| In questa pagina sono pubblicati alcuni degli articoli
scritti da Rossano D'Antonio per la testata giornalistica Il Quotidiano del Molise |
ARTICOLI DI GENNAIO 2006
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Protezione civile: prende il via il progetto Montenero sicura
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MONTENERO DI BISACCIA. Il primo passo è
fatto: anche il centro bassomolisano avrà un gruppo di Protezione civile.
Oltre ottanta persone, di tutte le età, hanno già aderito al progetto
illustrato nella sala polivalente domenica. Un incontro voluto
dall’amministrazione comunale e da numerosi volontari, da tempo
interessati all’iniziativa. Il vice presidente della Provincia Giuseppe Chiappini ne ha spiegato l’importanza. Dopo le drammatiche esperienze vissute in Molise, terremoto e alluvione, secondo Chiappini “non si può più tergiversare nell’ottenere anche a Montenero la Protezione civile”. |
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L’appoggio
istituzionale sarà garantito anche dal Comune, per il quale ha parlato
Giuseppe Di Pinto. L’assessore alle Politiche sociali ha annunciato che la
sede c’è già e, previa sistemazione, il terminal bus di viale Europa sarà
pronto ad ospitare la Protezione civile nel giro di poco tempo. Su un
altro aspetto, invece, Di Pinto ha più volte posto l’accento: la non
politicizzazione del progetto, perché “il volontariato è un qualcosa senza
barriere”. 31 gennaio 2006 |
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La
schedina del Superenalotto giocata La dea bendata bacia ancora
Montenero, MONTENERO DI BISACCIA. Qualcuno da ieri ha 73159,69 euro in più in tasca, anticipandone solo quattro. E dovrebbe essere di Montenero, perché col brutto tempo non se ne sono visti di forestieri martedì intorno alle 18.00, orario in cui è stata giocata la schedina. |
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Questa l’ipotesi di
Antonio Benedetto, titolare della ricevitoria di piazza della Libertà,
dove è stata vinta la considerevole somma al Superenalotto. L’ancora
sconosciuto fortunato ha centrato 2 cinque, 3 quattro e 3 tre, un “mini
cruciverba” grazie al quale ha ingrossato di poco più di 140 milioni delle
vecchie lire il suo patrimonio personale. 26 gennaio 2006 |
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Se ne discuterà nell'incontro di domenica prossima "Obiettivo sicurezza", in
progetto un centro di Protezione civile |
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MONTENERO DI BISACCIA.
Costituire anche nel centro bassomolisano una sezione della Protezione
civile. Sarà questo il tema dell’incontro in programma domenica 29 gennaio
alle ore 18.00 nella sala polivalente di piazza della Libertà. A dare l’annuncio è l’assessore alle Politiche giovanili Giuseppe Di Pinto. Il giovane amministratore rende così concreta l’altra delega conferitagli dal sindaco Giuseppe D’Ascenzo nell’aprile scorso, quella appunto alla Protezione civile. L’organizzazione sarà affidata a volontari ed è proprio a questi ultimi che è rivolto l’appello e l’invito a partecipare alla riunione di domenica. Qui saranno illustrati i dettagli del progetto e le diverse modalità di partecipazione per i cittadini. |
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E’ un’esigenza, quella
del volontariato di questo tipo, avvertita già da un po’ a Montenero. Nei
mesi scorsi, infatti, erano state già intraprese iniziative per costituire
la Protezione civile. L’intento dell’amministrazione comunale è, stando
alle parole dell’assessore Di Pinto, solo di coordinare e mettere insieme
le persone e le idee. In seguito l’ente municipale, e più in generale la
politica, si farà da parte per lasciare spazio esclusivamente
all’iniziativa volontaria. 26 gennaio 2006 |
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L'esperienza di Zenone Marraffino che oggi vive in Svizzera e produce in Molise Olio Dop alla conquista del
mondo |
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MONTENERO DI BISACCIA.
