| In questa pagina sono pubblicati alcuni degli articoli
scritti da Rossano D'Antonio per la testata giornalistica Il Quotidiano del Molise |
ARTICOLI DI LUGLIO 2006
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L'idraulico percorrerà 2000 chilometri, destinazione Berlino In tour europeo su due ruote E' cominciata ieri
l'impresa di Nicola Marchesani, appassionato ciclista |
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MONTENERO DI BISACCIA. E' partito ieri per il suo dodicesimo “raid”.
Nicola Marchesani è l’idraulico che ogni estate si trasforma in ciclista a
lunga percorrenza. Va sempre da solo, perché gli è difficile trovare
compagni disposti a certe “follie”. 2000 km, suddivisi in dieci tappe, da
percorrere sullo stretto sellino di una bicicletta da corsa. |
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Nicola li chiama raid e, in effetti, è difficile non pensare alle sue
imprese come a qualcosa di avventuroso. Mette di tutto nelle borsette
laterali, unico necessario complemento estraneo alla linea perfetta della
bicicletta da corsa. Poi parte e ogni giorno pedala da un posto all’altro,
secondo un tragitto già studiato. Dorme ogni sera in una diversa città, ma
prima di andare in hotel visita i monumenti del posto. Si mette in posa
con la bici accanto, ed a qualche passante fa scattare la foto: quest’anno
forse sceglierà la porta di Brandeburgo. Il Quotidiano del Molise 30 luglio 2006 |
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Con lo stesso budget dell'anno scorso 9 eventi in più 42 idee per l'estate Soddisfatto del
cartellone l'assessore Di Pinto |
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MONTENERO DI BISACCIA. Quarantadue eventi, nove in più rispetto all’anno
scorso, con lo stesso budget. E’ soddisfatto l’assessore alla Cultura
Giuseppe Di Pinto nel presentare l’appena cominciata Estate montenerese,
la seconda da lui coordinata. Serate che abbracciano i vari generi
musicali, rispolverando le sagre che sono mancate l’anno scorso, è un
cartellone lungo due mesi e che sarà concluso, anche quest’anno, da un
prestigioso comico di Zelig: Giovanni Cacioppo. Nel frattempo anche
singolari eventi socio-sportivi, come la corsa di minimoto ed il calcio
Balilla umano. |
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del costo di pubblicazione. Il Quotidiano del Molise 27 luglio 2006 |
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Per affrontare
l'emergenza vertice tra amministrazione e
carabinieri. Furti, Montenero sorvegliata speciale Una pattuglia
controlla il paese 24 ore su 24. Domani incontro in Prefettura |
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MONTENERO DI BISACCIA. Un incontro annunciato a gran voce, ma blindato. La
stampa è dovuta rimanere fuori, lunedì sera, tranne che per una furtiva
foto, poi la porta è stata richiusa. Solo il tempo di vedere che
all’interno c’erano amministratori, carabinieri ed il parroco. Anche
l'opposizione e in particolare il consigliere Porfido ha espresso la sua
indignazione per non essere stato messo al corrente di questo incontro. |
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un’organizzazione del Napoletano. E’ già stata intensificata l’opera di
prevenzione, Montenero è stato dichiarato zona H24 e quindi una volante
pattuglia 24 ore su 24 il territorio. Di notte si aggiunge un’altra
pattuglia”. Il Quotidiano del Molise 26 luglio 2006 Temi correlati: |
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Scooter
abbandonato da 5 giorni,
MONTENERO DI BISACCIA. E’ stato usato dalla banda di Morfeo? Difficile non
porsi la domanda in un periodo del genere, quando i ladri notturni mettono
a segno un colpo dopo l’altro nelle case dei monteneresi. |
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Difficile dire con precisione quando è stato abbandonato, poiché la via è trafficatissima e nessuno presta attenzione alle centinaia di motorini che circolano. La chiave nel quadro non c’era, mentre un particolare che fa pensare ad un furto avvenuto lontano arriva da una figurina. Proprio sullo sterzo è attaccato un adesivo con la formazione del Pisa Calcio. Difficile che una squadra toscana di terzo livello annoveri tifosi in zona. Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri hanno prelevato il mezzo e lo hanno portato via. R.d’A. Il Quotidiano del Molise 26 luglio 2006 Sullo stesso tema: |
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Mafalda. Partiti questa mattina i controlli sulle pratiche da 20mila euro Speculazioni post-sisma |
