IL CORTO DI ANTONIO BENEDETTO

 

Vengo dal rock

dopo il romanzo "è tardi cazzo..."
Antonio Benedetto propone
un cortometraggio di dodici minuti.

Dalla copertina del dvd:
Reflex, disoccupato in cerca di lavoro, si sveglia in ritardo. Dopo una frettolosa vestizione e una corsa in bicicletta, arriva ad un colloquio di lavoro con 23 minuti di ritardo.

"Non so se mi sono spiegata, signor Reflex... da dove viene?"

Un esilarante spaccato del precariato giovanile, liberamente ispirato al romanzo "è tardi cazzo..." di Antonio Benedetto (Giraldi editore - Bologna 2004)
 

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NOTA: i file sono stati ridotti e non corrispondono sotto il profilo qualitativo a quelli del DVD)

NOVITA'
"Vengo dal rock" in alta qualità (475 MB)
 

Girato a Bologna nel periodo maggio-giugno 2005, "Vengo dal rock" è in corso di distribuzione gratuita su dvd. A breve il corto sarà disponibile anche sul web e, non appena possibile, sarà cura di Montenero On Line segnalare il sito dal quale scaricarlo.
I dodici minuti sono un condensato della prima parte del libro che Antonio Benedetto ha pubblicato alla fine del 2004. Reflex, il protagonista, è impersonato dallo stesso autore, confermando la vena autobiografica già evidente dalla lettura del romanzo.
Clicca qui per leggere la recensione del libro

Qualche domanda all'autore:

Antonio Benedetto, come ti è venuto in mente di realizzare questo corto?
"E' un'idea nata dentro casa, da semplici battute fra amici, poi abbiamo cominciato a lavorarci. Io ho riscritto la sceneggiatura, adattandola al contesto del cortometraggio. Con l'aiuto di altri amici abbiamo realizzato quattro ore e mezzo di girato, che poi sono diventati i dodici minuti e quarantotto finali. Lo spirito è quello della libera condivisione dell'opera, chiunque potrà masterizzare e diffonderla, senza per questo violare alcun copyright".
La scena più difficile?
"Quella del colloquio, avendo solo per un giorno e mezzo a disposizione il locale, ci ha richiesto molto impegno".
Quanto è costata la realizzazione del corto?

"260 euro, che comprendono il biglietto andata e ritorno Lecce-Bologna per Andrea Bruno, che ha curato riprese, fotografia e suono. Poi c'è l'acquisto dei dvd e di materiale vario. Ognuno di noi ha lavorato gratuitamente".
Ecco, quali sono gli obiettivi di quest'idea?
"Misurarci con noi stessi, provando a dar vita ad un mini film che nessuno di noi aveva mai realizzato prima, nonostante Roberto My (regista) e Andrea Bruno lavorino nei campi del video e della fotografia. Seppur con mezzi limitati, ci siamo prefissi di lavorare professionalmente, per quello che potevamo fare in base alla nostra esperienza ed ai mezzi. Tutti gli attori, tranne Francesca Mura, non sono professionisti".
Quando andrà sul web e ci sono progetti futuri?
"Si spera entro maggio-giugno, intanto stiamo partecipando a concorsi per cortometraggi anche all'estero. Per questo uscirà una versione con sottotitoli in inglese. R.d'A.

29 aprile 2006

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