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Cenni:
Prima in loco c'era solo un terrapieno con sopra un marciapiede. La
fermata degli autobus in piazza fu una cattedrale nel deserto a metà,
poiché l'opera ebbe già all'epoca una certa utilità. Nel piano
seminterrato,
infatti, furono realizzati un locale per la cabina elettrica (richiesta
dall'Enel per garantire un servizio migliore ai quartieri centrali) ed i
bagni pubblici. A parte questo, la fermata non fu mai veramente usata se
non per pochissimi mesi. Subito diventò nient'altro che un riparo in caso
di pioggia per chi passeggiava in piazza, fino a quando anni dopo vi fu
costruito il Comando dei vigili urbani.
Oggi può apparire incredibile pensare ad una stazione per autobus in quel
posto, pieno centro del paese e luogo di passeggio. Ecco perché occorre
qualche cenno su come stavano le cose trenta anni fa per quanto riguardava
i trasporti pubblici a Montenero di Bisaccia.
Negli anni Settanta gli autobus giravano intorno alla Villa comunale.
Studenti ed altri passeggeri salivano sui mezzi prima davanti all'attuale
bar Hollywood Inn, poi davanti ad un altro bar che oggi si chiama Il
Pellicano. Da qui l'idea di realizzare un terminal vero e proprio.
Nei primissimi anni Ottanta, però, i pulmann iniziarono a fare sosta in
piazza Cavalieri di Vittorio Veneto (vicino il campetto Belvedere), che
ancora oggi assolve tale funzione. Cittadina e abitudini cambiavano in
fretta, aumentavano sempre più le automobili ed era diventato impossibile
per gli autobus girare intorno alla Villa a causa delle macchine
parcheggiate.
Arrivando a periodi più recenti, per non dire attuali, un nuovo e moderno
terminal bus è stato costruito in viale Europa, nella parte bassa
del paese, tra la fine degli anni Novanta e l'inizio dei Duemila. Non è
stato ancora aperto, ma questa è un'altra storia.
4 gennaio 2006
Note: si ringrazia Tony Assogna per aver
gentilmente concesso la foto del vecchio terminal.
Fonti: studenti e amministratori comunali dell'epoca; osservazione diretta
dell'autore (Rossano D'Antonio)
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