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MAFALDA. I pini centenari in via Emilia minavano con le radici la
sicurezza stradale, perciò sono stati tagliati. Mentre il Piano del
traffico senza la collaborazione dei cittadini non sarà mai realtà. |
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Una delle obiezioni, infatti, era che si dovessero riesaminare tutte le richieste di finanziamento e non solo una (quella già bocciata). Un assist per il sindaco, che ha già annunciato di aver trovato tre pratiche irregolari su nove complessive. Quando era in carica l’attuale opposizione, in sostanza, sono state accettate richieste prive della certificazione del Com (Centro operativo misto) di Larino. In parole più semplici, anche se i tecnici hanno dichiarato che non c’erano danni da terremoto, sono stati ugualmente elargiti i 20000 euro. La faccenda sarà più chiara a verifiche terminate, dalle quali potrebbero venir fuori altri clamorosi esiti. Un po’ ovunque si pensa che prima o poi arriverà e riguarderà molti centri. Partirà proprio da Mafalda il caso delle speculazioni post-sisma? R.d’A. Il Quotidiano del Molise 25 luglio 2006 Temi correlati: |
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L'amministrazione preoccupata ha convocato per domani un vertice con i carabinieri Furti a Montenero, è allarme Il paese è ostaggio
dei ladri che colpiscono non solo di notte ma anche di giorno |
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di Rossano D’Antonio
MONTENERO DI BISACCIA. “L’ultimo, brutto episodio, si aggiunge alla
situazione già preoccupante e difficile dell’ultimo mese, creando un più
che giustificato allarme”. |
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prefetto di Campobasso. Chiederemo con forza interventi che riportino alla
tranquillità la cittadina. Altresì ci stiamo attivando per predisporre un
servizio di vigilanza notturna, di ausilio alle forze dell’ordine, fatto
dai Vigili urbani o da istituti privati”. Vice sindaco Natalini, ma perché solo adesso si fa sentire l’amministrazione? “Abbiamo sempre seguito questi avvenimenti, anche se il nostro compito è solo di segnalare a chi di dovere. Nell’ultimo mese la situazione è peggiorata di colpo e siamo arrivati alla convocazione del vertice. Possiamo dire, però, che per fortuna i malviventi arrivano da fuori, quindi non c’è criminalità locale, la banda non è composta né da residenti né da extracomunitari qui ospiti. Anche la relazione dei Carabinieri ci ha rassicurato che i ladri non sono del posto. Pertanto è un fenomeno che non può durare a lungo, non avendo radici qui, il che sarebbe stato molto più preoccupante. Montenero resta una cittadina tranquilla e siamo convinti che con una manovra ben coordinata tutto tornerà alla normalità”. |
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Sulle ronde notturne, di recente costituitesi volontariamente, in Comune non si parla. E’ un argomento delicato, questa la percezione. Ma nei corridoi, a microfoni spenti, si sente la preoccupazione. Cosa succede se i ragazzi vigilantes improvvisati incontrano davvero i furfanti? O se pestano qualcuno per sbaglio? Peccato soltanto che ci sia stato tutto il tempo, per i cittadini, di organizzarsi e intraprendere iniziative autonome. Il Quotidiano del Molise 23 luglio 2006 Sullo stesso tema: |
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"Collaborazione e rispetto dei
ruoli",
MONTENERO DI BISACCIA. “Voglio ringraziare il Consiglio provinciale e augurare buon lavoro anche alla giunta. Ma soprattutto voglio dire grazie al partito, che ha avuto fiducia in me e mi ha sostenuto per arrivare a questo importante incarico”. Michele Borgia, esponente dell’Italia dei valori di Montenero, commenta la fresca nomina a presidente del Consiglio provinciale. L’occasione per porgli qualche domanda. |
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Nel suo nuovo incarico da dove comincerà? Il Quotidiano del Molise 23 luglio 2006 |
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L'uomo avvisa i
familiari che riescono a sbarrare la strada ai ladri,
Dopo il colpo, vittime all'inseguimento Entrano in un cantiere e rubano 4mila euro, ma il proprietario li scopre e reagisce |
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di Rossano D’Antonio
MONTENERO DI BISACCIA. Tutto è terminato con una fuga stile film anni
Settanta, con tanto di inseguimento e macchina che esce di strada.