E’ possibile far apprezzare l’olio di oliva locale oltre i confini
nazionali senza avere un’enorme azienda ed un marketing aggressivo? La
risposta è sì, purché si abbia un prodotto di qualità; se a Denominazione
di origine protetta (Dop) è ancora meglio. |
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sento di fare una
piccola annotazione. Si continua a presumere che il consumatore straniero
sia ancora quello di una volta, cioè colui al quale si può rifilare di
tutto, tanto ‘non ne capisce’. Oggi non è più così, se mai lo è stato. Se
comprano qualcosa sono molto informati e conoscono a volte meglio di noi
ciò che noi stessi produciamo”. 25 gennaio 2005 |
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La strada sarà realizzata a metà, al momento non è previsto il congiungimento con la costa Tempi biblici per la Mare-Collina Al via i lavori
nella città, ma per il completamento ci vorranno ancora molti anni |
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di Rossano D’Antonio MONTENERO DI BISACCIA.
Mentre i lavori per il tratto urbano sono stati affidati e cominceranno a
breve, per portarla fino al mare bisognerà pazientare. Non si sa bene per
quanto, ma sicuramente si tratta di anni. Emerge questo dall’incontro,
tenutosi nei giorni scorsi a Campobasso, in cui si è discusso della strada
provinciale Mare-Collina. |
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In veste di
rappresentante per il Comune di Montenero ha partecipato Valeria
D’Ottavio. L’assessore ai Lavori pubblici parla di discussione aggiornata
al prossimo 16 febbraio, quando si dovranno esaminare le convenzioni con
Enel, Telecom, Autostrade e Ferrovie. Uno dei nodi da risolvere, infatti,
sarà il sottopasso necessario per far sboccare la Mare-Collina sulla
Statale 16. Perché si dovranno superare due grossi ostacoli: i ponti
dell’autostrada e della ferrovia. |
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Ed è proprio questa la
prevedibile nota dolente. I fondi attualmente disponibili, permettono alla
Provincia di realizzare meno della metà (1,7 km) del secondo lotto. Il
solo lavoro concreto, per altro atteso da tempo, che arriverà dopo
l’approvazione del progetto complessivo. A quel punto resterà la domanda
su quando e se sarà completata tutta la strada. 21 gennaio 2006 Temi correlati: |
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Le contrade allacciate ad un'altra linea L'acqua torna potabile ma non
cessa l'allarme |
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MONTENERO DI BISACCIA.
Torna potabile l’acqua di rubinetto in contrada Padula ed alla marina di
Montenero. Con una nuova ordinanza il sindaco Giuseppe D’Ascenzo ha
annullato la precedente, risalente a sabato e con la quale si vietava di
usare l’acquedotto ad usi alimentari nelle aree che danno sul fiume Trigno
ed allacciate alla stessa linea che serve la zona industriale di San
Salvo. Nel depuratore di quest’ultima, infatti, la settimana scorsa sono
stati trovati valori di trialometani superiori alla norma. |
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normalmente serve aree
più limitate. 18 gennaio 2006 Temi correlati: |
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| L'allarme per le
contrade Padula e Costa Verde di Montenero di Bisaccia Vietato bere, acqua inquinata Il divieto della Asl 4 che ha
trovato sostanze sospette nei rubinetti |
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MONTENERO DI BISACCIA.
Sostanze sospette nel Trigno: l’allerta si estende anche alla parte di
territorio montenerese a confine con l’Abruzzo. Il sindaco Giuseppe
D’Ascenzo ha emesso un’ordinanza, limitata a contrada Padula ed alla Costa
Verde, con la quale vieta l’uso di acqua di rubinetto a fini alimentari. |
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Rimangono i dubbi su come i trialometani siano giunti nel fiume. Se, in
sostanza, sono arrivati da qualche scarico o se provengono dall’impianto
di depurazione. Campioni di acqua sono stati prelevati anche più a monte,
precisamente in territorio di Lentella, e sono stati inviati al
laboratorio Arpa di Chieti. Bisognerà attendere qualche giorno per avere
notizie più precise. 15 gennaio 2006 |
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Il nosocomio abruzzese è quello che riceve la maggiore quantità di rimborsi dalle Asl molisane Neo mamme in fuga dal Molise Sono tante le donne che preferiscono partorire all'ospedale di Vasto |
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MONTENERO DI BISACCIA.
