato. Intanto proseguono i lavori per il nuovo ponte Bretella paralizzata, presto l'apertura Il maltempo blocca
da giorni la via di comunicazione tra l'Abruzzo e il Molise |
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MONTENERO DI BISACCIA. Riaprirà al più
presto la bretella sul Trigno, questione di giorni e sarà di nuovo
transitabile il collegamento fra Abruzzo e Molise. E’ quanto si apprende
dall’Ufficio tecnico della Provincia di Campobasso. Ed è una notizia che
tranquillizza le migliaia di persone che, dal crollo del ponte nel 2003,
usano il passaggio provvisorio per spostarsi da una regione all’altra. La riapertura avverrà presumibilmente nei prossimi giorni, non appena le condizioni meteo saranno migliorate. I mezzi dovranno riparare ancora una volta le stradine di accesso al ponticello, travolte dalla piena del fiume il 25 febbraio, quando le abbondanti piogge hanno allagato anche vaste aree del Basso Molise. |
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Sono inoltre smentite
le diffuse voci che, nei giorni scorsi, vedevano nell’assenza della
dirigenza politica a Palazzo Magno un intoppo per la riapertura della
bretella. Il Quotidiano del Molise 8 marzo 2006 |
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"Molise
disastrato" MONTENERO DI BISACCIA.
“Questa situazione disastrosa, che riguarda anche il Molise, merita una
nuova classe dirigente”. L’affondo è di Giuseppe Astore che venerdì sera
ha concluso la serie di interventi nell’incontro dell’Italia dei valori a
Montenero ed al quale hanno partecipato anche i consiglieri comunali del
partito. |
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affiancherà il leader
nazionale Antonio Di Pietro. Di fronte ad una platea gremita, è stato
posto l’accento sul consistente numero di appuntamenti elettorali in
arrivo. Dalle politiche alle regionali, passando per provinciali, comunali
di Termoli ed anche referendum sulla Devolution, ciò che secondo gli
esponenti Idv è un’importante sfida, con l’imperativo di superare le
soglie di sbarramento imposte dalla nuova (e contestata) legge elettorale. Il Quotidiano del Molise 5 marzo 2006 |
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Il
Comune si schiera dalla parte degli agricoltori e Da anni pagano l'acqua, ma nei
terreni non arriva |
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MONTENERO DI BISACCIA.
Pagano le tasse per un servizio che di fatto non hanno. Dopo la truffa la
beffa, le parole usate sono diverse, ma il senso sembra proprio essere
questo. Sulla carta molti agricoltori monteneresi hanno terreni
irrigabili, nella pratica l’acqua non arriva per un problema mai risolto
che si trascina da qualche anno. |
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“E’ giusto attribuire
il ruolo specifico quando un impianto di irrigazione è funzionante – le
sue parole -. Ma quando, come in questo caso, non c’è servizio questo si
legge come un’ulteriore tassa su un settore dichiaratamente in crisi”. Il Quotidiano del Molise 4 marzo 2006 |
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Dopo i risultati sui campioni idrici l'ente rassicura Molise Acque: a Montenero nessun
inquinamento |
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MONTENERO DI BISACCIA.