Nonostante ciò sono riusciti a portare via il bottino, che ammonta ad
almeno 4mila euro. Il Quotidiano del Molise 22 luglio 2006 |
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Impennano le vendite di antifurti e sistemi di protezione Caccia notturna a Morfeo I cittadini organizzano ronde per difendersi dai ladri |
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MONTENERO DI BISACCIA. La banda di Morfeo
ruba nelle case approfittando del sonno di chi vi abita. La città
risponde. E lo fa a modo suo, dalla base, da quei cittadini esasperati che
da tre settimane non dormono più. Così c’è chi ha deciso di passare quelle
ore insonni in strada anziché in casa. E’ la novità degli ultimi giorni. Diversi volontari girano per le strade nel cuore della notte, perlustrano, stanno attenti ad eventuali auto sospette. Ma soprattutto fanno vedere che ci sono, che c’è la reazione, che non se ne può più dei ladri notturni che arrivano persino in camera da letto. Intanto le vendite di sistemi d’allarme e di protezione degli infissi sono aumentate in maniera vertiginosa. Tutto accade quando ancora si lamenta una scarsa presenza di forze dell’ordine, questa l’opinione diffusa a torto o a ragione. E mentre l’istituzione più vicina, il Comune, ancora non è riuscita ad intervenire sul tema, anche solo per parlarne con i cittadini, far sentire che c’è. Addirittura la minoranza consiliare ha fatto in tempo a presentare un’interpellanza. |
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| La banda di Morfeo sta infestando tutto il Basso Molise con i furti notturni. Portano via denaro e preziosi trovati a portata di mano e, tutte le volte, un’auto di grossa cilindrata. Solo a Montenero tre episodi da marzo. Le indagini proseguono nel massimo riserbo, anche se è trapelato che diversi sospetti sono sotto la lente degli inquirenti. |
La testimonianza: "Li abbiamo sentiti quando erano in casa" |
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Intanto un dubbio che finora circolava, relativo all’uso di sostanze narcotizzanti, pare essere dissipato. I furfanti approfittano semplicemente del sonno profondo dei proprietari, senza anestetizzarli. A conferma di ciò vi è la testimonianza di una coppia rimasta vittima della Morfeo in un centro del Basso Molise. “La verità è che li abbiamo sentiti e ce ne siamo accorti che erano già nella stanza accanto – raccontano -, ma siamo rimasti a letto, ad aspettare che andassero via”. Paura, certo, che probabilmente sfocia in istinto di autotutela: se sono già qui dentro, è meglio che prendano qualcosa e vadano via al più presto, senza imprevisti che potrebbero sfociare nel peggio. R.d’A. Il Quotidiano del Molise 21 luglio 2006 Sullo stesso tema: |
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E a Mafalda scoppia il
caso della speculazione coi Fondi del sisma per le catapecchie La giunta blocca un
indennizzo da 337mila euro per ristrutturare un casolare |
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di Rossano D’Antonio
MAFALDA. “Da noi il terremoto non si è quasi sentito”. Ma nonostante
questo sono “seguite delle vergogne, con una legislazione che partendo dal
Cratere si è allargata a tutta la provincia di Campobasso”. |