I reparti maternità della Asl bassomolisana riprendono punti, ma a ridare
man forte è l’ospedale di Larino, mentre quello di Termoli continua a non
piacere. Questo il dato sorprendente che emerge analizzando i luoghi di
nascita dei bambini di Montenero nel 2005. |
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monteneresi classe
2005, segue Larino (25 per cento) e fanalino di coda continua ad essere
Termoli (19,23 per cento). Sono cifre ricavate conteggiando i nati (52 in
tutto) nei centri ospedalieri citati, escludendo quindi solo i tre
partoriti in altre città. 11 gennaio 2006 |
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La denuncia degli operatori turistici nauseati dalla puzza Si rompe una pompa, acqua e liquami nei campi
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| MONTENERO DI BISACCIA. E’ noto che le fogne alla marina non funzionano bene. Ma che a questo si aggiunga una pompa che riversa acqua piovana mista a liquami fognari sui terreni circostanti, è davvero troppo. A pensarla così sono gli operatori turistici della marina di Montenero, che denunciano gli odori nauseabondi percepiti nell’area e il danno ambientale che si sta cagionando. | |
| Dall’inizio di dicembre è in
funzione una pompa, presumibilmente messa per tamponare l’emergenza
creatasi con le abbondanti piogge. Queste infatti avevano fatto saltare
gli impianti, intasando i tombini dai quali fuoriusciva acqua piovana
mista a scarti di fogna. Da allora, però, la pompa provvisoria è ancora lì. Ma il peggio è che scarica sul terreno, anche se non tutti i giorni. Ogni tanto, denuncia chi vi abita e lavora, è usato un tubo per smaltire il “troppo pieno” e la conseguenza è che i liquami finiscono prima sul terreno e poi, per logica naturale, addirittura in mare. Tutto aspettando che si ripristini la funzionalità degli impianti e che gli scarti siano spinti fino al depuratore. |
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E’ una storia vecchia quella del sistema di pompaggio che non funziona. D’estate, quando vi sono i turisti, aumentano le presenze e quindi l’uso delle fognature. D’inverno piove e le cose vanno anche peggio. Inoltre garantire il regolare funzionamento delle fogne – secondo i residenti – è diventato uno scarica barile tra amministrazione comunale e ditte appaltatrici del servizio. R.d’A. 5 gennaio 2006 Temi correlati: Fogne in tilt, è polemica contro il Comune |
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Rinviati al nuovo anno scalo turistico, strade ed anche la questione Sic Lavori pubblici: il 2006 parte dai ritardi Numerose le promesse
non mantenute nel 2005: dal porto alla Mare-Collina |
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di Rossano D’Antonio |
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| Per il porto turistico un anno fa si
dava per certa la posa della prima pietra in autunno. Questo è passato e
nel frattempo pare che, improvvisamente, dalla Regione siano arrivate
osservazioni a carattere ambientale. A cosa sono servite tutte le
conferenze, e tutte con pareri unanimi favorevoli, tenute prima? Chi lo
sa, ma nel frattempo il porticciolo alla marina, considerato volano di
sviluppo, è rinviato sine die. Il tratto urbano della strada Mare-Collina è da un pezzo progettato e finanziato. Ma di mezzi all’opera per rifare marciapiedi, illuminazione ed altro non si è vista ancora traccia. Se ne parlerà la prossima primavera o estate, esattamente un anno dopo le previsioni. |
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E sempre per la
Mare-Collina all’inizio del 2005 si parlava di progettazione terminata per
il secondo tratto, quello finale che approderà sulla costa. Si approvava
una variante al Piano regolatore in Comune a febbraio. Ma in seguito le
cose non sarebbero filate lisce come l’olio. Nell’ultimo Consiglio
comunale di dicembre si è appreso che il progetto è tutt’altro che pronto
e soggetto a continue modifiche. In questo mese di gennaio dovrebbe
tenersi una conferenza fra gli enti, tra i quali Provincia e Comune, per
ridefinire alcuni dettagli. Un anno dopo tutto più o meno come prima. 3 gennaio 2006 Risorse su
Montenero On Line per gli stessi temi: |
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