“L’acqua fornita dalla Molise Acque ai cittadini di Montenero di Bisaccia
non è inquinata”. In una nota diffusa ieri, l’azienda regionale subentrata
all’Erim smentisce che vi siano casi di contaminazione nella rete idrica
del comune bassomolisano. L’allarme era nato nei giorni scorsi dopo
numerose segnalazioni – verificate - giunte al Comune di Montenero,
riguardanti acqua torbida che usciva dai rubinetti. Ad aggravare lo stato
di preoccupazione il ripetersi del fenomeno nel giro di pochissimi giorni. Il Quotidiano del Molise 4 marzo 2006 (gli altri articoli sullo stesso argomento sono riportati immediatamente sotto al presente) |
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Acqua torbida dai rubinetti, è mistero Rientra l'allarme, ma
restano sconosciute le cause del preoccupante fenomeno |
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di Rossano D’Antonio MONTENERO DI BISACCIA. E’ rientrato l’allarme, ma in paese si teme che possa succedere di nuovo. Acqua torbida dai rubinetti: questo il sintomo. Mentre per la “malattia” che affligge, o ha afflitto, l’acquedotto cittadino manca ancora una risposta certa. E’ accaduto sabato scorso e ieri l’altro, decine di segnalazioni sono giunte in Comune sulla colorazione dell’acqua: paglierina nel migliore, marrone nel peggiore dei casi. |
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Da ieri è tornata la
normalità, l’acqua di rubinetto è limpida e dall’Erim (l’ente regionale
che gestisce le risorse idriche) rassicurano la popolazione. Le vasche di
raccolta sono state pulite ed un campione è stato prelevato per essere
analizzato; entro oggi dovrebbe arrivare il responso. L’ipotesi più
probabile è che si sia trattato di semplice terriccio, quindi nulla di
grave. Mentre sporadiche ricomparse del fenomeno potrebbero dipendere da
residui di sostanza rimasti nelle condotte, oppure dall’accumulo di acqua
torbida nelle cisterne autoclavi delle singole abitazioni. |
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Dall’Erim, sentiti telefonicamente, dicono che in base agli accertamenti fatti è tutto normale. Tesi che secondo il direttore dell’ente è avvalorata dall’assenza di analoghe segnalazioni da altri comuni. Eppure l’acqua torbida a Montenero non è stata un’allucinazione di massa. In Comune prevale l’ipotesi che i problemi riguardino il ramo sinistro dell’acquedotto regionale, quello che segue la dorsale trignina. Ma a Tavenna, paese che si trova immediatamente prima di Montenero nella suddetta linea dell’acquedotto, pare che tutto scorra normalmente. Sarà accaduto qualcosa nel tratto che divide i due comuni? Una rottura delle tubazioni con infiltrazione di terriccio? Mistero. Per l’Erim è tutto normale, al Comune sono arrivate segnalazioni di acqua contaminata. Il Quotidiano del Molise 3 marzo 2006 |
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Il paese è rimasto a
secco già dalla mattina. Acqua inquinata, torna l'incubo In pochi giorni è la
seconda volta che |
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MONTENERO DI BISACCIA.
Di nuovo una brutta sorpresa per i monteneresi che ieri mattina hanno
aperto i rubinetti. Come già accaduto sabato, è fuoriuscita ancora acqua
torbida, di colore paglierino e con impercettibili particelle in
sospensione, finché l’acquedotto è stato chiuso ed in città si è rimasti
senz’acqua per tutta la giornata. E’ andata peggio a chi ha riempito le
cisterne autoclavi, ritrovandosi con svariati quintali di liquido
irrimediabilmente sporco in deposito. In altre parole, senza acqua
corrente e con quella di botte contaminata. Il Quotidiano del Molise 2 marzo 2006 |
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Il
maltempo aggrava la situazione. Frane e buche, odissea sulle strade La Provinciale 163
paralizzata da dissesti e cedimenti. Tanti disagi e troppi rischi |
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MAFALDA. Raggiungere
Montenero di Bisaccia è un’odissea, non si può tenere una strada in simili
condizioni. Questa è la lamentela che sempre più si ascolta dai mafaldesi,
ormai decisi a far sentire le proprie ragioni per una viabilità
disastrata, che rischia di isolare fra loro due comunità molto legate. |
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Buche, laddove non siano vere e proprie voragini, ma soprattutto frane, hanno sostituito la normale pavimentazione stradale per buona parte dei dieci chilometri che dividono i due comuni. I cedimenti sono gli stessi che da tempo martoriano il tratto di strada. Ma è da due anni che non si prende nessun provvedimento duraturo, se non rimettere un po’ di ghiaia per consentire il passaggio delle auto a passo d’uomo. I tempi di percorrenza sono raddoppiati ma, stando al parere degli automobilisti, fin qui passi. |
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Il dramma è che i mezzi
si distruggono e si corrono seri rischi quando si incrociano altre
vetture, poiché si è costretti a passare su una sola corsia essendo metà
carreggiata franata nei campi. Il Quotidiano del Molise 1 marzo 2006 |
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