![]() Un momento del Consiglio comunale di Mafalda |
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Tutto ha inizio da una cifra: 337mila euro. Questo l’importo richiesto per
ricostruire un’abitazione privata, attingendo ai fondi erogati per il
terremoto che colpì San Giuliano di Puglia nell’ottobre 2002. Ma è una
cifra che insospettisce la giunta comunale, che nel chiedere lumi al
progettista vede ridurre la somma fino a 190mila euro. Valentini ha ancora
perplessità e chiede perché sia chiesto l’importo massimo per metro
quadro, poiché la casa più che finita e abitata, sembra diroccata. Il Quotidiano del Molise 19 luglio 2006 |
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Alcolismo
Il vicesindaco di
Mafalda |
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MAFALDA. L’alcolismo non è un vizio, è una malattia che porta gravi
conseguenze. Ma dalla quale si può guarire, purché ci sia forte
determinazione personale e l’aiuto di famiglie e associazioni. Se n’è
parlato venerdì sera a Mafalda, dove nella sala consiliare il vice sindaco
Pasqualino Massimi ha organizzato un incontro con la Alcolisti anonimi.
Il Quotidiano del Molise 17 luglio 2006 |
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Gli inquirenti ora sono sulle tracce dei complici che potrebbero avere le ore contate Banda di Morfeo, arrestato un 22enne I carabinieri lo hanno fermato l'altra notte con l'accusa di tentato furto |
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MONTENERO DI BISACCIA. Una notizia che fa sperare quanti erano terrificati dall’idea di trovarsi i ladri in casa durante il sonno. Un extracomunitario di 22 anni, del quale non sono state rese note le generalità, è stato arrestato l’altra notte. Secondo le prime indiscrezioni, la cattura è avvenuta nel circondario di Montenero di Bisaccia, al termine di un inseguimento in macchina. Il sospetto era alla guida di un’auto rubata e ci sarebbero forti indizi sulla sua appartenenza alla banda di Morfeo, quella che negli ultimi mesi ha messo a segno diversi colpi in svariate abitazioni di tutto il Basso Molise. La modalità dei furti, divenuta tristemente celebre solo a Montenero tre volte da marzo, è quella di introdursi nelle abitazioni dalle finestre (soprattutto con persiane). Tramite alcuni forellini, i ladri riescono a far girare la maniglia all’interno e ad aprire l’infisso. Una volta dentro prendono denaro e preziosi, arrivando in molti casi ad entrare in camera da letto senza essere scoperti dai proprietari immersi nel sonno. Qualche giorno fa, durante l’ultima incursione a Montenero, i ladri sono stati visti scappare e sono stati scoperti importanti indizi sul loro modo di operare. Sempre da indiscrezioni, le forze dell’ordine sarebbero sulle tracce degli altri componenti della banda, che a questo punto avrebbero davvero le ore contate. Il Quotidiano del Molise 16 luglio 2006 Sullo stesso tema: |
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Alcuni testimoni dicono di aver visto tre auto sospette e due uomini che fuggivano a piedi Ore contate per Morfeo e i suoi Il gruppo di ladri
che agisce di notte, dopo l'ultimo furto ha lasciato qualche indizio |
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MONTENERO DI BISACCIA. Non cessa la preoccupazione in paese dopo l’ultima
incursione, con relativo bottino, della banda di Morfeo. Ma stavolta i
ladri notturni qualche indizio lo hanno lasciato. Il Quotidiano del Molise 15 luglio 2006
Sullo stesso tema: |
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E' stata abbandonata vicino al centro abitato Trovata tra i girasoli l'Y 10 dei ladri
MONTENERO DI BISACCIA. Una Y 10 rubata è stata ritrovata ieri mattina in
contrada Canniviere, mimetizzata in un campo di girasoli, a pochi passi
dalla strada e vicino al centro abitato. |
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Ma, come altre volte, è stata rubata anche un’auto di grossa cilindrata,
con la quale sarebbero fuggiti subito dopo essersi disfatti della vecchia
Y 10 targata Treviso. Per il momento sono solo ipotesi al vaglio degli
inquirenti. Il Quotidiano del Molise 13 luglio 2006 Sullo stesso tema: |
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Brucia la Panda del padre del sindaco Auto a fuoco MONTENERO DI BISACCIA. Momenti di panico ieri mattina in via Valentina, dove ha preso fuoco una Fiat Panda intorno alle 9.00. L’auto, appartenente al padre del sindaco, era stata spinta a mano fuori del garage perché non si avviava. E potrebbe essere stata proprio un’avaria al motorino d’avviamento che ha fatto scoccare la scintilla. |
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Una volta fuori, infatti, di colpo sono divampate le fiamme dal vano
motore ed una densa nube di fumo nero ha invaso il quartiere. Il Quotidiano del Molise 13 luglio 2006 |
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I soliti ignoti hanno rubato denaro e oggetti di valore La banda di Morfeo colpisce
ancora dopo 7 giorni |
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Sullo stesso tema: |
MONTENERO DI BISACCIA. Che sarebbero tornati forse era nell’aria, vista la
frequenza di certe “visite”. Che lo avrebbero rifatto dopo solo una
settimana, per giunta esatta, ha dell’incredibile. Eppure è vero. La banda
di Morfeo ha colpito ancora, è avvenuto l’altra notte in alcune
abitazioni, a soli sette giorni dall’ultimo episodio. Come sempre sono
entrati mentre i proprietari dormivano, hanno rubato denaro e oggetti di
valore, e sono scappati senza che nessuno se ne sia accorto. Stavolta è
toccato al quartiere vicino i campi da tennis. La zona è quasi periferica
ed ha quindi veloci vie di fuga, trovandosi sulla principale strada di
accesso al paese. |
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Ladri e "guardoni" canzonano le mogli osè Oltre che astuti e
silenziosi, sarebbero anche ironici guardoni. Al punto da redarguire chi,
mentre dorme, non presta la dovuta attenzione alla biancheria intima.
Circola una strana voce dopo i furti, in vari centri del Basso Molise,
dove i ladri si sono introdotti nelle case mentre i proprietari dormivano,
ignari di quanto accadeva nella stanza accanto e, in certi casi, nella
stessa camera da letto. Il Quotidiano del Molise 12 luglio 2006 |
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Mafalda. Protestano i cittadini: "Tanto in bici non ci andremo mai".
Pista ciclabile, abbattuti pini secolari Scempio ai danni
dell'ambiente per realizzare un marciapiede in via Emilia |
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di Rossano D’Antonio MAFALDA. Chi è in pensione li ricorda altissimi da quando era bambino. Ma quella memoria d’infanzia e quel frusciare di fronde al vento che arriva dal mare o dalla montagna, sono finiti a colpi di motosega lunedì. Almeno sette pini secolari sono stati abbattuti in via Emilia, davanti all’edificio scolastico. Vanno aggiunti altri, più giovani ma comunque pluridecennali, tanto da rendere la salita chiamata in loco “lu Raselon” spoglia, nuda delle sue gigantesche conifere. Vi stanno costruendo la pista ciclabile, o meglio “il marciapiede” come dicono i passanti, forse presagendo che, su quei tre-quattrocento metri di percorso attrezzato, in bici non andrà nessuno. |
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L'Arpa di Abruzzo e Molise lavorano insieme al caso Moria di pesci nel Trigno MONTENERO DI BISACCIA. Una sospetta moria di pesci, addirittura di uccelli, ed un pungente odore di cloro avvertibile dalla riva. E’ allarme sul tratto montenerese del fiume Trigno, precisamente ad alcune centinaia di metri dalla foce e poco più a valle del depuratore che serve la zona industriale di San Salvo, con relativa marina, e la Costa Verde. |
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stati trovati sotto il ponte dell’Autostrada A14 ed è sempre lì che si avverte l’odore di cloro. Inoltre, a pochi metri dalla riva, il fiume assume una colorazione amaranto in prossimità di un rigoglio delle acque, generato dalla confluenza di un canaletto che arriva dalla direzione del depuratore. Cos’è quella strana colorazione che, solo duecento metri più sotto, vicino alla foce, appare man mano più diluita? E’ in correlazione con la morte dei pesci? E ancora, cos’è la schiuma color bruno che si accumula in diversi punti del fiume? R.d’A. Il Quotidiano del Molise 6 luglio 2006 |
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Gioielli e soldi il bottino. Rubata anche l'auto di grossa cilindrata del politico Teresio Di Pietro Furti, torna la banda di Morfeo I ladri di nuovo in
azione nelle abitazioni mentre i proprietari dormivano |
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di Rossano D’Antonio
MONTENERO DI BISACCIA. La banda di Morfeo è tornata a colpire il centro
bassomolisano. A soli tre mesi dall’ultima “visita”, l'altra notte i
misteriosi ladri sono entrati in altri appartamenti. Ancora una volta in
piena notte e mentre i proprietari dormivano all’interno, accorgendosi del
furto solo la mattina successiva. |
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Il bottino ammonta a gioielli, denaro e – anche qui secondo copione –
un’auto di grossa cilindrata, appartenente al segretario regionale dell'Udc
Teresio Di Pietro. Tutto mentre i proprietari, immersi nel sonno, erano a
pochi centimetri, poiché i ladri sono entrati addirittura in camera da
letto. La scoperta è infatti avvenuta solo il mattino dopo, quando sono
stati trovati pantaloni e portafogli sul balcone, rovesciati e svuotati
con cura. Il Quotidiano del Molise 5 luglio 2006 Sullo stesso tema: |
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Gli stormi che "abitavano" sul tetto della chiesa si sono spostati sui cornicioni del paese I piccioni invadono il centro, è guerra I residenti
allarmati e infastiditi cercano sistemi per allontanare i volatili |
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MONTENERO DI BISACCIA. Un tempo era la classica immagine da cartolina di
Venezia. Ma già quando Povia cantandone ha vinto il festival di Sanremo, a
Montenero era diventato un dramma. Il paese è invaso dai piccioni. |
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Oppure a cambiarne le abitudini potrebbero essere stati i cantieri, che
negli ultimi anni hanno interessato varie parti esterne della chiesa
madre. Fatto è che adesso i piccioni sono sparpagliati su tutti i
cornicioni del paese, a caccia di cibo o di acqua dai sottovasi delle
piante sui balconi. Il Quotidiano del Molise 4 luglio 2006 |
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Domani la rappresentazione di "Sipario Bisaccia" "Na taccarat a li dind" in scena
in piazza |
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MONTENERO DI BISACCIA. Domani la compagnia sperimentale di teatro
dialettale “Sipario Bisaccia” ripropone lo spettacolo dal titolo “Na
taccarat a li dind”. Letteralmente “una botta ai denti”, ossia una
fregatura, la trama nei due atti parla dell’amore fra due giovani di ceto
sociale differente. Dopo una serie di gag dialettali, recitate da attori
non professionisti e tutti del posto, arriva il finale, in cui la ragazza
mette a dura prova i buoni sentimenti del pretendente e… Per sapere come
va a finire sarà il caso di non mancare alle 21 in piazza della Libertà. |
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Il Quotidiano del Molise 1 luglio 2006 Temi correlati: |
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